Argomenti: /

L’ombra di Venom, Deadpool e Cable

In questa puntata di Nuvole di Celluloide riflettori puntati sulle campagne promozionali di Venom e Deadpool 2 a pochi giorni dai rispettivi trailer. Tra le news d'animazione, un lungometraggio sulla musica di Bob Marley e l'adattamento di "La Tigre che venne per il tè".

La diffusione, nei giorni scorsi, del primo trailer di Venom, adattamento cinematografico sull’iconica nemesi dell’arrampicamuri, ha scatenato reazioni disparate tra gli appassionati (desiderosi di vedere qualcosa di più già nel primo teaser) e gli addetti ai lavori.
La Sony Pictures ha optato per una campagna promozionale che potesse in un solo colpo centrare alcuni obiettivi fondamentali. Il primo di questi è sicuramente quello di fare dimenticare la trasposizione del personaggio apparsa in Spider-Man 3 e impersonata da Topher Grace, rendendo elemento cardine del teaser non solo l’alter ego umano di Venom, ossia Eddie Brock, ma anche il suo interprete in questa pellicola: .

L'ombra di Venom, Deadpool e Cable
Tom Hardy. L’attore e l’alter ego umano di Venom al centro del primo trailer del film.

L’attore, che negli ultimi anni si è accreditato come un professionista pieno di talento e capace di generare una forte attrattiva nel pubblico, è il volto su cui la major punta per riuscire a richiamare l’attenzione degli spettatori in generale e non solo degli appassionati di fumetti.

Un secondo obiettivo, che va a infilarsi proprio nella decisione di mostrare solamente l’alter ego umano del simbionte, è anche quello di cercare di costruire una campagna promozionale basata sull’attesa e il mistero, dettata anche dal fatto che l’uscita della pellicola nelle sale cadrà nel 30° anniversario della prima apparizione del personaggio, un evento quindi da sfruttare al meglio. La Sony ha davanti a sé otto mesi di post-produzione che sono anche otto mesi di una campagna marketing che sarà giocata quasi interamente sul volere nascondere le proprie carte, invece che mostrarle tutte.

Da questo punto di vista, la velocità con cui la major ha portato avanti la produzione, realizzato e ultimato le riprese e mostrato un primo teaser è già di per sé ammirevole e dimostra come lo studios tenga fortemente al progetto. Un fattore questo evidenziato anche da Aaron Couch su The Hollywood Reporter:

Tom Hardy ha terminato le riprese alla fine di gennaio, quindi non hanno intenzione di perfezionare l’aspetto di Venom a otto mesi dall’uscita. E ricordate, Hardy è stato scritturato solo a maggio, quindi il fatto che il primo trailer sia già qui è impressionante. L’intero processo di questo film mi ricorda X-Men: L’inizio – un film che ha avuto una timeline di produzione rapida che ha generato un certo scetticismo, ma che si è mosso avanti in maniera rapida e con competenza.

Un altro aspetto interessante della settimana che ci siamo lasciati alle spalle è stata la diffusione del nuovo trailer di Deadpool 2, anticipata da un poster che, nello spirito del marketing controcorrente, faceva il verso a Flashdance. Il nuovo trailer, ha puntato per la prima volta in maniera decisa su Cable (), figura chiave nella storia degli X-Men e certamente un personaggio che avrà un ruolo altrettanto forte nel film sul mercenario.
Il trailer ha comunque nuovamente sottolineato una campagna promozionale giocata alla derisione della stessa Hollywood (ad esempio la gag sul braccio in CGI non ultimato) oltre a sovvertire completamente l’utilizzo del trailer stesso, in quanto il filmato non dà alcuna indicazione circa la trama ufficiale del sequel, puntando invece principalmente sull’azione.

Se questo elemento potrebbe essere un rischio per qualsiasi pellicola del genere, il successo travolgente del primo capitolo ha tranquillizzato la 20th Century Fox sul fatto che una campagna promozionale giocata in questo modo non è un pericolo per Deadpool 2, anche se bisogna capire se il risultato finale riuscirà a mantenere le aspettative del pubblico.

L'ombra di Venom, Deadpool e Cable
La gag del braccio nel trailer di Deadpool 2. Riuscirà Cable a districarsi dall’umorismo del mercenario e ad avere una trama più articolata nel film?

Il cambiamento di regista infatti, che vede Tim Miller sostituito da , potrebbe essere positivo per quanto riguarda il comparto delle scene d’azione, su cui Leitch ha un curriculum di conoscenza vastissimo e con cui ha già dato modo di esprimersi recentemente con Atomica Bionda, ma è invece da comprendere quale potrebbe essere l’impatto sull’atmosfera controcorrente del personaggio e se questa sarà o meno rispettata, vista anche la presenza di un personaggio come Cable, che certamente richiederà una trama ben più articolata.

La Tigre che venne per il tè

Lupus Films e HarperCollins Children’s Books hanno annunciato una partnership per realizzare un adattamento per la televisione del libro illustrato per bambini di Judith Kerr, La Tigre che venne per il tè.
Lupus Films ha di recente realizzato l’adattamento animato di Ethel & Ernest, e il progetto sul libro della Kerr sarà co-prodotto in occasione del suo 50° anniversario, che cade quest’anno.
Il libro ha venduto oltre 5 milioni di copie dalla sua prima pubblicazione nel 1968. Ispirata alla figlia della scrittrice, Tracy, la storia racconta di Sophie e del suo straordinario ospite durante l’ora del tè.

Prodotto dai fondatori di Lupus Films Camilla Deakin e Ruth Fielding insieme ad Ann-Janine Murtagh, Katie Fulford e Mia Jupp della HarperCollins Children’s Books, lo speciale vedrà una squadra di artisti portare alla vita le vivide illustrazioni della Kerr con uno stile disegnato a mano.

Siamo entusiasti che HarperCollins abbia scelto di collaborare con Lupus Films a questo progetto davvero speciale – ha affermato Deakin – È un onore adattare un libro per bambini così famoso nel suo anniversario e faremo del nostro meglio per catturare il fascino e la magia del libro originale per creare un film senza tempo per i bambini e il pubblico di delle famiglie.

L'ombra di Venom, Deadpool e Cable

Film animato sulla musica di Bob Marley

Polygram Entertainment, facente parte di Universal Music Group, e Fox Animation stanno sviluppando un lungometraggio animato basato sulla musica della leggenda del reggae Bob Marley.
Kenya Barris sta scrivendo e producendo il film. Coinvolti nel ruolo di produttori la figlia di Marley, Cedella Marley; David Blackman, capo di Polygram ed E. Brian Dobbins di Principato Young.

Non abbiamo solo l’opportunità di costruire nuove relazioni per lo studio, ma possiamo raccontare una storia ispirata alla musica di Bob Marley, uno delle più grandi leggende musicali del nostro tempo – hanno dichiarato i co-presidenti di Fox Animation, Andrea Miloro e Robert Baird.

Mio padre ha ispirato l’arte e artisti in tutto il mondo e sono entusiasta di intraprendere una nuova avventura creativa che metta in risalto la sua musica incredibile – ha aggiunto Cedella Marley – Siamo entusiasti di lavorare con Kenya Barris e David Blackman su questo progetto, nonché con Fox Animation che ci ha dato questa piattaforma per presentare a una nuova generazione la musica di mio padre.

Cinebrevi

L’attore Reg E. Cathey, che nel 2015 aveva interpretato il ruolo di Franklin Storm nel reboot dei Fantastici Quattro diretto da Josh Trank, è morto nei giorni scorsi all’età di 59 anni.

Clicca per commentare

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Inizio