{"id":3642,"date":"2025-02-06T10:30:00","date_gmt":"2025-02-06T09:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/?p=3642"},"modified":"2025-02-07T22:27:24","modified_gmt":"2025-02-07T21:27:24","slug":"il-topo-di-gennaio-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/2025\/02\/06\/il-topo-di-gennaio-2025\/","title":{"rendered":"Il \u201cTopo\u201d di gennaio 2025"},"content":{"rendered":"<p>Bentornati su <strong>Lo Spazio Disney<\/strong>!<br \/>\nIl 2025 \u00e8 ufficialmente iniziato, che lo vogliate oppure no, con uno dei mesi solitamente percepiti come pi\u00f9 lunghi del dovuto ma che, per quanto mi riguarda, \u00e8 in realt\u00e0 trascorso senza troppi rallentamenti.<br \/>\nAnzi, \u00e8 stato particolarmente soft per quanto riguarda impegni e scazzi vari, coronato infine anche da un weekend fuori porta con la mia compagna che \u00e8 stato davvero bello!<br \/>\nAnche sul settimanale le cose non sono andate male, secondo me: la redazione ha apparecchiato alcune bombette che hanno lasciato il segno e che hanno impreziosito gli albi del mese.<\/p>\n<h2>Gennaio 2025: le storie da <em>Topolino<\/em><\/h2>\n<p><em><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-3646 alignright\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2025\/02\/Topo_gennaio_2025_6.jpg\" alt=\"Topo Gennaio 2025 6\" width=\"350\" height=\"508\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2025\/02\/Topo_gennaio_2025_6.jpg 350w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2025\/02\/Topo_gennaio_2025_6-207x300.jpg 207w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/>Il fantasma dell\u2019Opera<\/strong><\/em>, di <strong>Francesco Vacca<\/strong> e <strong>Mario Ferracina<\/strong> (nn. 3606-3607), \u00e8 la parodia dell&#8217;omonimo romanzo di <strong>Gaston Leroux<\/strong>, ma \u00e8 soprattutto un&#8217;ottima storia, godibilissima anche non avendo presente l&#8217;ispirazione originale.<br \/>\nSono innanzitutto contento di rivedere Francesco Vacca sulle pagine di <em>Topolino<\/em>, piuttosto assente nell&#8217;ultimo anno e mezzo ma che precedentemente aveva realizzato cose carine nonch\u00e9 progetti di un certo spessore (vi ricordate ancora di <em>Minaccia dallo spazio<\/em>, giusto?)<br \/>\nE sono ancora pi\u00f9 contento di ritrovarlo in ottima forma, giacch\u00e9 questa sua versione disneyana del <em>Fantasma dell\u2019Opera<\/em> risulta riuscita, intrigante e conturbante al punto giusto: <strong>l&#8217;atmosfera grave e misteriosa riesce in qualche modo ad essere salvaguardata, pur all&#8217;interno del contesto Disney, e personalmente mi ha portato ad aspettare con una certa impazienza il numero del pocket con il secondo atto, tanto \u00e8 stato ben costruito il primo.<\/strong><br \/>\nIl cast un po&#8217; affollato rimane in realt\u00e0 abbastanza sacrificato e questo non \u00e8 certo un pregio, forse sarebbe valsa la pena sfoltire due o tre ruoli che hanno poco peso nell&#8217;economia della vicenda impostata, ma per il resto si tratta di una storia capace di avvincere i lettori servendo loro misteri a <em>go-go<\/em> in un&#8217;ambientazione gi\u00e0 di per s\u00e9 stuzzicante e che fa galoppare la fantasia: un teatro, misteriosi sabotaggi rivendicati da lettere di un presunto fantasma dagli oscuri propositi, gelosie e segreti celati&#8230; cosa chiedere di meglio?<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-3647 alignleft\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2025\/02\/Topo_gennaio_2025_7.jpg\" alt=\"Topo Gennaio 2025 7\" width=\"350\" height=\"508\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2025\/02\/Topo_gennaio_2025_7.jpg 350w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2025\/02\/Topo_gennaio_2025_7-207x300.jpg 207w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><strong>L&#8217;umorismo viene salvaguardato dai siparietti tra Paperone e Rockerduck &#8211; anche se a un certo punto appaiono troppo insistiti &#8211; e dal contesto teatrale, con tutte le sue idiosincrasie.<\/strong><br \/>\n<strong>Buona parte del merito dell&#8217;atmosfera vincente comunque va a Mario Ferracina, che torna alla grandissima sfoggiando il suo tratto morbido ma al contempo riuscendo a renderlo meno rassicurante del solito.<\/strong><br \/>\nCerti scorci dei dietro le quinte e soprattutto dei sotterranei con il lago artificiale e l&#8217;antro del cosiddetto Fantasma, il suo abito avvolgente, la maschera e i passaggi segreti sono illustrati assai bene e forniscono i giusti connotati al racconto, complici i colori di <strong>Gaetano Gabriele D&#8217;Aprile<\/strong> che infondono le sfumature cromatiche pi\u00f9 adatte alle varie scene: specialmente l&#8217;effetto giallognolo sull&#8217;acqua dei sotterranei, dato dal riflesso delle tante candele presenti, si rivela d&#8217;effetto e vincente.<br \/>\nGran bel risultato, dunque!