{"id":66,"date":"2020-09-23T14:00:00","date_gmt":"2020-09-23T12:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/?p=66"},"modified":"2024-07-10T00:17:00","modified_gmt":"2024-07-09T22:17:00","slug":"lo-scaffale-disney-nel-2020","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/2020\/09\/23\/lo-scaffale-disney-nel-2020\/","title":{"rendered":"Lo scaffale Disney nel 2020"},"content":{"rendered":"\n

AGGIORNATO AL 2 SETTEMBRE 2021<\/strong><\/p>\n\n\n\n

Eccoci qui, dopo l\u2019intro di una settimana fa si parte ufficialmente con Lo Spazio Disney<\/em><\/strong>!<\/p>\n\n\n\n

Come anticipavo, inauguro il blog con un\u2019analisi a pi\u00f9 ampio raggio rispetto a quella che sar\u00e0 la norma: invece di parlare nello specifico degli albi pi\u00f9 recenti (materia del post che pubblicher\u00f2 la prossima settimana per le uscite di settembre), illustrer\u00f2 il panorama complessivo di quanto si pu\u00f2 attualmente trovare sugli scaffali di edicola e fumetteria per quanto riguarda il materiale Disney-Panini.
Questo permetter\u00e0 anche a chi non \u00e8 molto \u201csul pezzo\u201d di avere una visione complessiva delle testate disneyane correnti, e a me di non doverle contestualizzare ogni volta che le citer\u00f2 in un post per spiegarne caratteristiche e linea editoriale: non a caso rimarr\u00e0 come link in evidenza nella home page del blog.<\/p>\n\n\n\n

A tal proposito consiglio anche la lettura di un articolo che ho scritto a quattro mani con l\u2019amico Davide Del Gusto<\/strong> per il sito del Papersera<\/em><\/a>, pubblicato a inizio agosto e legato a questo macro-argomento, a cui mi sono in parte ispirato nella presentazione delle serie.<\/p>\n\n\n\n

L\u2019edicola disneyana<\/h2>\n\n\n\n

Tra i periodici da edicola si contano:<\/p>\n

    \n
  • Topolino<\/em> (settimanale)<\/li>\n
  • Paperino<\/em> (mensile)<\/li>\n
  • Zio Paperone<\/em> (mensile)<\/li>\n
  • Paperinik<\/em> (mensile)<\/li>\n
  • Disney Big<\/em> (mensile)<\/li>\n
  • I Grandi Classici Disney<\/em> (mensile)<\/li>\n
  • Il manuale delle Giovani Marmotte<\/em> (mensile)<\/li>\n
  • I Classici Disney<\/em> (bimestrale)<\/li>\n
  • Paperfantasy<\/em> (bimestrale)<\/li>\n
  • Le pi\u00f9 grandi avventure<\/em> (bimestrale)<\/li>\n
  • PK\u00b2 Giant<\/em> (bimestrale), ristampa della seconda serie di PK <\/em>[concluso ad aprile 2021]<\/strong><\/li>\n
  • Almanacco Topolino<\/em> (bimestrale)<\/li>\n
  • Topolino Extra<\/em> (bimestrale)<\/li>\n
  • Il Club dei Supereroi<\/em> (bimestrale)<\/li>\n
  • Papersera<\/em> (trimestrale)<\/li>\n
  • Topolibro<\/em> (aperiodico)<\/li>\n
  • Disney Definitive Collection<\/em> (aperiodico)<\/li>\n
  • Topolino Fuoriserie<\/em> (aperiodico)<\/li>\n
  • DuckTales<\/em> (aperiodico)<\/li>\n
  • Topolino Gold<\/em> (aperiodico)<\/li>\n
  • Disney Collection<\/em> (aperiodico)<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n

    Vediamo di capire, in sintesi, come sono impostate le singole pubblicazioni.<\/p>\n\n\n\n

    \"Scaffale_Disney_2020_Topo_3378\"Topolino<\/em> \u00e8 la testata ammiraglia della scuderia disneyana<\/strong> e ha sempre mantenuto questa posizione attraverso pi\u00f9 di settant\u2019anni di vita editoriale.
    Dall\u2019autunno 2018 il direttore \u00e8 Alex Bertani<\/strong>, che ha voluto impostare fin da subito la propria visione del giornale e delle storie a fumetti, un\u2019impronta che negli ultimi mesi sta finalmente emergendo in maniera netta, superato l\u2019iniziale periodo di necessaria transizione dalla precedente direzione, targata Valentina De Poli<\/strong>.
    Il Topolino<\/em> di Bertani dimostra di dare grande importanza a sceneggiatori e disegnatori<\/strong>, spesso valorizzati in interviste e citazioni all\u2019interno dell\u2019editoriale in apertura di ogni numero. I fumetti sono pi\u00f9 che mai il cardine attorno al quale ruota Topolino<\/em><\/strong>, Bertani ha raccolto questa spinta inaugurata proprio da De Poli e l\u2019ha in qualche modo potenziata, occupandosi in prima linea di mettere sul tavolo spunti per nuove saghe, di coinvolgere nuovi fumettisti investendo su di loro, e di introdurre anche piccole novit\u00e0 a livello di \u201clegami\u201d tra le varie storie<\/strong>, con alcuni esperimenti di quella che potremmo definire \u201cmicro-continuity\u201d proposta secondo percorsi inusuali e a volte stimolanti.
    Si tende a un settimanale dinamico, che cerca di fidelizzare i lettori tramite un gran numero di storie a puntate che si snodano anche per quattro o cinque numeri consecutivi e valorizzando in maniera contemporanea i personaggi pi\u00f9 giovani del cast, come Qui Quo Qua e Tip&Tap; si \u00e8 lavorato anche sul colpo d\u2019occhio, cercando di offrire un\u2019omogeneit\u00e0 di approccio e di disegno per le copertine.
    Proprio con settembre il marketing ha impostato una campagna stampa per rimettere il settimanale sotto i riflettori, con uno spot televisivo e radiofonico, una cover sbrilluccicosa e due varianti per fumetteria e shop online, puntando per esplicita ammissione sui personaggi e le loro avventure invece che su gadget o altro di accessorio.
    Certamente Topolino<\/em> mantiene i problemi propri di una rivista antologica, che per di pi\u00f9 deve produrre una media di cinque storie a settimana seguendo una determinata e stringente policy, ma rimane l\u2019unico contenitore di storie esclusivamente nuove.<\/strong> Se vuoi avere sott\u2019occhio l\u2019attuale situazione in cui versa il fumetto Disney, con tutti i suoi pregi e i suoi difetti, non puoi prescindere dal \u201cTopo<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n