{"id":1016,"date":"2021-06-03T10:30:00","date_gmt":"2021-06-03T08:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/?p=1016"},"modified":"2021-06-03T13:03:03","modified_gmt":"2021-06-03T11:03:03","slug":"le-uscite-disney-di-maggio-2021","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/2021\/06\/03\/le-uscite-disney-di-maggio-2021\/","title":{"rendered":"Le uscite Disney di maggio 2021"},"content":{"rendered":"\n
Bentornati su Lo Spazio Disney<\/strong>! L\u2019unica cosa che lamento, per\u00f2, \u00e8 la qualit\u00e0 con cui viene presentata la strip-story<\/em> gottfredsoniana: montata su 4 strisce e con colori slavati, l\u2019ho trovata praticamente illeggibile, tant\u2019\u00e8 vero che per godermela ho dovuto prendere in mano il relativo volume de Gli anni d\u2019oro di Topolino<\/em> e leggerla da l\u00ec.<\/strong> Al contrario di aprile, in maggio gli scaffali delle fumetterie hanno potuto sfoggiare diverse novit\u00e0 disneyane. Non credo di aver altro da aggiungere, se non rimandarvi alla prossima settimana per la nuova puntata della rubrica live su Twitch e Facebook de Lo Spazio Bianco<\/strong>: come sempre, drizzate le antenne luned\u00ec mattina per l\u2019annuncio su argomento e ospite.<\/strong> Facciamo una panoramica sulle novit\u00e0 editoriali Disney di maggio secondo il punto di vista di Bramo!<\/p>\n","protected":false},"author":327,"featured_media":1017,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"slim_seo":{"title":"Le uscite Disney di maggio 2021 - Lo Spazio Disney","description":"Facciamo una panoramica sulle novit\u00e0 editoriali Disney di maggio secondo il punto di vista di Bramo!"},"footnotes":""},"categories":[11,13],"tags":[119,17,27,25,18],"class_list":["post-1016","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-chiacchiere","category-testate-disney","tag-disney-collection","tag-disney-de-luxe","tag-floyd-gottfredson","tag-giorgio-cavazzano","tag-i-grandi-classici-disney"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1016","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/users\/327"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1016"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1016\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1017"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1016"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1016"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lospaziodisney\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1016"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}
Dopo il post in cui fornivo il mio punto di vista su una mia personale selezione delle storie pubblicate su Topolino<\/em> nel corso di maggio<\/a>, ecco la \u201ccontroparte\u201d dedicata ai vari periodici e volumi one-shot<\/em> disneyani usciti nello stesso periodo.<\/p>\nL\u2019edicola Disney di maggio 2021<\/h2>\n
Parto a bomba con la #unicatestataseria!
Anche perch\u00e9 I Grandi Classici Disney<\/em> #65<\/strong> \u00e8 un ottimo albo, e rispetto all\u2019uscita del mese scorso mi trova pi\u00f9 convinto: non solo per la questione \u201cegoista\u201d di storie gi\u00e0 in mio possesso o meno, ma anche per una Sezione Superstar ben costruita.<\/strong>
Parto proprio da qui: dedicare questo spazio a un determinato personaggio, analizzandolo attraverso avventure forti ma anche particolari e magari arcaiche, ha sempre pagato e la cosa trova riscontro anche stavolta mettendo al centro della questione Gambadilegno. Il villain<\/em> viene mostrato in un classicissimo confronto con l\u2019acerrimo rivale Mickey in Topolino e il boscaiolo<\/em><\/strong> di Merrill De Maris<\/strong> e Floyd Gottfredson<\/strong>, in una breve schermaglia con Cip e Ciop, in una 4-pages<\/em> di Carl Barks<\/strong> in gara con Archimede e come comparsa di lusso nella storica parodia Paperino e il conte di Montecristo<\/strong><\/em> di Guido Martina<\/strong> e Luciano Bottaro<\/strong>.
Tre storie su quattro le ho gi\u00e0, eppure trovo nell\u2019eleganza e nell\u2019equilibrio con cui la sezione viene gestita un piacere e una soddisfazione tali da non causarmi problemi.<\/p>\n
Le vignette cos\u00ec presentate sono troppo piccole e i particolari si impastano (quando addirittura non vengono tagliati), danneggiando l\u2019esperienza di lettura di un\u2019avventura splendida e vitale, che viene invece frustrata e invecchiata da questo trattamento. \u00c8 un peccato vero, per me si inficia molto la resa del prodotto e non si rende giustizia a un\u2019ottima opera; ottima come lo \u00e8 la martiniana, che forse non avr\u00e0 molta attinenza con il vecchio Pietro ma che fa sempre bene ritrovare e far scoprire.<\/p>\n
Soffro poco il fatto di conoscere gi\u00e0 tre quarti di questo spazio anche perch\u00e9 posso bilanciare con la prima parte dell\u2019albo, per me completamente inedita.