<\/p>\n<p><strong><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-3648\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2025\/02\/Topo_gennaio_2025_14.jpg\" alt=\"Topo Gennaio 2025 14\" width=\"350\" height=\"492\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2025\/02\/Topo_gennaio_2025_14.jpg 350w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2025\/02\/Topo_gennaio_2025_14-213x300.jpg 213w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/>Le isole della cometa \u2013 Flight 007, Flight 008, Flight 009, Flight 010<\/em><\/strong>, di <strong>Pietro B. Zemelo<\/strong> e <strong>Nico Picone<\/strong> (nn. 3607-3608-3609-3610), segna finalmente il ritorno della saga a quasi due anni di distanza dalla prima stagione, che aveva scontentato molti lettori di lungo corso.<br \/>\nIo non mi dissi pienamente soddisfatto, ma non rientravo comunque nelle fila di coloro che non avevano minimamente apprezzato il progetto: avevo colto diversi spunti intriganti, soprattutto nell\u2019approccio narrativo, nel <em>setting<\/em> e nella gestione dei misteri, e una recente rilettura unitaria \u00e8 servita per far trasparire ancora meglio certi pregi di questo lavoro.<br \/>\n<strong>La <em>season 2<\/em>, che prosegue senza soluzione di continuit\u00e0 rispetto a quanto visto nel primo set di episodi, si presenta finora ancora un po\u2019 altalenante, con una costruzione dell\u2019impianto stuzzicante ma anche ardita per una fruizione settimanale<\/strong>, minandone la compattezza e la chiarezza, chiedendo molto al lettore per poter \u201ctenere insieme i pezzi\u201d e godere appieno della trama e delle connessioni tra di essi.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-3649\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2025\/02\/Topo_gennaio_2025_16.jpg\" alt=\"Topo Gennaio 2025 16\" width=\"350\" height=\"511\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2025\/02\/Topo_gennaio_2025_16.jpg 350w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2025\/02\/Topo_gennaio_2025_16-205x300.jpg 205w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/>Da un lato trovo quindi una qualit\u00e0 coerente con quella &#8211; per me medio-alta &#8211; del primo blocco di puntate, dall\u2019altro la necessit\u00e0 di far venire vari nodi al pettine rende queste sequenze pi\u00f9 delicate per Zemelo e l\u2019attenzione deve essere massima.<\/strong><br \/>\nNel momento in cui scrivo mancano ancora due episodi e per cui \u00e8 presto per dire se il finale sar\u00e0 all\u2019altezza di quanto impostato fino ad ora, ma fino a questo punto sto leggendo qualcosa che mi piace e mi avvince.<br \/>\nE scroscianti applausi li rivolgo a Picone: il disegnatore con <em>L\u2019isola della cometa<\/em> ha consegnato il lavoro della vita, con <strong>tavole immaginifiche, complesse, studiate con perizia certosina e con un buon grado di fantasia per sparigliare la gabbia e trovare soluzioni creative senza sosta, in particolare nel modo di inserire ogni volta il titolo in maniera differente.<\/strong> Al di l\u00e0 di questo, l\u2019artista dimostra di avere un ottimo occhio per le scene d\u2019azione e le riprese panoramiche, cos\u00ec come un gusto eccellente nel ritrarre l\u2019aspetto di questi Mick, Dippo, Babou, Minerva e la sorella: i personaggi sono vivi, tridimensionali, freschissimi tanto nelle espressioni quanto in talune pose che assumono e negli abiti che Picone fa loro indossare.<br \/>\nI colori di <strong>Irene Fornari<\/strong> fanno il resto, apportando quella tonalit\u00e0 verdognola che connota esteticamente in modo importante tutta la serie e che \u00e8 letteralmente perfetta per le atmosfere di questa lunga avventura.<br \/>\nAttendo con grande interesse il finale, poi ne riparliamo a ragion veduta fra un mesetto \ud83d\ude09<\/p>\n<p><strong><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-3650\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2025\/02\/Topo_gennaio_2025_19.jpg\" alt=\"Topo Gennaio 2025 19\" width=\"350\" height=\"512\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2025\/02\/Topo_gennaio_2025_19.jpg 350w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2025\/02\/Topo_gennaio_2025_19-205x300.jpg 205w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/>Zio Paperone e il PDP 6000<\/em><\/strong>, di <strong>Niccol\u00f2 Testi<\/strong> e <strong>Alessandro Perina<\/strong> (n. 3608), \u00e8 una storia assai particolare: ha fatto parlare di s\u00e9, sui media generalisti e tra gli appassionati, per il fatto di essere stata \u201ctradotta\u201d in quattro diversi dialetti italiani &#8211; milanese, fiorentino, napoletano e catanese &#8211; distribuendo nelle relative regioni la copia con la storia in quell\u2019idioma e nel resto d&#8217;Italia in normale italiano.<br \/>\nUn&#8217;iniziativa nata in occasione della Giornata Nazionale dei Dialetti che ha diviso i lettori abituali tra favorevoli e contrari, ma mi pare accolta complessivamente molto bene da un pubblico pi\u00f9 ampio, tant&#8217;\u00e8 vero che le copie dialettali sono andate a ruba in brevissimo tempo.