{"id":1867,"date":"2022-09-05T10:30:00","date_gmt":"2022-09-05T08:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/?p=1867"},"modified":"2022-09-03T17:12:10","modified_gmt":"2022-09-03T15:12:10","slug":"il-topo-di-agosto-2022","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/2022\/09\/05\/il-topo-di-agosto-2022\/","title":{"rendered":"Il \u201cTopo\u201d di agosto 2022"},"content":{"rendered":"\n

Bentornati su Lo Spazio Disney<\/strong>!
Il mese estivo e vacanziero per eccellenza \u00e8 ormai alle spalle da qualche giorno, e il periodo pi\u00f9 rilassato ha portato anche a un leggero ritardo nella pubblicazione di questo post (complice in realt\u00e0 anche il modo in cui sono caduti i giorni della settimana a cavallo tra agosto e settembre).<\/p>\n

\"Spazio_Disney_topoagosto2022_4\"Ma l\u2019importante \u00e8 che prima o poi arrivi, ecco \ud83d\ude1b anche perch\u00e9 questo mese si festeggiano i due anni dalla nascita de Lo Spazio Disney!<\/strong> Correva il 14 settembre 2020, infatti, quando il blog apr\u00ec i battenti con il post di presentazione<\/a>, grazie all\u2019appoggio e alla benedizione del direttore de Lo Spazio Bianco, Ettore Gabrielli<\/strong>, e all\u2019accoglienza positiva di tutti i colleghi redattori.
Da allora questo spazio ha proseguito la sua corsa in maniera soddisfacente, per il sottoscritto: ho cercato di trovare una quadra nell\u2019impostazione dei pezzi sulle novit\u00e0 disneyane, adattandola nel tempo, ho costruito una stagione da 10 episodi di dirette streaming di approfondimento, ho intessuto collaborazioni, ho scritto vari articoli estemporanei, ho aperto una pagina Instagram dedicata, ho varato una nuova rubrica.<\/p>\n

Senza troppe velleit\u00e0 o pretese, l\u2019esperienza \u00e8 stata positiva e spero lo sia anche per chi ha la bont\u00e0 di passare da qui, magari solo di tanto in tanto.
La volont\u00e0 \u00e8 quella di diffondere sempre pi\u00f9 e sempre meglio la cultura del fumetto disneyano, in modo critico e analitico limitatamente alle mie possibilit\u00e0. In cima a tutto, comunque, l\u2019obiettivo iniziale rimane ben saldo: quello di comunicare la spensieratezza che il mondo di Paperi e Topi sanno regalare, mondo nel quale tento di farvi da guida informata.
<\/strong>Ci\u00f2 detto, passiamo ai contenuti!<\/p>\n

L\u2019editoriale del n. 3480<\/h2>\n

\"Spazio_Disney_topoagosto2022_1\"Prima di parlare delle storie, voglio soffermarmi brevemente sull\u2019editoriale di Alex Bertani pubblicato sul primo numero del mese.<\/strong>
In esso, contrariamente alla norma, il direttore non parla delle storie contenute nell\u2019albo o di quelle in arrivo nelle settimane successive, ma condivide una sua riflessione sul moltiplicarsi di realt\u00e0 nel web italiano che commentano puntualmente le uscite del suo giornale.<\/strong>
Che Bertani fosse consapevole di tale \u201cmassa critica\u201d era noto, anche solo dalle sue partecipazioni al The Fisbio Show Live<\/strong>, e del resto anche Valentina De Poli<\/strong> prima di lui era ben conscia di questa frangia di lettori appassionati ed esperti che riversavano su internet le proprie opinioni relative a Topolino<\/em>.<\/p>\n

Ma Alex Bertani sembra dirci di aver notato un incremento del fenomeno<\/strong>: l\u00e0 dove una volta c\u2019era giusto il forum del Papersera e, da una decina d\u2019anni, alcune pagine e gruppi Facebook, oggi ci sono nuovi canali che si affiancano a quelli \u201cstorici\u201d e soprattutto nuove persone che si dedicano a commentare in un loro angolino della rete il \u201cTopo<\/em>\u201d settimanale.
Del resto, questo stesso blog ne \u00e8 la prova, modestamente parlando \ud83d\ude09
L\u2019osservazione del direttore \u00e8 molto schietta: annovera tra questi \u201ccommentatori seriali\u201d sia individui pi\u00f9 impulsivi \u2013 tanto nelle lodi, quanto nelle critiche \u2013 sia lettori pi\u00f9 attenti ad argomentare le proprie idee, mostrando di saper discernere quindi il valore dei vari input ricevuti, pur leggendo e rispettando il pensiero di tutti.<\/p>\n

La sua conclusione trova una connessione di causa-effetto tra il suo operato come direttore e questo proliferare di rinnovato interesse verso Topolino<\/em>. Un ragionamento probabilmente corretto<\/strong>: l\u2019impostazione del pocket con saghe a getto continuo, micro e macro eventi a cadenza come minimo mensile e tanti cicli narrativi concatenati possono aver sicuramente titillato l\u2019attenzione di nuovo pubblico non solo nell\u2019acquisto e nella lettura, ma anche nella volont\u00e0 di dire la propria. In effetti, soprattutto nel settore video-recensioni e nelle pagine Instagram, ho notato diverse giovani new entry oltre ai vecchidemm\u00e8 :P, segnale senza dubbio interessante e positivo perch\u00e9 d\u00e0 nuova linfa a questa nicchia d\u2019intrattenimento.<\/p>\n

Un editoriale inusuale, quindi, che porta per\u00f2 a una riflessione interessante, vagamente auto-incensatoria ma che dall\u2019altro lato d\u00e0 anche credito e risalto a chi, come me, dedica parte del suo tempo libero a scrivere di fumetto Disney.<\/strong><\/p>\n

Agosto 2022: le storie da Topolino<\/em><\/h2>\n

\"Spazio_Disney_topoagosto2022_7b\"Topolino e l\u2019incubo dell\u2019isola di corallo<\/em><\/strong>, di Marco Nucci<\/strong> e Casty<\/strong> (nn. 3478-3479-3480), trova la sua conclusione nel primo numero di agosto.
Avevo gi\u00e0 parlato dei primi due terzi della storia
nel post del mese scorso<\/a>, ma alla luce del finale merita un ulteriore commento.
Stra-positivo! Temevo un\u2019ultima parte che sgonfiasse in qualche modo il pathos costruito fino a quel punto, magari piazzandoci una trovata deludente come accadde \u2013 per quanto mi riguarda \u2013 con la precedente avventura \u201cmacchiaiola\u201d. Cos\u00ec non \u00e8 stato, anzi<\/strong>: certo, i punti magici dell\u2019avventura rimango oscuri e sospesi, ma la cosa non mi \u00e8 pesata minimamente, e non c\u2019\u00e8 nessun nuovo faccia a faccia tra Topolino e Macchia Nera, ma ormai abbiamo capito che non \u00e8 pi\u00f9 quello il ragionamento da applicare a queste storie.
Il colpo di scena, se cos\u00ec vogliamo chiamarlo, viene servito in maniera brillante: quando si \u00e8 disvelato ai miei occhi mi sono detto che avrei dovuto arrivarci subito, ma la scrittura di Nucci ha saputo ingannarmi sapientemente per non farmici pensare.<\/strong> Macchia, per quanto sia apparso molto poco, \u00e8 stato un perfetto mastermind e ha manipolato il protagonista (e il lettore) in maniera sottile e sopraffina.
Esco dalla lettura davvero soddisfatto, perch\u00e9 al di l\u00e0 dell\u2019aver avuto un nuovo tassello del ciclo di Macchia by Nucci, ho avuto una gran bella storia che ho seguito con grande interesse.
Sulle matite di Casty e le chine di Michela Frare<\/strong>, invece, ho poco da aggiungere rispetto agli elogi gi\u00e0 fatti il mese scorso: anche stavolta le tavole sono sontuose, sia nella costruzione che nella rappresentazione di ambientazioni e personaggi. Le ultime pagine, poi, sono fantastiche.<\/strong>
Questo \u00e8 per me un ottimo esempio di fumetto Disney contemporaneo, e va dritto sin d\u2019ora nella top 5 di fine anno.<\/p>\n

\"Spazio_Disney_topoagosto2022_8\"Paperinik e la torre d\u2019oro<\/strong><\/em>, di Alex Bertani<\/strong>, Marco Gervasio<\/strong> e Emmanuele Baccinelli<\/strong> (nn. 3479-3480-3481), prosegue il ciclo \u201cvendicativo\u201d che riporta le atmosfere del primo Paperinik martiniano sulle pagine del \u201cTopo<\/em>\u201d. In questo caso i due autori riprendono e omaggiano esplicitamente una delle storie classiche di quel filone, Il castello delle tre torri<\/em>, e ne imbastiscono una sorta di sequel indiretto: il vendicatore mascherato deve spostare provvisoriamente il suo rifugio nel castello di cui ottenne la propriet\u00e0 in quella avventura, ma una svolta negli avvenimenti fa s\u00ec che tale affidamento venga annullato e aperto a nuovi possibili destinatari.
Il plot<\/em> \u00e8 buono, rimette in discussione gli eventi narrati a suo tempo in maniera non gratuita e pone a rischio i segreti del personaggio, che \u00e8 un\u2019idea sicuramente vista e rivista ma che, almeno su di me, ha sempre un forte ascendente<\/strong> per il piacere di vedere come Paperinik riuscir\u00e0 a difendere ancora una volta la sua identit\u00e0 segreta dalle bieche mire di Zio Paperone, Rockerduck e in questo caso anche di Red Duckan.
A dire il vero lo sviluppo nella terza e ultima parte non mi ha entusiasmato, riducendosi di fatto di un congegno di Archimede che annulla i lavori di ristrutturazione del maniero e che quindi vede un intervento diretto minimo da parte del protagonista.<\/strong> Mi \u00e8 sembrato un po\u2019 \u201cfacile\u201d, insomma, mentre la risoluzione finale \u2013 al netto di un meccanismo narrativo un po\u2019 forzato \u2013 mi \u00e8 piaciuta per come \u00e8 stato resa.
Resta il fatto che ho trovato l\u2019episodio finale un po\u2019 deboluccio<\/strong>; nonostante ci\u00f2, i primi due si erano invece attestati come interessanti nel modo di proporre l\u2019intreccio e le dinamiche in gioco, motivo per cui la storia \u00e8 tutto sommato promossa nel suo complesso.<\/p>\n

\"Spazio_Disney_topoagosto2022_9\"I tempi sono maturi per una prima \u201csintesi\u201d su questo rilancio di Paperinik.
<\/strong>Da una parte devo ammettere che risulta azzeccata l\u2019idea di accantonare la versione supereroica del personaggio, sulla quale continueranno a concentrarsi il mensile dedicato e PK sul Fuoriserie<\/em>, in favore della riscoperta dell\u2019anima originale, nata per vendicare la controparte paperinesca dalle angherie subite.
C\u2019\u00e8 per\u00f2 da dire che quasi sempre le avventure gervasiane ruotano attorno alla figura di Paperinik stesso, piuttosto che alla risoluzione dei problemi di Paperino. Beninteso, era un tema toccato anche da alcune storie di Guido Martina, ma non era la consuetudine. <\/strong>
Il ruolo del personaggio e i suoi segreti vengono insidiati, che sia dalle sfide tra Paperone e Rockerduck o dagli intrighi di Red Duckan, e cos\u00ec sempre pi\u00f9 spesso Paperinik interviene\u2026 in virt\u00f9 della sua stessa esistenza, e non per risolvere situazioni che nei panni del semplice Donald non potrebbe affrontare.<\/strong> Una piacevole eccezione in tal senso era data da Paperinik e la minaccia alla fattoria<\/em> dell\u2019anno scorso, nella quale il protagonista doveva s\u00ec contrastare i piani di Duckan, ma questi non erano volti a danneggiare direttamente la sua immagine, bens\u00ec mettevano a rischio la propriet\u00e0 di Nonna Papera.
Situazioni del genere appaiono sempre pi\u00f9 rare, forse anche perch\u00e9 nel contesto attuale non \u00e8 facile impostare delle condizioni \u201cmartiniane\u201d che portino Paperino a doversi vendicare di qualcosa, e il risultato \u00e8 un mito che si autoalimenta perch\u00e9 s\u00ec, oppure un\u2019unione certosina dei puntini che uniscono le nuove storie a quelle classiche e alla saga di Fantomius, in un universo coeso e ricco di rimandi tutti interni alle trame ideate da Gervasio. Affascinante, da un certo punto di vista, ma con un fastidioso effetto da \u201ccircuito chiuso\u201d.<\/strong>
Ci\u00f2 detto, va rilevato che le storie risultano comunque simpatiche, con belle interazioni tra i personaggi, buoni dialoghi e soprattutto generose spruzzate di atmosfere brumose e notturne; l\u2019impianto complessivo per ora regge, ridando peraltro senso al personaggio sul settimanale.<\/strong><\/p>\n

