Los bros Hernandez – Benvenuti a Palomar (Love & Rockets)

Los bros Hernandez – Benvenuti a Palomar (Love & Rockets)
Pochi mezzi ma tante idee e soprattutto tanta voglia di raccontare e di sfruttare al meglio le potenzialità del mezzo fumetto; la serie Love & Rockets resta uno dei fumetti indipendenti più importanti e più belli di sempre.
cover
Magic Press, 1999 (Usa, , 1982)

Benvenuti a Palomar… dove gli uomini sono uomini e le donne devono avere il senso dell’umorismo…”
(Carmen, da La zuppa del crepacuore)

tumblr_m3ns45mBLY1qdt2qno5_1280
I Los Bros Hernandez: Jaime, Mario e Gilbert.

La parola indipendente è una delle più usate in campo artistico da non so quanti anni ormai: cinema indipendente, musica indipendente e naturalmente fumetto indipendente oggi vanno talmente per la maggiore che sembra quasi che debbano scomparire le grosse multinazionali che pubblicano i vari big del settore.

Per il momento questo rimane utopico, ma di sicuro oggi l’arte indipendente ha preso piede e, pur non avendo i mezzi delle varie corporation, le idee e il potenziale di certo non manca.

Bisogna anche dire che spesso l’espediente del fumetto indipendente ha dato il via a una serie di editori indipendenti che hanno pubblicato e continuano a pubblicare roba che con l’arte ha poco, se non nulla, da spartire.

love10
Poesia, leggerezza a Palomar: incomincia da qui l’avventura del fumetto indipendente.

Ma questo non è il caso di Gary Groth della Fantagraphic che, nei lontani anni ’80, ebbe l’intelligenza e il coraggio di scommettere su una piccola grande opera di un gruppo di tre fratelli americani, che sicuramente oggi ha uno dei posti d’onore nella storia del fumetto indipendente e se vogliamo essere sinceri del fumetto in genere.

Benvenuti a Palomar (Love and Rockets) di Gilbert, Jaime e Mario Hernandez è un piccolo grande fumetto, “un’anomalia” per usare le parole dello stesso Groth. Basterebbe la storia iniziale di questo volume, La zuppa del crepacuore, per farvi capire cosa si può fare con mezzi tecnici scarsi ma grandissima originalità narrativa. Non appena uscito, il “re” del fumetto underground, Robert Crumb, disse che La zuppa del crepacuore era la cosa più bella e originale che avesse letto, elogiandone la qualità letterale. In effetti la storia disegnata dal Gilbert è un perfetto e meraviglioso spaccato della cultura latino-messicana, in cui l’autore crea un sorprendente universo di personaggi come l’adolescente Pipo, il latin lover Manuel, la banadora Chelo e la sua concorrente Luba e tutta una serie di persone comuni che si muovono nello sperduto paesino di Palomar (piccionaia) che conta 386 abitanti.

love13
Margarita “Maggie” Luisa Chascarrillo una delle protagoniste disegnate da .

Un pezzo di vita reale, quasi una sorta di neorealismo rude e ironico, caratteristiche che contraddistinguono il disegno di .

La serie proseguirà mantenendo sempre ottimi livelli artistici e narrativi, alla scoperta di nuovi e sorprendenti personaggi ma anche dei simpatici e commoventi abitanti di Palomar ormai cresciuti e ognuno con la sua vita. E soprattutto con Gilbert e Jaime Hernandez, instancabilmente al timone di un ‘opera che è e sarà sempre un vero punto di riferimento per il fumetto indipendente, quello stesso fumetto che loro stessi hanno contribuito a creare.

Ma la magia e la bellezza di queste prime storie resteranno per sempre ineguaglianze.

love-15
Gilbert, Jaime e Mario Hernandez: differenze di stile.

Curiosità

Il primo numero di Love and Rockets esce negli USA nel 1981; nessun grande editore dietro ma solo tre fratelli, Gilbert, Jaime e Mario Hernandez e la loro volontà di vedere pubblicate le loro storie. La prima tiratura non arriva neanche al migliaio di copie, spillate manualmente dagli stessi Hernandez bros.

La serie è stata portata avanti dal 1982 al 1996. Dopo una lunga pausa gli Hernandez annunciano l’uscita di Love and Rockets volume 2 seguita, nel 2008, dal terzo volume.

In Italia le storie degli Hernandez Bros esordirono sulle pagine della rivista Comic Art.

Edizione consigliata

Di certo non memorabile a livello di edizione (sembra una delle riviste di fumetti tipo L’Eternauta che andfavano negli anni ’80) ma raccoglie una serie di storie bellissime: La zuppa del crepacuore, Musica per i mostri III, Senza titolo, Twitch city, e Interviste da spogliatoio realizzate da Gilbert Hernandez; Love and rockets, Maggie vs. manniakk, Hey hopey, 100 stanze, La richiesta di Toyo, Locas Tambien e Sapzio profondo realizzate da Jaime Hernandez; Da qualche parte in California realizzata da Mario Hernandez.

Prefazione di Gary Groth.

Altre edizioni

La Magic Press ha pubblicato la serie Love and Rockets in circa 19 volumi, che rispettano fedelmente l’edizione americana. Prima della Magic Press, alcune delle prime avventure degli Hernandez erano comparse sulle riviste Comic Art e Lupo Alberto Magazine. Anche la Coconino Press ha pubblicato un cofanetto Nuove storie della vecchia Palomar, con storie antecedenti a quelle conosciute.

Di qualche anno fa la ristampa integrale dell’opera degli Hernandez da parte della Panini Comics.

Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna su