{"id":2853,"date":"2024-12-23T10:30:00","date_gmt":"2024-12-23T09:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/?p=2853"},"modified":"2024-12-09T00:00:29","modified_gmt":"2024-12-08T23:00:29","slug":"topolino-e-la-magia-del-natale-tra-animazione-e-fumetti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/2024\/12\/23\/topolino-e-la-magia-del-natale-tra-animazione-e-fumetti\/","title":{"rendered":"Topolino e la magia del Natale, tra animazione e fumetti"},"content":{"rendered":"\r\n<p>Bentornati su <strong>Lo Spazio Disney<\/strong>, e buon Natale!<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-2864\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2024\/01\/Topolino_magia_Natale_5.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2024\/01\/Topolino_magia_Natale_5.jpg 400w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2024\/01\/Topolino_magia_Natale_5-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/>Quest\u2019anno ho pensato di farvi i miei personali auguri disneyani attraverso <strong>una breve analisi delle similitudini e differenze tra i contesti narrativi presenti in due film animati natalizi e quello dei fumetti Disney<\/strong>, un discorso piuttosto ampio che ho sempre trovato assai interessante e che in questa occasione cercher\u00f2 di sintetizzare, sperando di interessare anche voi.<br \/>La disamina mi d\u00e0 anche il pretesto per parlare di due opere che mi hanno fatto compagnia per diversi anni, sotto le Feste: <strong><em>Topolino e la magia del Natale<\/em> e <em>Topolino \u2013 Strepitoso Natale<\/em><\/strong>.<br \/>Al primo in particolare sono affettivamente molto legato, avendo letteralmente consumato la VHS che usc\u00ec nel dicembre del 1999 (s\u00ec, sono vecchio \ud83d\ude1b )<\/p>\r\n<h2>Affinit\u00e0-divergenze fra il compagno fumetto e l\u2019animazione<\/h2>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-2798\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2023\/12\/Scaletta_Natale_3.jpg\" alt=\"\" width=\"350\" height=\"467\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2023\/12\/Scaletta_Natale_3.jpg 350w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2023\/12\/Scaletta_Natale_3-225x300.jpg 225w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/>Tra animazione e fumetto Disney c\u2019\u00e8 sempre stato un certo divario nel modo di rappresentare il <em>setting<\/em> in cui si muovono gli <em>standard characters<\/em>, una particolarit\u00e0 che non rileva solo l\u2019appassionato ma che coglie istintivamente anche il bambino che abbia una minima infarinatura di entrambi i medium.<\/p>\r\n<p>Tale scarto \u00e8 nato fin dallo sviluppo delle strisce giornaliere pubblicate sui quotidiani statunitensi con protagonisti Topolino e i suoi amici: se le primissime <em>strip-stories<\/em> seguivano il <em>mood<\/em> dei coevi cortometraggi animati, soprattutto nella grande attenzione alle gag di tipo <em>slapstick<\/em>, ben presto \u2013 grazie in particolare al lavoro di <strong>Floyd Gottfredson<\/strong> e degli sceneggiatori con cui collabor\u00f2 \u2013 <strong>le avventure su carta di Mickey si sarebbero complicate, diventando dei veri <em>fuilettons<\/em> a puntate<\/strong> caratterizzati da trame lunghe e intricate, dove certo non mancava l\u2019umorismo ma coniugato in maniera diversa dai <em>cartoon<\/em>.<br \/><strong>Non variavano per\u00f2 particolarmente le ambientazioni<\/strong>, inizialmente rurali e poi specchio di una societ\u00e0 urbana piuttosto semplice ed essenziale, che nelle trame dei cortometraggi comunque aveva poche occasioni di emergere.<\/p>\r\n<p>Con l\u2019avvento dei <em>comic books<\/em>, e soprattutto con l\u2019avvio della carriera di <strong>Carl Barks<\/strong> sui paperi disneyani tra la met\u00e0 degli anni Quaranta e la met\u00e0 degli anni Sessanta, le cose cambiarono radicalmente: l\u2019artista trasform\u00f2 presto Paperino nel protagonista di avventure di largo respiro, approfondendone la personalit\u00e0 oltre il carattere bizzoso e le avversit\u00e0 della vita quotidiana e costruendogli man mano attorno un microcosmo coerente e complesso, trovando il suo punto nodale nella creazione dello zio Paperon de\u2019 Paperoni, che sarebbe presto diventato nuovo motore e fulcro centrale delle storie a fumetti con i paperi.<br \/><strong>Con l\u2019ideazione di Paperopoli come citt\u00e0 in cui far risiedere il cast beccuto, formalizzando di fatto una separazione con la realt\u00e0 di Mickey Mouse e compagni, la distanza rispetto a quanto visto nell\u2019animazione era definitiva e inoppugnabile<\/strong>, istituzionalizzata \u2013 dopo primi tentennamenti e incertezze \u2013 dalla produzione della scuola italiana del Dopoguerra, considerando il predominio quantitativo che avrebbe presto conquistato.