Tavola D<\/figcaption><\/figure>\nUn\u2019altra pagina significativa \u00e8 quella in cui Zio Paperone mostra a Paperino e Paperina il buco venutasi a creare sotto il pavimento del Deposito (D)<\/strong>: prima ancora della gabbia si nota lo sguardo completamente atterrito dell\u2019avarastro, caratterizzato da occhi cerchiati attorno alle pupille, dalle basette cadenti, dal becco incurvato verso il basso e dalle numerose gocce di sudore che sprizzano dalla testa.<\/strong> Si osservano comunque sfumature tra un passaggio e l\u2019altro: nel primo riquadro il volto appare incredulo e perso nel vuoto, nel secondo le lacrime calcano la mano sulla profonda depressione che sta conoscendo il personaggio, che persiste nel terzo ma peggiorata dal corpo accasciato sul bracciolo della poltrona. Nella quarta vignetta l\u2019espressione muta verso una sorta di stupore disorientato, nel momento in cui un diffidente Paperino lo sprona ad aprire la cassaforte, per poi accigliarsi nella riga sottostante, ritrovando un minimo della grinta paperoniana che gli \u00e8 propria: a questo punto anche la griglia torna a cambiare formato, aprendo a una specie di \u201cquadrupla monca\u201d che restituisce bene lo scenario da pozzo senza fondo che \u00e8 ora la piscina aurea. Il contorno obliquo suggerisce anche in questo caso, pur in maniera inconscia, la direzione verso cui deve muoversi l\u2019occhio del lettore, e non pu\u00f2 essere che verso il basso del centro della Terra.<\/strong><\/p>\n\n\t\t\t\n\t\t\t\t \n\t\t\t<\/svg>\n\t\t<\/button><\/figure>Tavola E<\/figcaption><\/figure>\nSituazione analoga la si rintraccia un paio di pagine dopo (E)<\/strong>: la seconda met\u00e0 del foglio \u00e8 infatti dominata da una vignettona nella quale si dipana il lungo \u201cdisegno tecnico\u201d realizzato dagli esperti convocati da Zio Paperone per venire a capo del disastro verificatosi. Visualizzando uno scienziato in piedi su una scala con un\u2019estremit\u00e0 dello schema e un altro, a fianco del magnate, in basso con l\u2019altra estremit\u00e0, si trasmette l\u2019idea della profondit\u00e0 a cui il denaro \u00e8 sceso, anche grazie ai contorni ancora una volta inclinati verso il basso nella stessa direzione verso cui puntano gli elementi illustrati nel riquadro.<\/strong> Anche lo sguardo disperato di Paperone nell\u2019ultima vignetta presenta molti elementi che virano verso il fondo (gli occhi, le basette, le gocce di sudore), espressione che peraltro fa il paio con quella illustrata da un\u2019altra angolazione nel primo riquadro della tavola, sfruttando nuovamente una sorta di specularit\u00e0 all\u2019interno della struttura del fumetto.<\/p>\n\n\t\t\t\n\t\t\t\t \n\t\t\t<\/svg>\n\t\t<\/button><\/figure>Tavola F<\/figcaption><\/figure>\nPassano un altro paio di pagine e la scena si sposta a casa di Paperino (F)<\/strong>: \u00e8 ancora una volta la seconda met\u00e0 del foglio ad essere interessata dai cambi di struttura, e in questo caso \u00e8 la scala che conduce al piano terra il pretesto per l\u2019Uomo dei Paperi di giocare con la griglia. In questo modo quella che normalmente sarebbe stato un riquadro sviluppatosi in orizzontale si arricchisce di una appendice superiore, dove trovano posto il busto e la testa di Paperino in cima alla scalinata, mentre pi\u00f9 in basso intravediamo da lontano l\u2019interno della cucina con un Paperone depresso intento a fare colazione. Oltre al buon gioco di prospettiva che si pu\u00f2 notare, la scena trova la sua impronta proprio nella forma peculiare della vignetta<\/strong>, che asseconda la direzione dei gradini e che segue il braccio di Paperino, intento a indicare polemicamente lo zio sbafatore.<\/p>\nMeno inusuale ma comunque a mio avviso degno di interesse \u00e8 poi il particolare \u201csforamento\u201d della punta inferiore destra della prima vignetta: l\u2019asimmetria tra la lunghezza dei rettangoli nelle singole righe \u00e8 un classico del fumetto Disney quanto di quello Bonelli, che permette con semplicit\u00e0 di movimentare la struttura senza stravolgimenti e senza che il lettore se ne accorga, almeno coscientemente, ma in questo caso il concetto viene ampliato poich\u00e9 la vignetta si ingrandisce anche verso la striscia sottostante, andando a invadere contemporaneamente lo spazio di tutte le altre tre che la circondano.