Nello specifico, la storia d\u2019apertura Eta Beta e il fiuto ultrafenomenale<\/strong><\/em> di Gian Giacomo Dalmasso<\/strong> e Giorgio Cavazzano<\/strong> non sar\u00e0 nulla di che, molto semplice e lineare, ma si presenta bene (specialmente grazie ai disegni) e si fa leggere volentieri pur nell\u2019ingenuit\u00e0 che si pu\u00f2 riscontrare in qualche passaggio.
La \u201cquota Rodolfo Cimino<\/strong>\u201d di Zio Paperone e le trombe di Eustachio<\/strong><\/em> \u00e8 piacevolissima ed \u00e8 un gran bel leggere, nonostante alcune scene un po\u2019 \u201cfolli\u201d ma figlie dei tempi. Anche Giorgio Bordini<\/strong> ai disegni contribuisce a straniare un po\u2019 l\u2019atmosfera, ma si rivela tutto sommato buono.
Le conferenze del Prof. Pico De Paperis \u2013 L\u2019abito fa il monaco<\/strong><\/em> viene dal mensile Paperino<\/em> ed \u00e8 di Luca Boschi<\/strong>, che ne approfitta per far recitare uno spumeggiante Sgrizzo, ben espresso dai disegni di Claudio Panarese<\/strong>.
Paperina e i segreti dell\u2019agente 00-Zero<\/strong><\/em> \u00e8 la brasiliana di turno e, come spesso accade con questa scuola (Papersera<\/em> docet), mi ha fatto ridere in pi\u00f9 punti, specialmente sul finale.
Minni e il \u201ccolpo della strega\u201d<\/strong><\/em>, invece, non \u00e8 certo tra le cose migliori scritte da Claudia Salvatori<\/strong>: lo spunto di usare la topolina come alleata di Nocciola per convincere Pippo dell\u2019esistenza delle streghe poteva anche essere simpatico, ma il brodo viene allungato veramente troppo e alla fin fine non si ottiene nulla di diverso dal classico andamento di quel tipo di storie, privo per\u00f2 della verve immaginifica di Luciano Bottaro.
In sintesi, comunque, un albo che consiglio senza ombra di dubbio (ma questo credo accada per ogni numero di questa testata, specialmente ai neofiti del fumetto Disney), al netto del \u201cpasticciaccio\u201d di Topolino e il boscaiolo<\/em>.<\/p>\n
Altra uscita di rilievo \u00e8 il primo numero di Disney Collection<\/em><\/strong>, nuova collana atta a contenere la traduzione delle graphic novel francesi con i personaggi Disney pubblicate Oltralpe da Gl\u00e8nat<\/strong>.