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-2855\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2024\/01\/Topolino_magia_Natale_11.jpg\" alt=\"\" width=\"314\" height=\"445\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2024\/01\/Topolino_magia_Natale_11.jpg 314w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2024\/01\/Topolino_magia_Natale_11-212x300.jpg 212w\" sizes=\"auto, (max-width: 314px) 100vw, 314px\" \/>Parallelamente, eravamo ormai verso il tramonto del format dei cortometraggi animati proiettati al cinema \u2013 per la serie <em>Donald Duck<\/em> il 1955 fu l\u2019ultimo anno di intensa produzione, che avrebbe poi visto solo alcuni speciali tra il 1956 e il 1961, mentre per <em>Mickey Mouse<\/em> l\u2019ultimo corto usc\u00ec nel 1953 \u2013 e questo port\u00f2 a far s\u00ec che il medium di elezione per vedere questi personaggi in azione diventasse di fatto solo e unicamente il fumetto, specialmente in Italia.<\/p>\r\n<p>Questo almeno fino alla fine degli anni Ottanta, quando il settore dell&#8217;animazione disneyana televisiva &#8211; lontano quindi dal centro della produzione blasonata degli Studios di Burbank &#8211; inizi\u00f2 a creare serie per il piccolo schermo in cui rilanciare alcuni <em>standard characters<\/em>: <strong><em>DuckTales<\/em><\/strong>, dichiaratamente ispirata alle storie di Barks, e successivamente <strong><em>Cip &amp; Ciop Agenti Speciali<\/em><\/strong>, <strong><em>Ecco Pippo!<\/em><\/strong> e <strong><em>Quack Pack<\/em><\/strong>.<br \/><strong>In tutti questi titoli le differenze con il contesto fumettistico per\u00f2 abbondavano e apparivano ancora pi\u00f9 ingigantite rispetto al passato<\/strong>, complice il formato da venti minuti degli episodi che permetteva una narrazione maggiormente impostata e quindi pi\u00f9 vicina alle avventure su carta che ai cortometraggi incentrati sulle gag (spirito che, per inciso, sarebbe stato riscoperto poco tempo dopo, sempre dalla produzione televisiva, con il progetto <strong><em>Mickey Mouseworks<\/em><\/strong>).<br \/>Cos\u00ec in <em>DuckTales<\/em> abbiamo Bassotti dall&#8217;aspetto diverso, personaggi inediti, l&#8217;assenza di Paperino e un maggiordomo che non \u00e8 il \u201cnostro\u201d Battista, giusto per fare degli esempi, mentre nel cartone animato di Pippo il protagonista vive in una citt\u00e0 diversa da Topolinia, ha come vicino di casa un imborghesito Pietro Gambadilegno &#8211; infido e truffaldino, ma non certo un criminale &#8211; e soprattutto ha un figlio di nome Max.<\/p>\r\n<h2><em>Topolino e la magia del Natale<\/em><\/h2>\r\n<p>Arriviamo alla fine del 1999, quando i <strong>Toon Studios<\/strong> &#8211; nome assunto nel frattempo da questa branca disneyana &#8211; pubblicarono per il mercato dell&#8217;home video un lungometraggio animato di poco pi\u00f9 di un&#8217;ora a tema natalizio: intitolato originariamente <strong><em>Mickey\u2019s Once Upon a Christmas<\/em><\/strong>, la pellicola si compone di tre spezzoni da circa venti minuti uniti insieme da una cornice e da una voce narrante, utili per fare un discorso sul succo del Natale, ma le storie in questione mostrano una versione piuttosto distante rispetto a quella che i lettori conoscono.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2856\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2024\/01\/Topolino_magia_Natale_3.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"450\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2024\/01\/Topolino_magia_Natale_3.jpg 800w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2024\/01\/Topolino_magia_Natale_3-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2024\/01\/Topolino_magia_Natale_3-768x432.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/p>\r\n<p>Il segmento con Paperino \u00e8 forse quello pi\u00f9 scioccante: innanzitutto <strong>il protagonista sembra infatti alloggiare in una grande villa di campagna insieme a Qui, Qui, Qua, invece che nella loro casetta paperopolese, e Zio Paperone viene mostrato con una personalit\u00e0 decisamente appiattita, senza nessun accenno alla sua ricchezza ma inusualmente appassionato di canti natalizi.