{"id":1215,"date":"2021-08-31T10:30:00","date_gmt":"2021-08-31T08:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/?p=1215"},"modified":"2021-08-29T23:06:34","modified_gmt":"2021-08-29T21:06:34","slug":"il-topo-di-agosto-2021","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/2021\/08\/31\/il-topo-di-agosto-2021\/","title":{"rendered":"Il \u201cTopo\u201d di agosto 2021"},"content":{"rendered":"\n

Bentornati su Lo Spazio Disney<\/strong>!
Se pensavate che durante il mese di agosto Topolino<\/em> si fosse concentrato su storie pi\u00f9 standard e tranquille, in occasione del periodo estivo e vacanziero\u2026 be\u2019, vi sbagliavate di grosso \ud83d\ude1b
La redazione presieduta da Alex Bertani<\/strong> ha lanciato delle bombe vere negli ultimi numeri, con alcune storie che hanno fatto davvero rumore per i nomi coinvolti e le ambizioni narrative.<\/p>\n

Inoltre, come vedrete fra qualche giorno con il consueto post sulle uscite disneyane, la stessa considerazione si pu\u00f2 fare anche per diversi albi e volumi usciti nelle scorse settimane\u2026 e come se non bastasse pure il numero agostano di Anteprima<\/em>, riguardando il periodo di ottobre\/novembre (tradizionalmente ricco di novit\u00e0 e \u201ccolpi grossi\u201d), conteneva discrete bombette: a tal proposito, come gi\u00e0 riportato in coda a questo post<\/a>, marted\u00ec 24 agosto ho partecipato a una live con l\u2019amico Marco \u201cUomochesapevatroppo\u201d sul suo canale Twitch, nella quale abbiamo proprio sfogliato il catalogo e commentato i vari annunci contenuti.<\/strong> Vi lascio nuovamente il link diretto al video<\/a>, nel caso voleste vederlo o rivederlo (tenendo presente che si parla della sezione Disney dal minuto 38:30 al minuto 1:44:55).<\/p>\n

Finita l\u2019intro e le informazioni di servizio, passo tosto a parlarvi delle storie di maggior rilievo pubblicate sul \u201cTopo\u201d del mese appena concluso, come sempre dal mio personalissimo punto di vista \ud83d\ude09<\/p>\n

Agosto 2021: le storie da Topolino<\/em><\/h2>\n

\"Spazio_Disney_Topoagosto2021_1\"Non si pu\u00f2 non partire dall\u2019opera di maggior richiamo per i lettori con qualche anno in pi\u00f9 sulle spalle, a causa dello sceneggiatore chiamato in causa. Dopo molti anni torna sulle pagine del \u201cTopo<\/em>\u201d Giorgio Pezzin<\/strong>, un autore che ha fatto la storia di questo giornale, e lo fa con un nuovo capitolo di uno dei cicli che molti ricordano con grande affetto, a quasi vent\u2019anni dall\u2019ultimo episodio prodotto: Le Tops Stories<\/em><\/strong>.
Ma leggendo Topolino e la fonte della giovinezza<\/strong><\/em> di Giorgio Pezzin<\/strong> e Davide Cesarello<\/strong> (n. 3428) sembra che tutto questo tempo non sia passato, tanto la sceneggiatura e le atmosfere che si respirano sono aderenti al mood che contraddistingueva questa saga.
Certo aiuta il fatto che sia una storia recuperata \u201cdal cassetto\u201d, una sceneggiatura pensata e sviluppata a quei tempi ma rimasta poi inedita, e ora recuperata e aggiornata per la pubblicazione attuale.
Il tema di questa nuova \u201cindagine nell\u2019impossibile\u201d da parte di Top De Tops, baronetto inglese avo di Topolino, \u00e8 di quelli da far tremare i polsi: la ricerca della vita eterna, la possibilit\u00e0 di sconfiggere la morte e il porsi il quesito filosofico di fronte alla liceit\u00e0 di questo percorso.
Elementi fortemente maturi, che alzano l\u2019asticella narrativa e che fanno sembrare la stragrande maggioranza di quanto leggiamo abitualmente su Topolino<\/em> qualcosa di decisamente lontano ed estraneo.<\/strong>
Pezzin sa mettere in scena questi concetti con la giusta delicatezza, senza banalizzarli ma senza incappare in parole \u201cscomode\u201d per l\u2019attuale policy<\/em> disneyana.<\/strong> C\u2019\u00e8 solo un passaggio leggermente farraginoso da comprendere come consecutio<\/em> logica, a voler essere proprio pignoli, ma a mio modesto parere non si tratta di un errore narrativo quanto piuttosto di una stesura non chiarissima in quel punto, che per\u00f2 non impedisce al lettore di comprendere il significato di quanto sta leggendo, dal momento che gli vengono forniti tutti gli elementi per poter comprendere la base di partenza della ricerca del protagonista.<\/p>\n