<br \/>\nPer quanto mi riguarda, all&#8217;annuncio dell&#8217;operazione ero rimasto freddino: non mi interessava particolarmente ma al contempo non era qualcosa che mi dava fastidio. Ebbene, <strong>con l&#8217;uscita della storia possa dirmi invece assolutamente positivo: ho riso di gusto, come non accadeva da tempo, a leggere Zio Paperone, Battista, Archimede e i Bassotti parlare in milanese e in bergamasco<\/strong>, decifrando in alcuni casi con un po&#8217; di fatica il senso delle frasi ma nel complesso godendomi la lettura di espressioni tipiche del dialetto lombardo, nonostante quello della mia zona &#8211; provincia di Lodi &#8211; abbia varie differenze con quello dell&#8217;alta Lombardia.<br \/>\nHo apprezzato molto, inoltre, l&#8217;articolo a introduzione della storia, dove chi ha curato l&#8217;adattamento ha spiegato la metodologia applicata e la pronuncia di certe lettere: un&#8217;ulteriore garanzia della seriet\u00e0 del lavoro condotto su questa iniziativa.<\/p>\n<p>Ma, al di l\u00e0 del risultato pittoresco di tale idea, occorre rilevare che la sceneggiatura di Testi \u00e8 assai buona di per s\u00e9: certo, probabilmente \u00e8 stata pensata &#8211; per snodi narrativi e conseguenti termini richiesti &#8211; in modo da poter risultare stuzzicante nei vari dialetti scelti, ma questo non ha messo in secondo piano lo svolgimento di una trama certamente molto classica ma per nulla loffia o scontata.<br \/>\nInsomma, <strong>non \u00e8 solo l&#8217;ennesimo scontro tra Paperone e i Bassotti a cui \u00e8 stato aggiunto il dialetto, \u00e8 prima di tutto un&#8217;avventura solida, divertente e ritmata, che a dispetto della sua semplicit\u00e0 \u00e8 in grado di raccontare un ottimo Zione, cazzuto, risoluto, sagace e divertente<\/strong>, che emerge anche nel rapporto che dimostra di avere con il fidato maggiordomo, con il geniale inventore, con il proprio Deposito e anche con s\u00e9 stesso, sotto forma di \u201ccoscienza digitale\u201d a difesa del proprio denaro.<br \/>\nLa matita di Perina si dimostra perfetta per illustrare la storia, grazie al suo tratto lineare e a modello che riesce a essere comunque dinamico e mai ingessato, anzi la costante irrequietezza porta a soluzioni interessanti come l&#8217;aspetto di Battista.<br \/>\nMenzione particolare per il finale, intelligentissimo, scanzonato e profondo allo stesso tempo, con una quadrupla finale assai significativa.<\/p>\n<p><em><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-3651\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2025\/02\/Topo_gennaio_2025_26.jpg\" alt=\"Topo Gennaio 2025 26\" width=\"350\" height=\"506\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2025\/02\/Topo_gennaio_2025_26.jpg 350w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2025\/02\/Topo_gennaio_2025_26-208x300.jpg 208w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/>Zio Paperone, Rockerduck e la controvittoria anaffaristica<\/strong><\/em>, di <strong>Alex Bertani<\/strong>, <strong>Vito Stabile<\/strong> e <strong>Vitale Mangiatordi<\/strong> (n. 3610), \u00e8 una declinazione leggermente diversa della classica sfida tra i due miliardari di Paperopoli, parzialmente rientrante in quel filone di storie che cercano di scavare maggiormente nell\u2019animo del mangia-bombette.<br \/>\nNe emerge <strong>un Rockerduck pi\u00f9 malinconico e introspettivo del solito, sentimenti in grado anche di farlo ragionare in maniera pi\u00f9 lucida a livello strategico, ma che nel complesso portano all&#8217;effetto collaterale di rendere\u2026 Paperone antipatico!<\/strong> \u00c8 strano che una tale reazione sia scatenata proprio da Stabile, appassionato amante del personaggio e uno dei pi\u00f9 acuti cantori delle sue gesta negli ultimi anni, ma vedere lo Zione filtrato dal punto di vista del rivale di sempre ha inevitabilmente questo effetto. Non sono molto convinto nemmeno del finale della vicenda, in realt\u00e0, per una storia che non mi \u00e8 dispiaciuta ma che non mi ha soddisfatto granch\u00e9. Mangiatordi ai disegni ha per\u00f2 fatto un gran bel lavoro, con un paio di sontuose splash page e con un bellissimo modo di ritrarre i due ricconi.<\/p>\n<p><strong><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-3653\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2025\/02\/Topo_gennaio_2025_25.jpg\" alt=\"Topo Gennaio 2025 25\" width=\"350\" height=\"516\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2025\/02\/Topo_gennaio_2025_25.jpg 350w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2025\/02\/Topo_gennaio_2025_25-203x300.jpg 203w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/>What If&#8230;? &#8211; Topolino e i suoi amici diventano i Fantastic Four<\/em><\/strong>, di <strong>Steve Behling, Riccardo Secchi<\/strong> e <strong>Lorenzo Pastrovicchio<\/strong> (n. 3609), \u00e8 un altro buon racconto alternativo sui supereroi <strong>Marvel<\/strong> reinterpretati dai personaggi Disney. Anche stavolta, come gi\u00e0 per Thor e Captain Marvel, <strong>si sceglie una <em>origin story<\/em> e questa si riconferma la mossa migliore per rendere comprensibile da chiunque un&#8217;avventura di questo stampo nell&#8217;arco di sole 24 pagine.