\"Spazio_Disney_topoagosto2022_10\"Digressione generale a parte, \u00e8 giusto lodare ancora una volta i disegni di Bacci: dello stile carpiano del giovane disegnatore ho gi\u00e0 detto pi\u00f9 volte, ma nelle ultime prove noto una piacevole personalizzazione dello stesso. Alcune pose di Rockerduck, certe espressioni di Zio Paperone e le inquadrature dal basso di Paperinik (con il becco quasi \u201cpiatto\u201d) ricordano ancora piacevolmente lo stile di Giovan Battista Carpi, ma in altri casi come con i personaggi secondari, Duckan o gli operai che lavorano alla ristrutturazione si rileva un approccio che coniuga le ispirazioni classiche con un tratto in evoluzione, sintomo di uno sguardo vivace e attento che si guarda intorno.<\/strong>
Gli interni del castello sono curati e dettagliatissimi, restituendo l\u2019atmosfera adatta, e la regia appare chiara a riuscita.
Le tavole sono costruite con una gabbia sempre in movimento e pronta ad adattarsi a nuove soluzioni<\/strong>: la penultima pagina del secondo episodio, con la vignetta che si suddivide in blocchi seguendo l\u2019architettura delle torri, \u00e8 emblematica in tal senso, ma non \u00e8 certo l\u2019unico esempio. C\u2019\u00e8 la tavola nella quale i contorni dei riquadri sono in realt\u00e0 delle linee curve ad onde, la quadrupla che si apre a punta verso l\u2019alto quando Paperinik e Archimede scendono nelle segrete e la splash page che visualizza nella parte inferiore i sotterranei percorsi dai due personaggi, mostrati contemporaneamente in maniera evocativa nella parte alta, stagliandosi simbolicamente dietro al maniero. E questo senza citare le evocative tavole di apertura di ciascuno dei tre tempi, decisamente d\u2019effetto!
Le storie di Marco Gervasio si fondano molto sulle atmosfere, e il disegno di Baccinelli riesce con tutti questi accorgimenti e con altri ancora a ricreare quel feeling vagamente inquietante che Massimo De Vita riusciva a imprimere alle matite delle prime diabolike avventure<\/strong>, dando un plus non da poco alla resa finale insieme ai colori di Irene Fornari<\/strong>, particolarmente adatti soprattutto per trasmettere le tenebre degli interni.<\/p>\n

\"Spazio_Disney_topoagosto2022_14\"I mercoled\u00ec di Pippo \u2013 L\u2019incredibile segreto<\/em><\/strong>, di Rudy Salvagnini<\/strong> e Ottavio Panaro<\/strong> (n. 3481) \u00e8 la grande delusione del mese.
Da fan della serie, della quale ho letto molti episodi, in diretta e da piccolo, nelle mie prime annate di Topolino<\/em>, ero ben contento di trovare un revival del progetto, peraltro scritto dall\u2019ideatore originale che negli ultimi mesi ha dimostrato con diverse storie medio-brevi di essere ancora piuttosto in forma e comunque con qualcosa di simpatico da dire.
Ebbene, cos\u00ec non \u00e8 stato con questo Incredibile segreto<\/em>, che ripropone la fortunata formula del ciclo ma spingendo eccessivamente sul pedale del non-sense<\/em>, perdendo pi\u00f9 volte di vista il baricentro della narrazione e mettendo in scena un racconto fin troppo bislacco, dallo spunto abusato e privo di situazioni veramente divertenti, che abbondavano invece nei Mercoled\u00ec di Pippo<\/em>.<\/strong>
Il problema non sta tanto nel sovvertimento dei ruoli \u2013 Topolino non \u00e8 qui l\u2019assistente sfigato ma il protagonista del romanzo \u2013 quanto nel soggetto e nel modo in cui si \u00e8 voluto svilupparlo, una sottospecie di Truman Show<\/em> dai risvolti confusi e pallidamente metanarrativi, senza molta verve.<\/strong> A nulla serve ricordare che di base stiamo leggendo le fantasie di Pippo, perch\u00e9 lo spirito e il sapore di questa storia sono lontani anni luce da quelli originari, magari pi\u00f9 semplici e ingenui ma proprio per questo riusciti.
Qui si passa da un thriller alla fantascienza fino ai supereroi, in un pot-pourri che lascia alle spalle solo qualche sparuta risata per un paio di gag e battute azzeccate, annegate per\u00f2 in un contesto generale piuttosto spento.<\/p>\n

Non aiutano purtroppo i disegni di Ottavio Panaro, che presentano personaggi quasi deformed<\/em><\/strong>, in pose ben poco riuscite e con costruzioni di scena per nulla ispirate. Uno stile arcaico, pasticciato, con scarso appeal e che non mi \u00e8 proprio piaciuto, fatto salvo per la resa di Minni.
Insomma, un grande peccato e forse un\u2019occasione persa. Ci vengono gi\u00e0 promessi altri Mercoled\u00ec<\/em>, in un prossimo futuro, ma la speranza \u00e8 che possano tornare vicino alla resa di un tempo relegando questa prova a un incidente di percorso.<\/p>\n

\"Spazio_Disney_topoagosto2022_13\"Topolino e il pianeta ramingo<\/strong><\/em>, di Francesco Vacca<\/strong> e Marco Mazzarello<\/strong> (n. 3480), costituisce insieme a Paperino e l\u2019amico scomparso<\/strong><\/em> degli stessi autori (n. 3481) un doppio prologo della grande saga estiva 2022.
Il bello \u00e8 che la cosa si \u00e8 scoperta\u2026 in tempo reale, leggendo le suddette storie: non c\u2019\u00e8 stato editoriale che anticipasse la cosa o collegasse le due storie al nuovo maxi-evento, e in questo modo la redazione \u00e8 riuscita nell\u2019intento di sorprendere assai piacevolmente i lettori, che una volta tanto si sono approcciati alla lettura di due storie apparentemente autoconclusive che nelle rispettive ultime tavole avrebbero rivelato la loro reale natura. Il giochetto riesce soprattutto con la seconda delle due storie, quella ambientata a Paperopoli: Il pianeta ramingo<\/em> poteva infatti far suonare qualche campanello di allarme al pubblico pi\u00f9 scafato, ma il fatto che la didascalia finale rimandasse direttamente a due settimane dopo con Minaccia dallo spazio<\/em> non faceva presagire l\u2019esistenza di una seconda introduzione alla nuova saga.
Operazione riuscitissima, quindi, che ricorda un po\u2019 il \u201cgiochetto\u201d dell\u2019Affare Pigam<\/em> di un paio d\u2019anni fa.<\/p>\n

