La guida completa in 20 punti al crowdfunding editoriale (libri, giochi, fumetti, gdr...)

La guida completa in 20 punti al crowdfunding editoriale (libri, giochi, fumetti, gdr…)

In Officina Meningi, Dopo aver curato le campagne del librogame (The Necronomicon Gamebook Dagon e Carcosa) e del gioco di ruolo (Brancalonia) italiani più venduti in assoluto* su Kickstarter, e aver portato al successo anche progetti low-budget come Suicidium e Il Diario di Verceto, qualcosa da dire sul crowdfunding di progetti editoriali come libri, giochi in scatola, fumetti e giochi di ruolo ce l’abbiamo. *[Ah, quando diciamo assoluto intendiamo sia l’importo raccolto che il numero di sostenitori]

In passato su questo blog abbiamo già affrontato più volte il tema del crowdfunding, ma con questo articolo vogliamo fornire una lista sintetica, ragionata ed essenziale dei punti che bisogna assolutamente prendere in considerazione prima di avviare una campagna di raccolta fondi.

Per approfondire ulteriormente, dopo la lettura di questo articolo, vi consigliamo di fare un salto sulla splendida guida di Stonemaier Games, una delle più complete in assoluto o di partecipare alla Tambù Masterclass dedicata al Game Design dove il nostro Valentino Sergi (autore e responsabile delle campagne di marketing dei progetti citati in apertura) terrà una serie di lezioni gratuite dedicate proprio all’argomento!