<\/strong><br \/>\nSecchi bissa l&#8217;ottimo risultato di sintesi narrativa e di bilanciamento tra la fonte originale e lo humour disneyano, vincendo una sfida forse ancora pi\u00f9 complessa delle precedenti, non fosse altro per il maggior numero di protagonisti in scena: invece <strong>ciascuno ha il suo spazio, c&#8217;\u00e8 modo di raccontare degnamente l&#8217;acquisizione dei poteri e anche il confronto finale con il <em>villain<\/em> nel presente.<\/strong><br \/>\nPastro ha un gran merito nella riuscita dell&#8217;impresa, perch\u00e9 \u00e8 riuscito ad assecondare questo ritmo con il suo stile dinamico e rapido, senza trascurare l&#8217;animo classicheggiante nei volti dei personaggi. <strong>La gestione degli spazi nelle vignette \u00e8 cristallina, nessuna scena risulta confusa e il risultato \u00e8 un fumetto d&#8217;azione ingaggiante per diversi tipi di pubblico.<\/strong><br \/>\nMenzione d&#8217;onore per la citazione sensata e apprezzata a <strong>Carl Barks<\/strong> con i Terrini e i Fermini \ud83d\ude42<\/p>\n<p><strong><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-3652 alignleft\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2025\/02\/Topo_gennaio_2025_22.jpg\" alt=\"Topo Gennaio 2025 22\" width=\"350\" height=\"506\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2025\/02\/Topo_gennaio_2025_22.jpg 350w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2025\/02\/Topo_gennaio_2025_22-208x300.jpg 208w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/>Lord Hatequack presenta: L&#8217;ora del terrore &#8211; Una gara di paura<\/em><\/strong>, di <strong>Giulio Gualtieri<\/strong> e <strong>Roberto Vian<\/strong> (n. 3609), mi ha frastornato. Vuoi per lo stile ruvido di Vian, vuoi per la struttura a racconti, ma onestamente questo episodio si pone come uno dei peggiori di tutto il progetto.<br \/>\nSe gi\u00e0 scricchiola molto l&#8217;idea che Hatequack convochi Paperone, Pico e Nonna Papera (!) per lanciare una sfida a chi condivide il racconto pi\u00f9 pauroso, ecco che ci si rende conto del <strong>poco spazio che giocoforza hanno a disposizione i singoli aneddoti e quindi dello scarso appeal di cui sono dotati e dell&#8217;assenza di approfondimento.<\/strong> Neppure la cornice salva il tutto, perch\u00e9 piuttosto fragile e con un finale che disorienta nel suo risultare gratuito.<br \/>\nBella per\u00f2 la vignetta finale, grazie alla suggestiva atmosfera che trasmette.<\/p>\n<p><em><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-3654 alignright\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2025\/02\/Topo_gennaio_2025_27.jpg\" alt=\"Topo Gennaio 2025 27\" width=\"350\" height=\"503\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2025\/02\/Topo_gennaio_2025_27.jpg 350w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2025\/02\/Topo_gennaio_2025_27-209x300.jpg 209w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/>Bum Bum e i denti invadenti<\/strong><\/em>, di <strong>Corrado Mastantuono<\/strong> (n. 3610), segna il ritorno dopo lunga assenza del figlioccio di Mastantuono, che ultimamente appariva pi\u00f9 che altro nella sua versione da comiche mute.<br \/>\nL&#8217;autore decide di giocare su una delle caratteristiche fisiche pi\u00f9 evidenti del personaggio, i dentoni sporgenti, e ci racconta cosa accade nel momento in cui un solerte dentista rif\u00e0 a nuovo la dentatura del papero.<br \/>\nIl Masta, per sottolineare l&#8217;effetto straniante di questa soluzione, opta per <strong>un inserto fotorealistico all&#8217;interno del disegno, costituito da foto di denti innestati nel disegno e da interventi in stile pittorico a mezzatinta per rendere al contempo vagamente realistica e sottilmente inquietante l\u2019arcata dentaria che il personaggio sfoggia.<\/strong><br \/>\nUna mossa che non ha convinto tutti, ma che personalmente ho accolto come un&#8217;idea nuova, fresca e soprattutto giustificata dalla trama.<br \/>\nNon mi piacerebbe se questi inserti diventassero una consuetudine ma, nell&#8217;ottica di una sperimentazione limitata al contesto, mi dico piacevolmente sorpreso e divertito dell&#8217;idea.<br \/>\n<strong>La sceneggiatura segue i classici dettami delle avventure di Bum Bum, nella sua eterna lotta tra il farsi accettare e il riconoscere serenamente la propria unicit\u00e0<\/strong>; l\u2019orpello odontoiatrico \u00e8 solo l&#8217;ennesimo cavallo di Troia per parlare di questi sentimenti umani \u2013 accettazione, conformismo \u2013 e personalmente mi va benissimo cos\u00ec.