\"Spazio_Disney_topoagosto2022_16\"Ma\u2026 come sono, questi due prologhi? Non male!<\/strong> Quello con Topolino in realt\u00e0 \u00e8 solo una intro allungata che spiega qual \u00e8 il pericolo che si staglia all\u2019orizzonte, ma Vacca \u00e8 bravo nel creare le sensazioni che avvolgono Topolino di fronte alla nuova sfida e al rischio imminente per il pianeta<\/strong>, un peso scandito dalle ripetute telefonate che prova a fare a un misterioso amico che per\u00f2 non gli risponde. La seconda \u00e8 meno azzeccata, una serie di gag inanellate una dietro l\u2019altra che vedono Paperino cercare di conferire con un irreperibile Archimede. Tra clienti dell\u2019inventore, innervositi dall\u2019attesa, e le bizzarrie del nipotino Newton, la storia ha il pregio di essere piuttosto briosa, ma un po\u2019 dispersiva, trovando il proprio senso solo nel finale, quando diventa chiara la sua funzione.<\/strong>
Ai disegni Mazzarello fa del suo meglio: i risultati della cura Freccero si vedono indubbiamente e alcune sparute pose del suo Donald appaiono quasi piacevoli (non il volto, per\u00f2…), ma nel complesso purtroppo l\u2019artista si conferma non essere nelle mie corde e nei miei gusti, e quando si tratta in particolare di Topolino e Pippo l\u2019esito non \u00e8 proprio di mio gradimento.<\/strong><\/p>\n

\"Spazio_Disney_topoagosto2022_17\"Ad ogni modo il tutto porta, come si diceva, a Minaccia dallo spazio<\/strong><\/em>, di Francesco Vacca<\/strong> e Casty<\/strong> (nn. 3482-3483-3484), alla quale mancano ancora due episodi per concludersi, motivo per cui potr\u00f2 essere maggiormente esaustivo sull\u2019evento nel post del prossimo mese, a storia completata.
Posso gi\u00e0 dire per\u00f2 che l\u2019operazione \u00e8 decisamente entusiasmante: da un editoriale apprendiamo che la proposta iniziale di Vacca era limitata a un singolo racconto che Bertani gli ha proposto di ampliare, e va detto che la cosa si nota nella \u201cciccia\u201d delle puntate. L\u2019avanzamento di trama occupa di volta in volta, di fatto, la met\u00e0 delle pagine e le restanti sono impiegate per raccontare i personaggi, le loro sensazioni e le prime conseguenze del pericolo che avanza verso la Terra, e solo nel terzo episodio inizia a esserci un po’ di sostanza in pi\u00f9.
<\/strong>Detto cos\u00ec suona forse pi\u00f9 negativo di quanto vorrei, per\u00f2: trovo in realt\u00e0 che la struttura sia molto stuzzicante, ponendosi sulla falsariga delle storie degli ultimi due anni dedicate a esplorare l\u2019animo dei vari membri del cast disneyano, ma facendolo in maniera ancora pi\u00f9 interessante perch\u00e9, invece che riservare tale trattamento a un singolo protagonista nel quale scavare alla ricerca delle sue caratteristiche, si amplia il concetto. Si prova per esempio a far emergere le difficolt\u00e0 che Topolino ha nel gestire notizie riservate, quando deve decidere come comportarsi al riguardo nei confronti dei propri cari, oppure l\u2019umanit\u00e0 di Paperino quando lo vediamo interagire coi nipotini e con Paperina, conscio del grande rischio che pende sulle loro teste.<\/strong> Zio Paperone, infine, viene rappresentato come il volitivo papero dalle mille risorse, consapevole delle proprie qualit\u00e0 e pronto a metterle in gioco con la forza di un vero eroe d\u2019azione, derivativo dalla rappresentazione donrosiana e a sua volta da quella barksiana.<\/p>\n

\"Spazio_Disney_topoagosto2022_18\"Altro pregio della storia e dei suoi \u201ctempi dilatati\u201d \u00e8 quello del poter creare davvero la tensione e il senso di pericolo, come noto un tasto dolente della narrativa a fumetti disneyana che deve fare i conti con tante restrizioni che cercano invece di stemperare i toni troppo \u201cforti\u201d.<\/strong> Vacca sembra invece aver trovato la giusta formula per far percepire al lettore l\u2019incombenza di un pericolo vero e assoluto, addirittura la fine della vita sulla Terra, restando tranquillamente nei paletti e componendo una storia di coraggio, sentimenti e corsa contro il tempo che avvince e che spinge a voler vedere come si risolver\u00e0.
Infine, la possibilit\u00e0 di riunire i personaggi di Topolinia e Paperopoli \u00e8 un altro plus, perch\u00e9 oltre ad ampliare le possibilit\u00e0 di racconto alimenta quell\u2019atmosfera da grande occasione.
A parte il suo lavoro con le Giovani Marmotte, Francesco Vacca si sta affermando come una punta del giornale, memoria storica delle grandi avventure e dei grandi personaggi del passato in grado di riprendere tutto ci\u00f2 e svilupparlo in nuove direzioni con un piglio vincente, come intravisto in L\u2019anomalia concentrica<\/em>.<\/p>\n

Bene, per quanto mi riguarda, anche l\u2019allargamento dei soggetti coinvolti: le GM, Amelia, Cuordipietra Famedoro, Macchia Nera, addirittura le Streghe Vulcaniche\u2026 l\u2019idea che a ogni episodio si aggiungano uno o pi\u00f9 comprimari tra quelli che hanno popolato altre saghe negli ultimi mesi \u00e8 vincente e si sposa perfettamente con la natura del progetto<\/strong>, che guarda decisamente alle \u201cCrisi<\/em>\u201d della DC Comics o comunque a quei grandi crossover che uniscono i supereroi (sia in Marvel che in DC) in occasione di eventi che colpiscono tutto il loro universo narrativo.
Vedere questa cosa su Topolino<\/em>, pur in piccolo, \u00e8 elettrizzante per me!<\/strong><\/p>\n

