{"id":2098,"date":"2022-12-22T10:30:00","date_gmt":"2022-12-22T09:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/?p=2098"},"modified":"2024-07-09T23:59:49","modified_gmt":"2024-07-09T21:59:49","slug":"topolino-90-anni-di-carta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/2022\/12\/22\/topolino-90-anni-di-carta\/","title":{"rendered":"Topolino \u2013 90 anni di carta"},"content":{"rendered":"\n

Bentornati su Lo Spazio Disney<\/strong>!<\/p>\n

\"\"Con questo post voglio celebrare un anniversario di tutto rispetto, per la storia editoriale del nostro Paese: i 90 anni dall\u2019uscita della prima rivista a fumetti dedicata a Topolino e ai fumetti Disney.<\/strong><\/p>\n

Negli ultimi giorni del 1932 esordiva infatti nelle edicole italiane Topolino<\/em>, ben diverso dal pocket a cui siamo abituati oggigiorno: formato giornale,<\/p>\n

\n

ha l\u2019aspetto di un tabloid, con otto pagine stampate in tricromia su un solo foglio tipografico piegato in quattro<\/p>\n<\/blockquote>\n

per citare la puntuale descrizione che ne fece Luca Boschi<\/strong> in un suo articolo.<\/p>\n

Pubblicato dalla casa editrice fiorentina Nerbini<\/strong>, diretta dal nipote del Carlo Collodi<\/strong> autore di Le avventure di Pinocchio<\/em>, questo #1 \u00e8 storicamente molto importante, perch\u00e9 testimonia come in pochissimi anni Topolino riusc\u00ec a catalizzare attenzione e interesse da parte del pubblico internazionale (e quindi anche nostrano) grazie ai primi cortometraggi che lo vedevano protagonista, forte di tutti quegli elementi che lo hanno reso un\u2019icona immortale.<\/strong> Il progetto di Nerbini, peraltro, batt\u00e9 addirittura gli Stati Uniti d\u2019America, che avrebbero visto una pubblicazione intitolata a Mickey Mouse solo il mese successivo, ancorch\u00e9 fuori dal circuito delle edicole (nelle quali sarebbe approdato solo nel 1935).<\/p>\n

\"\"In quest\u2019occasione, piuttosto che imbastire un pezzo storico-divulgativo su quei primi, pionieristici anni, voglio concentrarmi su un volume edito da Disney Italia esattamente vent\u2019anni fa, nel novembre 2002, che venne realizzato proprio per la ricorrenza a cifra tonda: Topolino \u2013 70 anni di carta<\/em>.<\/strong><\/p>\n

Un poderoso volume di 384 pagine nell\u2019ampio formato 17×23,7 (quello avviato con successo dallo Zio Paperone<\/em> anni \u201890 e da I Maestri Disney<\/em> e sfruttato poi per diversi prodotti da collezionisti), venduto in edicola in edizione brossurata a \u20ac 8,80\u2026 lascio a voi i confronti con il mercato attuale \ud83d\ude1b<\/p>\n

Al di l\u00e0 delle caratteristiche cartotecniche, comunque, il valore di questo prodotto risiede nel contenuto, tanto nelle storie a fumetti presenti al suo interno quanto \u2013 e soprattutto \u2013 nel ricchissimo apparato editoriale che le accompagna.<\/strong><\/p>\n

\"\"Curato da Lidia Cannatella<\/strong> con gli articoli firmati da Luca Boschi<\/strong>, al quale si aggiungono Federico Fiecconi, Gianfranco Cordara<\/strong> e Marco De Rosa<\/strong> per un paio di interventi di appoggio, questo bel librone \u2013 formalmente n. 25 della testata-ombrello Tutto Disney,<\/em><\/strong> ma venduto anche in versione cartonata a 12 euro per l\u2019etichetta Disney Libri<\/strong> \u2013 \u00e8 un vero e proprio scrigno di informazioni sull\u2019epopea del fumetto disneyano in Italia, inteso come storia delle pubblicazioni da quel lontano 1932 in poi, attraverso epoche e mutamenti sociali e di sensibilit\u00e0.<\/strong><\/p>\n

La prima parte \u00e8 dedicata proprio agli albori di questo settore della Nona Arte, quando i confini con il mondo dell\u2019animazione erano assai pi\u00f9 sfumati di quanto non siano diventati nei decenni successivi: del resto \u00e8 da l\u00ec che arriva Topolino e a seguire Paperino, Pippo e tutti gli altri componenti del cast, ma fanno la loro apparizione tra le vignette anche i protagonisti dei lungometraggi e delle Silly Simphony<\/em>: a testimonianza di ci\u00f2 venivano ristampate La chioccia saggia fa da s\u00e9<\/em><\/strong>, trasposizione del cortometraggio d\u2019esordio di Donald Duck, I Sette Nani e le monellerie di Pinocchio<\/em><\/strong> e Il Lupo Cattivo pescatore<\/em><\/strong>.<\/p>\n

\"\"Proseguendo nelle pagine, ecco l\u2019attenzione verso gli autori principali che hanno dato vita alle avventure a fumetti Disney: dagli imprescindibili Carl Barks e Floyd Gottfredson per arrivare ai grandi Maestri italiani, da Giovan Battista Carpi a Giorgio Cavazzano passando per Romano Scarpa, Massimo De Vita, Luciano Bottaro e Marco Rota.<\/strong><\/p>\n

Tale argomento viene poi esteso alla vasta selva di sceneggiatori e disegnatori del nostro Paese che hanno realizzato centinaia e centinaia di avventure, in un pezzo approfondito e interessante che ha modo di trattare anche fumettisti su cui all\u2019epoca la critica non aveva ancora speso molte parole perch\u00e9 ancora considerabili \u201cgiovani promesse\u201d.<\/p>\n

