{"id":1673,"date":"2022-05-06T10:30:00","date_gmt":"2022-05-06T08:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/?p=1673"},"modified":"2022-05-03T22:05:59","modified_gmt":"2022-05-03T20:05:59","slug":"le-pubblicazioni-disney-di-aprile-2022","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/2022\/05\/06\/le-pubblicazioni-disney-di-aprile-2022\/","title":{"rendered":"Le pubblicazioni Disney di aprile 2022"},"content":{"rendered":"\n

Bentornati su Lo Spazio Disney<\/strong>!
Dopo aver analizzato le principali storie inedite di aprile, pubblicate su Topolino<\/em>, \u00e8 tempo di vedere quali albi disneyani in generale hanno popolato gli scaffali di edicole e fumetterie nel corso del mese appena conclusosi.<\/p>\n

L\u2019edicola Disney di aprile 2022<\/h2>\n

\"Spazio_Disney_aprile2022_8\"Stavolta apro con qualcosa di diverso dal solito.
Chi mi conosce lo sa, I Classici Disney<\/strong><\/em> sono una testata che non seguo, nemmeno dopo la prima cura ricostituente iniettata dal direttore Alex Bertani<\/strong> e nemmeno dopo la seconda; quest\u2019ultima, per\u00f2, che pone al centro gli sceneggiatori, mi ha visto fare delle eccezioni portandomi a comprare l\u2019albetto su Zio Paperone curato da Vito Stabile<\/strong> e quello sulle Tops Stories<\/em> costruito da Giorgio Pezzin<\/strong>. E ho ceduto volentieri ancora una volta per un altro sceneggiatore del cuore, Bruno Enna<\/strong>, e per un personaggio a cui sono molto affezionato: Paperino Paperotto.
PP8 e la prova dell\u20198<\/strong><\/em> (n. 18<\/strong> della testata) \u00e8 un prodotto davvero riuscito, che propone alcune delle storie migliori con il protagonista, tutte uscite tra il 1999 e i primissimi anni 2000.
C\u2019\u00e8 la prima storia lunga (Il giorno pi\u00f9 duro<\/em><\/strong>, di Diego Fasano<\/strong> e Alessandro Barbucci<\/strong>) che era un\u2019ottima e scanzonata introduzione di quello che sarebbe stato questo ciclo, peraltro disegnata da un Barbucci in formissima, e c\u2019\u00e8 Il cugino del giorno dopo<\/strong><\/em> dello stesso Enna, che \u00e8 una delle mie preferite in assoluto perch\u00e9 contiene comicit\u00e0, azione, equivoci, piani inverosimili e caratterizzazioni irresistibili per tutti i personaggi, grandi e piccini. Ah, e pure qui disegni sontuosi di Barbucci.
Anche le altre due firmate dallo sceneggiatore sardo sono carinissime: L\u2019isola che sbuffa<\/strong><\/em> disegnata da Antonello Dalena<\/strong> e I malaffari di cuore<\/em><\/strong> illustrata da Stefano Turconi<\/strong>. Oltre ad essere entrambe artisticamente maiuscole, come pu\u00f2 sembrare ovvio con quel pop\u00f2 di disegnatori, colgono anche narrativamente l\u2019elemento topico che mi ha fatto amare negli anni le storie del Paperotto: la fantasia sfrenata del protagonista, che porta lui e i suoi amici a sognare a occhi aperti per trovare spiegazioni assurde a \u201cmisteri\u201d molto pi\u00f9 terra-terra, o che genera trovate iperboliche che conducono inevitabilmente a pasticci spassosissimi.<\/strong><\/p>\n

