{"id":177,"date":"2020-10-31T09:00:00","date_gmt":"2020-10-31T08:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/?p=177"},"modified":"2020-10-30T21:55:24","modified_gmt":"2020-10-30T20:55:24","slug":"lucca-changes-le-novita-disney-per-fine-2020-e-per-il-2021","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/2020\/10\/31\/lucca-changes-le-novita-disney-per-fine-2020-e-per-il-2021\/","title":{"rendered":"Lucca Changes: le novit\u00e0 Disney per fine 2020 e per il 2021"},"content":{"rendered":"\n
Bentornati su Lo Spazio Disney<\/strong>!<\/p>\n\n\n\n Come anticipato nell\u2019ultimo post di qualche giorno fa, ieri si \u00e8 tenuta la conferenza streaming nella quale Alex Bertani<\/strong>, direttore di Topolino<\/strong><\/em>, insieme a Serena Colombo<\/strong>, responsabile della redazione pocket, e a Francesca Pavone<\/em><\/strong>, che collabora all\u2019impostazione del settimanale, ha illustrato alcune delle novit\u00e0 2021 che riguarderanno il \u201cTopo<\/em>\u201d e le altre testate che gli gravitano attorno. Facendo un rapido passo indietro, \u00e8 per\u00f2 doveroso segnalare che gi\u00e0 nella conferenza di due giorni fa sulle novit\u00e0 disneyane di questo autunno<\/strong>, oltre a nominare i vari volumi in uscita in questi giorni tra edicola e fumetteria e quindi gi\u00e0 noti, sono state lanciate diverse anticipazioni su storie particolari che compariranno su Topolino<\/em> da qui a dicembre<\/strong>, tra l\u2019altro molto ghiotte!<\/p>\n\n\n\n Si \u00e8 parlato di Sir Topleton<\/em><\/strong>, la lunga avventura di Sergio Cabella<\/strong> con Paolo Mottura<\/strong> ai disegni, gi\u00e0 annunciata sulle pagine del settimanale e ispirata alla storia vera della missione antartica del capitano Sheckleton (in arrivo l\u201911 novembre sul n. 3390), ma per quanto riguarda le novit\u00e0 vere e proprie abbiamo avuto subito l\u2019annuncio della nuova storia di Marco Gervasio<\/strong> dal titolo Caccia a Paperinik<\/em><\/strong>, con i disegni di Davide Cesarello<\/strong>, pubblicata a partire da Topolino<\/em> #3391 del 18 novembre. Viene presentata da Bertani come una sorta di sequel di Paperinik e la bella addormentata<\/em>, nel quale si introdurr\u00e0 il commissario di polizia di Paperopoli e si indagher\u00e0 su come viene percepito il rapporto di amicizia tra Paperino e Paperinik.<\/p>\n\n\n\n \u00c8 stato poi il turno del ritorno di Mr. Vertigo<\/strong> (attualmente su Topolino<\/em> \u00e8 in corso la seconda avventura con questo villain): Topolino e le piccole verit\u00e0 del Natale<\/strong><\/em>, prevista sui nn. 3395-3396 del 16 e 23 dicembre, segner\u00e0 la terza incursione del misterioso personaggio nelle vite dei topolinesi, ancora per i testi di Marco Nucci<\/strong> e disegnata da Fabrizio Petrossi<\/strong> (come fu per l\u2019esordio di questo avversario). Che dire? Di carne al fuoco ne \u00e8 stata messa tanta, a livello di contenuti fumettistici, specie se pensiamo che stiamo parlando di soli due mesi di pubblicato. La prima met\u00e0 dell\u2019evento \u00e8 stata dedicata ai vari prodotti editoriali che ci aspettano nei prossimi mesi, ma in realt\u00e0 c\u2019\u00e8 stato poco o nulla che non sapessimo gi\u00e0 in una maniera o nell\u2019altra.