\"Spazio_Disney_Topoagosto2021_6\"Davide Cesarello ai disegni non pu\u00f2 certo competere con Massimo De Vita<\/strong>, che illustr\u00f2 tutti i dodici episodi originali. Nonostante ci\u00f2, e senza dover fare scomodi e inutili paragoni, il disegnatore offre un lavoro di tutto rispetto che contribuisce al godimento della storia. Ho criticato il suo tratto negli scorsi mesi, perch\u00e9 in effetti nelle due storie di Paperinik che ha disegnato non mi era piaciuto, ma in quest\u2019occasione se l\u2019\u00e8 cavata egregiamente, trovandosi forse pi\u00f9 a suo agio con i Topi che con i Paperi.<\/strong> Il suo De Tops \u00e8 molto buono nell\u2019aspetto, nelle espressioni e negli abiti, cos\u00ec come i pippidi di turno che vengono raffigurati nel modo pi\u00f9 adatto e suggestivo possibile rispetto al ruolo che ricoprono in quest\u2019occasione. Buoni, anche se piuttosto anonimi, i comprimari, mentre l\u2019unica pecca \u00e8 forse il modo in cui appaiono Gambadilegno e Sgrinfia. Gli sfondi per\u00f2 sono ben realizzati ed evocativi, e per una serie \u201cdi viaggio\u201d come Le Tops Stories<\/em> vuol dire tanto.<\/p>\n

Insomma, una vera e propria chicca che non avrei mai pensato di poter leggere sul \u201cTopo<\/em>\u201d del 2021, vuoi per il nome dello sceneggiatore, vuoi per certe tematiche trattate e certi afflati narrativi proposti.
Non posso che complimentarmi con Bertani per aver permesso questa felicissima occasione.<\/p>\n

\"Spazio_Disney_Topoagosto2021_5\"Prima di passare alla saghe del mese di agosto, occorre fare ora un piccolo passo indietro per recuperare una storia in tre parti iniziata a luglio ma il cui commento avevo rimandato ad ora in vista della sua chiusura.
Topolino e l\u2019oscura finale<\/strong><\/em>\u00a0di Tito Faraci<\/strong> e Libero Ermetti<\/strong> (nn. 3427-3428-3429) segna il ritorno sul pocket dello sceneggiatore lombardo dopo tanto tempo, specialmente con un progetto pi\u00f9 complesso di una breve comica. Ricordo infatti che Mickey 2.0<\/em> dello scorso autunno era un recupero d\u2019annata effettuato dal direttore, e non una storia realizzata in tempi recenti.
L\u2019oscura finale poteva essere quindi un interessante banco di prova per l\u2019autore, per dimostrare di saper muovere ancora in modo interessante i personaggi con cui \u00e8 entrato professionalmente nel mondo del fumetto una trentina d\u2019anni fa.
Poteva\u2026 ma non lo \u00e8 stato, ahim\u00e8.
La trama vede Topolino indagare su un potenziale piano volto a danneggiare lo svolgimento dei giochi del Calisota \u2013 una sorta di Olimpiadi a misura di mondo disneyano \u2013 mentre Pippo partecipa alle gare del fantomatico sport palla-a-caso, talmente strano da non essere stato ammesso agli stessi giochi.
Proprio la palla-a-caso, con le sue assurde regole, rappresenta l\u2019aspetto migliore di questa avventura, dimostrando l\u2019acutezza di alcune trovate e gag da parte di Faraci, ancora in grado di far ridere \u2013 o almeno sorridere \u2013 con alcune battute, per quanto leggere.<\/strong>
Ma se si osserva l\u2019impianto narrativo e le \u201csfide\u201d che Topolino deve affrontare nella sua indagine\u2026 c\u2019\u00e8 ben poco da sorridere, invece.<\/strong> I sabotaggi che avvengono sono ridicoli, idee fin troppo irrealistiche e \u201cbambinesche\u201d nella loro resa, rendendo cos\u00ec praticamente nulla la tensione rispetto a quanto avviene. Inoltre il ritmo narrativo appare strano, dal momento che secondo e terzo episodio suonano un po\u2019 ridondanti rispetto a quanto avviene, tanto da far pensare che la storia avrebbe potuto tranquillamente svilupparsi in soli due tempi.
Anche il carattere giallo dell\u2019intreccio non si presenta certo di rilievo, rendendo piuttosto scontata l\u2019identit\u00e0 dei colpevoli e facendo arrivare il detective dilettante alla soluzione grazie a un\u2019intuizione abbastanza gratuita.<\/p>\n