\"Spazio_Disney_aprile2022_13\"Anche le altre avventure selezionate oscillano tra il molto buono e l\u2019ottimo, ma il pregio del lavoro di Bruno Enna non si esaurisce qui: lo sceneggiatore \u00e8 riuscito infatti a unire tutti questi racconti in maniera intelligente e scorrevole, a dispetto delle poche tavole di raccordo a disposizione, con una buona trovata che fa svolgere ciascuna avventura in un giorno della settimana, per la precisione la prima settimana di scuola.<\/strong> In questo modo si evitano escamotage un po\u2019 poveri a base di sogni, ricordi o aneddoti raccontati tra personaggi e si ha davvero la sensazione di leggere un \u201cromanzo\u201d unitario. Riuscire a scegliere storie che rispondessero a questa esigenza, che fossero anche valide e che rispettassero i limiti di foliazione non dev\u2019essere stato semplice e faccio tanto di cappello all\u2019autore. Mi complimento anche con il disegnatore Andrea Malgeri<\/strong> (e con Stefano Porcu<\/strong> alle chine), che fa un buonissimo lavoro tanto sui personaggi, protagonista in particolare, quanto sulle ambientazioni.
Se amate Enna e se amate Paperino Paperotto, questo volume fa assolutamente per voi perch\u00e9 ritroverete entrambi al loro meglio. E se invece li conoscete poco, \u00e8 un\u2019ottima occasione per rimediare.<\/p>\n

\"Spazio_Disney_aprile2022_7\"Tornando su lidi pi\u00f9 noti, \u00e8 il turno de I Grandi Classici Disney<\/em> #76<\/strong>, che questo mese riserva una sorpresa inaspettata.
La Sezione Superstar, solitamente appannaggio di Luca Boschi, \u00e8 stata curata eccezionalmente da Francesco Gerbaldo, in uno dei suoi ultimi contributi per Disney-Panini ma che, sono certo, rappresentava anche uno dei pi\u00f9 significativi per lui, conoscendolo.<\/strong>
Del resto le scaramucce tra me, altri appassionati e Gerbaldone giravano spesso attorno a questa pubblicazione: la #unicatestataseria, come mi sono abituato a chiamarla anche qui mutuando tale termine da altri ambienti a me vicini. D\u2019altronde, se i GCD erano l\u2019unica testata seria, Papersera<\/em> e Club dei Supereroi<\/em> cos\u2019erano? \ud83d\ude1b
Si scherzava sempre molto sulle preferenze dei singoli, sulle classifiche tra i periodici\u2026 come ho gi\u00e0 avuto modo di scrivere in pi\u00f9 occasioni, quel clima di bisticci all\u2019acqua di rose era un gioco delle parti ricorrente ma sempre ironico e consapevole. Ed \u00e8 anche una delle cose che mi mancano di pi\u00f9 da due mesi a questa parte.
L\u2019ultima cosa che mi aveva scritto in privato riguardava proprio questo suo approdo sui Grandi Classici<\/em>, anche se non potevo saperlo perch\u00e9 mi aveva solo annunciato<\/p>\n

\n

sto scrivendo una cosa che ti triggerer\u00e0 molto<\/p>\n<\/blockquote>\n

\ud83d\ude1b , senza specificare nulla di pi\u00f9. Non solo per questioni di \u201csegreto professionale\u201d, ma anche perch\u00e9 voleva godersi l\u2019effetto che la notizia avrebbe avuto su di me una volta aperto l\u2019albo, fresco di acquisto dall\u2019edicola.<\/p>\n

