{"id":2811,"date":"2023-12-29T10:30:00","date_gmt":"2023-12-29T09:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/?p=2811"},"modified":"2023-12-22T23:36:17","modified_gmt":"2023-12-22T22:36:17","slug":"classifiche-disney-di-fine-anno-2023","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/2023\/12\/29\/classifiche-disney-di-fine-anno-2023\/","title":{"rendered":"Classifiche Disney di fine anno \u2013 2023"},"content":{"rendered":"\n
Bentornati su Lo Spazio Disney<\/strong>!<\/p>\n Ci siamo! Pure per questo 2023 siamo giunti alla fine, e come capita in questo periodo per tanti ambiti, anche sul blog \u00e8 tempo di bilanci. Per quanto riguarda il \u201cTopo<\/em>\u201d, ad esempio, \u00e8 interessante ricordare come tra primavera e estate l\u2019impostazione bertaniana del libretto sembrasse un po\u2019 appannata, con un eccesso di storie singole ben poco incisive o memorabili, situazione che con l\u2019autunno sembra essersi ribaltata relegando di fatto quel periodo a una semplice fase. 5) Le storie imperdibili<\/em> #8 \u2013 Minni e i racconti del boscaiolo<\/em><\/strong><\/span> 4) – Disney Special Books<\/em> #22 \u2013 Leonardo, Raffaello e Dante: storie a fumetti di ingegno, arte e poesia<\/em><\/strong><\/span> 3) Almanacco Topolino<\/em> #12-13-14-15-16-17<\/strong><\/span> L\u2019impostazione tematica che il curatore Davide Del Gusto<\/strong> riesce a dare ai singoli albi, la centralit\u00e0 delle inedite Egmont<\/strong> provenienti dal Nord Europa, scelte con un certo criterio, la volont\u00e0 di portare avanti la pubblicazione dei Diari di Paperone<\/em><\/strong> by Kari Korhonen<\/strong>, l\u2019ottica degli anniversari dei personaggi per proporre chicche d\u2019annata, la preziosa rubrica \u201cClassici made in USA\u201d, il rimarchevole recupero dell\u2019unica storia di Basil l\u2019Investigatopo<\/em> disegnata da Giorgo Cavazzano<\/strong> a non essere ancora approdata in Italia e la perfetta guida verso gli artisti stranieri contemporanei pi\u00f9 interessanti come lo stesso Korhonen, Maya Astrup<\/strong> o Arild Midthun<\/strong> sono alcuni esempi che spiegano l\u2019importanza che questa pubblicazione ricopre nell\u2019attuale panorama disneyano. 2) Thriller Collection<\/em> #4 \u2013 Tutto questo accade qui<\/em><\/strong><\/span> Le due avventure hanno gi\u00e0 goduto di una riedizione ad hoc, ma nell\u2019odioso e insensato (per me) formato della Super Deluxe<\/em>, in due volumi separati, con una distribuzione gioco forza deficitaria e un costo che faceva da soglia di sbarramento verso il grande pubblico. Ora viene posto rimedio con un tomo dal prezzo pi\u00f9 abbordabile e che le riunisce insieme, complete dei prologhi che anticipavano la seconda opera e anche della breve Che avventure, Topolino!<\/em><\/strong>, realizzata da Casty per l\u2019album di figurine del 2018 e legata al tema temporale che guida i due kolossal. 1) Grandi Autori<\/em> #99 \u2013 Giorgio Cavazzano<\/span><\/strong> 5) PK: Rinascita<\/em>, di Tito Faraci e Lorenzo Pastrovicchio<\/span><\/strong> 4) – Il destino di Paperone<\/em>, di Fabio Celoni<\/strong><\/span> Il buon Pastro d\u00e0 anche in questo caso il 100%: non solo nella rappresentazione del cast \u2013 che pure, tra abbigliamenti peculiari e character design<\/em> dell\u2019avversario, mostra una certa ricerca \u2013 ma soprattutto nelle visionarie ambientazioni mostrate e nella costruzione della tavola<\/strong>, pronta ad aprirsi all\u2019occorrenza in grandi e ariose vignette senza per forza sconvolgere eccessivamente gli equilibri e i pesi della pagina. 3) Topolino e il fattore gamma<\/em>, di Alessandro Pastrovicchio<\/strong><\/span> Il disegno \u00e8 sontuoso, in costante equilibrio tra uno stile personale e un tratto classico che occhieggia a Scarpa ma soprattutto a Floyd Gottfredson<\/strong>, in un lavoro di rara raffinatezza nel modo di coniugare vintage e moderno in una contaminazione virtuosa e riuscita. 