Libero Ermetti ai disegni continua la sua parabola ascendente sfornando ottime vignette e, supervisionando anche la colorazione, riesce a garantire ancora meglio l\u2019atmosfera che lui e Faraci avevano in mente per le ambientazioni.<\/strong>
Personalmente trovo che l\u2019artista se la cavi meglio con l\u2019universo dei Paperi; i suoi Topolino e Pippo esteticamente non mi entusiasmano, infatti, risultando tecnicamente molto buoni ma senza guizzi, senza niente che li contraddistingua particolarmente. \u00c8 nei comprimari che invece Ermetti d\u00e0 il meglio in questo caso, ripescando per i volti dei comprimari influenze decisamente gottfredsoniane nello stile e nel loro aspetto<\/strong>, mentre sbizzarrendosi per i personaggi secondari come la guida di Topolino nel torneo e il commissario.<\/p>\n

Esco in sostanza deluso dalla lettura di una lunga storia che non mi ha interessato granch\u00e9, mi ha divertito in pochi casi e che poteva essere condensata in meno tavole, senza trascinare un caso poco intrigante per addirittura tre numeri di Topolino<\/em>.
Eppure sono convinto che il Faraci dei tempi d\u2019oro ci sia ancora, che possa dare ancora qualcosa di rilevante al settimanale\u2026 ci credo! Lo aspetto e me lo aspetto, almeno un\u2019altra grande storia faraciana arriver\u00e0!<\/p>\n