\"Spazio_Disney_aprile2022_14\"Purtroppo non sei qui a goderti la mia reazione, le battute che avrei fatto, ma anche i complimenti che ti avrei elargito per il nuovo traguardo raggiunto e perch\u00e9 hai fatto davvero un buon lavoro.<\/strong>
La sezione \u00e8 dedicata a tre thriller con Eta Beta protagonista, a fianco di Topolino e Pippo, che vengono contestualizzati in maniera davvero approfondita e interessante<\/strong>, svelando alcuni dietro le quinte stuzzicanti come nel caso di Topolino e i casi \u201cX\u201d, \u201cY\u201d, \u201cZ\u201d<\/em><\/strong> di Abramo e Giampaolo Barosso<\/strong> e di Giovan Battista Carpi<\/strong>: citando anche il libro che il sito del Papersera dedic\u00f2 ai due fratelli scrittori, si racconta infatti di come originariamente ci fossero tre soggetti distinti, che vennero poi uniti in un\u2019unica soluzione per qualche esigenza editoriale interna. Questo effettivamente spiega come mai la lunga avventura contenga in realt\u00e0 tre filoni narrativi quasi indipendenti gli uni dagli altri, collegati molto labilmente tra loro. Esperimento interessante e un buon gusto per il racconto di genere.
Eta Beta e il razzo scomparso<\/strong><\/em> di Roberto Renzi<\/strong> e Luciano Gatto<\/strong> \u00e8 un\u2019altra solida avventura sui toni spionistici, nella quale il colpevole \u00e8 abbastanza prevedibile ma che poggia su uno sviluppo narrativo che intriga e si fa leggere.
Meno avvincente \u00e8 Eta Beta e il commando marziano<\/strong><\/em> di Gian Giacomo Dalmasso<\/strong> e Pier Lorenzo De Vita<\/strong>, per via di una trama un po\u2019 sgangherata e dei disegni fin troppo arcaici e poco plastici di De Vita padre, con addirittura un Manetta rappresentato in maniera anonima e per niente attinente al character design<\/em> solito, curiosit\u00e0 che sottolinea lo stesso Gerba nella sua introduzione.<\/p>\n

\"Spazio_Disney_aprile2022_15\"Ah, amico mio\u2026 dicevi che mi sarei triggerato a vedere cosa stavi scrivendo. E in effetti mi triggero, ma per motivi che non avresti e non avrei mai potuto immaginare due mesi fa: mi triggero perch\u00e9 non possiamo parlarne assieme, non posso condividere con te la gioia per questo risultato, non posso complimentarmi per il buon lavoro svolto, e non posso neanche trovare qualcosa su cui invece sfotterti amabilmente.
Tutto questo, nella sua ingiustizia, mi triggera tantissimo. Rimane il tuo articolo, come tutti quelli che hai scritto in questi ultimi anni, accompagnato da un sintetico ma sentito ricordo della redazione di cui ti sentivi parte al 100%.
Ma non ci sei pi\u00f9 tu, e pensarci fa male.<\/p>\n

Il resto del sommario \u00e8 piuttosto buono: simpatica e classica la storia d\u2019apertura Paperino attore da Oscar<\/em><\/strong> di Francois Corteggiani<\/strong> e Giorgio Cavazzano<\/strong>, divertentissima nella sua semplicit\u00e0 Paperino e il pescegatto<\/strong><\/em> di Dick Kinney<\/strong> e Tony Strobl<\/strong> e interessante Paperino \u201cZampata\u201d e la chitarra micidiale<\/strong><\/em> di Marco Rota<\/strong>, nel suo riproporre questo alter-ego\/antenato del nostro Donald che abbiamo gi\u00e0 visto qualche mese fa su Almanacco Topolino<\/em>, dai toni avventurosi di un tempo che fu.
Infine anche la scarpiana Pico de Paperis contro \u201cCervellofacile\u201d<\/em><\/strong> intrattiene in maniera arguta e grazie a una scrittura fresca e veloce.