2) Lord Hatequack presenta: L\u2019ora del terrore \u2013 Minni e la fiera delle ombre lunghe<\/em>, di Marco Nucci e Giorgio Cavazzano<\/strong><\/span> L\u2019abilit\u00e0 dello sceneggiatore \u2013 in questa occasione come in altre \u2013 sta proprio nel saper scrivere e in qualche modo dissimulare uno spunto sottile attraverso robuste dosi di elementi \u201ccoreografici\u201d ben serviti<\/strong>: in questo caso abbiamo Minni e la zia Cordelia catapultate in un incubo a occhi aperti nel quale il tempo scorre all\u2019indietro, al ritmo di un giorno alla volta. Giorgio Cavazzano<\/strong> ai disegni si mostra pi\u00f9 che mai ambivalente: in alcuni casi i personaggi non risultano molto curati, come notato in diverse occasioni negli ultimi anni, ma \u00e8 impressionante l\u2019estro grafico e la qualit\u00e0 artistica messa in campo per certe vedute e per l\u2019effetto nebbia che caratterizza alcune mirabili tavole<\/strong>, dotate di un peso specifico tale da riuscire a reggere sulle spalle senza problemi la maggior parte dell\u2019atmosfera caliginosa della avventura. Chapeau<\/em>. 1) Gli Evaporati<\/em>, di Bruno Enna e Davide Cesarello<\/strong><\/span> Gli Evaporati<\/em><\/strong> \u00e8 l\u2019opera che non ti aspetti e che ti colpisce profondamente, un vero colpo da maestro ad opera di uno sceneggiatore che ci ricorda di essere ancora tra i migliori sulla piazza e di un disegnatore che si diverte a testare i limiti grafici di quanto pu\u00f2 offrire Topolino<\/em>. Cosa ne pensate di queste mie Top 5?<\/strong> Le due Top 5 del nostro Bramo: le cinque migliori pubblicazioni Disney e le cinque migliori storie di \u201cTopolino\u201d del 2023!<\/p>\n","protected":false},"author":327,"featured_media":2825,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"slim_seo":{"title":"Classifiche Disney di fine anno \u2013 2023 - Lo Spazio Disney","description":"Le due Top 5 del nostro Bramo: le cinque migliori pubblicazioni Disney e le cinque migliori storie di \u201cTopolino\u201d del 2023!"},"footnotes":""},"categories":[59],"tags":[181,111,88,145,154,32,25,188,165,33,42,189,29,4],"class_list":["post-2811","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-classifiche","tag-alessandro-pastrovicchio","tag-almanacco-topolino","tag-bruno-enna","tag-davide-cesarello","tag-fabio-celoni","tag-francesco-artibani","tag-giorgio-cavazzano","tag-grandi-autori","tag-le-serie-imperdibili","tag-lorenzo-pastrovicchio","tag-marco-nucci","tag-thriller-collection","tag-tito-faraci","tag-topolino-magazine"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2811","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/users\/327"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2811"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2811\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2825"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2811"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2811"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2811"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}
Inutile dire che pure quest\u2019anno non \u00e8 stato dei pi\u00f9 semplici e sereni, a livello mondiale: nuove guerre sono scoppiate, tensioni internazionali acuite e la cronaca nera nostrana \u00e8 stata purtroppo sempre ben nutrita.
Anche personalmente non \u00e8 stato tutto rose e fiori, specialmente in questi ultimi due mesi, ma \u00e8 anche vero che a conti fatti non posso nemmeno lamentarmi troppo, quindi cerchiamo di vedere il proverbiale bicchiere mezzo pieno e di cominciare il 2024 con il migliore degli spiriti possibili<\/strong> \ud83d\ude09<\/p>\n
Ma ora \u00e8 tempo dei consueti bilanci di fine anno!