<\/strong> A proposito di PK<\/em>, \u00e8 stato annunciato ufficialmente il cofanetto ventilato nelle scorse settimane, confermando che conterr\u00e0 i soli sette De Luxe<\/em> gi\u00e0 usciti e che verr\u00e0 venduto anche vuoto<\/strong>, in entrambi i casi con una litografia inedita e una nuova pikard (la tessera di \u201caffiliato\u201d che veniva rilasciata ai lettori di PKNA<\/em> a fine anni Novanta). Per il resto, poca roba: i nuovi Topolino Fuoriserie<\/strong><\/em> per PK<\/em> e per Wizards of Mickey<\/em>, Manuale delle Giovani Marmotte<\/strong><\/em> e Papersera<\/strong><\/em> che proseguono la loro corsa, un Topolibro<\/em> sull\u2019opera<\/strong> e un rilancio de I Classici Disney<\/em><\/strong>. \u00c8 forse solo quest\u2019ultimo l\u2019annuncio veramente nuovo e interessante, almeno sulla carta: mantenere la formula della frame-story<\/em>, che ho gi\u00e0 avuto modo di criticare su questo blog<\/a>, ma affidandola a sceneggiatori ben precisi, scelti con cognizione di causa nella rosa degli attualmente attivi, che si occuperanno anche della selezione di storie in ristampa. Vedremo se servir\u00e0 a migliorare la testata.<\/p>\n\n\n\n Bertani ha lasciato trapelare che verso la met\u00e0 dell\u2019anno ci saranno altre novit\u00e0, un paio di nuovi progetti sulla falsariga di Papersera<\/em> e GM<\/em><\/strong> che, come evidenziavo anch\u2019io nei miei post<\/a>, sono testate sicuramente anomale per impostazione e cura rispetto al resto della proposta Disney da edicola, che per\u00f2 dimostrano di funzionare. Ma non si \u00e8 sbilanciato oltre.<\/p>\n\n\n\n Poche rivelazioni vere e proprie, quindi, e un paio di precisazioni su cose che si sapevano gi\u00e0. Speravo in qualcosa di pi\u00f9, sinceramente<\/strong>, ma come accaduto per la conferenza di gioved\u00ec qualche informazione in pi\u00f9 \u00e8 arrivata parlando di Topolino<\/em>. Si anticipa che ci saranno nuove storie a bivi, tre o quattro gi\u00e0 in produzione, ma anche qui non stravedo per il concept. Solo in pochi casi ho apprezzato questo tipo di racconti (in anni recenti mi sono piaciute le due di Vito Stabile su Paperinik e sul Natale, per fare degli esempi), quindi rimango freddino. Vedremo, comunque.<\/p>\n\n\n\n Tocca poi a Marco Gervasio<\/strong> e alla nuova saga di Fantomius<\/strong>: L\u2019inizio e la fine<\/strong><\/em>. Viene presentata come un\u2019avventura che ridefinir\u00e0 il personaggio, il che pu\u00f2 voler dire tutto e niente. Rimango tiepidamente curioso<\/strong>, visto l\u2019andazzo che ha preso da un po\u2019 di tempo il lungo ciclo sul ladro gentiluomo. In fondo, pur con i limiti che ci vedo io, il maxi-progetto gervasiano (contando anche Paperbridge<\/em>) \u00e8 comunque degno di nota e da osservare con attenzione<\/strong>, nell\u2019ambito dell\u2019attuale panorama topolinesco, visto quanto ci punta la redazione e il successo che riscuote nei lettori.<\/p>\n\n\n\n Quando si \u00e8 parlato di Topolino \u2013 Le origini<\/em><\/strong>, ammetto di essere rimasto sorpreso: Bertani ammette che il progetto non \u00e8 stato molto apprezzato da una parte di lettori<\/strong>, che forse si aspettavano qualcosa di diverso o vedono Mickey in maniera differente da come presentato in queste storie. Torner\u00e0 Area 15<\/em><\/strong>, la serie preferita da Bertani: oltre alla storia che verr\u00e0 pubblicata sul prossimo numero del \u201cTopo<\/em>\u201d<\/em>, Area 15<\/em> sar\u00e0 una presenza ricorrente sul settimanale, sparsa attraverso singoli episodi autoconclusivi lungo tutto l\u2019anno. Oltre a Roberto Gagnor<\/strong> interverranno anche altri sceneggiatori a curarla (come Marco Nucci<\/strong>) e anche ai disegni si avvicenderanno altri artisti oltre a Claudio Sciarrone<\/strong>, in primis Libero Ermetti<\/strong>. Inoltre i nuovi amici di Qui Quo Qua compariranno tranquillamente anche in storie standard insieme ai nipotini, cos\u00ec da rendere pi\u00f9 naturalmente condiviso e \u201ccanonico\u201d il setting della serie. Rivedremo Marco Rota<\/strong> in una storia inedita fra qualche settimana, insieme al lancio di un\u2019iniziativa