Questo mese tornano anche le Special Edition<\/strong><\/em>, iniziando un nuovo filone dal titolo Topolino Neon Edition<\/em><\/strong>, quartetto dedicato agli autori completi. Si comincia con Marco Gervasio<\/strong>, che si vede qui raccolte tutte le storie da lui scritte e disegnate ad esclusione ovviamente di quelle di Fantomius e di quelle di Paperinik, gi\u00e0 valorizzate in altre sedi.
Personalmente stavolta passo: in tutta onest\u00e0 il sommario non mi attrae particolarmente e, come noto, i contenuti extra di queste edizioni sono ridotti all\u2019osso (anche se l\u2019introduzione scatenata di Corrado Mastantuono<\/strong> e Stefano Intini<\/strong> mi incuriosisce assai, a dirla tutta! XD ).
Rimango per\u00f2 sintonizzato per vedere a chi dedicheranno le prossime uscite e, come sempre fatto con questa collana, valutare di volta in volta.<\/p>\n

\"Spazio_Disney_aprile2022_12\"Ha visto la luce anche Almanacco Topolino<\/em> #7<\/strong>: come i pi\u00f9 attenti ricorderanno, un paio di mesi fa ho deciso di non seguire pi\u00f9 la testata, per motivi di tempo e spazio, e per ora resto fedele a siffatta conclusione. Ho per\u00f2 visto il sommario e quindi qualcosina al riguardo posso dire.
Per esempio la storia di apertura, Topolino e gli incontri falsificati (dal solito tipo)<\/em> <\/strong>di Giorgio Pezzin<\/strong> e Giorgio Cavazzano<\/strong>, \u00e8 sicuramente una lettura divertente e scanzonata, con i disegni divini del Maestro, mentre quella in chiusura (Avventure a EuroDisney<\/strong><\/em>) mi \u00e8 sempre sembrata poco pi\u00f9 di uno spottone al parco divertimenti.
Tra le inedite potrebbe essere interessante Zio Paperone e\u2026 qualche dritta sull\u2019avarizia<\/em><\/strong> di Kari Korhonen<\/strong>, mentre per quanto riguarda le altre c\u2019\u00e8 poco che mi attira. Paperino \u2013 un pasticcio da favola<\/strong><\/em> in realt\u00e0 potrebbe essere una valida sorpresa per via delle matite di Daniel Branca<\/strong> e le chine di Wanda Gattino<\/strong>, ma non \u00e8 alla sua prima apparizione in Italia (esord\u00ec infatti su Zio Paperone<\/em> #127, che peraltro possiedo \ud83d\ude1b )
Noto infine che salta lo slot con la storia in lingua originale\u2026 non che sia un male \ud83d\ude1b
Insomma, a vederlo da fuori parrebbe essere il numero giusto per essere saltato gi\u00f9 dal treno\u2026<\/p>\n

Altra segnalazione: \u00e8 uscito DoubleDuck<\/em> vol. 9<\/strong> all\u2019interno della Definitive Collection<\/em>, e non si tratta di un numero a caso ma dell\u2019ultimo! Ristampando le storie del reboot di pochi anni fa, ultimo colpo di coda della serie, la riedizione completa delle spy-story paperinesche volge al termine avendo raccolto tutti gli archi narrativi esistenti. Non l\u2019ho seguita ma mi compiaccio che, al netto delle difficolt\u00e0 affrontate, si sia riusciti a completare l\u2019opera. Lo trovo un bel segnale, che sempre pi\u00f9 spesso Alex Bertani dimostra di voler dare.<\/p>\n

\"Spazio_Disney_aprile2022_9\"In quest\u2019ottica rientra anche PK Giant Double Special Edition<\/em><\/strong>, ultimo brossurato della giga-ristampa pikappica contenente le miniserie che non erano ancora state ospitate in nessuna forma nel Giant<\/em>. Peccato che\u2026 sia rimasta fuori una storia!<\/strong> L\u2019ultima Angus Tales<\/em>, per la precisione, che debutt\u00f2 su PKNA #48 e quindi a grande distanza da tutti gli altri episodi (correttamente pubblicati in questa edizione in coda alle storie lunghe dei rispettivi numeri in cui esordirono): forse \u00e8 proprio per questo motivo che ce la si \u00e8 persa per strada, o forse si \u00e8 pensato che non avesse senso ospitare una storia da s\u00e9 all\u2019interno di un albo dedito a raccogliere intere miniserie, facendo prevalere questo ragionamento rispetto al completismo.
Sia come sia, \u00e8 un po\u2019 una pecca vista tutta la fatica che si \u00e8 fatta per riproporre coerentemente in questo formato gigante tutto quanto \u00e8 stato realizzato a fumetti su PKNA e PK2, tra sbandate e ritorni in carreggiata. Il volume \u00e8 il sospirato e insperato traguardo dell\u2019operazione, ma riesce comunque a lasciare un retrogusto leggermente amaro.<\/p>\n