Ne parlo nella sezione dell\u2019edicola per questione di mera forma, giusto perch\u00e9 ufficialmente viene distribuito anche in questo canale: \u00e8 sempre bene ricordare, per\u00f2, che rientra nel novero di quelle testate di \u201cfascia alta\u201d (per prezzo, per formato, per cartonatura) che trovano spazio solo nelle edicole pi\u00f9 fornite dei grandi centri, quindi potreste girare venti giornalai della vostra zona senza trovarne nemmeno una copia e sarebbe normalissimo.<\/strong> Se avete una fumetteria a portata di mano, il consiglio in questi casi \u00e8 sempre quello di puntare direttamente l\u00ec: eviterete esaurimenti nervosi che, ahim\u00e8, ho visto in alcuni lettori \ud83d\ude1b
Mickey e l\u2019oceano perdut<\/em><\/strong>o di Denis-Pierre Filippi<\/strong> e Silvio Camboni<\/strong> ha il delicato compito di aprire le danze, sfruttando anche il \u201ctraino\u201d del disegnatore italiano, ben noto ai lettori di Topolino<\/em>. Si tratta di una storia decisamente avvincente, dal ritmo sostenuto e capace di catapultare il lettore in un universo narrativo veramente suggestivo, dove sono le atmosfere steampunk a farla da padrone. Questo grazie alla perfetta sintonia tra sceneggiatore e disegnatore, coppia artistica consolidata da diversi anni, che permette un risultato lussuoso e di tutto rispetto.<\/strong>
Non mi dilungo oltre perch\u00e9 ne sto scrivendo insieme a David Padovani un\u2019approfondita recensione per Lo Spazio Bianco<\/strong>, che potrete leggere prossimamente; per quanto riguarda l\u2019edizione italiana in s\u00e9 e per s\u00e9, pur non potendo fare direttamente il confronto con il volume francese, anch\u2019io come tanti altri sul web lamento una colorazione troppo scura, forse risultante da un tipo di carta non particolarmente adatto al caso, che nelle vignette pi\u00f9 buie ha spesso \u201coscurato\u201d alcuni dettagli e disegni di sfondo, costringendomi ad avvicinare l\u2019occhio alla pagina sotto una fonte luminosa diretta per godere al meglio dell\u2019arte di Camboni.<\/strong> Non credo che il formato inferiore di alcuni centimetri possa aver influito in tal senso, a me di base non ha dato eccessivo fastidio e non penso che le tavole siano cos\u00ec ridotte da contribuire a questi problemi di fruizione. Anche in questo caso, comunque, avr\u00f2 modo di approfondire nel pezzo per il sito.<\/p>\n
Degno di nota anche TopoNoir<\/em> #1<\/strong>: primo albo di una mini di tre, si occupa di riproporre le storie \u201cgiallo-hard boiled\u201d scritte da Tito Faraci<\/strong> per Topolino<\/em> con lo stesso Mickey protagonista, insieme a Manetta, Rock Sassi e il commissariato di Topolinia.
I pi\u00f9 scafati ricorderanno di certo che esistono gi\u00e0 ben tre raccolte con questo scopo dichiarato (e con il nome di Faraci ben presente in copertina): Topolino Noir<\/em> di Einaudi nel 2000, La Nera di Topolino<\/em> di Mondadori nel 2006 e Topolino Black Edition<\/em> di Panini nel 2014.
In tutti i casi si tratta di prodotti esauriti negli store ufficiali, rintracciabili al limite nell\u2019usato, dove il grosso delle storie ritorna in tutti e tre.
Il fatto che sia difficile reperire questi vecchi volumetti e che nessuno di essi possa dirsi completo di tutte le storie noir dello sceneggiatore lombardo sono due validi motivi per salutare con favore l\u2019ennesima riproposta di questo tipo: la suddivisione su tre uscite, infatti, suggerisce che potrebbe esserci lo spazio per recuperare anche avventure non presenti in precedenza per vari motivi<\/strong> (Gli ultimi dell\u2019anno, Sulla scena del crimine, Lo strano caso di Jack Due Di Cuori, Non aprite quel bagagliaio<\/em>) oltre a quelle gi\u00e0 proposte nelle precedenti occasioni (saltando Anderville<\/em>, a breve riproposta nella riedizione organica di MM \u2013 Mickey Mouse Mystery Magazine<\/em>).
Non a caso in questa prima uscita \u00e8 stata inserita Topolino in: L\u2019ultimo caso<\/em><\/strong>, anch\u2019essa mai apparsa nelle scorse raccolte faraciane.
Io sono a posto con quello che ho (La Nera<\/em> e Black Edition<\/em>, oltre che le rimanenti storie su altre edizioni), ma a chi non possedesse le avventure qui presenti consiglio di correre in edicola perch\u00e9 rappresentano il periodo aureo di Tito Faraci. Dalla parte sbagliata, La lunga notte del commissario Manetta, L\u2019ispettore Manetta sul filo del rasoio, Manetta e l\u2019indagine natalizia<\/em>\u2026 pezzi forti!<\/strong><\/p>\n
Tra i vattelapesca tematici \u201cun tanto al chilo\u201d segnalo infine per la cronaca 100% Affari<\/em><\/strong> e Paperino in team \u2013 Paperi in gioco<\/em><\/strong>.