\"Spazio_Disney_Topoagosto2021_2\"Di saghe del mese ad agosto ce ne sono state addirittura tre, anche se tutte articolatesi solo su due episodi ciascuna. Dico ci\u00f2 escludendo la seconda stagione di Paperbridge<\/em> di Marco Gervasio, che commenter\u00f2 una volta giunta a conclusione e quindi nel post con le storie di settembre.
Parto con Io sono Macchia Nera<\/strong><\/em> di Marco Nucci<\/strong> e Casty<\/strong> (nn. 3429-3430), forse la pi\u00f9 ambiziosa per vari motivi.
Rappresenta infatti il rilancio del tenebroso avversario di Topolino, dopo una breve pausa dall\u2019ultima comparsa e soprattutto dopo tante storie in cui il personaggio era risultato \u201cspento\u201d, derubricato a criminale di serie B e buffo stratega pasticcione; questo a causa di sceneggiature che lo limitavano, forse anche per evitare nella maniera pi\u00f9 semplice il pericolo dell\u2019addentrarsi in zone narrative a rischio di \u201caddolcimento\u201d da parte delle alte sfere.
Ma Bertani ha voluto comunque investire sulla natura pi\u00f9 dark di Macchia Nera, ritenendo che fosse possibile riportare in scena il personaggio in tutta la sua durezza pur calandolo nella contemporaneit\u00e0, tanto di scrittura quanto di regole da rispettare. La volont\u00e0 di vedere fino a dove il limite si estende davvero per sfruttare tutte le potenzialit\u00e0 possibili: ci si \u00e8 riusciti in modo sorprendente mandando in stampa la storia di Pezzin, e a mio avviso \u2013 anche se in maniera differente \u2013 ci si \u00e8 riusciti anche in questo caso.
Dopo l\u2019affaire Vertigo<\/em> (
vedi post sui Topolino<\/em> di luglio<\/a>), non nascondo che avevo grossi timori e pregiudizi all\u2019idea che sarebbe stato Nucci a occuparsi di questo refresh<\/em>. Ma dopo la lettura mi sono ricreduto: non perch\u00e9 la sceneggiatura sia ineccepibile, o perch\u00e9 la storia si sia rivelata formidabile, ma perch\u00e9 ormai riesco a inquadrare la strategia redazionale dietro queste operazione e il modo in cui lo sceneggiatore vi si inserisce. Detto in maniera diretta: in Io sono Macchia Nera non succede granch\u00e9, ma non succede \u201cbene\u201d<\/strong> \ud83d\ude1b Nel senso che la struttura vede uno sconvolgimento che colpisce Topolinia \u2013 i cittadini perdono la memoria, dapprima in modo leggero ma via via dimenticando cose fondamentali come le proprie relazioni \u2013 e poi la cosa rientra da s\u00e9. Non c\u2019\u00e8 un ricatto, non c\u2019\u00e8 Topolino pronto a sventarlo e a salvare la situazione. Anzi, Topolino risulta in balia degli eventi come e pi\u00f9 degli altri, smarrito nel cercare di mettere insieme i pezzi di un puzzle nel quale non sa raccapezzarsi.
\"Spazio_Disney_Topoagosto2021_9\"Un racconto quasi metanarrativo: Macchia si ripresenta tanto ai lettori quanto ai topolinesi semplicemente per riaffermare che lui \u00e8 ancora una mente criminale eccelsa e temibile, in grado di mettere in crisi una citt\u00e0 intera e anche di tenere in scacco il suo acerrimo rivale.<\/strong>
Ma in questo \u201ctutto qui\u201d si nasconde ben altro: certo, lo si pu\u00f2 vedere solo come un lungo ed esagerato prologo, ma nel suo essere cos\u00ec essenziale pone le basi perch\u00e9 il pubblico possa comprendere questa figura in queste vesti, piuttosto diverse da quelle troppo spesso viste su Topolino<\/em>. Ma nel farlo non \u00e8 per niente didascalico: ci sono pathos e thrilling in queste pagine, c\u2019\u00e8 una sapiente costruzione della tensione che si ravvisa nel primo tempo ma, per una volta, anche nella seconda met\u00e0 dell\u2019avventura, che solitamente individuavo come tallone d\u2019Achille nei progetti nucciani.<\/strong> Stavolta invece tutto regge, offrendo un racconto ricco di atmosfere noir e dark. Mickey risalta poco, \u00e8 la vittima senza riscatto, e questo potrebbe essere visto come un difetto a chi conosce la \u201cliturgia\u201d della narrativa disneyana. Stavolta non c\u2019\u00e8 un confronto finale tra i due, per dire, ma va bene cos\u00ec: la scena doveva essere tutta per Macchia Nera e cos\u00ec \u00e8 stato. Ci sar\u00e0 tempo nelle sue prossime incursioni per concretizzare in maniera migliore queste potenzialit\u00e0 ora riaffermate.
Casty ai soli disegni, infine, una volta superato il dispiacere del vederlo impiegato sempre meno come sceneggiatore, si rivela una scelta quantomai azzeccata. Le sue matite incidono il foglio e restituiscono brillantemente le espressioni perse dei personaggi, Topolino in testa, cos\u00ec come gli sfondi cittadini vessati dalla pioggia incessante. \u00c8 un lavoro di fino, aiutato in maniera fondante dalle chine di Michela Frare, che esalta anche la nera figura del villain<\/em> e offre scorci veramente suggestivi come la cascata in cui si svolge il finale.<\/strong> Casty offre quindi un apporto fondamentale alla buona riuscita della storia, e spero vivamente che questa coppia resti in sella anche per le prossime avventure con Macchia Nera.<\/p>\n