Ecco qui, allora, le mie ormai consolidate Top 5: una sulle storie inedite apparse su Topolino<\/em> nel corso dell\u2019anno e una sulle pubblicazioni uscite negli scorsi 12 mesi<\/strong>, su modello di quanto gi\u00e0 fatto negli ultimi tre dicembre.
Sempre utile ribadirlo, tali classifiche sono strettamente personali e rispecchiano quindi i miei gusti e le mie opinioni in fatto di fumetto Disney.
Cionondimeno, come da mia abitudine, per ogni posizione in elenco troverete una breve analisi nella quale argomento le ragioni della sua inclusione, cos\u00ec da rendere note le motivazioni alla base di tali scelte.
\u00c8 un gioco, insomma, gli autori che non vedono inclusa una loro storia non se ne abbiano a male (anche perch\u00e9, volendo ridurre la classifica a sole cinque posizioni, \u00e8 chiaro che restano fuori diverse opere che pure reputo estremamente valide); ritengo per\u00f2 che questo gioco possa comunque offrire spunti di riflessione su alcune tendenze e punti di forza della produzione disneyana dell\u2019anno appena trascorso, tanto per le nuove storie quanto per il settore delle testate.<\/p>\n
Non a caso, nello stilare la relativa Top 5, ho avuto le mie difficolt\u00e0 nel restringere il campo a sole cinque storie.
E ora, ecco le classifiche.
Pronti? Via!<\/p>\nTop 5 pubblicazioni<\/h2>\n
Al quinto posto inserisco uno specifico volume del bimestrale cartonato Le serie imperdibili<\/em><\/strong> \u2013 testata che nella Top 5 del 2022 aveva raggiunto la testa della classifica \u2013 perch\u00e9 particolarmente meritorio nel suo intento.
Dopo aver terminato la ristampa cronologica di Nonna Papera e i racconti attorno al fuoco<\/em><\/strong> di Rodolfo Cimino<\/strong>, la redazione ha infatti ben pensato di aggiungere un tomo dedicato allo spin-off<\/em> di quella serie \u2013 Minni e i racconti del boscaiolo<\/em><\/strong>, appunto \u2013 che consta di tre storie pubblicate negli anni Novanta sul mensile tutto al femminile intitolato alla fidanzata di Mickey Mouse, motivo che non ha permesso loro di essere facilmente conosciute e recuperabili dal grande pubblico.
Averle volute includere all\u2019interno del progetto \u00e8 stato un bel tocco che ho molto apprezzato<\/strong>, cos\u00ec come d\u2019altro canto la pubblicazione del quinto volume sulle Tops Stories<\/em> che si occupa di raccogliere le tre avventure del ciclo uscite negli ultimi anni.
Questa ottava uscita gode anche di un\u2019interessante postfazione di Frank Stajano<\/strong>, molto sentita e di stampo personale sulla poetica di Cimino, che impreziosisce l\u2019operazione.
Qui la mia recensione per Lo Spazio Bianco.<\/strong><\/a><\/p>\n
\u00a0\u00a0 – I Classici Disney<\/em> #25 \u2013 Gli strani casi del Detective Donald<\/em><\/strong><\/span>
Un parimerito per il quarto posto della classifica!
La cosa buffa \u00e8 la disparit\u00e0 nella tipologia dei due prodotti qui appaiati: un volume dal costo importante distribuito nel circuito delle librerie e un albetto economico venduto in edicola.
Eppure sono accomunati da un obiettivo (solo parzialmente raggiunto, nel primo caso): realizzare delle piccole omnie di un ciclo narrativo disneyano.<\/p>\n
Con il volumone sulla \u201ctrilogia italiana\u201d realizzata da Bruno Enna<\/strong> e Alessandro Sisti<\/strong> si regala una seconda vita \u2013 dopo il debutto sulle pagine del settimanale \u2013 alle lunghe avventure che celebrano grandi figure del nostro Rinascimento, attraverso intrecci ispirati e avvincenti che sono prima di tutto delle godibilissime avventure papere, tra cacce al tesoro ed enigmi da risolvere.