<\/p>\n<p><em><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-3655 alignleft\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2025\/02\/Topo_gennaio_2025_17.jpg\" alt=\"Topo Gennaio 2025 17\" width=\"350\" height=\"499\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2025\/02\/Topo_gennaio_2025_17.jpg 350w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2025\/02\/Topo_gennaio_2025_17-210x300.jpg 210w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/>Newton Pitagorico e l\u2019inafferrabile agguanta-guanti<\/strong><\/em>, di <strong>Niccol\u00f2 Testi<\/strong> e <strong>Alessandro Perina<\/strong> (n. 3607), \u00e8 una divertente disavventura del giovane Pitagorico, che si pone sulla falsariga di quelle che hanno reintrodotto il personaggio sul libretto ormai cinque anni fa abbondanti, scritte da <strong>Marco Nucci<\/strong>. Testi d&#8217;altronde conosce bene e collabora molto con il collega, per cui appare comprensibile che abbia saputo apprenderne la lezione per quanto riguarda l&#8217;uso di questo personaggio e le reazioni che assumono Qui, Qui, Qua nei confronti delle sue idee, firmando una sceneggiatura piuttosto coerente con il <em>mood<\/em> nucciano.<br \/>\nIl problema di turno da risolvere \u00e8 quello della scomparsa dei guanti nella lavatrice &#8211; assunto che, invero, si potrebbe applicare anche ai calzini &#8211; cruccio di vita quotidiana che il giovane genietto si picca di risolvere con un robottino incaricato di trovare e recuperare il guanto fuggiasco alla prossimo centrifuga. Ovviamente l&#8217;escalation \u00e8 dietro l&#8217;angolo e ancora una volta investe l&#8217;intera Paperopoli\u2026 \u00e8 noto che inizialmente non mi piaceva granch\u00e9 le <em>rentr\u00e9e<\/em> di Newton, ma \u00e8 altrettanto vero che da un paio d&#8217;anni sono entrato nell&#8217;ottica di questo filone e ho iniziato a riscoprirlo e apprezzarlo, anche per merito di storie come questa, <strong>fresca, scanzonata e che riesce a mixare un&#8217;ambientazione giovanile &#8211; per l&#8217;et\u00e0 dei protagonisti e per l&#8217;atmosfera da dopo-scuola &#8211; con un umorismo disneyano squisitamente classico.<\/strong><br \/>\nPerina ai disegni non fa rimpiangere i colleghi che hanno lavorato precedentemente su Newton (ok, Intini dava un tocco diverso, ma non spacchiamo il capello in quattro): il suo stile pulito e posato riesce grazie alla sua intrinseca dinamicit\u00e0 a esplodere l\u2019azione e a star dietro alla allegra confusione che la sceneggiatura imbastisce per il rampollo di Archimede.<\/p>\n<p><em><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-3656 alignright\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2025\/02\/Topo_gennaio_2025_21.jpg\" alt=\"Topo Gennaio 2025 21\" width=\"350\" height=\"489\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2025\/02\/Topo_gennaio_2025_21.jpg 350w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2025\/02\/Topo_gennaio_2025_21-215x300.jpg 215w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/>Manetta e l&#8217;imprendibile banda del muro<\/strong><\/em>, di <strong>Niccol\u00f2 Testi<\/strong> e <strong>Marco Mazzarello<\/strong> (n. 3608), \u00e8 la seconda incursione dello sceneggiatore nel commissariato di Topolinia dopo <em>Topolino in: Tutti sospetti<\/em>. L&#8217;autore, che ha debuttato da poco ma che si sta dimostrando prolifico come fu il suo sodale compare Marco Nucci agli esordi sul libretto, si concentra stavolta sull&#8217;ispettore Manetta e forse qui come non mai riecheggia il <em>mood<\/em> che aveva impostato <strong>Tito Faraci<\/strong> ormai trent&#8217;anni fa per le vicende ambientate in questo luogo.<br \/>\nPur senza Rock Sassi, infatti, e con un approccio certamente personale e figlio dei tempi, <strong>Testi intrattiene brillantemente e offre un ritratto molto calzante del personaggio, non trattandolo come un beota solo \u201cperch\u00e9 s\u00ec\u201d ma divertendosi a infilarlo in una situazione complicata e a osservarlo mentre cerca di uscirne dignitosamente.<\/strong> L&#8217;idea del cane poliziotto difficile da gestire pu\u00f2 ricordare anche un&#8217;altra storia di Faraci, <em>Topolino e l&#8217;incredibile Vladimir<\/em>, ma in questo caso la trama prende poi una trama meno comica e maggiormente vantaggiosa per il protagonista, che ha modo di avere una sorta di riscatto.<br \/>\nMi \u00e8 piaciuta molto, insomma, e credo che il buon Testi potr\u00e0 darci diverse soddisfazioni in futuro.<br \/>\nApprezzo la coerenza di assegnare i disegni della storia a Mazzarello, che aveva gi\u00e0 illustrato la precedente prova poliziesca dello sceneggiatore, ma rispetto alla passata occasione qui siamo un passetto indietro, soprattutto per quanto riguarda le ambientazioni.<br \/>\n<strong>Il modo di disegnare i personaggi appare invece piuttosto peculiare, ma non riesco a capire se mi piace o no ???? il suo Manetta in particolare \u00e8 strano, ma non certo sgradevole alla vista\u2026 credo che l&#8217;artista sia ancora in una fase di transizione tra il suo vecchio stile e quello nuovo<\/strong>, figlio del lavoro con Andrea Freccero, ma tale momento di passaggio \u00e8 comunque per me migliore di quanto non fosse il suo tratto dei primi anni.