\"Spazio_Disney_topoagosto2022_28\"Alle matite, con grande sorpresa, troviamo Casty, sempre accompagnato alle chine di Michela Frare<\/strong>.
Sorpresa perch\u00e9, come detto sopra, in quest\u2019avventura recitano anche i Paperi e l\u2019artista non li aveva mai disegnati finora, a parte un paio di copertine per l\u2019estero.<\/strong>
Partendo proprio da qui, posso dire che personalmente la \u201cprova del fuoco\u201d \u00e8 stata superata: beninteso, ci sono ancora diverse imperfezioni e insicurezze su cui il disegnatore dovr\u00e0 lavorare in futuro, tra becchi e pose, ma per essere il debutto con Paperino & co. il test ha dato esito positivo. Il tratto sembra acquisire peraltro sicurezza sui pennuti di settimane in settimana, maturando quindi all’interno della stessa storia.
Come gi\u00e0 con i personaggi di Topolinia, specialmente agli esordi, \u00e8 evidente l\u2019ispirazione al tratto di Romano Scarpa<\/strong>, soprattutto nei volti e nell\u2019espressivit\u00e0, con forse qualche vago cenno barksiano (notata anche voi la somiglianza della scena in cui Paperone bussa alla porta di Amelia con quella della Stella del Polo<\/em> nella quale si presentava a Doretta Dorem\u00ec? \ud83d\ude09 ), e il risultato complessivo \u00e8 piuttosto buono. Siamo purtroppo lontani dall\u2019estetica stratosferica delle storie di Macchia Nera, almeno un gradino pi\u00f9 in basso, ma \u00e8 anche vero che questa storia non richiedeva quel tipo di atmosfere<\/strong>; in ogni caso, pur soddisfatto del lavoro di Casty, non sarebbe forse stato il primo nome che mi sarebbe venuto in mente per una maxi-storia come questa. Soprattutto per gli sfondi, su cui l\u2019artista applica una certa sintesi che in alcuni casi ho un po\u2019 sofferto.<\/p>\n

\"Spazio_Disney_topoagosto2022_19\"Le Giovani Marmotte e il bizzarro coacervo faunistico<\/em><\/strong> e Newton e il rigeneratore soporifero<\/em><\/strong>, di Francesco Vacca<\/strong> e Simona Capovilla<\/strong> (nn. 3482-3483-3484) sono due storie che potrei definire \u201cancillari\u201d, nel senso che sono co-dipendenti da Minaccia dallo spazio.
<\/em><\/strong>Quella delle GM prende di fatto avvio nel primo episodio della saga, contiene precisi riferimenti all\u2019avvicinamento del pianeta ramingo e dopo la sua conclusione presenta una vera e propria scena post-credits<\/em> che la lega strettamente all\u2019eventone e che viene ripresa nel secondo episodio dello stesso. \u00c8 quello che nei comics<\/em> americani viene definito tie-in<\/em>, cio\u00e8 storie parallele che arricchiscono quella principale e corale senza essere necessaria alla comprensione della macro-trama, ma un \u201cdi pi\u00f9\u201d che solitamente si svolge sulle testate dedicate a un singolo eroe.
Apprezzo, approvo e mi ha divertito, anche perch\u00e9 al di l\u00e0 di questa funzione la trama riesce a mantenere una sua indipendenza, risultando un divertente capitolo aggiuntivo al ciclo delle Marmotte curato da Vacca negli scorsi mesi. La trama \u00e8 sicuramente leggera e forse anche ingenua per certi versi, ma per me ha funzionato meglio di quelle precedenti che volevano essere pi\u00f9 elaborate senza per\u00f2 convincermi quasi per nulla. Qui abbiamo un ottimo Newton perfettamente in parte e grande mattatore, in una delle sue interpretazioni pi\u00f9 felici a mio avviso<\/strong>, e pure il resto delle Giovani Marmotte introdotte nel corso dell\u2019anno riescono a spiccare.
Nota di merito per l\u2019inclusione anche dei membri \u201cstorici\u201d, che popolavano le storie inedite del mensile degli anni Novanta: peccato che Vacca si limiti a citarli di nome e di sfuggita<\/strong>, Alvin a parte, rendendo il riferimento decisamente gratuito e fuori fuoco. La speranza \u00e8 che sia servito da introduzione per poterli riutilizzare davvero prossimamente.<\/p>\n

\"Spazio_Disney_topoagosto2022_29\"La storia con protagonista il nipotino di Archimede \u00e8 altrettanto legata a Minaccia dallo spazio<\/em>, perch\u00e9 ci mostra cosa succede \u201cin parallelo\u201d a un passaggio visualizzato all\u2019inizio della terza puntata della saga, quando Edi contatta Newton per suggerirgli di inventare un oggetto che possa aiutare suo zio ed Enigm a completare il loro lavoro, ottenendo finalmente la stima di Archimede.
Qui possiamo osservare le vicissitudini del genietto per portare a termine il progetto, con Qui, Quo, Qua animati dalla ferma intenzione di arginare i danni creati dalla mente vulcanica dell\u2019amico.
Rispetto al Bizzarro coacervo faunistico<\/em>, in questo caso il risultato finale \u00e8 meno interessante: la storia ha un ritmo incalzante che si fa apprezzare per il brio che d\u00e0 alla lettura, ma gira sostanzialmente attorno alla stessa idea per tutto il tempo, alzando semplicemente la posta di pagina in pagina.<\/strong> La caratterizzazione di Newton \u00e8 coerente con l\u2019impostazione nucciana di cui Vacca si \u00e8 impossessato con sicurezza, rendendolo per\u00f2 quasi \u201cautistico\u201d nel suo incaponirsi in un\u2019idea e portarla avanti senza ascoltare nessuno e senza rendersi conto dell\u2019assurda escalation a cui va incontro; una visione anche interessante per questo personaggio e che \u00e8 la chiave del divertimento che genera, ma va secondo me dosata in modo che non stia antipatico al lettore, rischio che stavolta si \u00e8 sfiorato (se non proprio preso in pieno \ud83d\ude1b ).<\/p>\n

Simona Capovilla fa un buon lavoro, il suo tratto si \u201csporca\u201d un po\u2019 sui comprimari, rispetto a quanto ricordassi nelle sue precedenti prove, ma in modo decisamente piacevole: l\u2019inventiva della disegnatrice ha modo di spiccare in particolare nel ritrarre le tante creature evocate dal congegno di Newton<\/strong>, sia quando si tratta di animali veri (per i quali l\u2019artista mostra una certa perizia e aderenza con la realt\u00e0) sia quando compaiono bestie decisamente inusuali e fantasiose, che lo stile di Capovilla rende simpatiche e cariche d\u2019appeal. Le scene pi\u00f9 concitate godono dell\u2019estro della sua matita e il design dei vari personaggi risulta fedele a quanto visto in precedenza per mano di Mario Ferracina<\/strong>.
La disegnatrice se la cava bene anche nella seconda storia, soprattutto il suo Newton \u00e8 visivamente molto accattivante e centrato, con quella zazzera ribelle.<\/strong> <\/p>\n

