{"id":307,"date":"2017-03-11T10:47:36","date_gmt":"2017-03-11T09:47:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lonework\/?p=307"},"modified":"2018-06-11T18:28:02","modified_gmt":"2018-06-11T16:28:02","slug":"messaggero-gender-ambiguo-dei-fumetti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lonework\/messaggero-gender-ambiguo-dei-fumetti\/","title":{"rendered":"Il Messaggero contro il gender ambiguo dei fumetti"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-308\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/lonework\/wp-content\/uploads\/sites\/19\/2017\/03\/articolo-messaggero-800x617.png\" alt=\"\" width=\"547\" height=\"500\" \/><\/p>\n<p>A volte capita che un giornalista poco informato confonda i nomi di due supereroi, reinventi le date di creazione di un dato personaggio\u00a0o ne reinterpreti le origini. Nulla di gravissimo, per carit\u00e0, viviamo un&#8217;epoca in cui l&#8217;informazione corre veloce e non sempre all&#8217;interno di una redazione \u00e8 presente (o disponibile) una figura esperta su ogni argomento dello scibile umano.<\/p>\n<p>Cos\u00ec pu\u00f2 capitare che a riempire un buco dell&#8217;ultimo minuto con un titoletto da clickbaiting come &#8220;<a href=\"http:\/\/spettacoliecultura.ilmessaggero.it\/cultura\/garfield_e_maschio_o_femmina_l_america_si_divide_sul_sesso_dei_fumetti-2294290.html\">Garfield \u00e8 maschio o femmina? L&#8217;America si divide sul sesso dei fumetti<\/a>&#8221; ti trovi\u00a0il capo servizi esteri de \u00abIl Messaggero\u00bb, <strong>Riccardo De Palo<\/strong>, una firma raramente associata al fumetto che improvvisa nel suo articolo un&#8217;evoluzione del transgenderismo nella storia dei comics\u00a0americani.<\/p>\n<p>Senza alcun intento polemico, vorremmo offrire ai lettori un parere informato sulla materia, andando a correggere alcune imprecisioni presenti nell&#8217;articolo in questione a partire da alcuni estratti.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-309 aligncenter\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/lonework\/wp-content\/uploads\/sites\/19\/2017\/03\/mprafrgruz3ygos6y05r.png\" alt=\"\" width=\"497\" height=\"298\" \/><\/p>\n<blockquote><p>&#8220;Garfield non \u00e8 certo l&#8217;unico personaggio a fumetti dalla sessualit\u00e0 indefinita. Taluni supereroi sono ambigui per definizione, come Robin, il compagno d&#8217;avventure di Batman, che in un albo \u00e8 comparso addirittura in gonnella. Per spazzare via le ambiguit\u00e0, ed evitare che il personaggio diventasse una icona gay, nel 1956 \u00e8 apparsa anche una Batwoman. Con un unico scopo: smentire le voci di una love story tra l&#8217;uomo pipistrello e il suo aiutante preferito.&#8221;<\/p><\/blockquote>\n<p>In realt\u00e0, dal 1939 sulle pagine di <em>Batman<\/em>\u00a0si sono succeduti molti Robin, ma la prima spalla in gonnella a cui fa probabilmente riferimento il giornalista \u00e8 Carrie Kelley, personaggio inventato da <strong>Frank Miller<\/strong> nel suo capolavoro: <em>Il ritorno del cavaliere oscuro<\/em>, miniserie <strong>datata 1986<\/strong> e collocata nel tempo della storia in un futuro alternativo distopico.<\/p>\n<p>Bisogner\u00e0 attendere il 2004 prima che Stephanie Brown succeda a Tim Drake (il terzo Robin) come primo Robin al femminile\u00a0della serie regolare.\u00a0Nessuna ambiguit\u00e0 quindi, anche perch\u00e9 a vestire i panni seduttivi della femme fatale ci pensava gi\u00e0 Selina Kyle (nota ai pi\u00f9 come Catwoman) dal 1940.<\/p>\n<p>Va inoltre ricordato che in un paese che ha abolito le <strong>leggi razziali\u00a0<\/strong>nella seconda met\u00e0 degli anni &#8217;60 e in cui\u00a0l&#8217;attivit\u00e0 sessuale tra adulti consenzienti dello stesso sesso \u00e8 stata considerata legale a livello federale soltanto nel\u00a026 giugno 2003, sarebbe stato davvero arduo\u00a0(e letteralmente rivoluzionario) proporre ai lettori una qualsiasi forma di <strong>riferimento all&#8217;omosessualit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p>E figurarsi nei fumetti!