La dimensione libraria si configura come particolarmente adatta a rilanciare un fumetto che ha dalla sua un connotato educativo<\/strong>, veicolato anche da approfondimenti e dietro le quinte raccontati da Alex Bertani<\/strong> e dagli autori.
Peccato che all\u2019appello manchi una storia con i paperi su suolo italico, accompagnati dal professor Adalbecco Quagliaroli e famiglia, unico neo dell\u2019edizione.
La foliazione molto alta e l\u2019impostazione rendono comunque questo volume uno dei pochissimi Special Books<\/em> che mi sento di consigliare e che non ritengo una goffa operazione inutilmente costosa<\/strong>, come invece sono per me la quasi totalit\u00e0 dei titoli usciti sotto questa etichetta, purtroppo.
Qui la mia recensione su Lo Spazio Bianco.<\/strong><\/a><\/p>\n
I Classici Disney<\/em><\/strong> ha raggiunto secondo me la maturit\u00e0 di questa sua nuova vita, nata con il rilancio voluto da Bertani nel 2019. Un primo step importante \u00e8 stato quello di trasformare la formula della frame-story<\/em> nell\u2019accezione \u201cd\u2019autore\u201d, dando una dignit\u00e0 inaspettata alla testata, ma pian piano il concetto si \u00e8 allargato rendendo l\u2019intento sempre pi\u00f9 smaccato e portando non di rado ad avere albi con storie realizzate da un solo sceneggiatore, responsabile ovviamente anche delle tavole di raccordo, offrendo cos\u00ec delle piccole raccolte tematiche con una forte identit\u00e0, a basso costo e ben realizzate.
\u00c8 stato il caso, nel solo 2023, del Doppioscherzo di Casty, del Paperoga di Enrico Faccini e del Newton Pitagorico di Marco Nucci, ma soprattutto del Detective Donald<\/em><\/strong> di Vito Stabile<\/strong>: in quest\u2019ultimo esempio si \u00e8 avuta una vera e propria omnia della serie, poich\u00e9 tutte le storie che la compongono sono presenti e presentate in ordine cronologico.<\/strong>
Un risultato decisamente soddisfacente, anche per via della continuity molto funzionale dettata dalle sceneggiature di Stabile e dal fatto che le storie siano tutte disegnate da Carlo Limido<\/strong>, regalando cos\u00ec una certa coerenza di fondo al progetto e un ottimo risultato finale, anche al netto di una frame-story<\/em> invero poco ispirata e un poco gratuita.
Qui la mia recensione su Papersera.<\/strong><\/a><\/p>\n
La nuova #unicatestataseria non poteva non trovare posto anche quest\u2019anno nella mia classifica.
Stavolta non scelgo un numero in particolare di Almanacco Topolino<\/em><\/strong>, tra i sei usciti nel corso del 2023, ma li contemplo tutti perch\u00e9 a loro modo ciascuno ha frecce molto valide al suo arco.<\/p>\n
E questo senza dimenticare l\u2019importante valore aggiunto dei ricchissimi articoli firmati dallo stesso Davide, bussola validissima per contestualizzare quanto viene proposto nei sommari.<\/strong>
Qui la mia recensione del #12<\/a>, del #13<\/a>, del #14<\/a> e del #15<\/a> su Lo Spazio Disney.
<\/strong><\/p>\n
Le due collane monografiche curate da Davide Del Gusto \u2013 Humour Collection<\/em><\/strong> dedicata a Silvia Ziche<\/strong> e Thriller Collection<\/em><\/strong> dedicata a Casty<\/strong> \u2013 hanno proseguito regolarmente la loro corsa nel 2023.
Dei vari volumi usciti, per\u00f2, nessuno spicca tanto quanto il quarto della Thriller<\/em>, ristampando per la prima volta insieme due storie magistrali nella carriera di Andrea Castellan: Tutto questo accadde domani<\/em> e Tutto questo accadr\u00e0 ieri<\/em>, realizzate in coppia con Massimo Bonfatti<\/strong>.