di allegati gratuiti: un set di dieci monete da lui illustrate. Infine, una sibillina anticipazione legata alla storia del Deposito di Zio Paperone<\/strong>: non ci si \u00e8 sbilanciati al riguardo, quindi c\u2019\u00e8 poco da supporre o aspettarsi, ma il tema mi \u00e8 particolarmente caro e se l\u2019operazione sar\u00e0 condotta con un piglio filologico, quindi con un occhio alle storie del passato che si sono concentrate su questo argomento, pur in maniera non pesante o \u201cnerd\u201d, potrebbe venir fuori qualcosa di carino e giustamente celebrativo.<\/strong><\/p>\n\n\n\n Pungolato dalle domande del pubblico in chat, viene infine rivelato che la riedizione di DoubleDuck<\/em> sulla Definitive Collection<\/em> trover\u00e0 compimento nel 2021<\/strong> e che una nuova storia di Casty in due tempi \u00e8 in procinto di essere pubblicata su Topolino<\/strong>, nella quale Minni avr\u00e0 una parte importante nell\u2019intreccio: Topolino e la logica astrologica<\/em><\/strong>. L’impressione \u00e8 che ci fosse ancora parecchio da poter dire, soprattutto per quanto riguarda le testate, ma anche sul fronte di Topolino<\/em>.<\/strong> Ad ogni modo alcuni elementi degni di interesse, di riflessione e di attesa sono emersi, e sono quelli che ho cercato di mettere su “carta” in questo post.<\/p>\n\n\n\n Direi che ho detto tutto: vi lascio di seguito i video YouTube del canale Panini Comics dove potete recuperare le registrazioni integrali delle due conferenze, con l’invito a dirmi nei commenti cosa ne pensate di questi annunci e dei miei pareri al riguardo.<\/p>\n\n\n\n L’appuntamento sul blog, salvo imprevedibili post extra, \u00e8 per luned\u00ec 9 novembre, quando pubblicher\u00f2 l’annuncio del tema e dell’ospite speciale della seconda puntata di Lo Spazio Disney LIVE<\/em><\/strong>, che verr\u00e0 trasmessa in diretta su Twitch marted\u00ec 10 novembre alle ore 21.00.<\/p>\n\n\n\n Ciao!<\/p>\n\n\n\n
Il tutto nell\u2019ambito della seconda giornata di Lucca Changes<\/em>, l\u2019edizione 2020 di Lucca Comics & Games che si sta sviluppando unicamente in maniera virtuale<\/strong> \u2013 attraverso lo streaming sul sito ufficiale e su RaiPlay, ma anche sui canali YouTube e le pagine Facebook dei singoli editori \u2013 a causa dell\u2019emergenza sanitaria da Covid-19 e delle misure messe in campo per tentare di arginarne la diffusione.<\/p>\n
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Sempre parlando del numero natalizio del 23 dicembre, conterr\u00e0 anche tre storie a tema con diversi protagonisti (Newton Pitagorico, Paperinik e Paperino) che saranno per\u00f2 strettamente collegate tra loro a livello di continuit\u00e0 narrativa.
Ancora Newton torner\u00e0 sul n. 3392 del 25 novembre in un\u2019altra storia firmata da Marco Nucci<\/strong> e Stefano Intini<\/strong> dal titolo In viaggio nel sapere<\/em><\/strong>, nella quale far\u00e0 coppia per la prima volta con il tuttologo Pico de Paperis.<\/p>\n\n\n\n
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Personalmente attendo con molto interesse Sir Topleton<\/em>, che promette di essere un lavoro di alto profilo tanto per la sceneggiatura quanto per i disegni<\/strong>. Good feelings<\/em> anche per il numero natalizio, che sembrerebbe impostato come da tradizione in maniera molto \u201ccalda\u201d, in onore della festa pi\u00f9 filo-disneyana dell\u2019anno, pur con quel piccolo esperimento delle tre storie collegate tra loro (esperimento che rientra in quell\u2019approccio bertaniano alla micro-continuity di cui parlavo nel post sullo “scaffale Disney”<\/a>), che non credo sar\u00e0 invasivo o limitante ma che anzi potrebbe dare un quid in pi\u00f9.
Su Mr. Vertigo sospendo il giudizio, in attesa di vedere come si concluder\u00e0 la seconda storia del ciclo<\/strong>: interessante comunque che questo nemico si leghi alle diverse feste, visto che dopo Halloween colpir\u00e0 ancora sotto Natale. Un po\u2019 alla Lungo Halloween<\/em> di batmaniana memoria, se vogliamo.
Rimango freddino per Newton, che alla fine rappresenta un filone di \u201cbrevi di lusso\u201d carine e nulla pi\u00f9, per quanto mi riguarda, mentre attendo con curiosit\u00e0 di leggere il nuovo tassello gervasiano alla mitologia di Paperinik: alcune cose del suo lavoro degli ultimi mesi sul personaggio mi sono piaciute abbastanza, altre per niente, quindi sar\u00e0 un po\u2019 un terno al lotto \ud83d\ude1b ma le prime cose rivelate sul plot e la presenza di un disegnatore inusuale per i Paperi mi portano a guardare con discreto interesse al progetto.<\/p>\n\n\n\n
Tornando a ieri e alle novit\u00e0 per il prossimo anno, oso dire che paradossalmente si \u00e8 trattata di una conferenza meno interessante di quella del giorno prima<\/strong>, a dispetto dell\u2019avere pi\u00f9 tempo a disposizione (un\u2019ora invece di mezz\u2019ora) e un orizzonte temporale maggiore a cui guardare.<\/p>\n\n\n\n
Innanzitutto Topolino Extra<\/em><\/strong>, con il primo numero dedicato a Foglie rosse<\/em><\/strong> di Claudio Sciarrone<\/strong>, e Topolino Gold<\/em><\/strong> con due storie natalizie a firma di Romano Scarpa<\/strong>. I dettagli in pi\u00f9 al riguardo sono il fatto che nel primo caso si potranno trovare anche a storie non necessariamente nate sotto la gestione Bertani, ma sempre moderne (come approccio, non solo come data di uscita), mentre il Gold<\/em> non avr\u00e0 periodicit\u00e0 fissa e sar\u00e0 dedicato a storie d\u2019annata. Entrambi venduti anche in edicola, ma solo in quelle pi\u00f9 fornite, come gi\u00e0 avviene per Topolino Fuoriserie<\/em>.
Viene anche specificato che questi due prodotti non vanno a sovrapporsi alla Disney De Luxe<\/em><\/strong>, la quale non viene eliminata dal \u201cpalinsesto\u201d: il direttore ha riconosciuto \u2013 giustamente, a mio avviso \u2013 che nel corso degli anni la testata ha perso direzione e identit\u00e0, e si \u00e8 quindi deciso di mantenerla solo per i filoni che nel tempo hanno trovato casa l\u00ec, cio\u00e8 PK<\/em> e le parodie, per coerenza di formato.<\/p>\n\n\n\n
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Personalmente non sono interessato a questa operazione, ma sono molto contento che sia stato confermato anche PK Tube<\/strong><\/em> sempre in formato De Luxe<\/em>, che invece far\u00f2 sicuramente mio.
