{"id":1658,"date":"2022-05-02T10:30:00","date_gmt":"2022-05-02T08:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/?p=1658"},"modified":"2022-04-29T22:51:29","modified_gmt":"2022-04-29T20:51:29","slug":"il-topo-di-aprile-2022","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/2022\/05\/02\/il-topo-di-aprile-2022\/","title":{"rendered":"Il \u201cTopo\u201d di aprile 2022"},"content":{"rendered":"\n

Bentornati su Lo Spazio Disney<\/strong>!
Mentre in pieno 2022 continuiamo ad assistere a un fenomeno esecrabile come la guerra di conquista, con tutto quello che comporta in termini di vite umane, di sofferenza, di contraccolpi di varia natura alla vita delle persone e del consesso cosiddetto civile, noi siamo inermi e proseguiamo per quanto possibile con le nostre vite.
E, se state leggendo queste righe, le nostre vite sono fatte anche di angoli di spensieratezza dovuti alla lettura dei fumetti Disney. Torniamo allora con la mente alle vignette che ci hanno fatto compagnia durante il mese di aprile sulle pagine di Topolino, per scoprire il mio modesto parere sulle storie pi\u00f9 recenti apparse sul settimanale.<\/p>\n

Aprile 2022: le storie da Topolino<\/h2>\n

\"Spazio_Disney_topoaprile2022_6\"Questo \u00e8 stato sicuramente il mese di Bruno Enna<\/strong>.
Lo sceneggiatore sardo non era certo scomparso da Topolino<\/em>, ma era perlopi\u00f9 presente con storie \u201csu commissione\u201d nelle quali, a mio avviso, difficilmente riesce a dare il meglio di s\u00e9.
Con Paperino Paperotto e il volo dell\u2019albatro<\/em><\/strong>, disegnata da Nicola Tosolini<\/strong> (nn. 3463-3464), invece, Enna \u00e8 tornato ai fasti di un tempo, anche grazie alla possibilit\u00e0 di occuparsi nuovamente di un personaggio a lui caro. Certo, \u00e8 probabile che anche in questo caso lo spunto venga dall\u2019alto, per fare da traino al Classico Disney<\/em> dedicato proprio al Paperotto, ma la speciale connessione che lega autore e creatura ha portato a un risultato pi\u00f9 che soddisfacente.
Il volo dell\u2019albatro<\/em> contiene infatti tutti gli elementi che da inizio Millennio hanno caratterizzato le storie ambientate nella Quacktown del passato: un piccolo Paperino caratterizzato benissimo, un\u2019ottima alchimia con i suoi amici e una missione impossibile in cui i ragazzini si buttano a capofitto con tutto l\u2019entusiasmo, l\u2019ingenuit\u00e0 e l\u2019immaginazione di cui sono dotati.<\/strong> Il mondo dei grandi subisce suo malgrado le conseguenze di quelli che sono giochi su larga scala e piani assurdi, volti per\u00f2 sempre a un obiettivo ben preciso e spesso mossi da buoni sentimenti. Le vibes<\/em> dalla buona letteratura per ragazzi si avvertono fortemente (volendo, si pu\u00f2 cogliere anche un richiamo a La gabbianella e il gatto che le insegn\u00f2 a volare<\/em>) e la fantasia tipica della fanciullezza anche, il tutto sorretto dai bei disegni di un Tosolini che azzecca le giuste espressioni, ripesca ottimamente l\u2019aspetto del cast e costruisce un buon character design<\/em> per i nuovi comprimari (in particolare la nuova ragazzina e il cattivo della situazione).<\/p>\n

\"Spazio_Disney_topoaprile2022_1\"Enna fa poi il bis con Amelia e le 7 streghe vulcaniche<\/em><\/strong>, disegnata da Roberto Vian<\/strong> (nn. 3464-3465-3466) e purtroppo non ancora conclusa: l\u2019ultima puntata sar\u00e0 pubblicata sul primo \u201cTopo<\/em>\u201d di maggio, in edicola fra un paio di giorni. Rimando quindi le considerazioni complessive sull\u2019opera al post del mese prossimo, ma posso sicuramente gi\u00e0 dire qualcosa al riguardo avendola letta per tre quarti. Si tratta di una storia sicuramente intrigante e con una certa ambizione di fondo<\/strong>: la volont\u00e0 di andare a rimettere in discussione le basi stesse della mitologia della fattucchiera non \u00e8 roba da poco, ma lo sceneggiatore gestisce il compito con la giusta sobriet\u00e0 e lavorando \u201cdi sottrazione\u201d proprio nella caratterizzazione di quella che sulla carta sarebbe la protagonista, ma che paradossalmente resta abbastanza defilata, almeno fino ad ora.<\/strong> \u00c8 molto buona l\u2019impostazione a flashback del primo episodio, \u00e8 interessante l\u2019idea delle sette streghe che abitano ai piedi di diversi vulcani del mondo che avrebbero aiutato Amelia agli inizi ed \u00e8 stuzzicante l\u2019evoluzione che la storia conosce in seguito all\u2019ardito piano di Zio Paperone. Ci sono tutti gli elementi per una storia epica, ma su alcuni dettagli si \u00e8 un po\u2019 inciampato: innanzitutto proprio le streghe del titolo risultano abbastanza sacrificate, sono evidentemente troppe per avere lo spazio necessario ad indagarle davvero<\/strong> e risultano cos\u00ec piuttosto piatte, a parte quella che si \u00e8 proclamata loro leader e Grilla, che rimane al fianco di Amelia. Anche la sottotrama paperonesca, con addirittura il coinvolgimento di Pico de Paperis, non risulta al meglio delle proprie potenzialit\u00e0 e anzi allo stato attuale appare un po\u2019 un filler<\/em> gratuito all\u2019interno della trama, considerando il punto a cui siamo arrivati. Piccoli nei che per\u00f2 non inficiano pi\u00f9 di tanto il risultato finale, il quale finora mantiene alta l\u2019attenzione e crea una trama dove la tensione di avverte chiaramente.<\/p>\n