\"Spazio_Disney_Topoagosto2021_3\"L\u2019ultima avventura di Reginella<\/strong><\/em>, di Alex Bertani<\/strong>, Vito Stabile<\/strong> e Stefano Zanchi<\/strong> (nn. 3430-3431), \u00e8 senza dubbio l\u2019altro pezzo forte del mese, e credo sia inutile specificarne il motivo.
Reginella \u00e8 un personaggio tanto struggente \u2013 e per questo memorabile \u2013 quanto complesso da utilizzare oggigiorno: la dimostrazione l\u2019abbiamo ampiamente avuta con La regina fuori tempo<\/em> di Bruno Enna<\/strong> e con le tre prove di Vito Stabile nelle quali la sovrana di Pacificus viveva avventure da protagonista affiancata a vari personaggi di Paperopoli, Paperino escluso. Esperimenti sulla carta anche interessanti ma dolenti nel mortificare una figura tanto delicata e difficile.
La parentesi del rilancio di Reginella, retaggio della direzione di Valentina De Poli<\/strong>, andava chiusa prima di fare troppi danni: si poteva anche lasciarla semplicemente cadere, abbandonando senza grandi rimpianti il filone, ma la visione \u201ccompletista\u201d di Bertani ha voluto dare una degna chiusura al ciclo, e cos\u00ec ha addirittura affiancato Stabile ai testi di una storia in due tempi che chiudesse definitamente il discorso, fin dal titolo.
Risultato ottenuto, felicemente. L\u2019ultima avventura<\/em> si costituisce come il miglior prodotto con questo personaggio dai tempi di Rodolfo Cimino, creatore di Reginella, perch\u00e9 riesce tramite il non-detto a scanonizzare il concetto di amicizia tra la regina e Paperino, non si perde in troppi orpelli o nel tentativo di costruire una linea narrativa ad hoc, ma si prende tutti i suoi spazi per regalare diverse tavole ai due protagonisti, al loro sentimento e al loro addio.<\/strong><\/p>\n

\"Spazio_Disney_Topoagosto2021_11\"
Fonte: pagina Facebook di Vito Stabile<\/figcaption><\/figure>\n

\u00c8 un\u2019altra storia che si gioca tutta sulle atmosfere e sui sentimenti, pi\u00f9 che su quello che succede nello specifico: siamo sempre pi\u00f9 di fronte a un cambio di paradigma in tal senso, per quanto riguarda il modo di intendere il fumetto Disney, una svolta che secondo me pu\u00f2 riservare belle sorprese e prodotti dotati di inedita freschezza.
In questo caso ha funzionato perfettamente: si \u00e8 lavorato per sottrazione, tanto nei dialoghi quanto nelle situazioni, e in questo modo si \u00e8 lasciato spazio alle emozioni dei personaggi. \u00c8 una storia che nasce con il semplice e solo intento di chiudere la macrotrama risolvendo gli snodi irrisolti e separando ufficialmente i due innamorati.<\/strong> Era quello che i lettori volevano e una volta tanto era giusto darglielo, vista la china che questo ciclo aveva preso.
Certo, \u201cvince\u201d Paperina, ma era inevitabile che fosse cos\u00ec. E personalmente trovo anche che sia stata una mossa interessante vedere volta tanto il papero anteporre i propri doveri all\u2019anelito romantico e non viceversa.
La scelta di Stefano Zanchi ai disegni, e anche alla supervisione del colore, in quest\u2019ottica non \u00e8 che la ciliegina sulla torta. Il tratto dell\u2019artista era quello pi\u00f9 indicato per portare su carta quelle sensazioni, che dovevano articolarsi pi\u00f9 visivamente che letteralmente. Show, don\u2019t tell<\/em>, insomma, e per raggiungere il risultato ottimale occorreva avvalersi di un disegnatore capace di andare un po\u2019 oltre \u201cil solito\u201d: Zanchi era l\u2019uomo giusto e ha regalato tavole che resteranno nella mia memoria molto a lungo, capaci di imprimersi nella mente e di meravigliare per l\u2019intensit\u00e0 delle espressioni, la morbidezza del tratto e la capacit\u00e0 di stravolgere la gabbia in pi\u00f9 occasioni, non tanto per il gusto di farlo, ma per valorizzare gli scenari o determinati passaggi narrativi.<\/strong>
\u00c8 stato fatto quello che ormai nessuno si aspettava pi\u00f9, in una delle maniere migliori possibili con questi ingredienti. Esco soddisfatto da questo commiato e credo che in questo modo si sia reso onore alla creazione di Rodolfo Cimino.<\/p>\n