Entrambi, come da tradizione, non sono altro che miscellanee di storie accomunate dal tema: nel primo caso, per\u00f2, in controtendenza con prodotti del genere non mancano proposte pi\u00f9 \u201cattempate\u201d, tra cui un Romano Scarpa<\/strong> come autore unico (I semi delle Esperidi<\/strong><\/em>) e l\u2019arcaica La corsa da un miliardo di dollari<\/strong><\/em> di Jerry Siegel<\/strong> e Giancarlo Gatti<\/strong>. Ci sono anche un paio di ciminiane e un paio di pezziniane, pur tarde (Il deposito di Mercurio, Le porte di bronzo di Testadiferro, La sfida minerale, La citt\u00e0 sotterranea<\/em><\/strong>), e un paio di storie che si fregiano dei disegni di un maturo Giorgio Cavazzano<\/strong> (anni Novanta-Duemila).
Insomma, una selezione tutto sommato non male, per nulla da buttare e che anzi potrebbe riservare piacevoli sorprese, specie a chi apprezza in generale le avventure con lo Zione protagonista.<\/strong>
Il secondo albo in oggetto mi appare invece meno appetibile, anche se forse incide l\u2019argomento sportivo, a me poco affine; in fondo troviamo Paperino e il motocross della \u201cSierra\u201d<\/em><\/strong> di Osvaldo Pavese<\/strong>, che si bea dei disegni iperdinamici e nervosi di Cavazzano nel suo periodo \u201ctechno\u201d, Zio Paperone e il supercampionato<\/strong><\/em> di Giorgio Pezzin<\/strong> e Luciano Gatto<\/strong>, Paperino & Paperoga allenatori\u2026 superallenati<\/strong><\/em> di Rudy Salvagnini<\/strong> con i disegni di un Cavazzano anni \u201890 e la simpatica e corale Grande corsa Paperopoli-Ocopoli<\/em><\/strong> del buon Luca Boschi<\/strong>, illustrata con brio da Enrico Faccini<\/strong>.
Insomma, molto meglio dei vattelapesca dei mesi scorsi, come media dei sommari<\/strong>\u2026 se avete 6 euro in tasca da buttare per una lettura spensierata e senza pretese, fossi in voi sceglierei eventualmente il primo \ud83d\ude09 ma ripeto, \u00e8 un parere molto personale.<\/p>\nLa fumetteria Disney di maggio 2021<\/h2>\n
Innanzitutto sono state recuperati quei volumi originariamente previsti per il mese precedente che vennero poi rinviati: gli appassionati hanno quindi potuto trovare la ristampa del primo tomo della Don Rosa Library De Luxe<\/em><\/strong>, esaurito nella sua prima edizione, ma soprattutto le nuove uscite del Topolino di Floyd Gottfredson e del Donald Duck di Al Taliaferro.<\/strong><\/p>\n
Come gi\u00e0 ebbi modo di dire, personalmente non le sto seguendo perch\u00e9 nel primo caso ho gi\u00e0 l\u2019omnia uscita dieci anni fa con il Corriere della Sera<\/em><\/strong> e nel secondo non sono un grande fan delle strip autoconclusive, che mi \u201cstancano\u201d velocemente, pur riconoscendone la grande importanza storica per il fumetto Disney e per osservare le basi della caratterizzazione di Paperino pre-Barks.
In tal senso \u00e8 quindi un volume \u2013 e una collana \u2013 che consiglio sicuramente ai cultori, ma con questa \u201cavvertenza\u201d per chi, come me, potesse essere allergico a quel formato narrativo.
Per chi invece non avesse Gli anni d\u2019oro di Topolino<\/em>, il consiglio di seguire l\u2019edizione Panini della cronologica di Gottfredson \u00e8 caloroso e convinto: si tratta di materiale ottimo e soprattutto presentato nel giusto formato orizzontale, oltre che con vasto dispiego di apparato critico.<\/strong>
In particolare in questo nuovo volume trovate capolavori del fumetto Disney come Topolino nella casa dei fantasmi, Topolino e il mistero dell\u2019Uomo Nuvola<\/em><\/strong> e Topolino sosia di Re Sorcio<\/em><\/strong>, che valgono da sole l\u2019acquisto. Ma anche le restanti avventure, specialmente Topolino e lo struzzo Oscar<\/em><\/strong> e Topolino agente della polizia segreta<\/em><\/strong>, sono avventure meravigliose, pur differenti tra loro per scenari e intenti. Che meraviglia questa epopea!
Se non avete la collana del Corsera<\/em>, questa edizione \u00e8 imperdibile!