\"Spazio_Disney_topoagosto2022_25\"Cornelius \u2013 L\u2019esilio dei Van Coot<\/strong><\/em>, di Alex Bertani<\/strong>, Alessandro Sisti<\/strong> e Ivan Bigarella<\/strong> (n. 3483), \u00e8 la storia che non ti aspetti, la deflagrazione vera e propria, il progetto lanciato quasi sottotono \u2013 cover a parte \u2013 ma che \u00e8 gi\u00e0 uno dei fumetti disneyani dell\u2019anno, e mi spingo a dire non solo strettamente Disney ma perlomeno in tutto l\u2019ambito umoristico.<\/strong>
Su stimolo dell\u2019instancabile direttore, Sisti scrive le gesta del giovane Cornelius Coot, fondatore di Paperopoli, partendo dalle sue origini con i genitori emigrati nei neonati Stati Uniti d\u2019America senza poter rientrare nella patria natia e visualizzandolo negli anni della formazione e della voglia di indipendenza, che lo avrebbero portato a diventare un trapper (no battute, please \ud83d\ude1b ).
La possibilit\u00e0 di maneggiare un personaggio quasi completamente vergine, narrativamente parlando, permette allo sceneggiatore una grande libert\u00e0 creativa che usa per imbastire una trama articolata, storicamente accurata, avvincente per quanto accade<\/strong> \u2013 un episodio \u201cfamigliare\u201d che mostra l\u2019intraprendenza e il cervello del papero \u2013 e con un protagonista tutto da costruire, caratterizzato da una simpatia di fondo e da un animo molto forte e deciso.<\/strong> Insieme a due amici forma il terzetto che \u00e8 un po\u2019 un topos in racconti di questo tipo, e la lettura scorre in maniera scorrevole, abbacinati dal nuovo contesto, dal mistero attorno a cui si snoda la vicenda e dagli spettacolari disegni di un Ivan Bigarella mai cos\u00ec in forma.<\/strong><\/p>\n

\"Spazio_Disney_topoagosto2022_24\"Il disegnatore ha dimostrato nel corso dell\u2019ultimo anno di essere un pezzo da 90 tra i nuovi ingressi, sia nelle belle copertine illustrate che nelle diverse storie che gli sono state assegnate (chi non ricorda le fantastiche tavole del Pippon-Tiki<\/em>?), ma a mio avviso qui si \u00e8 superato, con pagine davvero affascinanti, dal tratto elegante e raffinato a caratterizzare il character design<\/em> dei personaggi \u2013 praticamente tutti nuovi \u2013 e le ambientazioni che costituiscono buona parte dell\u2019atmosfera avvolgente dell\u2019avventura. A questo si unisce una gabbia dalla costruzione frizzante, vignette dotate di una regia incalzante e dinamica e da una colorazione che valorizza il disegno.
<\/strong>I colori di Irene Fornari<\/strong> e Gaetano Gabriele D’Aprile<\/strong>, supervisionati dallo stesso Bigarella, contribuiscono infine in maniera incisiva sul risultato finale, con una palette<\/em> fantastica e soluzioni cromatiche in grado di esaltare le scene pi\u00f9 importanti. Un altro elemento che suggerisce quanto impegno artistico sia stato profuso in questa storia.
Non mi piace usare la parola \u201ccapolavoro\u201d, ma qui ci andiamo dannatamente vicini: sicuramente una delle cose migliori realizzate da Sisti alla scrittura negli ultimi anni e la prova della maturit\u00e0 di Bigarella<\/strong>, una vera e propria perla che potremmo ascrivere senza problemi alla definizione di graphic novel, infatti penso che la vedremo senza problemi ristampata nelle uscite speciali di Topolino Extra<\/em> fra un annetto.
Ma a parte questa previsione, la speranza \u00e8 che non rimanga un caso isolato: come Fantomius, anche Cornelius \u00e8 un personaggio ben cristallizzato nella mitologia paperopolese senza esserne mai stato realmente protagonista, ma che pu\u00f2 avere diverse cose da dire ampliando ulteriormente i confini della letteratura disneyana.<\/strong>
Confido quindi di vedere presto o tardi un nuovo capitolo di Cornelius<\/em><\/strong>, cosa che in fondo il finale sembra facilitare, in una miniserie di avventure su questo stampo che portino magari fino alla fondazione di Paperopoli.
Insomma, se non si fosse capito, ne voglio ancora!<\/p>\n

\"Spazio_Disney_topoagosto2022_21\"Mickey 2.0 \u2013 Nessuno \u00e8 ci\u00f2 che sembra \/ Black-out!<\/strong><\/em>, di Tito Faraci<\/strong> e Luca Usai<\/strong> (n. 3482), \u00e8 un dittico che riprende la storia in tre parti Mickey 2.0<\/em> realizzata nel 2008 ma rimasta inedita fino a due anni fa, quando Alex Bertani decise di pubblicarla su Topolino<\/em>.
Onestamente non mi \u00e8 ben chiaro se questo seguito fu realizzato sempre quattordici anni fa o se il direttore l\u2019abbia commissionato mesi fa a Faraci per poter dare un seguito e una chiusura a questo progetto n\u00e9 se, in tal caso (che mi sembra il pi\u00f9 probabile per vari motivi), il finale pubblicato sia quello che lo sceneggiatore aveva in mente nel 2008 quando impost\u00f2 l\u2019universo narrativo della Topolinia del futuro oppure qualcosa di adattato per l\u2019occasione.
Al di l\u00e0 di tutti questi dubbi, non posso che giudicare quanto portato ora sul settimanale e, al contrario della prima miniserie, questa volta esco piuttosto deluso.<\/strong> Mentre nel primo caso ricordo belle vibes<\/em>, trovate divertenti, uso interessante dei personaggi e un intreccio piuttosto buono, stavolta tutto questo viene a mancare in cambio di una trama poco ispirata e piatta e nella quale l\u2019unica cosa che raccolgo con piacere sono gli scambi al vetriolo tra Pippo e Gambadilegno, esempio di quell\u2019umorismo verbale che, seppur leggermente appannato, Faraci mostra sempre di saper gestire con una certa classe.<\/strong>
Per il resto la storia traballa e la conclusione mi ha lasciato abbastanza con l\u2019amaro in bocca<\/strong>: la soluzione scelta si muove un po\u2019 sulla falsariga del plot twist<\/em> utilizzato da Francesco Artibani<\/strong> e Licia Troisi<\/strong> in Ducktopia<\/em>, ma messo in scena in maniera molto meno efficace, togliendo molto al valore del progetto nel suo complesso.
Peccato, insomma: preferir\u00f2 ricordare Mickey 2.0<\/em> come una felice parentesi limitata alla prima saga, ignorando questo sbocco. Ai disegni, peraltro, il buon Usai non fa per niente rimpiangere la mano di Claudio Sciarrone (che illustr\u00f2 i tre episodi visti nel 2020)<\/strong>: complice la versatilit\u00e0 del suo tratto, che come sappiamo sa prestarsi anche a diversi progetti internazionali (le storie di DuckTales<\/em>, ma non solo) che richiedono un approccio estetico spesso diverso da quanto vediamo sul Topolino<\/em> nostrano, riesce ad adeguare il proprio stile avvicinandolo a quello del collega mantenendo una mimesi riuscita e quindi una continuit\u00e0 artistica che avrebbe reso l\u2019intero progetto coeso sotto il punto di vista visivo.
Ma tant\u2019\u00e8, \u00e8 andata come \u00e8 andata.<\/p>\n