<\/strong><br \/><strong>Compare anche un&#8217;inedita zia Gertie<\/strong>, dalle forme generose ed eccessivamente affettuosa, che non ha precedenti n\u00e9 corrispettivi in alcuna produzione disneyana. <br \/>Nulla da obiettare sul carattere monello dei nipotini: per quanto fosse differente da quello generalmente pi\u00f9 assennato che i ragazzi mostravano nei fumetti anni Novanta, era comunque una rappresentazione fedele alle origini pi\u00f9 pestifere del terzetto, che funziona in particolare in ambito animato. In questo caso, poi, il <em>timing<\/em> della narrazione permette anche una maturazione che tiene conto delle due anime dei nipotini.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2857\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2024\/01\/Topolino_magia_Natale_4.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"451\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2024\/01\/Topolino_magia_Natale_4.jpg 800w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2024\/01\/Topolino_magia_Natale_4-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2024\/01\/Topolino_magia_Natale_4-768x433.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/p>\r\n<p>Il secondo racconto ha una distanza siderale rispetto ai <em>comics<\/em>, ma shocka di meno perch\u00e9 \u00e8 sostanzialmente un episodio extra di <em>Ecco Pippo!<\/em><br \/>Il <em>setting<\/em> \u00e8 esattamente quello della serie animata, in particolare nella vita del protagonista da padre single, e questo pone per ovvi motivi tutta la storia come un enorme universo alternativo.<br \/>La derivazione diretta dal cartone animato dei primi <em>\u201890s<\/em>, per\u00f2, permette a chi l&#8217;aveva seguito qualche anno prima di non sentirsi troppo disorientato, non andando a creare un contesto inedito.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2858\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2024\/01\/Topolino_magia_Natale_1.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"450\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2024\/01\/Topolino_magia_Natale_1.jpg 800w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2024\/01\/Topolino_magia_Natale_1-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2024\/01\/Topolino_magia_Natale_1-768x432.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/p>\r\n<p>Scelta che invece compie l&#8217;ultimo spezzone, <strong><em>Gift of the Magi<\/em><\/strong>: in esso vediamo uno squattrinato Topolino che sbarca il lunario lavorando presso una rivendita di alberi di Natale &#8211; di propriet\u00e0 di Gambadilegno! &#8211; e una Minni impiegata presso un centro commerciale insieme a Paperina, alle dipendenze del Signor Mortimer (personaggio nato nei corti classici come rivale in amore di Mickey).<br \/><strong>La distanza con la realt\u00e0 fumettistica \u00e8 totale, ma in questo caso il racconto pu\u00f2 essere visto pi\u00f9 come una storia in costume che come una ordinaria<\/strong>, una specie di parodia dell&#8217;opera originaria di <strong>O. Henry<\/strong> che gli sceneggiatori hanno adattato sui personaggi Disney, e questo attenua la sensazione di spaesamento.<\/p>\r\n<h2><em>Topolino &#8211; Strepitoso Natale<\/em><\/h2>\r\n<p>Qualche anno dopo (per la precisione nel 2004) <em>La magia del Natale<\/em> usc\u00ec in DVD un \u201cseguito spirituale\u201d, chiaro fin dal titolo originale: <strong><em>Mickey&#8217;s Twice Upon a Christmas<\/em><\/strong>.<br \/>L&#8217;elemento di maggior novit\u00e0 era la tecnica utilizzata: i sommovimenti di quel periodo nel mondo dell&#8217;animazione avevano infatti portato la Disney ad abbracciare convintamente la <em>computer graphic<\/em>, e questo sia a Burbank (presso cui erano contemporaneamente aperti i cantieri per realizzare <em>Chicken Little<\/em>, primo lungometraggio WDAS interamente animato al computer che sarebbe uscito al cinema l&#8217;anno successivo) che nei Toon Studios.<br \/>Il primo approccio agli <em>standard characters<\/em> in CGI non fu in realt\u00e0 dei migliori, complici le forme particolari dei personaggi, i problemi a padroneggiare la nuova tecnica e il budget limitato. Fattore, quest&#8217;ultimo, che da sempre colpiva i reparti televisivi ma che in animazione tradizionale, almeno per Topi e Paperi, incideva in maniera esteticamente meno disastrosa.<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2859\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2024\/01\/Topolino_magia_Natale_6.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"360\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2024\/01\/Topolino_magia_Natale_6.jpg 640w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2024\/01\/Topolino_magia_Natale_6-300x169.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\r\n<p>A parte ci\u00f2, la struttura narrativa prende una direzione diversa rispetto al predecessore, con un maggior numero di segmenti di diversa durata, cosa che sulla carta avrebbe dovuto permettere un maggior equilibrio narrativo ma che in realt\u00e0 porta a 2-3 spezzoni un po&#8217; deludenti.