Due veri gioiellini, nei quali il Mickey Mouse contemporaneo ha modo di incontrare il s\u00e9 stesso degli anni Trenta, giovane scapestrato, in due avventure di ampio respiro e con alte poste in gioco, che sono anche grandi omaggi al lavoro di Floyd Gottfredson<\/strong>.<\/p>\n
Di non secondaria importanza, infine, l\u2019apparato editoriale che tra la competente introduzione del curatore e l\u2019articolata intervista all\u2019autore permette di avere la migliore edizione possibile per questi due capolavori del fumetto disneyano moderno, finalmente valorizzati nella maniera migliore.<\/p>\n
E al primo posto\u2026 il primo albo della nuova incarnazione di Grandi Autori<\/em><\/strong>!
L\u2019ex Speciale Disney<\/em>, agli esordi collana ombrello come altre di Vattelapesca e successivamente \u201cpromossa\u201d a contenitore delle cosiddette Special\/Color Edition<\/em> incentrate sulla produzione di singoli autori \u2013 spesso realizzate coinvolgendoli in prima persona e facendo curare direttamente da loro o da colleghi-amici l\u2019apparato editoriale \u2013 trova nel 2023 una sua terza vita con una direzione ben precisa, che guarda direttamente all\u2019approccio che ebbe la seminale I Maestri Disney<\/em><\/strong>, vero feticcio per i lettori disneyani cresciuti tra la met\u00e0 degli anni Novanta e la prima decade dei Duemila, tra i quali spicca \u2013 again<\/em> \u2013 Davide Del Gusto.
In tandem con la curatrice Gaja Arrighini<\/strong>, infatti, il buon Marchese ha operato una rivoluzione copernicana sulla pubblicazione, dedicandosi a valorizzare i nomi dei pi\u00f9 grandi artisti Disney di sempre non solo attraverso sommari decisamente ispirati e perfettamente in bilico tra classiconi e chicche misconosciute, ma soprattutto tramite un corposo spazio per articoli che non sono semplici introduzioni, ma veri e propri mini-saggi capaci di compiere excursus ponderati e cronologici sulla carriera del fumettista di turno, con un focus importante sull\u2019evoluzione del suo stile di disegno.<\/strong>
Dei tre usciti finora, quello su Giorgio Cavazzano<\/strong> \u00e8 un perfetto esempio delle potenzialit\u00e0 di questa svolta, per la compiutezza del risultato e per il fatto di essere stato l\u2019apripista dell\u2019operazione di rinnovamento.
Medaglia d\u2019oro meritatissima, insomma!
Qui la mia recensione su Lo Spazio Disney.<\/strong><\/a><\/p>\nTop 5 storie da Topolino<\/h2>\n
Apro la classifica delle migliori storie uscite su Topolino<\/em> nel 2023 con l\u2019inatteso e roboante ritorno di PK<\/strong> sulle pagine del settimanale.
Mentre la vita del personaggio sul Fuoriserie<\/em> si avvia alla conclusione, unitamente alla run<\/em> di Alessandro Sisti<\/strong> ivi contenuta, ecco che il vecchio mantello tarlato rientra di prepotenza sul settimanale che gi\u00e0 l\u2019aveva accolto in occasione del revival del 2014, con il ritorno di Tito Faraci<\/strong> alla scrittura e con i disegni e \u201cgli stimoli\u201d di Lorenzo Pastrovicchio<\/strong>, ancora una volta fulgido esempio di sincero appassionato della serie, oltre che di grandissimo professionista.
\u00c8 di nuovo il suo amore spropositato per Pikappa \u2013 come ai tempi di Potere & Potenza<\/em><\/strong> \u2013 la molla dietro a questa storia e al ritorno dello storico sceneggiatore: il desiderio di omaggiare la loro Trauma<\/em><\/strong> del 1997 riesce cos\u00ec a diventare qualcosa di pi\u00f9 di una semplice celebrazione o di un mero sequel, trattandosi prima di tutto di una gran bella avventura, pikappica fino al midollo<\/strong>, robustamente muscolare, scritta in maniera efficace e ritmata, divertente, ironica, movimentata e disegnata da un Pastro in stato di grazia<\/strong>, che compie un lavoro veramente elegante e di pregevole fattura, valorizzato dagli eccezionali colori quasi \u201cmetallizzati\u201d di Andrea Stracchi<\/strong>, utili per rendere la storia speciale fin dal primo colpo d\u2019occhio.