<\/p>\n<p><em><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-3657 alignleft\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2025\/02\/Topo_gennaio_2025_20.jpg\" alt=\"Topo Gennaio 2025 20\" width=\"350\" height=\"509\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2025\/02\/Topo_gennaio_2025_20.jpg 350w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2025\/02\/Topo_gennaio_2025_20-206x300.jpg 206w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/>Paperino e il pulsante annullante<\/strong><\/em>, di <strong>Giovanni Eccher<\/strong> e <strong>Paolo De Lorenzi<\/strong> (n. 3608), fa tornare in scena il nipotino di Archimede a un solo numero di distanza, ma a differenza de <em>L&#8217;inafferrabile agguanta-guanti<\/em> non c&#8217;\u00e8 Testi ai\u2026 testi (scusate! ????) e soprattutto Newton non \u00e8 il protagonista ma \u201csolamente\u201d il motore dell&#8217;azione. Ottimo modo di implementarlo in maniera naturale nel cast paperopolese, per inciso, e di questo mi compiaccio.<br \/>\nL&#8217;aggeggio che il ragazzino elargisce a Paperino permette una cosa che si \u00e8 gi\u00e0 vista in forme simili in altre opere: un modo per cancellare l&#8217;ultima azione compiuta come il tasto <em>undo<\/em> del computer (o il CTRL-Z della tastiera, per dirla alla <strong>Alessandra \u201cAlyah\u201d Patan\u00e8<\/strong> \ud83d\ude09 ).<br \/>\n<strong>Eccher comunque gestisce bene l&#8217;idea, all&#8217;interno di una trama che segue il rodato schema per cui all&#8217;inizio le cose sembrano andare bene per poi precipitare drammaticamente.<\/strong> Ne risulta una lettura simpatica, magari un po&#8217; di passaggio e senza grandi velleit\u00e0, quella che una volta si sarebbe potuta definire una riempitiva ma dalla qualit\u00e0 sicuramente maggiore rispetto a un tempo.<br \/>\nBuono De Lorenzi ai disegni: non riesco mai ad entrare pienamente in sintonia con il suo tratto, che da quando \u00e8 passato al digitale mi appare un po&#8217; \u201casettico\u201d, n\u00e9 con i suoi paperi particolarmente slanciati, ma nel complesso le tavole che propone non si possono certo definire sgradevoli e anzi hanno un effetto \u201criposante\u201d sugli occhi.<\/p>\n<p><strong><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-3658 alignright\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2025\/02\/Topo_gennaio_2025_12.jpg\" alt=\"Topo Gennaio 2025 12\" width=\"350\" height=\"507\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2025\/02\/Topo_gennaio_2025_12.jpg 350w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2025\/02\/Topo_gennaio_2025_12-207x300.jpg 207w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/>Topolino, Pippo e il passato ricorrente<\/em><\/strong>, di <strong>Giulio D\u2019Antona<\/strong> e <strong>Fabrizio Petrossi<\/strong> (n. 3606), non mi ha invece convinto. Apprezzo il tentativo di variare il filone della macchina del tempo con uno scambio di pippidi, ma la gestione di questa idea mostra troppo presto la corda svelando quasi subito le sue carte.<br \/>\n<strong>La sceneggiatura a quel punto si trascina un po&#8217; stancamente senza infamia e senza lode, e nel complesso facendosi dimenticare velocemente.<\/strong><br \/>\nPetrossi sfodera il suo stile \u201ctopolinesco\u201d, molto da standard internazionale e da merchandising, distante dagli exploit dei suoi lavori pi\u00f9 personali come le graphic novel francesi per <strong>Gl\u00e8nat<\/strong>; inutile dire che il risultato, pur buono e a modello, lascia molto meno di quanto potrebbe e tende ad appiattire l&#8217;aspetto di personaggi e ambienti.<\/p>\n<p><em><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-3659 alignleft\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2025\/02\/Topo_gennaio_2025_29.jpg\" alt=\"Topo Gennaio 2025 29\" width=\"350\" height=\"503\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2025\/02\/Topo_gennaio_2025_29.jpg 350w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2025\/02\/Topo_gennaio_2025_29-209x300.jpg 209w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/>Gambadilegno in fragranza di reato<\/strong><\/em>, di <strong>Marco Bosco<\/strong> e <strong>Carlo Limido<\/strong> (n. 3610), \u00e8 una scanzonata avventura notturna per Pietro e Sgrinfia, decisi a derubare una profumeria per poterci far scappare anche un regalino per Trudy. Ne risulta <strong>una commedia degli equivoci spumeggiante che Bosco mixa con sagacia all&#8217;interno dei toni noir che tanto padroneggia, inserendo nell&#8217;equazione anche un altro ladruncolo, Basettoni, Manetta e Rock Sassi.<\/strong><br \/>\nLimido ai disegni contribuisce molto bene alla riuscita di una storia sicuramente di passaggio, ma in grado di intrattenere con intelligenza e simpatia.<\/p>\n<p><strong><em>La casa delle storie &#8211; Gastonberg e l\u2019effetto strabiliante<\/em><\/strong>, di <strong>Marco Bosco<\/strong> e <strong>Blasco Pisapia<\/strong> (n. 3606), \u00e8 l&#8217;ultima storia nata dalla collaborazione tra <em>Topolino<\/em> e l&#8217;<strong>Archivio di Stato di Torremare<\/strong>: Bosco scrive una storia con un riferimento storico-musicale ben preciso che cuce addosso a una versione \u201c<em>ancien<\/em>\u201d di Gastone, una trama anche simpatica e interessante da leggere ma che, rispetto alle prime prove di questa operazione, lascia pi\u00f9 in secondo piano l&#8217;Archivio stesso <strong>avvicinando l&#8217;avventura pi\u00f9 a una qualunque storia in costume che a qualcosa di collegato all&#8217;istituzione statale, che possa invogliare i pi\u00f9 giovani a visitarla e a farci ricerche.