<br \/>Di questi, <strong>il pi\u00f9 lontano dalla realt\u00e0 fumettistica \u00e8 quello con protagonisti Qui, Qui, Qua<\/strong>: i ragazzi, insieme e Paperino e Paperina, sono ospiti di Zio Paperone nella sua villona per le Feste, e fin qui nulla di male dal momento che una McDuck Manor \u00e8 canonica fin dalla storia d&#8217;esordio di Paperon de\u2019 Paperoni, comparsa in varie occasioni anche sul <em>Topolino<\/em> italiano e, fuor di fumetto, riconfermata ovviamente dalle <em>DuckTales<\/em>.<br \/><strong>Il problema sta semmai nel carattere dello Zione: un anziano un po&#8217; confuso, rammaricato di non essere mai stato inserito nella lista dei buoni di Babbo Natale, che prepara biscotti, dotato di una certa eccentricit\u00e0 di fondo data dal suo denaro ma difforme dalle caratteristiche note del personaggio<\/strong> e con il segreto desiderio di ricevere una cornamusa che non sa suonare. Insomma, bene il richiamo alle origini scozzesi e alla ricchezza (assenti nel primo film), ma su tutto il resto siamo quasi di fronte a un altro personaggio.<br \/><strong>I nipotini sono qui ancora pi\u00f9 indisciplinati e \u201cda riformatorio\u201d rispetto sia al primo film che a molte altre opere, una scelta a favore di trama che per\u00f2 eccede in tal senso, rendendoli quasi insopportabili in alcuni passaggi.<\/strong><\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2860\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2024\/01\/Topolino_magia_Natale_12.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"338\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2024\/01\/Topolino_magia_Natale_12.jpg 600w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2024\/01\/Topolino_magia_Natale_12-300x169.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\r\n<p>Il breve intermezzo musicale con Pippo riprende l&#8217;ambientazione di <em>Ecco Pippo!<\/em> ma soprattutto dei lungometraggi <em>In viaggio con Pippo<\/em> e <em>Estremamente Pippo<\/em>, nei quali il piccolo Max era diventato adolescente e studente universitario.<br \/>Lo troviamo infatti in questa situazione, in procinto di tornare a casa per le Feste insieme alla sua ragazza e preoccupato dell&#8217;impressione che il padre far\u00e0 su di lei. Idea carina e ben gestita, anche se <strong>pi\u00f9 che mettere in difficolt\u00e0 i fan dei fumetti crea in realt\u00e0 problemi a coloro che hanno seguito le gesta di Max nel corso della breve carriera animata<\/strong>: la Mona con cui si accompagna \u00e8 infatti una <em>new entry<\/em> del cast, che va a rimpiazzare Roxanne, la ragazza per cui spasimava nel primo film cinematografico (ma che comunque non compariva nemmeno nel sequel <em>direct-to-video<\/em>, per quanto fosse ricomparsa nella serie <em>House of Mouse &#8211; Il Topoclub<\/em>).<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2861\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2024\/01\/Topolino_magia_Natale_8.jpeg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"450\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2024\/01\/Topolino_magia_Natale_8.jpeg 800w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2024\/01\/Topolino_magia_Natale_8-300x169.jpeg 300w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2024\/01\/Topolino_magia_Natale_8-768x432.jpeg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/p>\r\n<p>L&#8217;apertura del film \u00e8 dedicata invece a un&#8217;improbabile sfida sul ghiaccio tra due amiche competitive: Minni e Paperina. Il rapporto tra le due donne non \u00e8 mai stato granch\u00e9 esplorato su carta, anche nelle varie occasioni in cui i mondi di Topolinia e Paperopoli si sono uniti; questo, unito all&#8217;ambientazione da gara di pattinaggio su un&#8217;apposita pista, fa s\u00ec che non ci siano particolari contraddizioni con i <em>comics<\/em>, anche se le strizzatine d&#8217;occhio sono tutte per l&#8217;animazione considerando la presenza di ippopotami e coccodrilli\u00a0 provenienti direttamente da <em>Fantasia<\/em>.<br \/>Non pesta granch\u00e9 i piedi ai fumetti nemmeno lo spezzone conclusivo, che per gran parte del tempo vede Pluto tra le renne di Babbo Natale al Polo Nord. Nei suoi primi minuti, comunque, l&#8217;abitazione di Topolino risulta piuttosto aderente con quella fumettistica, considerando ad ogni modo che non \u00e8 mai stata dotata di chiss\u00e0 quali elementi distintivi. <strong>Semmai il finale, che vede giungere da Mickey anche Zio Paperone e nipoti, potrebbe fare pensare al vecchio concetto di unica citt\u00e0, ma in fondo non necessariamente<\/strong> (lo spazzaneve su cui arrivano potrebbe aver loro permesso di percorrere anche i chilometri tra le due metropoli).