Sembra insomma che ci sia ancora speranza, per il pikappero, nonostante il recente accidentato percorso, ma al di l\u00e0 degli sguardi al futuro ho comunque avuto per le mani una delle pi\u00f9 belle storie di PK dal 2014 ad oggi, e non \u00e8 poco.
Oltre al fatto di aver riottenuto un Faraci alle prese non solo con brevi umoristiche ma con un progetto pi\u00f9 complesso, in grado di dimostrare le carte che l\u2019autore ha ancora da giocare in questa specifica fetta della narrativa disneyana.
Qui il post su Lo Spazio Disney dedicato al \u201cTopo<\/em>\u201d di novembre 2023, in cui parlo della storia.<\/strong><\/a><\/p>\n
\u00a0\u00a0\u00a0 – Le avventure del Capitano Nemo \u2013 Il regno di cristallo<\/em>, di Francesco Artibani e Lorenzo Pastrovicchio<\/strong><\/span>
Anche la quarta posizione della Top 5 storie da Topolino<\/em>, come quella della pubblicazioni, vede un ex aequo: due storie caratterizzate dall\u2019amore per l\u2019avventura pi\u00f9 pura e classica, per quanto coniugata in due maniere diverse tra loro.<\/p>\n
Con Il destino di Paperone<\/em><\/strong>, Fabio Celoni<\/strong> esordisce come autore completo, per quanto riguarda il mondo Disney, e lo fa subito con una lunga avventura ambiziosa e sfaccettata. Main event<\/em> dei festeggiamenti per i 75 anni del protagonista, sequel ipotetico di una pietra miliare come Le lenticchie di Babilonia<\/em><\/strong> di Romano Scarpa<\/strong>, grande lavoro di scavo nella personalit\u00e0 dello Zione\u2026 tutto questo e molto altro in un racconto volutamente frammentario, dove la trama orizzontale \u00e8 quasi un pretesto per creare un setting originale ad avventure classiche fino al midollo<\/strong>, che si abbeverano alla narrativa di Carl Barks<\/strong> e soprattutto di Rodolfo Cimino<\/strong> per riscoprire alcuni dei capisaldi caratteriali di Paperone, negli ultimi anni troppo spesso trascurati. Un lavoro egregio e mastodontico, che tocca non ultimo anche i disegni, veramente sontuosi e ricercati, cos\u00ec come i colori curatissimi ed eleganti di Luca Merli<\/strong>.
Non l\u2019ho messa pi\u00f9 in alto perch\u00e9 quella scarsa compattezza di fondo per me rimane un neo, voluta o non voluta, che un po\u2019 depotenzia l\u2019impianto generale; ma il lavoro sul personaggio \u00e8 encomiabile e andava premiato.
Qui il post su Lo Spazio Disney dedicato al \u201cTopo<\/em>\u201d di gennaio 2023 in cui parlo della storia.<\/strong><\/a><\/p>\n
Con Il regno di cristallo<\/em><\/strong>, Francesco Artibani<\/strong> rimette mano alla sua versione pippesca del Capitano Nemo tratto dai romanzi di Jules Verne<\/strong> e lo fa per la prima volta con una trama originale, senza adattare quindi nessuna opera letteraria, quasi a confermare lo status di personaggio \u201cindipendente\u201d guadagnato da questo pippide.