\"Spazio_Disney_Topoagosto2021_7\"Paperinik e la minaccia alla fattoria<\/strong><\/em> di Marco Gervasio<\/strong> e Giuseppe Facciotto<\/strong> (nn. 3429-3430) riporta l\u2019autore romano su Paperinik, e lo fa con quella che \u00e8 forse la sua migliore storia dal \u201crilancio vendicativo\u201d ad oggi, per quanto mi riguarda.
Si tratta infatti di un\u2019avventura briosa, dove l\u2019umorismo abbonda \u2013 ci sono state diverse battute e gag nelle quali ho genuinamente riso \u2013 ma in cui non sono mancati anche passaggi quasi \u201cdrammatici\u201d<\/strong>: la fattoria di Nonna Papera \u00e8 minaccia dalla speculazione edilizia del miliardario Red Duckan che la demolisce in barba ai tentativi di Paperino e Paperone di evitarlo. Occorre l\u2019aiuto del vendicatore mascherato per riportare le cose alla normalit\u00e0.
Ho apprezzato innanzitutto che per una volta questo Paperinik gervasiano non indossi maschera e mantello solo per il proprio tornaconto.<\/strong> D\u2019accordo, so bene che il personaggio \u00e8 nato proprio per quel motivo, ma ultimamente sembrava occupato solo a difendere la sua immagine e basta, immagine che quindi\u2026 era l\u2019unica cosa che rimaneva, per il resto non faceva altro. Viveva di rendita, insomma \ud83d\ude1b Stavolta invece il vigilante interviene attivamente e concentra il proprio sforzo per i diritti di una propria parente, e questo secondo me valorizza l\u2019intreccio.<\/strong>
Inoltre per come lo sceneggiatore l\u2019ha costruita, la scena della demolizione ha avuto l\u2019impatto equivalente \u2013 con tutti i distinguo del caso, chiaramente \u2013 della morte della ragazza dell\u2019eroe, topos narrativo supereroistico per eccellenza.
Insomma, mi sono proprio goduto la lettura! Merito anche dei disegni di Facciotto, che migliora ulteriormente rispetto ai gi\u00e0 buoni precedenti. Notare gi\u00e0 la quadrupla della prima pagina<\/strong>, quanto sia armonica e vitale (l\u2019uccello che vola via terrorizzato dall\u2019urlo di Paperone), ma anche i characters design<\/em> appaiono morbidi e riusciti. Un lavoro davvero buono.<\/p>\n