\u00a0Nel 1954 era stata istituita la <strong>Comics Code Authority<\/strong> (<a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/28571-maledetti-fumetti-david-hajdu-comics-code\/\">se volete approfondire ce ne parla qui Simone Rastelli<\/a>),\u00a0un organo di censura sotto cui dovevano passare tutti gli albi prima di essere pubblicati e che:\u00a0&#8220;proibiva la raffigurazione di sangue, violenza e sessualit\u00e0; richiedeva inoltre che le autorit\u00e0 non fossero mai ridicolizzate e che i buoni dovessero sempre vincere; censurava inoltre la presenza di vampiri, licantropi, zombi e simili; il codice proibiva anche la presenza di liquori, tabacco, coltelli, esplosivi, pin-up nude o poco vestite e \u00abprodotti intimi di natura discutibile\u00bb.&#8221; (<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Comics_Code_Authority\">Un&#8217;ottima sintesi estratta da wikipedia<\/a>)<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-311 aligncenter\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/lonework\/wp-content\/uploads\/sites\/19\/2017\/03\/Savage_She-Hulk_Vol_1_1_page_13_Jennifer_Walters_Earth-616.jpg\" alt=\"\" width=\"496\" height=\"364\" \/><\/p>\n<blockquote><p>&#8220;Ci sono poi altri che cambiano sesso (o razza) a piacimento. Sono spuntate versioni femminili di Deadpool e di Captain Marvel; esistono delle Spider-Woman, delle Supergirl. Una volta Stan Lee, il decano del genere, ha voluto lanciare anche una She-Hulk: il suo personaggio diventava una specie di body-builder dalla pelle verde dopo avere subito una trasfusione sbagliata.&#8221;<\/p><\/blockquote>\n<p>Sorvolando sull&#8217;infelice termine &#8220;razza&#8221;, l&#8217;articolo \u00e8 davvero\u00a0<strong>ambiguo <\/strong>in questo passaggio, lasciando intendere che Bruce Banner improvvisamente si trasformi in una culturista al femminile, quando invece She-Hulk non \u00e8 altri che\u00a0Jennifer Susan Walters, cugina del classico titano verde dei fumetti.<\/p>\n<p>Si tratta di un personaggio creato nel 1980 che\u00a0va senza dubbio inserito nel filone delle supereroine pin-up, personaggi dalla fortissima carica erotica sviluppati per deliziare un target\u00a0in maggioranza maschile in un periodo di progressivo allentamento delle maglie del Comics Code. A conti fatti, per le donne di cui parla Riccardo, ci troviamo\u00a0pi\u00f9 nei territori classici del sessismo\u00a0popolato da stereotipi fin troppo marcati di virago desnude e fidanzatine d&#8217;America. Insomma, puro\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Fanservice\">fan service<\/a>\u00a0made in U.S.A.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-314\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/lonework\/wp-content\/uploads\/sites\/19\/2017\/03\/download.jpg\" alt=\"Tartarughe ninja Venus\" width=\"600\" height=\"480\" \/><\/p>\n<blockquote><p>Sempre per restare tra i supereroi, anche le temibili tartarughe mutanti Ninja non sono al di sopra di ogni sospetto. A un certo punto \u00e8 comparsa una Venus, stesso aspetto da testuggine dei suoi compagni guerrieri, ma con un fiocco rosa al collo e misure paragonabili all&#8217;Afrodite greca.<\/p><\/blockquote>\n<p>Di quale &#8220;sospetto&#8221; stiamo parlando?<br \/>\nIl giornalista non \u00e8 mai completamente esplicito, quindi lungi da noi voler\u00a0insinuare una qualsiasi forma di indelicatezza, ma il livello delle allusioni e l&#8217;uso improprio del termine gender\u00a0gi\u00e0 all&#8217;inizio del testo ci porta proprio nell&#8217;infelice filone mediatico della <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Teoria_del_gender\">teoria gender<\/a>\u00a0da cui aveva tentato timidamente di affrancarsi.\u00a0Un concetto paragonabile alla scie chimiche o agli alligatori nelle fogne di New York (per restare in tema).<\/p>\n<p>E, insomma, nel 2017 andare a riesumare <a href=\"http:\/\/geektyrant.com\/news\/venus-de-milo-the-forgotten-female-teenage-mutant-ninja-turtle-mjgt\">Venus De Milo<\/a>, personaggio caduto nel pi\u00f9 totale oblio la cui unica funzione era avvicinare un pubblico di ragazzine alla visione di un prodotto televisivo d&#8217;azione come le Tartarughe Ninja, a sostegno di un non ben definito <strong>sospetto d&#8217;ambiguit\u00e0<\/strong>\u00a0di genere,<strong>\u00a0<\/strong>ci pare francamente un imbarazzante volo pindarico. E per quanto riguarda il\u00a0fiocco rosa (assente) e le misure da Afrodite&#8230; siamo sicuri di parlare dello stesso personaggio?<\/p>\n<blockquote><p><a href=\"Bikini Garfield\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-315\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/lonework\/wp-content\/uploads\/sites\/19\/2017\/03\/6a3157d6ace9943546a06fc1d7ec2d46.