Cito infine Io Zio Paperone<\/strong><\/em>, pi\u00f9 che altro come esempio di vattelapesca economico da edicola che \u201csi vende da s\u00e9\u201d e per cui quindi non si stanno a pesare troppo le storie da inserire. Il sommario infatti non brilla per nulla, ma l\u2019albetto gode addirittura \u2013 una volta tanto \u2013 di una copertina inedita e non riciclata.
Per chi \u00e8 fortemente appassionato del personaggio pu\u00f2 rappresentare un passatempo leggero, senza impegno e poco dispendioso. A livello di contenuti, l\u2019unica cosa che si pu\u00f2 evidenziare \u00e8 che ci sono vari autori \u201cd\u2019annata\u201d in storie realizzate per\u00f2 nel Nuovo Millennio.<\/p>\n

La fumetteria Disney di aprile 2022<\/h2>\n

\"Spazio_Disney_aprile2022_6\"Per quanto riguarda lo spazio dedicato alle pubblicazioni pi\u00f9 ricercate, rivolte a un pubblico di cultori e inevitabilmente cartonate, non si pu\u00f2 non iniziare che da PK \u2013 La danza del ragno d\u2019oro<\/em><\/strong>, vale a dire il Topolino Fuoriserie<\/em> #7<\/strong>.
Lasciata alle spalle la run in 6 numeri di Roberto Gagnor<\/strong>, \u00e8 tempo per Alessandro Sisti<\/strong> di riprendere stabilmente il timone della sua creatura e devo dire che lo fa come meglio non poteva.
Sto scrivendo una recensione vera e propria per Lo Spazio Bianco<\/strong>, quindi non ha senso che mi dilunghi troppo ora, ma vale la pena dire che la storia centra perfettamente l\u2019obiettivo riprendendo l\u2019approccio strutturale e narrativo di PKNA ma senza rischiare di cadere in una costante ripetizione di triti stilemi<\/strong>; al contrario \u2013 e finalmente, dopo le due storie uscite nel 2021 su Topolino<\/em> \u2013 si esplorano nuove possibilit\u00e0 ed evoluzioni nelle avventure pikappiche<\/strong>, che sia attraverso un nuovo avversario o alcuni leggeri ma fondanti cambi di status quo.
Paolo Mottura<\/strong> ai disegni completa l\u2019operazione con tavole efficaci, evocative, graziate dal suo stile plastico e ricercato che si scatena soprattutto nelle ambientazioni particolari che \u00e8 chiamato a rappresentare e nella versione alternativa dell\u2019alleata di Pikappa che lo affianca.<\/strong> C\u2019\u00e8 qualche problema di incongruenza grafica, in realt\u00e0 \u2013 il design della Ducklair Tower, l\u2019aspetto del costume dell\u2019eroe \u2013 ma sono osservazioni da fan del progetto nel suo complesso e che poco hanno da spartire con la qualit\u00e0 artistica del lavoro.
Un volume che sazia il pker, nel quale pesa per\u00f2 il numero di tavole ristretto che costringe lo sceneggiatore ad alcuni passaggi un po\u2019 pi\u00f9 rapidi, facendo s\u00ec che il ritmo complessivo ne risenta. Ma ci si pu\u00f2 passare sopra serenamente perch\u00e9 il risultato finale \u00e8 decisamente convincente.<\/strong>
Stay tuned<\/em> per il papello che pubblicher\u00f2 sulle pagine del sito principale \ud83d\ude09<\/p>\n