C\u2019\u00e8 poi la possibilit\u00e0 per parlare dei vari direttori che si sono succeduti alla guida di Topolino<\/em> e della vastissima messe di pubblicazioni disneyane che nel corso degli anni hanno popolato gli scaffali delle edicole del Bel Paese, in un lungo e approfondito excursus boschiano che descrive minuziosamente le caratteristiche dei principali periodici realizzati in Italia.<\/p>\n

\"\"I tanti articoli sono tutti corposi, i pi\u00f9 lunghi si aggirano attorno alla decina di pagine, e la grafica molto semplice, essenziale e a giocosa (nel font dei titoli) era piacevole e funzionale, dando risalto al testo ma riservando ampio spazio all\u2019apparato iconografico a supporto di quanto espresso a parole.<\/strong><\/p>\n

Non solo: la presenza costante di \u201cboxettini\u201d dagli sfondi blu e giallo permetteva di avere inserti con approfondimenti su argomenti specifici, veri e propri \u201clink ipertestuali\u201d su carta che offrivano un\u2019espansione dei concetti riportati nel pezzo principale.<\/p>\n

L\u2019alta foliazione ha permesso inoltre di pubblicare per intero storie a fumetti molto lunghe, originariamente serializzate in diverse puntate sul settimanale, celebrative di vari traguardi raggiunti da Topolino<\/em> o dal fumetto Disney in generale: 60 anni insieme con Topolino<\/em> (Luca Boschi, AA.VV.), Paperino e il favoloso n. 1500<\/em> (Fabio Michelini, Giorgio Cavazzano), Chi ha rubato Topolino 2000?<\/em> (Carlo Panaro, Romano Scarpa)<\/strong> e Topolino e la sfida del 2000<\/em> (Fabio Michelini, AA.VV.)<\/strong>.<\/p>\n

\"\"La prima, realizzata in occasione dell\u2019omonima mostra organizzata nel 1993 a Roma per la relativa ricorrenza, \u00e8 una summa a fumetti dei principali aneddoti fumettistici vissuti dai protagonisti delle storie stesse, che sul palco di un evento condotto dal Grillo Parlante raccontano di loro e della loro carriera, attraverso numerosissimi e dotti riferimenti amarcord<\/strong>; del resto la mano di Boschi alla sceneggiatura era una garanzia, sotto questo punto di vista, e con tale impalcatura narrativa l\u2019autore sceglie peraltro di omaggiare anche quelle storie del Disney Studio<\/strong>, disegnate da Tony Strobl<\/strong>, nelle quali Paperino, Pippo e Topolino parlavano di s\u00e9 stessi \u2013 sempre al buon Grillo Saggio \u2013 coscienti del loro essere attori cinematografici.<\/p>\n

Significativo infine che alle matite si fossero alternati diversi giovani disegnatori usciti dalla neonata Accademia Disney<\/strong> sotto la guida del decano Giovan Battista Carpi<\/strong>, e che in questa ristampa siano presenti note a pi\u00e8 di pagina sotto ogni tavola per dare qualche ulteriore riferimento \u201cnerd\u201d al lettore, analogamente alla struttura utilizzata pochi anni prima su Top 1949<\/em> e Top 1959<\/em>.<\/p>\n

\"\"Le altre storie rappresentano ulteriori giochetti metatestuali, meno \u201cimpegnati\u201d e pi\u00f9 tradizionali come impianto, ma certamente godibili e forti di un carattere speciale e inusuale sotto vari aspetti (la presa di coscienza da parte dei personaggi del fatto che esista una rivista che racconti le loro avventure, soprattutto).<\/p>\n

In definitiva, il settantennale dall\u2019uscita del primo Topolino<\/em> di sempre godette della miglior formula possibile per essere festeggiato, con un tomo veramente ispirato<\/strong>; sicuramente il miglior progetto editoriale mandato in stampa durante la direzione di Claretta Muci<\/strong> (che ne firma l\u2019editoriale introduttivo, a conferma dell\u2019attenzione che nutriva verso questo prodotto) insieme a Il \u2018900 visto da Topolino<\/em><\/strong> del 1999; non solo, a ben vedere si pu\u00f2 quasi inquadrare come un ideale seguito dello Speciale Topolino 2000<\/em> del 1994 \u2013 volumone extra uscito in contemporanea con il duemillesimo numero del libretto \u2013 nella sua impostazione di excursus storico ragionato e approfondito.<\/strong><\/p>\n

E rimane a tutt\u2019oggi una delle fonti pi\u00f9 ricche e competenti alle quali un appassionato pu\u00f2 abbeverarsi per conoscere diversi fatti e curiosit\u00e0 sulla storia del fumetto Disney in Italia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"

A fine dicembre 1932 usciva nelle edicole italiane il primo numero di \u201cTopolino\u201d formato giornale: il nostro Bramo celebra la ricorrenza parlando di un volume di 20 anni fa.<\/p>\n","protected":false},"author":327,"featured_media":2099,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"slim_seo":{"title":"Topolino \u2013 90 anni di carta - Lo Spazio Disney","description":"A fine dicembre 1932 usciva nelle edicole italiane il primo numero di \u201cTopolino\u201d formato giornale: il nostro Bramo celebra la ricorrenza parlando di un volume d"},"footnotes":""},"categories":[194,13],"tags":[186,112,4],"class_list":["post-2098","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","category-testate-disney","tag-lidia-cannatella","tag-luca-boschi","tag-topolino-magazine"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2098","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/users\/327"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2098"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2098\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2099"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2098"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2098"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2098"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}