<\/strong> Questo al netto del buon articolo a corredo e dei disegni di Pisapia, che offre il suo tratto secco, netto e dall&#8217;impronta classica in un contesto nel quale tale estetica, per quanto a tratti indecisa, funziona.<\/p>\n<p><strong><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-3660 alignright\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2025\/02\/Topo_gennaio_2025_18.jpg\" alt=\"Topo Gennaio 2025 18\" width=\"350\" height=\"542\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2025\/02\/Topo_gennaio_2025_18.jpg 350w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2025\/02\/Topo_gennaio_2025_18-194x300.jpg 194w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/>Paperino dog singer<\/em><\/strong>, di <strong>Matteo Venerus<\/strong> e <strong>Marco e Stefano Rota<\/strong> (n. 3607), rappresenta il primo contributo di Rota e del figlio a una storia che non sia scritta da loro o da Vito Stabile.<br \/>\nL&#8217;evento avviene con questa avventura urbana di media durata, che Venerus imposta <strong>palesemente sulla falsariga delle <em>ten-pages<\/em> di Carl Barks<\/strong> nelle quali Donald Duck diveniva maestro in un determinato mestiere &#8211; spesso inconsueto &#8211; per poi strafare e rovinare tutto al culmine del successo.<br \/>\nSi capisce quindi la scelta di affidare i disegni a Rota, vale a dire l&#8217;artista con lo stile pi\u00f9 classico e barksiano attualmente in forza a <em>Topolino<\/em>.<br \/>\nPaperino scopre che il suo modo di cantare inventando versi un po&#8217; \u201cstrambi\u201d attira le simpatie dei cani, che accorrono verso di lui; decide allora di mettere questa abilit\u00e0 al servizio dei padroni che hanno perso il proprio animale domestico, conseguendo vari successi, ma nel momento in cui si impegna a recuperare un&#8217;intera muta di alani esagera per raggiungere il risultato creando numerosi guai.<br \/>\nBench\u00e9 si ponga, come gi\u00e0 osservato, su una scia molto classica e dagli illustri natali, <strong>quella di Venerus non \u00e8 una sterile e stanca riproposizione di schemi vetusti quanto la possibilit\u00e0 di mostrare la costante attualit\u00e0 di quell\u2019approccio<\/strong>: la storia \u00e8 divertente, fresca e dinamica, e il tratto dei Rota la accompagna degnamente, sfociando in una sorprende doppia splash page che, nonostante l&#8217;inchiostrazione pesante, restituisce perfettamente la furia del movimento convulso che vi \u00e8 rappresentato.<\/p>\n<p><em><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-3661 alignleft\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2025\/02\/Topo_gennaio_2025_9.jpg\" alt=\"Topo Gennaio 2025 9\" width=\"350\" height=\"494\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2025\/02\/Topo_gennaio_2025_9.jpg 350w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2025\/02\/Topo_gennaio_2025_9-213x300.jpg 213w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/>Topolino e la tormenta a valanga<\/strong><\/em>, di <strong>Tito Faraci<\/strong> e <strong>Davide Percoco<\/strong> (n. 3606), e <em><strong>Topolino in: artiglio e puntiglio<\/strong><\/em>, di <strong>Vito Stabile<\/strong> e <strong>Davide Percoco<\/strong> (n. 3607), sono due brevi che accomuno per due motivi: hanno entrambe &#8211; dal mio punto di vista &#8211; centrato perfettamente l&#8217;obiettivo che deve avere una storiella di poche pagine e hanno lo stesso disegnatore, che debutta &#8211; disneyanamente parlando &#8211; proprio con queste due prove.<br \/>\nLa prima segue uno schema classico nella narrativa faraciana: <strong>prende alcuni elementi ricorrenti di Topolino e li declina all&#8217;interno di situazioni incongruenti, scatenando cos\u00ec l&#8217;effetto comico che viene accentuato dai dialoghi costruiti a botta e risposta.<\/strong><br \/>\nTopolinia \u00e8 sotto una fitta nevicata, Topolino e Orazio devono raggiungere il supermercato ma sulla strada fanno diversi incontri che li distolgono dal loro obiettivo; non tutti i passaggi riescono con eguale efficacia, ma nell&#8217;insieme si ha la sensazione di aver letto un <em>divertissement<\/em> simpatico, capace di strappare qualche risata.