{"id":3982,"date":"2025-10-28T10:30:00","date_gmt":"2025-10-28T09:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/?p=3982"},"modified":"2025-11-07T08:07:59","modified_gmt":"2025-11-07T07:07:59","slug":"superpippo-rilanci-a-confronto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/2025\/10\/28\/superpippo-rilanci-a-confronto\/","title":{"rendered":"Superpippo: rilanci a confronto"},"content":{"rendered":"

\"SuperpippoL\u2019alter ego supereroistico di Pippo era assente da qualche anno sulle pagine di Topolino<\/em>.<\/strong> Non si \u00e8 trattato di un\u2019esclusione volontaria o cercata, quanto pi\u00f9 semplicemente di un fisiologico accantonamento del personaggio come capitato nel corso del tempo per molte altre figure secondarie del cast disneyano, da Gancio e Bruto ad Atomino Bip Bip, da Sgrizzo Papero a Paperetta Y\u00e8 Y\u00e8, da Macchia Nera a Newton Pitagorico.
\nPeriodicamente la direzione ha poi operato dei recuperi per quelle star cadute nel dimenticatoio, con rilanci operati in maniera pi\u00f9 o meno strombazzata per richiamare l\u2019attenzione del pubblico: Atomino \u00e8 stato ripreso \u201cin punta di piedi\u201d da Casty<\/strong> nella sua Topolino e gli ombronauti<\/em>, preceduta da due tavole di prologo realizzate ad hoc dall\u2019autore per riepilogare i fasti del personaggio ai lettori pi\u00f9 giovani; Macchia Nera venne rilanciato nel 2000 da Tito Faraci<\/strong> e Andrea Ferraris<\/strong> e negli scorsi anni da Marco Nucci<\/strong> e Casty<\/strong>; Paperetta \u00e8 stata modernizzata da Teresa Radice<\/strong> e Vito Stabile<\/strong> in maniera spontanea; Newton Pitagorico, gi\u00e0 valorizzato negli anni Novanta sul mensile delle GM rispetto all\u2019originale americano, \u00e8 stato reinventato e approfondito da Marco Nucci<\/strong> a partire dal 2019; Paperinik, dopo anni di assenza dal libretto in favore del mensile a lui dedicato e del percorso parallelo di PK, venne riaccolto sulla testata ammiraglia nel 2000 con La fortuna sotterranea<\/em> di Francesco Artibani<\/strong> e Giorgio Cavazzano<\/strong>.<\/p>\n

Back to the \u201890s<\/em><\/h2>\n

\"SuperpippoProprio ad Artibani (in coppia con Alessandro Perina<\/strong> ai disegni) si deve anche uno dei primi rilanci in grande stile, quello dedicato a Superpippo nel 1998 con Superpippo e l\u2019ultima arachide<\/strong><\/em>.
\nIo c\u2019ero! \ud83d\ude1b
\nL\u2019identit\u00e0 super di Goofy, utilizzata in pochissime storie made in Italy<\/em>, era assente dalle pubblicazioni italiane da molti anni \u2013 fatte salve la ristampe delle storie americane classiche sul mensile di Paperinik<\/em> \u2013 e la direzione dell\u2019epoca deve aver considerato che i tempi fossero maturi per una sua reintroduzione in pompa magna, forse sull\u2019onda del successo di PKNA<\/strong> che a due anni dalla sua nascita si era gi\u00e0 affermato come inaspettato successo editoriale, tanto da far immaginare che il tema supereroistico potesse funzionare anche con l\u2019altro rappresentante per eccellenza della categoria.<\/p>\n

\"Superpippo<\/p>\n

L\u2019ultima arachide<\/em> era un fantastico re-start<\/em>, che seguiva perfettamente gli elementi che devono avere questo tipo di operazioni<\/strong>: ricordare il passato, raccontare che nella finzione narrativa \u2013 come nella realt\u00e0 produttiva \u2013 il personaggio \u00e8 stato fuori dai giochi da un po\u2019 di tempo e creare le condizioni per un suo ritorno sulle scene, evolvendolo in base alla nuova sensibilit\u00e0 dell\u2019entertainment<\/em>.<\/p>\n

