Tavola A<\/figcaption><\/figure>\nInizio la mia analisi con una doppietta di tavole piuttosto sobrie, ma che nella loro semplicit\u00e0 offrono diversi spunti.
Nella prima (Tavola A<\/strong>) Paperinik scende nel covo e scopre l\u2019allagamento: le due vignette iniziali sono standard, visualizzando nei classici riquadri il momento in cui il personaggio apre la botola e quello in cui scende le scale. Si introduce per\u00f2 una leggerissima finezza: se notate, infatti, il bordo sinistro del secondo quadrato non \u00e8 perfettamente dritto ma bombato, accompagnando in maniera elegante e quasi subliminale il senso di discesa visualizzato nel disegno.<\/strong>
L\u2019inventiva di Bacci risulta poi maggiormente evidente nei due terzi inferiori della pagina, occupati da una quadrupla che regala un ampio scorcio del rifugio segreto, mostrando in maniera chiara tanto l\u2019ambiente quanto il \u201cfattaccio\u201d, vale a dire l\u2019acqua alle caviglie: l\u2019inquadratura dal basso permette, oltre ad un\u2019apprezzabile prospettiva, di visualizzare con i giusti pesi sia gli interni che l\u2019allagamento, mantenendo al centro Paperinik che fa da \u201ccollante\u201d ai due elementi.<\/strong>
La quadrupla per\u00f2 \u00e8 \u201ctagliata\u201d da una specie di inserto in alto a sinistra, che la precede narrativamente e che viene ricavato all\u2019interno di una forma semi-triangolare, nella quale il lato pi\u00f9 lungo \u00e8 stondato da una linea curva: in questa fettuccia il disegnatore ha modo di anticipare la scena successiva focalizzando il disegno sugli stivaletti del vendicatore che affondano in acqua, ottimo espediente \u2013 probabilmente studiato insieme a Gervasio \u2013 per introdurre in due tempi il twist<\/em>.<\/p>\n