Raccolte<\/em><\/strong> che incollavano insieme tre vecchi albi della serie.<\/p>\r\nSeguire il fumetto Disney con un certo criterio era quindi un po\u2019 una caccia al tesoro: per certi versi frustrante e impegnativa, per altri qualcosa di ingaggiante e divertente, essa stessa parte dell\u2019esperienza di collezionista.<\/strong> Quando si trovava qualcosa di particolarmente ostico era quasi un risultato eroico, considerando le limitate possibilit\u00e0 alternative per ottenere quel singolo volume.<\/p>\r\n
\n\t\t\t\n\t\t\t\t \n\t\t\t<\/svg>\n\t\t<\/button><\/figure><\/div><\/p>\r\nMa al di l\u00e0 di tutto ci\u00f2, era proprio il luogo-edicola ad avere una sua magia: era un posto in cui coesistevano prodotti seri<\/strong> (giornali di informazione e romanzi in economica) e intrattenimento a 360\u00b0<\/strong> (le riviste di gossip per le signore, quelle sportive per gli uomini, i fascicoli a puntate per i collezionisti, le figurine, i fumetti per i ragazzini e gli appassionati al medium). Era un microcosmo della carta stampata: anche se ci entravi solo ed esclusivamente per i \u201cgiornalini\u201d, sentivi di far parte di un mondo che comprendeva anche molto altro e che un giorno avresti potuto conoscere<\/strong>, crescendo e cambiando gusti, ma senza abbandonare quel medesimo ambiente familiare. Questo anche distaccandosi dal mito dell\u2019edicolante amico: una figura che \u00e8 esistita, lo posso testimoniare, ma non era la regola nemmeno negli anni d\u2019oro di queste realt\u00e0 e non era la sola condizione che rendeva speciali questi posti (bench\u00e9 chiaramente contribuisse): anche con i giornalai meno coinvolti ed estroversi, bastava il parterre di offerta presente in un negozio facilmente accessibile per essere felice e soddisfatto. Inoltre l\u2019edicola aveva un\u2019aura da punto di riferimento della comunit\u00e0<\/strong>: persone di tutte le et\u00e0 e di tutte le estrazioni sociali si fermavano di fronte all\u2019ingresso, dove spesso erano esposte le prime pagine dei principali quotidiani nazionali e magari, su un apposito treppiede, un foglio con i principali titoli del giorno realizzato ad hoc dal giornale locale. Era l\u2019occasione per scambiare quattro chiacchiere in libert\u00e0, magari partendo proprio dagli spunti della cronaca.<\/p>\r\n\n\t\t\t\n\t\t\t\t \n\t\t\t<\/svg>\n\t\t<\/button><\/figure><\/div>Vien da s\u00e9 che tutto questo \u00e8 irreplicabile da una fumetteria o una libreria<\/strong>: naturalmente questi punti vendita hanno altri vantaggi che l\u2019edicola non aveva e non ha, che li distinguono e che rappresentano anche degli indubbi vantaggi in termini di comodit\u00e0 e di focus su domanda-offerta. La fumetteria pu\u00f2 contare su una quantit\u00e0 sicuramente pi\u00f9 ampia di quanto l\u2019edicola non abbia mai potuto dare, contando anche su una distribuzione dedicata, sulla possibilit\u00e0 di ordinare facilmente e di avere anche un reparto arretrati, cosa complicata per le edicole. La libreria conferisce dignit\u00e0 al fumetto, \u00e8 la casa ideale delle graphic novel (motivo per cui a mio avviso non \u00e8 pensabile puntare cos\u00ec tanto sulla libreria per il materiale Disney) , valorizza l\u2019esposizione dei titoli e pu\u00f2 anche organizzare pi\u00f9 facilmente incontri con gli autori. Ma tutto questo non sostituisce la funzione sociale che aveva l\u2019edicola, che non era solo il posto dove si andava a comprare fogli formato tabloid da lettura mordi-e-fuggi o l\u2019albetto da leggere in bagno, ma era un luogo di scoperte, di stimoli sensoriali, di sensazioni quasi magiche<\/strong>, se pensiamo al ragazzino che in un assolato pomeriggio di primavera, dopo aver finito i compiti, inforcava la sua bicicletta e andava a fare un giro in edicola, per vedere se c\u2019era quel fumetto particolare di cui aveva visto la pubblicit\u00e0 su Topolino<\/em> o in televisione, oppure per incappare a sorpresa in qualcosa di intrigante nel quale spendere i primi soldi \u201cautonomi\u201d. Il gusto per la sorpresa, cos\u00ec come per la delusione, ma soprattutto quella fantastica emozione di poter accedere a uno \u201cspaccio di avventure\u201d a un passo da casa propria<\/strong>, magari addirittura nella piazza al centro del paese.<\/p>\r\n\u00c8 anche di questo che si nutriva la passione fumettistica, e che oggi viene meno: a costo di fare la figura del vecchiodemm\u00e8<\/em>, per me questa involuzione costituisce un impoverimento culturale difficilmente rimarginabile. Perch\u00e9 se \u00e8 vero che, per quanto in crisi, le edicole continuano ad esistere e a vendere fumetti Disney, \u00e8 innegabile che la quantit\u00e0 e la variet\u00e0 dell’offerta media \u00e8 decisamente ridotta rispetto a vent’anni fa: complici tirature generalmente pi\u00f9 basse e la creazione di nuove testate di “alto profilo” che, nonostante siano formalmente distribuite anche in edicola, per formato e dimensione mal si prestano a questo luogo, gli scaffali si sono impoveriti di materiale disneyano, limitandosi ai periodici principali (disponibili in pochissime copie, comunque) e a qualche vattelapesca “da battaglia”. In queste condizioni credo risulti ovvio come l’edicola non abbia pi\u00f9 modo di essere quello che rappresentava per me e per buona parte della mia generazione \ud83d\ude41<\/p>\r\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Per i lettori disneyani (e non solo) sopra i 25 anni d\u2019et\u00e0, l\u2019edicola mantiene un alone di nostalgia e affetto, come un luogo dell\u2019anima: il nostro Bramo le rende omaggio.<\/p>\n","protected":false},"author":327,"featured_media":3052,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"slim_seo":{"title":"Ode all\u2019edicola - Lo Spazio Disney","description":"Per i lettori disneyani (e non solo) sopra i 25 anni d\u2019et\u00e0, l\u2019edicola mantiene un alone di nostalgia e affetto, come un luogo dell\u2019anima: il nostro Bramo le ren"},"_slim_seo_primary_term_category":0,"_slim_seo_primary_term_post_tag":0,"footnotes":""},"categories":[193],"tags":[],"class_list":["post-3050","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-approfondimenti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3050","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/users\/327"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3050"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3050\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3052"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3050"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3050"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3050"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}