  1. Definisci con chiarezza budget, obiettivo della campagna, target e tempistiche del tuo progetto.
    Realizzare un buon video per la tua campagna, scrivere dei testi efficaci, promuovere la tua pagina facebook e il tour di raccolta fondi, produrre materiali promozionali e prototipi costa. Ma il successo della tua iniziativa si basa sulla qualità di ciò che sarai in grado di comunicare. E la qualità si paga.
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  2. Verifica il copyright e proteggi la tua idea
    Prima di condividere con i collaboratori o diffondere il progetto in rete, abbi cura di verificare di essere in regola con il copyright e di proteggere la tua idea. Qui troverai 5 consigli per proteggere il diritto d’autore, qui troverai alcune indicazioni normative sulla durata del diritto d’autore in Italia e nel mondo, e qui un articolo specifico dedicato a come proteggere il diritto d’autore di un gioco in scatola.
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  3. Trova dei collaboratori di qualità in tutti i campi
    Le figure da coinvolgere sono tante: illustratori, editor, traduttori, correttori di bozze, addetto ufficio stampa, social media manager, commerciale, tecnico web, videomaker, grafico, customer service… Definisci accordi chiari, impegnati nei pagamenti e fornisci delle garanzie. Più andrai al risparmio e meno probabilità di successo avrai.
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  4. Analizza il mercato e i prodotti concorrenti analizzandone le strategie
    Studia con cura e attenzione il settore e la concorrenza, scopri se esistono o sono stati sviluppati progetti simili al tuo, se sono stati realizzati in crowdfunding e quali erano gli elementi distintivi. Non avere timori e contattane gli autori, chiedi loro perché hanno scelto una determinata piattaforma o quali problemi hanno affrontato, potrebbero evitarti errori fatali.
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  5. Individua la piattaforma adatta in base ai vantaggi (finanziamenti, attinenza con il target, praticità d’uso…)
    KickstarterIndiegogoEppelaProduzionidalbasso… le piattaforme NON sono tutte uguali. Oltre a studiare con attenzione le storie simili alla tua idea cerca di capire se il target a cui ti rivolgi è lo stesso degli iscritti al sito che sceglierai. Qui ne abbiamo elencate alcune.
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  6. Stila una lista influencer a target
    Lo dice già il nome, per il funding hai bisogno di crowd. Individua gli opinion-leader più seguiti dal tuo pubblico, sottoponi loro il tuo progetto e ingaggiali, oppure chiedi di sostenerti. Trova un contatto sincero e genuino con loro e le rispettive audience.
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  7. Individua e contatta tutte le testate a target che possono parlare del tuo prodotto 
    Non risparmiare sulle copie stampa e valuta un investimento legato agli influencer dei canali in linea con il tuo target. Qui troverai un articolo in cui parliamo di quanto vale una recensione. Devi contattarli e avviare una collaborazione prima dell’avvio della campagna.
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  8. Crea una community
    Un profilo instagram, un blog aziendale, un gruppo su facebook… i canali non sono tutti uguali. Devi sviluppare una strategia efficace e un piano editoriale calibrati sul tuo target.
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  9. Identifica i migliori fornitori nel rapporto qualità prezzo
    Il crowdfunding è un salto nel buio, sta a te decidere la sua altezza. Trovare il giusto equilibrio tra economicità dei materiali e qualità della proposta potrebbe aiutarti a proporre un obiettivo più basso, più facilmente raggiungibile, senza escludere la possibilità di aggiungere o migliorare alcuni aspetti nel caso venga superato attraverso la meccanica degli Stretch Goal.
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  10. Definisci un design modulare del prodotto
    Per premiare i tuoi sostenitori e invogliarli a selezionare una ricompensa più costosa, devi progettare il design del tuo prodotto in termini di possibili aggiunte successive da sbloccare via stretch goal e/o da acquistare a parte come add-on. Per quanto specifico possa essere il tuo target, tieni presente che nel fumetto, ad esempio, c’è il pubblico che si innamora della tua storia (e a cui non interessano i fronzoli) e quello che brama l’edizione limitata o la tavola originale. Studia delle ricompense adeguate, per tutti i tipi di tasche e per tutte le categorie del tuo pubblico.
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  11. Definisci una strategia di marketing
    Creare una community non basta, devi ragionare su una promozione on-line e off-line, creare una mailing list, progettare eventi e investire in sponsorizzazioni su social, siti, forum e riviste a target Qui troverai un articolo in cui spieghiamo come si sponsorizza un post su facebook (nella modalità più semplice).
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  12. Prepara contenuti di valore
    Per creare una community o raccogliere in mailing list un elenco di potenziali acquirenti devi offrire degli assaggi del tuo lavoro, mostrare immagini, far leggere estratti, far provare una demo… e devi programmarne accuratamente la diffusione.
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  13. Comincia prima
    Confrontati prima della campagna con il tuo pubblico, cerca di raccogliere più feedback possibili, preferibilmente durante fiere e manifestazioni a tema. Magari proponi già la vendita di gadget o anteprime, così da iniziare la raccolta fondi mostrando di avere già dei sostenitori (aiuta). In ambito marketing investi già in campagne A/B test per affinare meglio il tuo pubblico.
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  14. Imposta un piano editoriale
    In fase di campagna e pre-campagna devi sviluppare un piano per la diffusione di aggiornamenti, per il rilascio di contenuti e per l’interazione con il target su ogni canale social attivato. Preparati ad aggiornarlo di continuo.
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  15. Paga una consulenza
    Consultati con un esperto (vero) per comprendere chiaramente le normative al tuo progetto. A meno che non siate parenti, dovrai spendere per scoprire ciò che Internet non ti dice, e saranno soldi ben spesi. Se non sei un editore, ad esempio, un libro, NON POTRESTI venderlo. Considera anche l’idea di confrontarti con uno studio di comunicazione per avviare la tua campagna; un’ora con una persona competente può farti risparmiare molto tempo e denaro.
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  16. Mettiti in regola
    Dimenticati di fare il pirata, raccogliendo i fondi in nero. NO, non puoi incassare tutto come donazione, e NO, il crowdfunding non è una “zona grigia” della fiscalità italiana. Non perderemo nemmeno tempo a elencarti i controlli che vengono effettuati. In passato abbiamo dedicato un articolo a come si realizza un crowdfunding senza partita Iva, dacci un’occhiata.
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  17. Non mollare il colpo
    Raccogliere finanziamenti è un lavoro. Punto. E non è una strada in discesa. In poco tempo (le campagne durano in media 20/30 giorni) dovrai cambiare spesso rotta, improvvisare, inventare. A volte vorrai persino gettare la spugna. Non te l’ha ordinato il medico di provarci, ma ormai che sei in ballo sostieni la tua idea fino in fondo, nel bene e nel male. Anche se sarà un fallimento, saprai di averci tentato con tutte le tue forze e avrai imparato una lezione ancora più preziosa.
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  18. Non sottovalutare le spedizioni
    Si tratta di un fattore che incide molto a livello di costi, ma anche a livello d’immagine soprattutto se determina dei ritardi nelle consegne. Calcola bene in che modo le spedizioni incidono sul prezzo delle tue ricompense e valuta se Affidarti a un corriere (più caro, ma con meno rischi) o a un servizio economico che ti esporrà a ritardi e smarrimenti. Qui abbiamo elencato le 5 soluzioni più economiche per spedire giochi e fumetti in tutto il mondo.
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  19. Non abbandonare i tuoi sostenitori
    Sia durante, sia (soprattutto) dopo, mantieniti sempre in contatto con chi ha investito nel tuo progetto. Tienilo aggiornato sugli sviluppi e sulla produzione. Considera il passaparola come la forma di sostegno più preziosa che puoi ricevere, persino più del denaro. Non scherziamo.
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  20. Definisci una strategia di post-vendita
    Al termine della campagna è importante aprire uno shop on-line o scegliere un servizio di late-pledge come backerkit, per permettere ai tuoi sostenitori di acquistare altri add-on o ai ritardatari di non perdersi il tuo prodotto. Ricordati che puoi stampare anche delle copie extra da vendere alle fiere, ma per fare tutto in regola e senza rischi, anche se non hai una partita IVA, ti consigliamo di leggere il nostro eBook gratuito dedicato ai 3 strumenti fondamentali per creativi.

Ed è tutto, ma non basta ovviamente. Ognuno di questi punti andrebbe progettato con cura, affidato alla supervisione di un esperto e non lasciato al caso. Il crowdfunding è un’attività COMPLESSA, accessibile, ma COMPLESSA e davvero molto impegnativa. Non è un lavoretto da un weekend.

Ricordate che la differenza la fa sempre la qualità. Non si fa un crowdfunding senza budget e senza il supporto di professionisti. Altrimenti rischiate seriamente un costoso buco nell’acqua. LASCIATE PERDERE ADESSO, se vi sembrava di aver scoperto una miniera d’oro. Non funziona così.

Per approfondire ricordatevi della Tambù Masterclass che abbiamo contribuito a sviluppare e con un gruppo di relatori di altissimo livello come Spartaco Albertarelli, Mauro Monti, Marta Ciaccasassi, Roberto Pestrin, Alberto Dal Lago e Cristian Confalonieri, a cui si aggiungono i Tambù guys Davide Lo Presti e Mirko Mastrocinque. In alternativa potete fare un salto sulla nostra pagina facebook o sul sito per restare sempre aggiornati sulle nostre iniziative o entrare in contatto con il nostro team!