\"SuperpippoLa prosa di Artibani sfrutt\u00f2 quindi quel campionario di umorismo post-moderno e sagace gi\u00e0 brillantemente utilizzato su PK per scrivere un\u2019avventura divertente e ingaggiante<\/strong>, capace di riprendere e omaggiare comunque quell\u2019ingenuit\u00e0 di fondo delle storielle anni Sessanta attraverso improbabili minacce e la normalizzazione di una quotidianit\u00e0 super fatta di alieni assurdi e mostri di altre dimensioni. Da quella storia meravigliosa emersero quindi una serie di avventure che riportarono stabilmente Superpippo sulle pagine del settimanale creando una sorta di superhero sitcom<\/em>, portata avanti da sceneggiatori quali Augusto Macchetto, Gianfranco Cordara<\/strong> e Stefano Ambrosio<\/strong> e caratterizzata dai disegni di Massimo De Vita<\/strong>, il quale divenne anche il principale interprete grafico del personaggio in questa fase, dettando la linea estetica del personaggio per il Nuovo Millennio.
\nIn questi racconti si gioc\u00f2 sulle difficolt\u00e0 di Pippo nel bilanciare la sua vita borghese con quella di supereroe<\/strong>, si riport\u00f2 in scena in maniera molto intelligente lo scienziato malvagio Spennacchiotto trasfigurato quasi in un Kingpin di Topolinia e si ripropose il nipote Gilberto come alleato dello zio, sfruttandolo pi\u00f9 come \u201cil tizio sulla sedia\u201d (detta alla Spider-Man Homecoming<\/em>) o come Oracolo (pensando alla figura di Barbara Gordon in una certa fase editoriale della carriera di Batman) invece che facendolo trasformare a sua volta in un supereroe come accadeva nei decenni passati\u2026 tanti spunti che, a lungo andare, finirono con il diluirsi e farsi ripetitivi.<\/p>\n

\"Superpippo<\/p>\n

Lentamente, con il passare degli anni, il personaggio torn\u00f2 ad appannarsi e le storie italiane inedite diminuirono<\/strong>; solo dal 2021 con la testata Il Club dei Supereroi<\/em>, guidata prima dal compianto Francesco Gerbaldo<\/strong> e poi dal buon Davide Del Gusto<\/strong>, il personaggio torn\u00f2 ad avere un po\u2019 di lustro nelle edicole nostrane, anche con storie inedite provenienti dalla recente produzione estera.<\/p>\n

Superpippo strikes back!<\/em><\/h2>\n

\"SuperpippoMa Superpippo resta una figura che ha qualcosa da dire, nel panorama fumettistico italiano. Perlomeno ne \u00e8 convinto l\u2019attuale direttore di Topolino<\/em> Alex Bertani<\/strong> che, stando a un suo recente editoriale, spiega come insieme alla redazione abbia studiato per molti mesi il modo migliore per riproporlo ai lettori di oggi.
\nIl compito per questo rilancio 2.0 \u00e8 toccato a Andrea Malgeri<\/strong> e Andrea Maccarini<\/strong>, che hanno realizzato Superpippo, il pippide pi\u00f9 potente del mondo<\/strong><\/em>, pubblicata sul n. 3645<\/strong> del 1\u00b0 ottobre 2025.
\nLa storia in due tempi si muove per certi versi sullo stesso solco percorso da Artibani quasi trent\u2019anni fa, seguendo cio\u00e8 quell\u2019approccio che tiene conto del passato del personaggio pur mostrandocelo ora \u201cin disarmo\u201d e mettendolo di fronte a una minaccia tale che lo spinge a tornare pi\u00f9 forte di prima.<\/strong> Il concept<\/em> si avvicina a quello del 1998 anche per il ruolo delle noccioline, visto che in entrambi i casi si gioca sulla questione dell\u2019ultimo esemplare del frutto che d\u00e0 i superpoteri a Pippo, arrivando anche a una risoluzione finale piuttosto simile.<\/p>\n

\"SuperpippoQuello che segna la vera differenza tra i due rilanci \u00e8 per\u00f2 il tono di fondo: mentre la versione artibanica, in ossequio ai tempi in cui venne realizzata, appariva scanzonata e postmoderna, quella di Malgeri assume dei connotati pi\u00f9 riflessivi e intimistici<\/strong>, dovuti a tutta una serie di considerazioni da parte di Pippo sull\u2019utilit\u00e0 del suo ruolo come supereroe e sul bilanciamento tra il bene che faceva e i danni che provocava per la sua indole pasticciona. Anche il pensiero di Topolino propone una visione peculiare di cosa significa essere un eroe, piuttosto in linea con una certa visione che tende pi\u00f9 a valorizzare il lato umano che quello super: il buon Mickey constata che preferisce di gran lunga un supereroe che porti speranza e sorrisi, anche al netto di qualche pasticcio, piuttosto che qualcuno pi\u00f9 efficace ma dittatoriale e inquisitore, facendo con questo riferimento a Roboprof, un mecha<\/em> comandato da uno scienziato che sta mettendo in riga i criminali della citt\u00e0 con un approccio ben poco rassicurante.<\/p>\n

