{"id":1720,"date":"2022-06-03T10:30:00","date_gmt":"2022-06-03T08:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/?p=1720"},"modified":"2022-06-03T00:29:46","modified_gmt":"2022-06-02T22:29:46","slug":"le-pubblicazioni-disney-di-maggio-2022","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/2022\/06\/03\/le-pubblicazioni-disney-di-maggio-2022\/","title":{"rendered":"Le pubblicazioni Disney di maggio 2022"},"content":{"rendered":"\n
Bentornati su Lo Spazio Disney<\/strong>! Gli approfondimenti risultano interessanti: l\u2019approccio divulgativo \u00e8 leggermente diverso da quello di Francesco, come \u00e8 giusto e naturale che sia. Si nota un\u2019attenzione a creare parallelismi tra varie realt\u00e0 disneyane, una certa passione \u2013 generazionale \u2013 verso il panorama fumettistico degli anni Novanta e diverse osservazioni acute.<\/strong> Quello che condivide con il precedente titolare \u00e8 invece la vasta passione per la materia.<\/p>\n Giunge al termine la ristampa cartonata di MM \u2013 Mickey Mouse Mystery Magazine<\/em><\/strong> con il sesto volume, che contiene gli ultimi due albi The dark side<\/em> e Small world<\/em>.
Dopo aver analizzato le principali storie inedite di maggio, pubblicate su Topolino<\/em><\/a>, \u00e8 tempo di vedere quali albi disneyani in generale hanno popolato gli scaffali di edicole e fumetterie nel corso del mese appena conclusosi.<\/p>\nL\u2019edicola Disney di maggio 2022<\/h2>\n
<\/a>Parto in maniera classica\u2026 con I Grandi Classici Disney<\/em> #77<\/strong> \ud83d\ude1b
Un buon numero, costituito in realt\u00e0 da una parte centrale un po\u2019 debole ma che si riscatta negli estremi.
Intanto con la storia d\u2019apertura, l\u2019articolata Zio Paperone e la raffineria galleggiante<\/strong><\/em> di Giorgio Pezzin<\/strong> e Giorgio Cavazzano<\/strong>, che non avevo mai letto e che ho apprezzato molto. Una trama nello standard delle pezziniane degli anni Settanta, con una idea affaristica di Paperone, che tocca anche temi ambientalistici, e un piano disonesto da parte di Rockerduck che arriva anche a coinvolgere i Bassotti (consuetudine che in quel periodo era piuttosto ricorrente e che oggi sarebbe impensabile). L\u2019avventura risulta godibile, forse il ritmo rallenta un pochino superata la met\u00e0, ma complessivamente un buon leggere, anche grazie ai fenomenali disegni di un Cavazzano in formissima, non solo nei suoi plastici paperi, ma anche per come raffigura ambientazioni e mezzi di trasporto<\/strong>, con prospettive ardite e dettagli curatissimi senza essere mai eccessivi ma anzi sempre calzanti. Spiace rilevare che la cover dell\u2019albo, sempre di Cavazzano, sia invece una delle peggiori realizzate per la testata negli ultimi due anni, sia per la composizione che per l\u2019aspetto di alcune teste, quella di Paperino in primis.<\/p>\n
<\/a>Se le storie successive navigano tutte tra il mediocre e il leggibile, la media si risolleva nella Sezione Superstar<\/strong>, con un\u2019introduzione ad opera del compianto Luca Boschi<\/strong>, qui probabilmente in uno dei suoi ultimi contributi prima di lasciarci.
Lo spazio questo mese \u00e8 dedicato giustamente a Pippo in occasione dei suoi 90 anni suonati: la selezione \u00e8 sensata e interessante, dalla prima apparizione nelle strisce quotidiane di Floyd Gottfredson<\/strong> a Una storia di successo<\/em><\/strong>, sorta di particolare biografia del personaggio inquadrato come una star di Hollywood che ha recitato nei cortometraggi animati che tutti conosciamo. Vick Lockman<\/strong>, Tony Strobl<\/strong> e John Liggera<\/strong> fanno un lavoro piuttosto sentito ma che non brilla particolarmente, vuoi per l\u2019ottica abbastanza stramba e laterale del progetto, vuoi per una ripetitivit\u00e0 di fondo che stanca presto. L\u2019analogo lavoro fatto con Paperino ebbe una riuscita migliore.
\u00c8 comunque una testimonianza particolare e ha il suo senso vederla inserita qui, per\u00f2 le ho preferito la simpatica e tragicomica Pippo e la fortuna a pezzi<\/strong><\/em> di Carlo Chendi<\/strong> e Pier Lorenzo De Vita<\/strong>, davvero divertente nella sua semplicit\u00e0 e caratterizzata da un segno interessante perch\u00e9 arcaico ma con una sua ricercatezza. Qualche mese fa fui meno tenero nei confronti di questo disegnatore, mentre stavolta riconosco che con i personaggi di Topolinia risulta pi\u00f9 convincente che con i paperi.