<\/p>\r\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2862\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2024\/01\/Topolino_magia_Natale_7.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"360\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2024\/01\/Topolino_magia_Natale_7.jpg 640w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-content\/uploads\/sites\/36\/2024\/01\/Topolino_magia_Natale_7-300x169.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\r\n<p>L&#8217;episodio pi\u00f9 felice dell&#8217;opera rimane per\u00f2 quello con protagonista Paperino, comicamente perseguitato dalle note di <em>We wish you a merry Christmas<\/em>. <strong>L&#8217;umorismo spassoso dovuto alla reiterazione folle di un concetto, e la naturale comicit\u00e0 del Donald Duck animato, preda delle proprie escandescenze, consente comunque di avere spazio per un&#8217;evoluzione del suo carattere<\/strong>: rispetto al comportamento pigro e scontroso iniziale, il personaggio capisce di aver esagerato e rimedia con un gesto altruistico e natalizio che si lega alla stessa melodia che lo stressava. <strong>Una perfetta chiusura del cerchio che permette di avere un Paperino pi\u00f9 umano e tridimensionale, per questo vicino alla visione dei migliori sceneggiatori che lo hanno sviluppato nei fumetti.<\/strong><\/p>\r\n<p>Bene, spero che questo viaggio in <em>La magia del Natale<\/em> e <em>Strepitoso Natale<\/em> in un&#8217;ottica di confronto con la tradizione fumettistica possa avervi felicemente accompagnato nei giorni di preparativi per le Feste.<br \/>Da parte mia non resta che rivolgervi <strong>i miei migliori auguri di buon Natale!<\/strong><\/p>\r\n<h2>I fantasmi dei Natali passati su Lo Spazio Disney<\/h2>\r\n<p><blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"sr9t4w6M2b\"><a href=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/2023\/12\/22\/la-scaletta-del-tuo-natale\/\">La scaletta del tuo Natale<\/a><\/blockquote><iframe loading=\"lazy\" class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; visibility: hidden;\" title=\"&#8220;La scaletta del tuo Natale&#8221; &#8212; Lo Spazio Disney\" src=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/2023\/12\/22\/la-scaletta-del-tuo-natale\/embed\/#?secret=vWNJoaySyV#?secret=sr9t4w6M2b\" data-secret=\"sr9t4w6M2b\" width=\"600\" height=\"338\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\r\n<p><blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"HVwldLSd1y\"><a href=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/2021\/12\/24\/cinque-storie-di-natale-1995-1999\/\">Cinque storie di Natale: 1995-1999<\/a><\/blockquote><iframe loading=\"lazy\" class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; visibility: hidden;\" title=\"&#8220;Cinque storie di Natale: 1995-1999&#8221; &#8212; Lo Spazio Disney\" src=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/2021\/12\/24\/cinque-storie-di-natale-1995-1999\/embed\/#?secret=6M9bOvE9k2#?secret=HVwldLSd1y\" data-secret=\"HVwldLSd1y\" width=\"600\" height=\"338\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\r\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il nostro Bramo analizza i film animati a episodi \u201cTopolino e la magia del Natale\u201d e \u201cTopolino \u2013 Strepitoso Natale\u201d tra punti di contatto e di distanza con i fumetti Disney.<\/p>\n","protected":false},"author":327,"featured_media":2854,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"slim_seo":{"title":"Topolino e la magia del Natale, tra animazione e fumetti - Lo Spazio Disney","description":"Il nostro Bramo analizza i film animati a episodi \u201cTopolino e la magia del Natale\u201d e \u201cTopolino \u2013 Strepitoso Natale\u201d tra punti di contatto e di distanza con i fu"},"footnotes":""},"categories":[193,194],"tags":[210],"class_list":["post-2853","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-approfondimenti","category-recensioni","tag-natale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2853","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/users\/327"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2853"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2853\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2854"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2853"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2853"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2853"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}