\"SuperpippoQuesto livello di lettura \u201cmaturo\u201d (e decisamente vicino ai valori del Superman della DC Comics<\/strong>) si pone senz\u2019altro nella scia della scrittura topolinesca di questi anni e offre una marcia in pi\u00f9 alla storia, anche perch\u00e9 non va a discapito di quella leggerezza di fondo che non pu\u00f2 mancare nelle avventure di Supergoof, pena il rischio di snaturarlo.
\nLa minaccia stessa di Roboprof, ancorch\u00e9 inquietante \u201cdi facciata\u201d, gioca in maniera divertita con le classiche punizioni scolastiche che vengono impartite ad alieni e mariuoli invece che a studenti indisciplinati<\/strong>, andando ad alleggerire volontariamente il drama<\/em> e a ricondursi a doppio filo con quelle minacce \u201cridicole\u201d ed esagerate appartenenti tanto alla prima era americana del personaggio, quanto al rilancio di fine anni Novanta.<\/p>\n

In questo fa perfetto gioco di squadra Maccarini con uno stile a tratti spiazzante, \u201csmarmellato\u201d e volutamente simil-kitch<\/em> in alcune determinate scene<\/strong>: la componente estetica assume quindi un carattere fondante e certe \u201cfollie grafiche\u201d (la vecchietta \u201cturbo\u201d, spassosa e geniale, un po\u2019 tutte le ambientazioni esterne, le scene cittadine con i passanti sullo sfondo, il caos degli scontri concitati, gli interni del laboratorio del villain<\/em>) costituiscono il tappeto perfetto per il racconto. Uno stile \u201csporco\u201d che in alcuni casi mi ha lasciato perplesso (Gilberto in alcune inquadrature) ma che funziona nel contesto.<\/strong>
\nDi contro, quando si tratta di concentrarsi sul protagonista, l\u2019artista guarda direttamente alla versione di Massimo De Vita, come del resto ha dichiarato esplicitamente nell\u2019intervista pubblicata su Topolino<\/em> per il lancio della storia, con una linea netta, pulita e morbida che lo slancia in modo piacevolissimo.<\/strong>
\nIl costume resta in buona sostanza invariato, resistendo alla tentazione di seguire la lezione USA dei restyling della divisa in concomitanza con i rilanci delle testate: segnalo solo la forma leggermente diversa della S sul petto, che offre quel sottile ma rilevante elemento di rinnovamento che secondo me risulta molto ben calibrato.Ritengo quindi il risultato appagante.<\/p>\n

\"SuperpippoPer una questione affettiva L\u2019ultima arachide<\/em> rimane per me insuperabile, ma l\u2019approccio usato dai due Andrea \u00e8 vincente e lo promuovo con soddisfazione: anche la citazione diretta ed esplicita ai comics<\/em> statunitensi \u2013 con il finto logo di una casa editrice specializzata e i retini \u201ca pallini\u201d in alcune vignette tattiche \u2013 sono un altro escamotage figlio dei tempi, che permettono di rendere pi\u00f9 chiaro al lettore il rimando a una certa dimensione fumettistica che magari sar\u00e0 stata fruita principalmente al cinema, per paradosso.<\/strong>
\n\u00c8 probabilmente in quella scia che si pone anche l\u2019uso massiccio delle didascalie descrittive che affollano le pagine iniziali e connotano anche la fine del primo tempo, un po\u2019 in controtendenza con la scrittura attuale ma che rende efficacemente l\u2019omaggio a quel mood<\/em>. Spero per\u00f2 che il rimando si esaurisca qui perch\u00e9 appare un po\u2019 pesante come tipo di lettura, alla lunga.<\/p>\n

Tra punti di contatto e doverose differenze con il ritorno orchestrato a suo tempo da Artibani e Perina, quindi, Malgeri e Maccarini pongono una nuova base piuttosto promettente per la nuova era di Superpippo<\/strong>, che dal \u201cmanifesto programmatico\u201d che emerge sembra promettere di saper salvaguardare quell\u2019ingenuit\u00e0 primigenia aggiornandola all\u2019attualit\u00e0, offrendo al contempo nuove interpretazioni e nuove strade da battere.
\nResto davvero curioso di vedere come si prosegue.<\/p>\n\n\n

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Su \u201cTopolino\u201d #3645 torna Superpippo in grande stile. Ma non si tratta del primo rilancio di questo tipo per il personaggio: il nostro Bramo propone un confronto tra il 2025 e il 1998.<\/p>\n","protected":false},"author":327,"featured_media":3983,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"slim_seo":{"title":"Superpippo: rilanci a confronto - Lo Spazio Disney","description":"Su \u201cTopolino\u201d #3645 torna Superpippo in grande stile. Ma non si tratta del primo rilancio di questo tipo per il personaggio: il nostro Bramo propone un confront"},"footnotes":""},"categories":[193,194,130],"tags":[219,171,32,229,4],"class_list":["post-3982","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-approfondimenti","category-recensioni","category-topolino-magazine","tag-andrea-maccarini","tag-andrea-malgeri","tag-francesco-artibani","tag-superpippo","tag-topolino-magazine"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3982","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/users\/327"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3982"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3982\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3983"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3982"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3982"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3982"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}