Valida infine anche Topolino e Pippo magnetico<\/strong><\/em> di Guido Martina<\/strong> e Luciano Capitanio<\/strong>, pur essendo niente pi\u00f9 di un classico giallo del Professore dotato di una venatura surreale, con tutti i suoi pregi e difetti.
Non \u00e8 certo il miglior numero dei GCD uscito in questo 2022, ma siamo sempre su buoni livelli.<\/p>\n
<\/a>Il Club dei Supereroi<\/em> #6<\/strong> \u00e8 il numero che segna il passaggio di testimone tra Francesco Gerbaldo<\/strong> e Davide Del Gusto<\/strong> nella cura della pubblicazione: il colophon<\/em> riporta infatti entrambi i nomi, e vedendo il commosso saluto riservato a Gerbaldone nell\u2019articolo introduttivo mi vien facile pensare che il sommario sia stato preparato dall\u2019indimenticato amico mentre i testi redazionali siano stati composti dal buon Marchese. Una staffetta densa di significato per molti motivi.
Superpippo e l\u2019invasione d\u2019evasione<\/strong><\/em> di Stefano Ambrosio<\/strong> e Alessandro Perina<\/strong> apre molto bene l\u2019albo, innestandosi nel filone delle nuove avventure italiane con il personaggio realizzate a fine anni Novanta con il giusto piglio a met\u00e0 tra omaggio ai topos supereroistici d\u2019oltreoceano e buona comicit\u00e0; Ambrosio avrebbe dimostrato varie volte di trovarsi a proprio agio in questa formula declinata su Superpippo. L\u2019eroe ha modo di comparire anche in una breve americana, abbastanza simpatica e mirabilmente disegnato da Paul Murry<\/strong> (che tra l\u2019altro ricordo con affetto perch\u00e9 presente su un numero di Paperinik e altri supereroi<\/em> che da bambino lessi e rilessi fino a consumarlo).
Il men\u00f9 si completa con la doverosa quota brasiliana (una storia del Club, una di Paper Bat e una di Bat Carioca) e con quattro one-page<\/em> tratte dal Disney MEGAzine<\/em>.
<\/a>A farla da padrone nel settore delle inedite \u00e8 ovviamente il terzo episodio di The Duck Knight Returns<\/em><\/strong>, dove i nodi iniziano a venire al pettine: sul fronte dei buoni, conoscendo lo screzio che aveva separato Darkwing Duck dall\u2019aiutante Jet McQuack, e su quello dei cattivi vedendo un\u2019analoga rottura nella lega dei cinque villain<\/em>, dovuta all\u2019intransigenza di Nega Duck. Quest\u2019ultimo era il mio avversario preferito del cartoon<\/em>, quando da piccolo seguivo la serie sulla Rai, e sono stato lieto di vederlo qui in ottima forma grazie al lavoro di Ian Brill<\/strong> e James Silvani<\/strong>. Segnalo che i colori sono tornati ad essere un po\u2019 troppo scuri per questo tipo di carta, dopo che nei primi due episodi la cosa non mi sembrava cos\u00ec impattante.
Il resto delle inedite \u00e8 costituito da due brevi storie del PK olandese, onestamente trascurabili (ma disegnate meno peggio del previsto) e da un\u2019avventura danese di Superpippo e Supergilberto che mi \u00e8 parsa piuttosto sciocca, ma graziata dalle tavole piacevolissime di Miguel Fernandez Martinez<\/strong>.<\/p>\n
<\/a>Un\u2019interessante novit\u00e0 da edicola \u00e8 Paperino & friends<\/em> #1<\/strong>, contenitore ideato per farci confluire le avventure dall\u2019impronta \u201cyoung\u201d realizzate per il mercato internazionale.
Vengono infatti ristampati i primi due capitoli di Young Donald Duck<\/em><\/strong>, che inizia qui la sua ristampa ordinata in un magazine dedicato; una scelta che fa immaginare (e, diciamolo, sperare) che anche le nuove storie della serie, ancora inedite in Italia, debuttino direttamente qui.
A fargli compagnia, d\u2019altronde, ci sono anche i nuovi episodi di Spookyzone<\/em><\/strong> \u2013 serie mystery con Qui, Quo, Qua protagonisti e pseudo-detective del paranormale \u2013 e la prima puntata di Minnie & Daisy Spy Power<\/em>,<\/strong> in entrambi i casi opere completamente inedite da noi.
Quest\u2019ultima serie al femminile, peraltro, si distingue per i disegni di una Giada Perissinotto<\/strong> scatenatissima, con trovate grafiche e costruzioni di tavole modernissime e d\u2019avanguardia. Potrebbe essere il valore aggiunto che spicca sull\u2019intero progetto.<\/p>\n
A onor del vero mancano ancora all\u2019appello le storie brevi, che verranno raccolte in un tomo a parte insieme al cofanetto utile a raccogliere l\u2019intera collana, ma la riedizione della saga di MM in senso stretto pu\u00f2 dirsi conclusa e come sempre raccomando caldamente di farlo vostro, se non avete gi\u00e0 la serie in edizione degna (no, non tutte le sono state \ud83d\ude1b )<\/p>\n