Probabilmente la storia migliore del ciclo, Il regno di cristallo<\/em><\/strong> ha come unico neo la risoluzione sulla vera identit\u00e0\/natura del protagonista, che personalmente mi ha lasciato abbastanza perplesso e stranito. Per il resto c\u2019\u00e8 gusto per la narrazione, piena aderenza ai ritmi dei romanzi d\u2019avventura per ragazzi, ritmo sostenuto, battute fulminanti, dialoghi veloci e personaggi ben scritti, in grado di recitare in completa armonia tra loro.<\/strong>
Il primo episodio \u00e8 qualcosa di memorabile, in tal senso, e porta nelle due parti seguenti a uno svolgimento molto intrigante e allo scontro con un villain<\/em> decisamente valido e sfaccettato.<\/p>\n
Qui il post su Lo Spazio Disney dedicato al \u201cTopo<\/em>\u201d di gennaio 2023 in cui parlo della storia.<\/strong><\/a><\/p>\n
Altro esordio da autore completo in classifica! Al terzo posto colloco infatti Alessandro Pastrovicchio<\/strong> che, rientrato nella scuderia di Topolino<\/em> solo da un annetto, sta gi\u00e0 riaffermandosi come una voce importante del libretto.
Dopo aver coadiuvato Bruno Enna<\/strong> per Viaggio nella luna<\/em><\/strong>, l\u2019artista si \u00e8 sentito pronto a realizzare in solitaria i testi di una storia, che poi avrebbe anche disegnato: la scelta cade su un\u2019indagine dai risvolti fantascientifici di Topolino e Atomino Bip-Bip, con atmosfere che ricordano da vicino quelle impostate da Romano Scarpa<\/strong> per quel delizioso ciclo di storie che vedeva affiancati i due personaggi.
Pastrovicchio attinge a quelle vibes<\/em> senza ricalcarle pedissequamente, ma rielaborandole a seconda dei tempi e della propria sensibilit\u00e0: non a caso si respirano echi alla PK<\/strong> in diversi passaggi e idee, che \u00e8 una delle espressioni pi\u00f9 fresche in ambito disneyano per quanto riguarda questo tipo di \u201ctechno-trame\u201d.
Mixando queste due ispirazioni ne \u00e8 emerso un risultato di grande appeal, una narrazione solida e incalzante che gestisce benissimo i ritmi narrativi e i cliffhanger<\/em><\/strong>, oltre che i vari elementi e personaggi in gioco (molto buono l\u2019uso di Enigm, Basettoni e Manetta attorno ai due protagonisti).
Di grande fascino risulta anche il villain<\/em>, creato ad hoc e dalle molte potenzialit\u00e0.<\/p>\n
Un uso consapevole della gabbia e dell\u2019esito ottenuto dall\u2019ingrandire o rimpicciolire determinate vignette, dal giocarsi una quadrupla o una splash page o dalla posizione dei personaggi in campo fa il resto, contribuendo a un risultato complessivo efficace e meritorio.
Qui il post su Lo Spazio Disney dedicato al \u201cTopo<\/em>\u201d di giugno 2023 in cui parlo della storia.<\/strong><\/a><\/p>\n
Non poteva mancare nemmeno quest\u2019anno Marco Nucci<\/strong> in classifica, che \u2013 salvo un periodo di qualche mese tra fine inverno e inizio estate \u2013 ha fatto sentire fortemente anche nel 2023 la sua presenza sul settimanale.
Tra le sue varie cose uscite, sicuramente quella che ho trovato pi\u00f9 conturbante \u00e8 stato questo episodio del ciclo dei racconti \u201chorror\u201d di Lord Hatequack, forse il migliore tra quelli finora pubblicati. Trovando la sua perfetta dimensione nella settimana di Halloween, infatti, la novella dalle tinte fosche che il beccuto romanziere ci somministra contiene diverse nuance<\/em> decisamente d\u2019effetto, capaci di celare una trama tutto sommato decisamente esile, risibile e non particolarmente rivoluzionaria.<\/p>\n
Idea semplice, si diceva, ma che Nucci gestisce con i giusti toni per tenere incollato il lettore alle pagine e alla direzione verso cui punta lo svolgimento: ad esempio, il reiterare nella parte centrale gli effetti di questo procedere in retromarcia funziona proprio nella sua ossessiva ripetitivit\u00e0 (che invece ha fatto storcere il naso a pi\u00f9 di qualcuno).