Si \u00e8 spiegato peraltro che questo nuovo volume non \u00e8 stato incluso nel cofanetto perch\u00e9 la dimensione e il peso erano gi\u00e0 \u201ctoo much<\/em>\u201d, ma non si esclude un futuro secondo cofanetto per contenere PK Tube<\/em>, Universo PK<\/em> e altri eventuali De Luxe<\/em> pikappici \u201cextra\u201d.<\/p>\n\n\n\n
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Si parte con Viaggio nel micromondo<\/strong><\/em>, una saga firmata da Sergio Cabella<\/strong> per i disegni di Giampaolo Soldati<\/strong> con Qui Quo Qua protagonisti, i quali vengono ridotti alle dimensioni di insetti a causa di un incidente nel laboratorio di Archimede. Personalmente ho zero entusiasmo per questo plot, pronto eventualmente a ricredermi leggendo, ma in genere le storie in cui i personaggi si “restringono” non mi hanno mai detto granch\u00e9.<\/p>\n\n\n\n
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Non \u00e8 cos\u00ec comune che si ammettano in maniera abbastanza chiara e netta gli \u201cincidenti di percorso\u201d e questo va tutto a merito del direttore, che si \u00e8 messo a un tavolo con i due sceneggiatori responsabili \u2013 Giorgio Fontana<\/strong> e Danilo Deninotti<\/strong> \u2013 per decidere come ripensare e reimpostare la serie nei suoi ultimi episodi prima della sua chiusura<\/strong>, gi\u00e0 prevista fin dall’origine nel giro di un annetto. Non mi aspetto granch\u00e9 su cambi di rotta o aumento di qualit\u00e0 (come ricorderete, nel mio post di fine settembre<\/a> bocciai anch\u2019io, in sostanza, questo progetto), ma apprezzo la presa di coscienza.
Per quanto mi chieda: in base a quale campione, a quali \u201cvoci\u201d, Bertani ha rilevato questo \u201cmalcontento\u201d? Unicamente dal web, tra forum, commenti sui social e video-recensioni? Mi sembrerebbe strano, dal momento che i pareri di questi ambienti, pur sacrosanti, non \u00e8 detto che rappresentino il sentire della maggioranza di lettori del settimanale. Ci saranno stati quindi focus group e sondaggi (o simili) condotti dalla redazione, appoggiandosi ad agenzie specializzate? Solitamente avviene cos\u00ec, permettendo di saggiare un campione statistico seriamente rappresentativo. In tal caso vorrebbe dire che i pareri del web e quelli di una fetta rappresentativa di pubblico in questo caso effettivamente coincidono, il che credo sarebbe una conclusione assai interessante da trarre.<\/p>\n\n\n\n
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Non so quanto esserne felice: gli episodi della scorsa primavera erano freschi e giovanili al punto giusto, portavano una ventata nuova e funzionavano per come erano impostati. Non vorrei che rendere quell\u2019idea cos\u00ec pervasiva e ampliare il parterre di autori all\u2019opera possa sciupare la sua validit\u00e0, rendendola col tempo una sorta di Paperino Paperotto o di PIA.<\/strong><\/p>\n\n\n\n
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Da non-fan di questo tipo di oggettistica, rimango in attesa pi\u00f9 che altro dell\u2019avventura a fumetti\u2026<\/p>\n\n\n\n
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Bertani aggiunge anche che sta lavorando insieme all\u2019autore per sviluppare altre avventure \u201cdi peso\u201d per il 2021: vedremo!<\/p>\n\n\n\n
Capisco non voler spoilerare troppo, ma pensavo che sarei stato pi\u00f9 gasato dagli annunci di queste conferenze, mentre per buona parte si trattava di titoli gi\u00e0 rivelati con pochi dettagli in pi\u00f9. Laddove ci sono state vere e proprie novit\u00e0, invece, non ho visto grandi rivelazioni<\/strong>: Alex Bertani ha insistito sul fatto che quest’anno sono state molte le nuove idee e le innovazioni proposte sul settimanale, argomento su cui concordo, ma quando dice che il 2021 seguir\u00e0 ancora di pi\u00f9 questa strada lo fa senza (poter) sostenere la sua tesi con esempi pratici, perch\u00e9 quasi tutte le storie annunciate sono proseguimenti di realt\u00e0 gi\u00e0 introdotte<\/strong> (Fantomius e Paperinik by Gervasio, Newton e Mr. Vertigo by Nucci, Area 15<\/em>…)
Lo stesso vale per gli altri periodici: con l’eccezione di Extra<\/em> e Gold<\/em>, peraltro gi\u00e0 largamente anticipate su Anteprima<\/em> e su Topolino<\/em>, e del rilancio de I Classici<\/em>, tutto il resto si basa su serie gi\u00e0 esistenti.<\/strong> Perfino sulle prossime storie di PK<\/em> si \u00e8 detto poco e niente<\/strong>, nonostante il tema sia molto caldo, in particolare in questi mesi tumultuosi in seguito ai primi episodi della run<\/em> di Gagnor e alle tante incertezze sul futuro narrativo del personaggio.<\/p>\n\n\n\n