\"Spazio_Disney_aprile2022_3\"Su Disney Collection<\/em> #6 \u2013 Mickey e i mille Gambadilegno<\/em><\/strong> posso dire ben poco, se non che lo far\u00f2 certamente mio (e ad occhio \u00e8 anche l\u2019ultimo dei volumi Gl\u00e9nat<\/strong> che mi interesser\u00e0 prendere, tra quelli gi\u00e0 usciti in Francia). Non l\u2019ho ancora a mie mani, infatti, n\u00e9 ho avuto modo di vederlo dal vivo e di sfogliarlo. Ma mi ispira davvero molto, sia per l\u2019ambientazione che per lo stile di disegno che per gli autori coinvolti, tanto che mi sento di consigliarlo a scatola chiusa.<\/p>\n

Topolino Extra<\/em> #9<\/strong> ospita la ristampa de Gli Italici Paperi<\/em><\/strong>, serie in cinque parti di Matteo Venerus<\/strong> e Emmanuele Baccinelli<\/strong> pubblicata un anno fa su Topolino<\/em>. Con la pubblicazione in queste settimane del sequel, ha perfettamente senso la sinergia commerciale che permette ai lettori la possibilit\u00e0 di recuperare la prima stagione del progetto e, pensando ai bei disegni di Bacci, il formato maggiore della testata dovrebbe permettere di goderli meglio. Non \u00e8 per\u00f2 un mistero che all\u2019epoca bocciai questa saga dal punto di vista narrativo, per cui mi viene difficile ora consigliare l\u2019acquisto del volume, anche a dispetto dei contenuti speciali che come d\u2019abitudine dovrebbero arricchire l\u2019edizione.<\/p>\n

\"Spazio_Disney_aprile2022_1\"Torna disponibile Storia e gloria della Dinastia dei Paperi<\/strong><\/em>, in una nuova edizione cartonata e da libreria della linea Disney Special Books<\/em><\/strong>. Il prodotto si pone in una fascia alta, giustificato dalla presenza di una moneta inedita incastonata nella copertina oltre che dalla veste \u201clussuosa\u201d.
Ad una prima occhiata gli approfondimenti che accompagnano le storie sembrerebbero essere riciclati da Tesori Disney<\/em> #2, con giusto un paio di contenuti realizzati per l\u2019occasione.<\/strong>
Per chi fosse interessato a leggere semplicemente la saga, credo che siano ancora reperibili precedenti ristampe meno pretenziose e pi\u00f9 abbordabili (penso in particolare al volume Giunti<\/strong> de Le pi\u00f9 belle storie Disney Special<\/em>).
Il lungo racconto di Guido Martina<\/strong>, accompagnato ai disegni da due mostri sacri come Romano Scarpa<\/strong> e Giovan Battista Carpi<\/strong>, \u00e8 storicamente importante per il fumetto Disney ma negli anni l\u2019ho certamente ridimensionato rispetto alle prime volte. Ci\u00f2 non toglie che meriti sempre una lettura, e nel caso non abbiate mai avuto il piacere di farlo, vi piacciano le edizioni fighe da collezionare in libreria e non vi spaventi spendere quaranta euro, potrebbe essere il prodotto che fa per voi.
Per chi invece conosce gi\u00e0 l\u2019avventura martiniana o per chi fosse meno esigente, mi verrebbe da consigliare di guardarsi attorno e trovare soluzioni pi\u00f9 modeste.
Ne approfitto anche per riproporre la terza puntata de Lo Spazio Disney LIVE<\/strong>, nella quale ospitai Alberto Brambilla<\/strong> proprio per parlare di Storia e gloria<\/em>:<\/p>\n

Lo Spazio Disney LIVE #3: 08\/12\/2020<\/a><\/blockquote>