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-3662 alignright\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2025\/02\/Topo_gennaio_2025_10.jpg\" alt=\"Topo Gennaio 2025 10\" width=\"350\" height=\"506\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2025\/02\/Topo_gennaio_2025_10.jpg 350w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2025\/02\/Topo_gennaio_2025_10-208x300.jpg 208w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/>La seconda l&#8217;ho preferita, per\u00f2, per l&#8217;uso che Stabile fa di Mickey: <strong>anche lo sceneggiatore campano sfrutta le qualit\u00e0 del protagonista per un contesto tutt&#8217;altro che avventuroso e impostando quindi conseguenze divertenti che si basano su questa divergenza, ma l&#8217;approccio dell&#8217;autore &#8211; per sua stessa ammissione &#8211; si rif\u00e0 al Topolino animato<\/strong>, e infatti ci rivedo sia i corti classici che i <em>Mickey Mouseworks<\/em> che la serie di <strong>Paul Rudish<\/strong>, cogliendo la spigliatezza e lo sprint di quei lavori riuscendo a metterli su carta. Il <em>setting<\/em> \u00e8 un luna park, con il tentativo del protagonista di prendere un pupazzo per Minni tramite il ragno meccanico, uno spunto che poteva risultare ingessato ma che Stabile gestisce col giusto brio, anche tramite alternanze di punti di vista quando decide di mostrare i vari modi in cui si esprime la noia di Minni mentre assiste all&#8217;impresa del fidanzato.<\/p>\n<p>La riuscita delle due brevi si deve anche ai disegni di Percoco: <strong>l&#8217;esordiente dimostra di avere gi\u00e0 un tratto personale, molto fresco e dinamico, con una mano sicura e una conoscenza dell&#8217;aspetto dei personaggi che ne tutela la morbidezza e la riconoscibilit\u00e0.<\/strong> Intravedo echi alla Carlo Limido, nello stile.<br \/>\nAl modello si aggiunge per\u00f2 la capacit\u00e0 di farlo proprio, lavorando bene sulle espressioni facciali &#8211; di Topolino in particolare, ma anche di Minni, Orazio e Gambadilegno &#8211; e donando loro una vitalit\u00e0 davvero invidiabile. Topolino riacquista il dinamismo dei <em>cartoon<\/em>, che a fumetti non molti sanno rendere efficacemente, e risulta davvero simpatico.<br \/>\nDavide Percoco, stando a queste due prime storie, rischia di essere il miglior nuovo acquisto per il libretto da diverso tempo a questa parte.<br \/>\nComplimenti, mi aspetto grandi cose per il futuro.<\/p>\n<p><strong><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-3663 alignleft\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2025\/02\/Topo_gennaio_2025_8.jpg\" alt=\"Topo Gennaio 2025 8\" width=\"350\" height=\"540\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2025\/02\/Topo_gennaio_2025_8.jpg 350w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2025\/02\/Topo_gennaio_2025_8-194x300.jpg 194w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/>Paperoga\u2019s New Professions \u2013 Cyclist inciter,<\/em><\/strong> di <strong>Marco Bosco<\/strong> e <strong>Francesco Guerrini<\/strong> (n. 3606), pu\u00f2 apparire tanto come la fine del ciclo quanto come la conclusione di una sua prima parte, pronta a proseguire con Paperoga nel ruolo di nuovo titolare dell&#8217;attivit\u00e0.<br \/>\nDi per s\u00e9 siamo di fronte a un canovaccio tutto sommato sovrascrivibile a quello dei precedenti episodi, per cui non ho molto da aggiungere rispetto a quanto gi\u00e0 detto nei mesi scorsi al riguardo.<br \/>\nLo stesso vale per i deliziosi ancorch\u00e9 arcaici disegni di Guerrini, sempre particolareggiati e ricchi di dettagli grafici, nonch\u00e9 di scritte che affollano muri e manifesti.<\/p>\n<p><strong><em>Paperino e la gara dei guai<\/em><\/strong>, di <strong>Aleksander Kirkwood Brown<\/strong> e <strong>Arild Midthun<\/strong> (n. 3610), infine, \u00e8 una brevissima egmontiana meno brillante di altre viste recentemente sul settimanale. Piuttosto vicina alle <em>vibes<\/em> da cortometraggio animato, spicca pi\u00f9 che altro per i disegni del sempre sontuoso Midthun.<\/p>\n<p>Bene, direi che per questo mese \u00e8 tutto.<br \/>\nAlla prossima!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Facciamo una panoramica delle storie uscite sui \u201cTopolino\u201d di gennaio secondo il punto di vista del nostro Bramo!<\/p>\n","protected":false},"author":327,"featured_media":3643,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"slim_seo":{"title":"Il \u201cTopo\u201d di gennaio 2025 - Lo Spazio Disney","description":"Facciamo una panoramica delle storie uscite sui \u201cTopolino\u201d di gennaio secondo il punto di vista del nostro Bramo!"},"footnotes":""},"categories":[11,130],"tags":[107,60,133,33,138,62,134,220,150,218,29,4,213,61],"class_list":["post-3642","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-chiacchiere","category-topolino-magazine","tag-alessandro-perina","tag-corrado-mastantuono","tag-francesco-vacca","tag-lorenzo-pastrovicchio","tag-marco-bosco","tag-marco-rota","tag-mario-ferracina","tag-niccolo-testi","tag-pietro-b-zemelo","tag-riccardo-secchi","tag-tito-faraci","tag-topolino-magazine","tag-vitale-mangiatordi","tag-vito-stabile"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3642","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/users\/327"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3642"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3642\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3643"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3642"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3642"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3642"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}