\"Spazio_Disney_Topoagosto2021_10\"Esaurite le saghe, qualche cenno lo meritano anche alcune storie standard.
Zio Paperone e il bucaniere vacanziere<\/em><\/strong> di Vito Stabile<\/strong> e Marco Palazzi<\/strong> (n. 3428), per esempio. Ancora una storia a bivi, ahim\u00e8, ma Stabile \u00e8 colui che negli scorsi anni ha saputo scriverne un paio davvero niente male anche per me, che non amo il genere.
Qui siamo per\u00f2 un paio di gradini sotto a quelle due prove: \u00e8 buona l\u2019idea della caccia al tesoro con diverse possibilit\u00e0, ma la struttura \u00e8 pi\u00f9 simile a quella dei livelli di un videogioco e questo genera un po\u2019 di confusione.<\/strong> Un paio di battute carine, buono il rapporto tra Paperino e lo Zione, nella media i disegni di Palazzi. Niente di pi\u00f9.
Di Stabile \u00e8 uscita anche Archimede e la normale vacanza geniale<\/strong><\/em>, disegnata da Valerio Held<\/strong> (n. 3431), ma al di l\u00e0 dello spunto piacevole \u2013 per quanto non certo originale: il geniaccio disadattato che deve godersi la vacanza \u2013 e dell\u2019idea simpatica del dentifricio, lo sviluppo si rivela piuttosto piatto e non coinvolge granch\u00e9.<\/p>\n

\"Spazio_Disney_Topoagosto2021_13\"Topolino in giallo \u2013 Brivido a Beaver Gulch<\/strong><\/em> di Marco Bosco<\/strong> e Marco Mazzarello<\/strong> (n. 3431) costituisce la quota \u201cdetective-story<\/em>\u201d dell\u2019estate, che da qualche anno non manca mai durante agosto.
Bosco si trova a suo agio con il genere, si \u00e8 visto pi\u00f9 volte anche nelle precedenti avventure di questo ciclo. In quest\u2019occasione \u00e8 particolarmente apprezzabile la struttura prettamente gialla, nella quale il protagonista (accompagnato da Minni e da un poliziotto locale) indaga mettendo insieme metodicamente gli indizi, interrogando i sospettati, notando cosa suona stonato e cercando eventuali moventi. Peccato che il risultato sia stato per me, in alcuni punti, vagamente soporifero! Ed \u00e8 strano perch\u00e9 il genere investigativo \u00e8 il mio pane, mi piace, ma il modo in cui la storia viene condotta, risultando forse eccessivamente lunga, in certi momenti finisce per annoiare. Sono quindi uscito dalla lettura riconoscendo la bravura tecnica dello sceneggiatore e la perizia con cui ha inserito tutti gli elementi del giallo, ma senza aver apprezzato particolarmente il modo in cui \u00e8 stata stesa la sceneggiatura.<\/strong>
Il new<\/em> Mazzarello ha un tratto piacevole, ma forse con i Topi risulta un po\u2019 anonimo; non appare neanche molto adatto a una trama di questo tipo, a mio avviso.<\/p>\n

\"Spazio_Disney_Topoagosto2021_8\"Battista, Filo e l\u2019affare vacanze<\/strong><\/em> di Giorgio Fontana<\/strong> e Carlo Limido<\/strong> (n. 3429) \u00e8 invece una storia che sulla carta sarebbe da evitare come la peste, perch\u00e9 riporta la mente a un periodo in cui su Topolino<\/em> abbondavano questo tipo di team-up improbabili tra personaggi che nulla avevano da spartire tra di loro.
Fontana, che trovo altalenante come risultati, stavolta per\u00f2 se la cava e riesce a creare una storia certamente senza pretese, decisamente adatta ai climi rilassati delle vacanze estive e quindi ideale per essere ospitata in uno dei prossimi Estatissima<\/em><\/strong>, ma senza per questo farmi venire l\u2019orticaria nel vedere assurti a protagonisti due comprimari senza la capacit\u00e0 di reggere una storia tutta loro.
In realt\u00e0 l\u2019alchimia tra i due si instaura inaspettatamente e per quanto segua binari prevedibili, ammetto di essere stato intrattenuto. Merito soprattutto della caratterizzazione di Battista<\/strong> che, quando scritto bene, sa offrire un aspetto caratteriale che non \u00e8 cos\u00ec comune nella narrativa disneyana, una umanit\u00e0 discreta che unita alla perizia nei compiti che svolge lo rende una figura quasi crepuscolare e ormai smarcatasi dallo stereotipo del compassato maggiordomo inglese.
Limido ai disegni valorizza il tutto con il suo stile dinamico e veloce.<\/p>\n

