{"id":2973,"date":"2024-03-02T10:30:00","date_gmt":"2024-03-02T09:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/?p=2973"},"modified":"2024-07-09T23:52:18","modified_gmt":"2024-07-09T21:52:18","slug":"due-anni-senza-gerba","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/2024\/03\/02\/due-anni-senza-gerba\/","title":{"rendered":"Due anni senza Gerba"},"content":{"rendered":"\n
Bentornati su Lo Spazio Disney<\/strong>. A ventiquattro mesi di distanza \u00e8 pazzesco pensare al vuoto che ha lasciato e all’eredit\u00e0 che \u00e8 riuscito a trasmettere in chi lo ha conosciuto<\/strong>: un’eredit\u00e0 non solo professionale e di competenze relative a questo mondo – quello del fumetto Disney – che tanto amava, ma anche e soprattutto umana. Parallelamente, chi lo conosceva solo attraverso i suoi post sul forum del Papersera o i suoi contributi per Topolino<\/em> e per le altre riviste che firmava, ne continua a serbare un’alta opinione perch\u00e9 si comprendevano chiaramente il grande amore e la sterminata conoscenza che aveva per la materia, rendendo ogni suo scritto qualcosa di particolarmente efficace<\/strong>: non si limitava a fare il compitino, quello che realizzava era sempre il meglio che poteva offrire perch\u00e9 preparato con un trasporto viscerale, un elemento che traspariva chiaramente dal risultato finale.<\/p>\n Nella sua troppo breve esistenza su questa Terra mi ha dimostrato che la testardaggine, quando sana, pu\u00f2 essere un pregio<\/strong>; io non sono mai riuscito a impararlo, tendo ad arrendermi di fronte a ostacoli troppo complicati, mentre lui insisteva senza risultare inopportuno (al massimo un filo estenuante:P ) ma piuttosto col candore di chi crede fortemente e onestamente in quello che propone. Riflettendo su queste sue caratteristiche, in queste ultime settimane ho riflettuto pi\u00f9 volte a cosa avrebbe pensato vedendo il forum del Papersera, per lui una specie di seconda casa, chiuso e inaccessibile: ne avrebbe sicuramente sofferto e lo immagino a spendersi in prima linea insieme a Paolo e agli altri membri del direttivo per cercare una soluzione. Sono tutte considerazioni probabilmente gi\u00e0 emerse in quei tragici giorni di inizio marzo del 2022 e reiterate lo scorso anno in occasione del primo anniversario dalla scomparsa, ma per me \u00e8 notevole e doveroso rimarcare che Francesco non viene dimenticato dalle moltissime persone che ha saputo toccare, in qualunque maniera e con qualunque mezzo abbia saputo farlo.<\/strong> Caro Gerbaldone, manchi ogni giorno di pi\u00f9 e ancora pi\u00f9 forte in periodi strani, turbolenti e complessi come sono gli ultimi, sotto vari aspetti, nei quali la tua presenza avrebbe aiutato molto. Prima di chiudere, ringrazio Emmanuele Baccinelli<\/strong> per avermi permesso di usare il suo disegno per il “Premio Francesco Gerbaldo”<\/strong> organizzato dal Papersera come immagine in evidenza del post e nel pezzo stesso.
Oggi sono esattamente due anni da quando \u00e8 venuto a mancare Francesco Gerbaldo<\/strong>: amico, orgoglioso membro della community del Papersera<\/strong> e collaboratore ufficiale della redazione di Topolino<\/em> in qualit\u00e0 di articolista, di curatore e di responsabile di alcune pubblicazioni disneyane degli ultimi anni.<\/p>\n
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Tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo direttamente, anche solo tramite chat o scambi di messaggi, non possono fare a meno di ricordarlo con grande affetto sottolineando la bella persona che era.<\/strong> E questo non solo in occasione delle ricorrenze dalla scomparsa, ma spesso e volentieri anche in momenti random nel corso dell’anno, partendo dai pi\u00f9 disparati spunti.<\/p>\n
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Una dote che, da esterno, credo sia necessaria per lavorare per il mercato fumettistico disneyano – sterminato da una parte ma con mille regole e condizioni tra cui fare slalom dall\u2019altra – che gli ha permesso di varare collane inusitate come Papersera<\/em> e Il Club dei Supereroi<\/em>, le quali hanno aperto la strada alla presenza di storie inedite straniere su albi economici da edicola portando poco tempo dopo alla nascita di Almanacco Topolino<\/em>.<\/p>\n
Oppure mi trovo a ragionare su come avrebbe interpretato l’attuale linea editoriale del parco testate Panini<\/strong>: personalmente la trovo un po\u2019 discontinua, con un\u2019offerta poco lineare e comprensibile e con una strategia che mi sembra guardare poco lontano nel tempo accontentandosi di monetizzare sulle singole uscite\u2026 chiss\u00e0 se avrebbe condiviso queste mie considerazioni o se mi avrebbe bacchettato al riguardo, controbattendo con la sua visione!
Certamente sarebbe stato bello parlarne insieme<\/strong> e altrettanto certamente avrebbe comunque avuto qualche ricetta per migliorare le cose – sempre perfettibili – con l\u2019obiettivo di utilizzare la sua posizione per cercare di offrire prodotti stuzzicanti agli appassionati.<\/p>\n
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Lo ricordiamo e lo celebriamo in tanti ancora oggi e cos\u00ec continuer\u00e0 a essere, ne sono sicuro, anche per gli anni a venire.<\/p>\n
Dovunque tu sia, sappi solo questo: manchi tanto, manchi a tanti, eppure sei sempre presente. Rivivi in ogni discussione disneyana, in ogni considerazione editoriale, in ogni ragionamento che ha a che fare con questi splendidi personaggi. E non solo per il \u201cpozzo di scienza\u201d che eri sul tema, ma per il modo in cui vivevi questa bellissima passione.<\/strong>
Che era il modo in cui vivevi in generale: con gentilezza ed entusiasmo, nonostante i dolori che la vita ti aveva riservato.
Non tutti sanno lasciare un segno cos\u00ec.<\/p>\n
Ringrazio anche Jay Kappa<\/strong> e Mattia Surroz<\/strong> per la disponibilit\u00e0 ad utilizzare i loro due disegni a corredo del testo.
Di seguito inserisco inoltre la live che ho organizzato e condotto esattamente un anno fa per ricordare Francesco, insieme a diversi amici:<\/p>\n