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"333\" \/><\/a><br \/>\n&#8220;Altri personaggi dei fumetti sono stati catalogati in un modo o nell&#8217;altro, ma il loro tasso di ambiguit\u00e0 resta elevato. \u00e8 il caso di Tweety, in italiano Titti, il canarino giallo dalla voce bianca che taluni danno per certo che sia maschio. Il caso \u00e8 ancora pi\u00f9 eclatante di quello di Garfield, perch\u00e9, per non perdere appeal tra i bambini di ogni sesso, il personaggio viene presentato talvolta in un modo talvolta in un altro. Ed esistono bikini a lui (o lei?) dedicati. Un esperto dell&#8217;arte dell&#8217;ambiguit\u00e0, Oscar Wilde, liquiderebbe la questione cos\u00ec, prestando la voce alla Warner Bros: \u00abSolo le buone domande meritano risposte\u00bb.&#8221;<\/p><\/blockquote>\n<p>E con l&#8217;immagine di Oscar Wilde nel bikini di Garfield che ci saluta con\u00a0la voce di Porky Pig si chiude questo pezzo colmo di inesattezze e allusioni il cui profondo demerito\u00a0non \u00e8 solo confondere tra loro banali\u00a0strategie di marketing, ma\u00a0produrre un excursus storico forzato e inesatto che, di fatto, tratta con estrema indelicatezza e pressappocchismo il complesso\u00a0tema dell&#8217;identit\u00e0 trans e omosessuale nella cultura pop occidentale del &#8216;900.<\/p>\n<p>Nonostante la <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/British_Invasion_(comics)\">brit-invasion<\/a>\u00a0e il crescente successo di etichette alternative e <em>adulte<\/em> come Dark Horse e Vertigo, i supereroi americani hanno faticato a raggiungere la &#8220;maturit\u00e0 sessuale&#8221;,\u00a0tant&#8217;\u00e8 vero che per il primo coming out in casa Marvel Comics bisogner\u00e0 attendere il 1992 con Jean-Paul Beaubier alias Northstar.<\/p>\n<p>In un periodo storico dove ancora assistiamo a episodi di discriminazione e a lotte per la\u00a0pari dignit\u00e0, i lettori italiani meritano un giornalismo migliore.<\/p>\n<p><!--End mc_embed_signup--><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A volte capita che un giornalista poco informato confonda i nomi di due supereroi, reinventi le date di creazione di un dato personaggio\u00a0o ne reinterpreti le origini. 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L&#8217;America si divide sul sesso dei fumetti&#8221; ti trovi\u00a0il capo servizi esteri de \u00abIl Messaggero\u00bb, Riccardo De Palo, una firma<\/p>\n","protected":false},"author":651,"featured_media":315,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"slim_seo":{"title":"Il Messaggero contro il gender ambiguo dei fumetti - Lone Work | Editoria ludica","description":"A volte capita che un giornalista poco informato confonda i nomi di due supereroi, reinventi le date di creazione di un dato personaggio\u00a0o ne reinterpreti le or"},"footnotes":""},"categories":[10,3],"tags":[72,35,73,21,82,79,80,78,81],"class_list":["post-307","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-officina-meningi","category-superpoteri","tag-batman","tag-comics","tag-frank-miller","tag-fumetti","tag-garfield","tag-gender","tag-messaggero","tag-omosessualita","tag-quotidiani"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lonework\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/307","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lonework\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lonework\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lonework\/wp-json\/wp\/v2\/users\/651"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lonework\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=307"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lonework\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/307\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lonework\/wp-json\/wp\/v2\/media\/315"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lonework\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=307"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lonework\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=307"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lonework\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=307"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}