Il prezzo non \u00e8 sicuramente dei pi\u00f9 abbordabili, sono il primo a riconoscerlo e ad essere attento a questo aspetto, ma se comprate questo non avrete bisogno di prendere altro \ud83d\ude1b<\/p>\n
Altra bella proposta per le librerie specializzate \u00e8 una nuova De Luxe<\/em><\/strong>, dedicata alla storia di Francesco Artibani<\/strong> e Lorenzo Pastrovicchio 19.999 leghe sotto i mari<\/em><\/strong>, uscita su Topolino<\/em> nel marzo 2020.
La testata cartonata continua quindi ad esistere, orientata \u2013 come indicato tempo fa da Alex Bertani<\/strong> \u2013 a contenere le ristampe di pregio delle \u201cnuove parodie\u201d, per coerenza di formato con le precedenti avventure di questo filone.
La storia \u00e8 molto buona, pecca solo di una certa compressione narrativa nella parte centrale, ma per il resto la sceneggiatura \u00e8 intrigante, offre personaggi molto ben caratterizzati (il protagonista Pippo, nei panni del Capitano Nemo, in particolar modo) e disegni raffinatissimi e curati, con i quali Pastro dimostra \u2013 semmai ce ne fosse bisogno \u2013 che \u201coltre ai muscoli c\u2019\u00e8 di pi\u00f9\u201d<\/strong> \ud83d\ude1b
In futuro arriver\u00e0 anche una recensione vera e propria ad opera di una valente collaboratrice de Lo Spazio Bianco, nella quale potrete trovare maggior approfondimento. Non mancher\u00f2 di segnalarvela, quando uscir\u00e0 \ud83d\ude09
Rispetto alle ultime uscite di questa collana ritroviamo anche qualche contenuto extra<\/strong>, come gi\u00e0 accaduto timidamente con PK Tube<\/em><\/a>: un\u2019introduzione di Artibani, una testimonianza di Pastrovicchio, quattro pagine ricche di bozzetti e studi dei personaggi (quasi tutti mostrati a suo tempo dal disegnatore sui suoi social, ad onor del vero) e una breve intervista a Stefano Zanchi<\/strong> in merito al lavoro fatto per il design del modellino del Nautilus.
Per quanto mi riguarda, mi accontento di avere la storia sui due \u201cTopi<\/em>\u201d in cui apparve originariamente: non perch\u00e9 non meriti una ristampa di pregio, ma per questioni di spazio e di costi.
Il volume \u00e8 consigliato senza se e senza ma a chi non avesse letto l\u2019avventura verniana nella sua prima pubblicazione, o per chi volesse avere tutte le \u201cnuove parodie\u201d in questo formato. Per chi non rientra in queste due casistiche\u2026 vedete voi \ud83d\ude1b<\/strong><\/p>\n
Infine c\u2019\u00e8 da segnalare un\u2019ulteriore proposta da fumetteria: Io Paperino<\/strong><\/em>, volume che riprende formato e caratteristiche dei recenti prodotti dedicati al Deposito e a Messer Papero<\/em> e che dovrebbe inaugurare una nuova collana di libri incentrati di volta in volta su un diverso protagonista del cast disneyano.
Personalmente non lo consiglio. Il sommario lascia invero molto a desiderare come selezione, c\u2019\u00e8 un mix di materiale classico e recente che non appare ragionato ma anzi dispersivo<\/strong>, un episodio del primo ciclo di Area 15<\/em> che oltre ad essere attualmente ristampato nell\u2019Extra<\/em> dedicato non \u00e8 certo il primo esempio di storia con Paperino che mi viene in mente, anche tra quelle degli ultimi anni, e altre scelte che, pur con un buon \u201cpedigree autoriale\u201d, non sono forse tra le pi\u00f9 rappresentative del papero vestito alla marinara. Avrei preferito la classica hall of fame<\/em> di storie stra-note, che non avrei comprato possedendole gi\u00e0 ma che avrei consigliato ai novizi, piuttosto che un\u2019accozzaglia di storie pi\u00f9 in linea con un vattelapesca (come la miniserie di un paio d\u2019anni fa dedicata al personaggio, valida nel suo modesto formato) che con un cartonato da fumetteria.<\/strong>
Inoltre anche l\u2019apparato editoriale appare risicato, con due pagine introduttive e una sola paginetta di redazionale per ciascuna storia, venendo meno quindi anche il lato divulgativo e di approfondimento.
Peccato: negli ultimi vent\u2019anni sono gi\u00e0 usciti diversi albi o volumi monotematici sul buon Donald, quindi alternative per avere in libreria un prodotto del genere non mancano, ma \u00e8 comunque un\u2019occasione mancata.<\/p>\n
Ciao!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"