<\/strong><\/p>\n\n\t\t\t\n\t\t\t\t \n\t\t\t<\/svg>\n\t\t<\/button><\/figure>Tavola G<\/figcaption><\/figure>\nUn uso che viene riutilizzato anche verso la fine dell\u2019avventura (G)<\/strong>, addirittura sia nella parte alta che in quella bassa. \u00c8 quest\u2019ultima che mi interessa particolarmente, per\u00f2: a sconvolgere ulteriormente gli equilibri della pagina, infatti, Barks inserisce un tondo in un punto cruciale, che attira immediatamente l\u2019occhio del lettore e che infatti diventa chiave di volta non solo dell\u2019intera tavola, ma della storia e della sua morale.<\/strong> Zio Paperone realizza, tra l\u2019incredulit\u00e0 e lo spaesamento, che la soluzione prospettatagli dai nipotini per recuperare il suo patrimonio risiede nel trenino giocattolo che tanto aveva criticato e snobbato all\u2019inizio della vicenda. Lo snodo decisivo della narrazione viene quindi veicolato anche attraverso un unicum grafico all\u2019interno dell\u2019avventura, a sottolineare l\u2019importanza del momento. L\u2019espressione del vecchio papero poi \u00e8 perfetta per trasmettere il miscuglio di sensazioni che attraversano il suo volto.<\/strong> Il cerchio invade la vignetta sottostante che, per\u00f2, si \u201cvendica\u201d su quella in alto a destra sforando in essa con l\u2019angolo, con l\u2019assetto visto nel paragrafo precedente, dando spazio ai nipotini per costruire la mini-rotaia pronta ed entrare nella fenditura della roccia. Infine, anche se non c\u2019entra nulla con il modo in cui \u00e8 stata apparecchiata la pagina, non posso evitare di attirare la vostra attenzione sullo sguardo di Paperino nell\u2019ultimo riquadro: un\u2019espressione furba e allo stesso tempo genuina che \u00e8 difficilissimo trovare in altri artisti e che Carl Barks invece \u2013 qui come in altre storie \u2013 ha colto magnificamente.<\/strong><\/p>\nHo concluso questo breve excursus di Paperino, Zio Paperone e il ventino fatale<\/em><\/strong>, attraverso una selezione di tavole che ho ritenuto particolarmente significative allo scopo. Spero che il pezzo possa essere risultato interessante e serva da stimolo per riflettere sui piccoli artifici grafici ad opera di Carl Barks, presenti non solo in questa storia. L\u2019appuntamento con \u201cIn gabbia!\u201d<\/strong>\u00a0torner\u00e0, prima o poi: avrei una mezza idea di pubblicare la seconda puntata gi\u00e0 a luglio, in caso contrario si slitter\u00e0 direttamente a settembre visto che ad agosto, come fu per l\u2019anno scorso, metter\u00f2 probabilmente \u201cin ferie\u201d il blog ad eccezione dei consueti post sulle novit\u00e0 editoriali e di Topolino<\/em>. Il prossimo appuntamento sar\u00e0 invece fra un paio di settimane con gli articoli relativi al fumetto Disney di giugno. A presto!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Parte con questo pezzo una nuova rubrica all\u2019interno del blog curato da Bramo, dedicata ad analizzare a fondo la struttura delle tavole di alcune storie Disney.<\/p>\n","protected":false},"author":327,"featured_media":1756,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"slim_seo":{"title":"In gabbia! #1 \u2013 \"Il ventino fatale\" - Lo Spazio Disney","description":"Parte con questo pezzo una nuova rubrica all\u2019interno del blog curato da Bramo, dedicata ad analizzare a fondo la struttura delle tavole di alcune storie Disney."},"_slim_seo_primary_term_category":0,"_slim_seo_primary_term_post_tag":0,"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[76],"class_list":["post-1755","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-gabbia","tag-carl-barks"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1755","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/users\/327"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1755"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1755\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1756"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1755"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1755"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1755"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}