L\u2019inaspettata conclusione \u2013 con un\u2019ipotetica e alternativa versione del primo incontro in giovane et\u00e0 tra Topolino e Minni \u2013 contribuisce a confondere il lettore e quindi a quel senso di spaesamento che ho trovato delizioso nel non lasciarmi tranquillo.<\/strong>
Infine, anche il ripescaggio a sorpresa del Dottor Piuma introdotto pi\u00f9 di un anno fa ne L\u2019incubo dell\u2019Isola di Corallo<\/em><\/strong> fa il suo dovere; il ritorno del personaggio anche nella recentissima Zio Paperone e la lampada bisestile<\/em><\/strong> lo riconferma del resto come un oscuro mastermind<\/em> dell\u2019intero Calisota, e trovo che sia un elemento interessante da coltivare.<\/p>\n
Qui il post su Lo Spazio Disney dedicato al \u201cTopo<\/em>\u201d di ottobre 2023 in cui parlo della storia.<\/strong><\/a><\/p>\n
La palma di miglior storia del 2023 la conquista senza nessuna incertezza Gli Evaporati<\/strong><\/em>, che con le sue due stagioni al cardiopalma ha fatto concretamente fare un passettino in pi\u00f9 alla narrativa disneyana a fumetti.
Bruno Enna<\/strong> ha trovato la chiave giusta per contaminare il cast topolinese con i costrutti seriali tipici di molto serie televisive mystery<\/em> da vent\u2019anni a questa parte<\/strong>, confezionando una trama post-apocalittica ricca di inquietudini e di fatti inspiegabili capaci di destabilizzare in maniera tangibile lo status quo.
Il tutto senza stravolgere le caratteristiche dei personaggi, ma scavando solamente un po\u2019 pi\u00f9 a fondo nella loro personalit\u00e0 per far emergere maggiormente la loro umanit\u00e0, deducendo le qualit\u00e0 che potrebbero tirare fuori di fronte a una situazione particolarmente critica.
Pensiamo a Minni, vera protagonista della prima stagione, ma anche a comprimari spesso ingiustamente bistrattati come Manetta o Sgrinfia, che in questa avventura trovano una rivalsa dimostrando di che pasta sono fatti al di l\u00e0 del loro ruolo di spalla comica.
Enna sfida tutte le convenzioni e pur rimanendo agevolmente nei cosiddetti paletti ci regala una lunga avventura che rimarr\u00e0 impressa nella memoria per molti anni.<\/strong><\/p>\n
Perfetto sparring partner<\/em> in questo lavorone si rivela Davide Cesarello<\/strong>, che sfoggia il suo tratto atipico, \u201csbilenco\u201d e a tratti estremo: una scelta artistica che si rivela decisamente efficace e felice perch\u00e9 fornisce un controcanto adatto alla situazione straniante che la trama descrive.<\/strong>
Il segno di Cesarello non \u00e8 comunque considerabile fuori da ogni canone: specialmente nella seconda stagione, nel viso del suo Topolino si ritrovano echi dello stile di Massimo De Vita, e il lavoro sull\u2019aspetto alternativo di Minni, Pippo e Gambadilegno per quanto concerne abiti, acconciature e altri elementi risulta puntuale, studiato e accurato.<\/strong>
Irene Fornari<\/strong> ai colori, infine, d\u00e0 il tocco finale con quella tonalit\u00e0 giallognola e malata a caratterizzare la misteriosa nebbia che minaccia i personaggi, per poi aprirsi a una tavolozza pi\u00f9 fantasmagorica nell\u2019occuparsi del risvolto fantascientifico che la vicenda conosce.<\/p>\n
Quest\u2019anno non c\u2019era davvero altra scelta per il primo posto della classifica, per quanto mi riguarda. Ma proprio nessun dubbio.
Qui il post su Lo Spazio Disney dedicato al \u201cTopo<\/em>\u201d di marzo 2023<\/a> e qui quelli dedicati al \u201cTopo<\/em>\u201d di settembre<\/a> e ottobre 2023<\/a> in cui parlo della storia.<\/strong><\/p>\n
Le condividete? Ci sono storie che voi invece non considerate meritevoli? Ce ne sono altre che ritenete fenomenali e che io non ho incluso?
Ditemi la vostra nei commenti, qui sul blog o sui social, e\u2026 felice anno nuovo a tutti quanti voi!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"