\"Spazio_Disney_topoaprile2022_7\"Infine, per quanto riguarda i disegni, il lavoro di Vian \u00e8 per me ambivalente: ci sono diversi tocchi di stile assolutamente suggestivi, come le tavole di apertura dei singoli episodi o alcuni scorci vulcanici, ma se mi concentro sui personaggi noto facilmente diverse soluzioni che non mi piacciono<\/strong>, un approccio a volte molto \u201clibero\u201d verso certe figure (Battista, per esempio) e un tratto un po\u2019 troppo squadrato nel ritrarre i paperi in generale. Anche gli abiti e i capelli delle streghe non mi convincono appieno, l\u2019effetto gotico che l\u2019artista voleva dare \u2013 assolutamente coerente con le atmosfere della sceneggiatura \u2013 si perde invece, in alcuni casi, in una sorta di manierismo.
Degno di nota \u00e8 altres\u00ec l\u2019effetto puntinato a cui l\u2019artista ricorre per accentuare i profili in ombra, uno stratagemma di cui per\u00f2 si abusa e che proprio per questo non sempre ottiene il risultato sperato<\/strong>, secondo me appesantendo troppo il disegno.
Ci sarebbe poi da dire qualcosa sull\u2019ormai famigerata tavola con la Sicilia, ma si \u00e8 effettivamente gi\u00e0 detto molto sui social nelle scorse settimane e ritengo che non valga la pena soffermarsi anche in questo spazio a commentare tale incresciosa situazione: basti dire che per me si tratta di un passaggio problematico da qualunque punto di vista lo si voglia guardare e qualunque spiegazione si decida di ascoltare. Uno scivolone abbastanza infausto, decisamente ingigantito dal chiacchiericcio senza freni del web, che ha perlomeno il pregio di aver generato diversi meme divertenti \ud83d\ude1b ma che comunque non rovina n\u00e9 la storia in s\u00e9 n\u00e9 cambia in meglio o in peggio l\u2019opinione sulla riuscita artistica dell\u2019opera nel suo complesso.<\/p>\n

\"Spazio_Disney_topoaprile2022_10\"Gli Urbani Paperi<\/strong><\/em>, di Alex Bertani<\/strong>, Matteo Venerus<\/strong> e Emmanuele Baccinelli<\/strong> (nn. 3465-3466), \u00e8 la seconda stagione del progetto iniziato un anno fa con Gli Italici Paperi<\/em>. Come i pi\u00f9 fedeli ricorderanno, ai tempi non fui colpito molto positivamente dalla storia, reputandola poco interessante e non riuscendo a sentirmi coinvolto nelle vicende di questi alter-ego dei nostri amici piumati. Ebbene, devo dire che la partenza di questo nuovo capitolo si dimostra gi\u00e0 migliore rispetto al passato: l\u2019ambientazione dell\u2019antica Roma, con gli intrighi presenti e le difficolt\u00e0 che i vari personaggi incontrano in questa nuova realt\u00e0, contribuiscono molto a rendere l\u2019atmosfera pi\u00f9 suggestiva e la lettura avvincente.<\/strong> Anche le varie trame parallele che investono i singoli componenti della famiglia papera si alternano efficacemente risultando quasi sempre appassionanti, non lasciando quindi al solo Paperonoro il compito di portare sulle spalle l\u2019intera sceneggiatura. Quanto questo sia frutto di una rinnovata ispirazione di Venerus e quanto dell\u2019apporto ai testi del direttore Bertani non \u00e8 dato saperlo, ovviamente, ma il risultato \u00e8 per ora nettamente superiore rispetto alla stagione precedente, pur non raggiungendo vette particolari. Ma sembra una storia solida e che si fa leggere pi\u00f9 che volentieri.<\/strong>
Fra un mese, su questi schermi, tirer\u00f2 le fila ad avventura conclusa, ma intanto posso per\u00f2 gi\u00e0 elogiare i disegni di un Bacci ancora una volta formidabile: i suoi paperi deliziosamente carpiani (anche se forse l\u2019influenza del grande Maestro stavolta si fa meno marcata di altri casi del recente passato) sono morbidi, dettagliati e piacevolissimi da vedere, mentre la sua costruzione della tavola e la sua regia hanno un gusto moderno senza per questo voler strafare a tutti i costi.<\/strong> Per quanto riguarda la griglia, infatti, le soluzioni che scardinano la struttura 2×3 sono numerose ma sempre con sobriet\u00e0, studiando forme alternative alle vignette (tonde, triangolari) e disposizioni interessanti; le scelte di regia, inoltre, hanno sempre un taglio ben studiato, sperimentando diverse inquadrature (dal basso, per esempio) e alternando sapientemente primi piani e campi lunghi.<\/strong> Gli scorci di questa Roma repubblicana, infine, sono magnetici per la perizia con cui vengono rappresentati, tra strade, edifici e mezzi di trasporto. Un lavoro veramente di fino.<\/p>\n

Di seguito trovate la video-intervista che Marco D’Angelo<\/strong> de Lo Spazio Bianco<\/strong> ha fatto agli autori in quel di Romics<\/strong>:<\/p>\n

Paperi a Roma! Videointerviste agli autori Disney<\/a><\/blockquote>