\"Spazio_Disney_Topoagosto2021_12\"Paperino e l\u2019agognato condizionatore<\/strong><\/em> di Bruno Sarda<\/strong> e Giampaolo Soldati<\/strong> (n. 3428) mi ha invece deluso assai, e mi spiace, considerando che l\u2019autore \u00e8 un professionista con decenni di attivit\u00e0 sulle spalle, un decano della sceneggiatura. Ma forse proprio per questo motivo quello che Sarda propone \u00e8 un plot<\/em> vecchio stile nel senso peggiore del termine, perch\u00e9 invece di trattenere il meglio di quanto il settimanale ha proposto nel corso degli anni per quanto concerne le dinamiche tra i personaggi, decide di fossilizzarsi nuovamente sui disastri che Paperoga crea ai danni di un Paperino vittima senza scampo, tanto del cugino quanto degli eventi e delle conseguenze delle sue azioni.<\/strong>
Un Donald cos\u00ec vessato e cos\u00ec inopinatamente alla merc\u00e9 del papero dal berretto rosso mi ha fatto solamente venire i nervi, perch\u00e9 non reagisce, perch\u00e9 viene frustrato in ogni tentativo di uscirne bene e quindi rimanevo frustrato pure io. Paperoga, in questa veste, non appare come il volenteroso combinaguai, ma come un irritante rompiscatole cocciuto con cui non mi viene affatto da ridere nel vedere cosa provoca a casa di Paperino.
Insomma, una lettura che mi ha abbastanza indisposto e che i disegni di Soldati purtroppo non aiutano a risollevarsi, dal momento che il suo stile molto \u201cpiatto\u201d contribuisce a restituire l\u2019idea di una trama ormai sorpassata da anni di altre dinamiche.<\/p>\n

Mi piace segnalare infine che sul n. 3431 \u00e8 stata ospitata la ristampa di L’eredit\u00e0 di Paperino<\/strong><\/em>, classico di Carl Barks<\/strong> del 1949, per ricordare l’Uomo dei Paperi a 21 anni dalla sua scomparsa.
Certo, suona strano che questa iniziativa sia stata realizzata quest’anno e non lo scorso, che aveva cifra tonda… ma lungi da me lamentarmi del fatto che il settimanale ospiti del buon Barks, anzi! Sarebbe un’idea carina rendere questa usanza annuale: ogni numero di fine agosto potrebbe ospitare una sua ten-page, permettendo anche ai lettori “non specialisti” di incappare in un po’ di sano fumetto Disney degli anni d’oro.<\/strong><\/p>\n

Queste le storie su cui avevo qualcosa da dire e queste le mie impressioni relative.
Non mi resta che invitarvi a dire la vostra nei commenti, se vorrete, e rimandarvi all\u2019analogo post sulle uscite di agosto, in arrivo all\u2019inizio della prossima settimana
Ciao!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"

Facciamo una panoramica delle storie uscite sui \u201cTopolino\u201d di agosto secondo il punto di vista del nostro Bramo!<\/p>\n","protected":false},"author":327,"featured_media":1228,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"slim_seo":{"title":"Il \u201cTopo\u201d di agosto 2021 - Lo Spazio Disney","description":"Facciamo una panoramica delle storie uscite sui \u201cTopolino\u201d di agosto secondo il punto di vista del nostro Bramo!"},"footnotes":""},"categories":[11,130],"tags":[37,28,141,95,142,19,42,85,143,96,29,4,61],"class_list":["post-1215","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-chiacchiere","category-topolino-magazine","tag-alex-bertani","tag-casty","tag-giuseppe-facciotto","tag-libero-ermetti","tag-macchia-nera","tag-marco-gervasio","tag-marco-nucci","tag-paperinik","tag-reginella","tag-stefano-zanchi","tag-tito-faraci","tag-topolino-magazine","tag-vito-stabile"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1215","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/users\/327"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1215"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1215\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1228"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1215"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1215"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1215"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}