\"Spazio_Disney_topoagosto2022_11\"Paperino e il surf catastrofico<\/strong><\/em>, di Sune Troelstrup<\/strong> e Cynthia Campanario Pineda<\/strong> (n. 3480), \u00e8 la terza storia del ciclo \u201cFinestra sul mondo\u201d<\/strong>, impostata per presentare alcuni esempi di produzione disneyana estera. Si tratta di una bella avventura, caratterizzata da uno spirito veloce e divertito, che mostra come se fosse un cortometraggio animato varie disavventure delle quali \u00e8 vittima il protagonista, ansioso di cimentarsi in diverse discipline legate al surf.<\/strong> Veloce e leggera, si fa leggere gradevolmente, ma voglio focalizzarmi sui disegni di Pineda: l\u2019artista ci viene presentata come un acquisto degli ultimi anni in casa Egmont. In effetti il nome mi suona del tutto nuovo, e questo rende per me meritoria e interessante la volont\u00e0 di \u201clanciarla\u201d in questo contesto, per poi magari approfondirla in futuro sulle pagine di Almanacco Topolino<\/em>.<\/strong>
Lo stile mi ricorda un po\u2019 quello di Wanda Gattino<\/strong> e, al netto di qualche incertezza in alcune scene, mi pare che sia un\u2019artista interessante e potenzialmente da tenere d\u2019occhio.<\/p>\n

\"Spazio_Disney_topoagosto2022_23\"Dopo un paio di numeri di pausa l\u2019appuntamento riprende con Zio Paperone e la caccia al tesoro gastronomica<\/strong><\/em>, di Jaakko Seppala<\/strong> e Paco Rodriquez<\/strong> (n. 3483), per me sicuramente la miglior storia pubblicata finora all\u2019interno di questa cornice. La trama non brilla, in realt\u00e0, n\u00e9 come costruzione complessiva n\u00e9 come risoluzione finale, ma il corpo centrale ci mostra lo Zione e il nipotame in giro per l\u2019Europa, alla ricerca di un piatto particolarmente prelibato che Paperone assaggi\u00f2 diversi anni or sono e che ora vuole ritrovare per rilanciarlo nei propri ristoranti. Come dicevo, niente di particolarmente entusiasmante come plot<\/em>, ma il pretesto funziona per vedere i paperi in viaggio nel vecchio continente, permettendo quindi di osservare l\u2019estro del disegnatore, una matita piuttosto raffinata che regala delle ottime versioni dei cinque protagonisti, illustrati con piglio classico ed elegante che \u00e8 davvero un piacere osservare<\/strong>; la vignetta con Paperino che sputa \u201cfuoco\u201d dopo aver mangiato un peperoncino piccantissimo, per esempio, \u00e8 a dir poco magnifica!
Ma anche gli sfondi colpiscono l\u2019occhio, con una certa cura per monumenti e panorami europei che dona realismo al contesto della storia. Nota a margine infine per la spread page con la cartina dell\u2019Europa e i piatti che caratterizzano le diverse nazioni attraversate dal tour gastronomico dei paperi, molto simpatica e d\u2019effetto.<\/strong><\/p>\n

\"Spazio_Disney_topoagosto2022_30\"Sempre per \u201cFinestra sul mondo\u201d<\/strong> troviamo anche Paperino, Qui, Quo, Qua e il tesoro del nord<\/em><\/strong>, di Terje Nordberg<\/strong> e Arild Midthun<\/strong> (n. 3484), che prosegue con il piglio maggiormente articolato e avventuroso rispetto alle prime storie straniere selezionate per questa iniziativa estiva.
Siamo per\u00f2 un gradino sotto rispetto alla precedente: posso chiudere un occhio sull\u2019apparente gratuit\u00e0 della caccia al tesoro nata un po\u2019 per caso \u2013 biglietto da visita di tante storie nordeuropee, dovuto anche al numero di pagine a disposizione \u2013 ma che a met\u00e0 storia Paperino si persuada a caso che la signora che incontrano sia una strega mi ha straniato e \u201cfatto uscire\u201d dalla lettura<\/strong>: ha praticamente rotto la mia sospensione dell\u2019incredulit\u00e0 perch\u00e9 mi pareva un elemento avulso dal tipo di storia imbastita, anche se in parte coerente con il contesto in cui l\u2019azione si muove.
\u00c8 solo un dettaglio, in realt\u00e0, ma mi ha guastato la lettura, che pure si salva nella caratterizzazione \u201cinternazionale\u201d di Paperino che noi italiani siamo poco abituati a vedere ma che \u00e8 bello ritrovare di tanto in tanto e nei disegni di Midthun, che stiamo pian piano imparando a scoprire anche nel nostro Paese grazie al suo inserimento in varie testate e \u2013 mi piace ricordarlo \u2013 grazie anche all\u2019impegno di Francesco Gerbaldo<\/strong>, che in questo artista credeva molto e spingeva affinch\u00e9 venisse pubblicato da noi.<\/p>\n

Zio Paperone e la vacanza di convenienza<\/strong><\/em>, di Giulio D\u2019Antona<\/strong> e Ottavio Panaro<\/strong> (n. 3480), rappresenta quella quota di avventure leggere \u2013 anzi, leggerissime (cit. \ud83d\ude1b ) \u2013 adatte alla stagione, e non a caso ambientate in situazioni prettamente estive e vacanziere.
Ho sempre trovato giusto che Topolino<\/em> salvaguardasse la tematicit\u00e0 stagionale nelle storie proposte, fin da bambino, ma ovviamente c\u2019\u00e8 modo e modo. In questo caso la trama, oltre che poco interessante, viene raccontata in maniera impacciata e non mi ha coinvolto minimamente.<\/strong> I disegni di Panaro, peraltro, anche in questo caso appesantiscono la lettura e non mi hanno quindi aiutato a seguire e godermi la vicenda, che gi\u00e0 in partenza trovavo insipida.<\/p>\n

\"Spazio_Disney_topoagosto2022_15\"Con lo stesso scopo, ma dagli esiti decisamente pi\u00f9 felici, \u00e8 Paperino in vacanza con Gino<\/em><\/strong>, di Marco Bosco<\/strong> e Federico Franz\u00f2<\/strong> (n. 3481), nella quale si sfrutta il tema del toy voyager<\/em>, la moda di portare in vacanza un proprio peluche scattandogli foto da condividere online. Anche un collega di Zio Paperone ha questa passione, cos\u00ec lo Zione affida a Paperino e Paperina, in procinto di partire, il pupazzo del magnate perch\u00e9 possano fotografarlo mentre sono in montagna, al fine di ingraziarselo.
Dapprima irritato, Paperino si prende bene e come spesso accade in questi casi decide di strafare, con la cattiva sorte che decide di metterci il carico da novanta.
Anche in questo caso ci troviamo di fronte a una storiella senza nessuna pretesa al di fuori del puro intrattenimento leggero, ma rispetto alla precedente il meccanismo \u00e8 fresco ed effettivamente divertente: lo spunto \u00e8 gi\u00e0 forte e viene sviluppato da Bosco con una sceneggiatura veloce e sincopata che fornisce il giusto ritmo, ben supportato dai disegni di un Franz\u00f2 che ho trovato in forma e con echi alla Carlo Limido nel tratto.<\/strong><\/p>\n

\"Spazio_Disney_topoagosto2022_31\"Paperino e i pirati di Tangheria<\/strong><\/em>, di Carlo Panaro<\/strong> e Marco Palazzi<\/strong> (n. 3484), costituisce la terza avventura del rilancio del ciclo paperingio, avviato negli scorsi mesi per accompagnare la ripubblicazione della serie di Carlo Chendi<\/strong> e Luciano Bottaro<\/strong>. Come molti di voi ricorderanno, non ebbi parole positive per le prime due storie di questa operazione, e mi trovo oggi a dover commentare anche questa ulteriore prova con una critica sostanzialmente negativa.
I legami con la pesante eredit\u00e0 sono ormai completamente sfilacciati, le suggestive e oniriche imprese del paladino Paperino in una dimensione fantastica e imprevedibile sono un lontano ricordo perch\u00e9 vengono \u201csporcate\u201d con elementi di tutt\u2019altro genere (e generi) prendendo strade che ben poco hanno da spartire con i personaggi di Papero Magno e soci.<\/strong>
Stavolta infatti si va dalle parti della vicenda piratesca, con una commistione particolarmente balzana nella cronologia storica e con un ambiente totalmente avulso dalla natura dei personaggi.
Ho allora fatto un test: ho provato a fruire di questa avventura come se non c\u2019entrasse niente con il lavoro di Chendi e Bottaro (non \u00e8 cos\u00ec difficile, visto che ai fatti non c\u2019entra niente\u2026), come se fosse una storia indipendente e giudicandola di per s\u00e9. Purtroppo anche cos\u00ec il giudizio non migliora, complici una trama piatta, idee poco coinvolgenti e fin troppo convenzionali, personaggi stereotipati nei dialoghi e nei pensieri e uno sviluppo decisamente prevedibile e noioso nella sua conclusione.<\/strong><\/p>\n

\"Spazio_Disney_topoagosto2022_32\"Per quanto riguarda i comprimari voglio concentrarmi sulla piratessa che si allea con Paperino: al netto di tutto, ignorando l\u2019insieme, poteva essere un bell\u2019ingresso nel cast, se non fosse caratterizzata in maniera vetusta: apparentemente figura femminile forte, in realt\u00e0 viene scritta con tutti i vizi di un tempo su questo tipo di personaggi, una visione ormai antica che stride molto alle orecchie del lettore di oggi. E la parabola che conosce nel corso della sceneggiatura non fa che peggiorare le cose, appiattendola ulteriormente, conformandola, rendendola una ragazzina sciocchina e irritante.<\/strong>
Palazzi ai disegni fa il suo, come nelle due storie paperingie precedenti: il suo tratto \u00e8 rilassante e a me non dispiace, non riesco a dirne male, ma in alcune vignette risulta un po\u2019 \u201ctirato via\u201d, le soluzioni grafiche non sono mai entusiasmanti e anche quando la gabbia si apre rispetto alla consueta cadenza non ci sono trovate degne di nota.<\/strong> Come forse ho gi\u00e0 detto in occasione degli altri episodi, sono tavole pi\u00f9 vecchie di quelle di Bottaro realizzate quarant\u2019anni fa.
Questa miniserie non funziona proprio, per me: non ha una direzione, non ha un\u2019identit\u00e0, non mi comunica nulla e si appoggia su stilemi ormai superati e soporiferi.<\/strong> Mi spiace essere cos\u00ec netto, soprattutto considerando la caratura dello sceneggiatore, ma questo mondo pseudo-cavalleresco non possiede la forza e il piglio capaci di attrarmi.<\/p>\n

\"Spazio_Disney_topoagosto2022_27\"Infine accenno anche a Paperogate di Creta e l\u2019invasione vacanziera<\/em><\/strong>, di Roberto Gagnor<\/strong> e Luca Usai<\/strong> (n. 3482), una storiella che temevo mi avrebbe infastidito ma che invece ha saputo essere innocua, e a tratti perfino azzeccata. Riesce a fare il suo lavoro di storia leggera e scacciapensieri, diverte con alcune trovate che, contrariamente ad altre occasioni, appaiono meglio inserite nel contesto creato, e a mio avviso porta a casa il risultato che Gagnor si prefissava: un ameno divertissement<\/em>, a volte forse un po\u2019 troppo scioccherello, a volte esagerando con certe citazioni che appaiono del tutto gratuite, ma nel complesso qualche risatina me l\u2019ha strappata<\/strong> e pertanto non mi \u00e8 dispiaciuto trovarla in un numero nel quale era \u201cschiacciata\u201d da saghe di vario tipo. I disegni morbidi e semplici di Usai hanno senz\u2019altro contribuito al raggiungimento di queste sensazioni.<\/p>\n

Bene, credo di aver detto tutto.
L\u2019appuntamento \u00e8 ora fra un paio di giorni con il post che riguarda le pubblicazioni di agosto.
Ciao!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"

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