L’evoluzione di Monica Rambeau, Flash e il debutto di Supergirl

L’evoluzione di Monica Rambeau, Flash e il debutto di Supergirl
In questa puntata, riflettori puntati nuovamente su WandaVision e il personaggio di Monica Rambeau. Inoltre, il debutto di Supergirl nel film su Flash e altre news.

Nella precedente puntata di Nuvole di Celluloide, avevamo puntato l’attenzione sul personaggio di Monica Rambeau, interpretata da Teyonah Parris in WandaVision, che di episodio in episodio sta ottenendo una centralità e una evoluzione non indifferenti. ATTENZIONE: POSSIBILI SPOILER!

Nell’ultimo episodio, andato in onda venerdì, Monica Rambeau ha di fatto compiuto un passo ulteriore verso la sua trasformazione in Photon/Spectrum, un evento questo che, se pure era prevedibile dopo gli ultimi sviluppi, non lo era quando il personaggio è stato introdotto all’interno dello show, rendendo di fatto la sua presenza nel prossimo Captain Marvel 2 ancora più importante a livello narrativo, per non parlare del ruolo complessivo del personaggio nel Marvel Cinematic Universe.

Da questo punto di vista, è importante quindi guardare a quel film con una nuova ottica, in quanto l’evoluzione di Monica Rambeau porterà in quel progetto alla presenza di ben tre personaggi dotati di superpoteri, tra l’altro tutte e tre donne, elemento quest’ultimo che va ancora più evidenziato dopo il casting, avvenuto nei giorni scorsi, dell’attrice Zawe Ashton nel ruolo della villain principale del sequel.

Rimane comunque interessante la caratterizzazione di Monica Rambeau nella serie, frutto del talento recitativo di Teyonah Parris e di una scrittura che pianta non solo i semi per il futuro, ma che guardando al rapporto con la madre e al lutto subito ci danno il quadro completo di una donna forte e determinata, rendendo giustizia a un personaggio che, nei fumetti, ebbe un ruolo di rilievo negli anni ’80, per poi perderlo negli anni successivi.
Creata da Roger Stern e John Romita Jr., Monica Rambeau ebbe una favolosa caratterizzazione durante il ciclo dello stesso Stern sui Vendicatori, forse uno dei migliori grazie non solo ad archi narrativi entrati nella storia della Marvel, ma anche per l’apporto di John Buscema, che seppe plasmare graficamente uno dei gruppi degli tra i più indimenticabili. Tra le presenze vi era proprio Monica Rambeau, all’epoca nuova , che divenne in poco tempo uno dei personaggi cardine della serie, diventando anche il leader della formazione su spinta di Capitan America.
Quella stessa forza e carisma li stiamo trovando all’interno di WandaVision, ed è innegabile comesi si sia puntato all’introduzione di un personaggio che, inizialmente, poteva sembrare di contorno o comunque posto ai margini nei confronti di Carol Danvers (), ma che in poco tempo ha conquistato una sua preponderante centralità, a conferma del fatto che i guardano sempre con una visione di insieme a lungo termine.

e il debutto di

Una delle notizie più interessanti della settimana scorsa, è stato l’annuncio da parte della . del casting della giovane attrice Sasha Calle nel ruolo di Supergirl all’interno dell’adattamento cinematografico di Flash con . La notizia, abbastanza inaspettata, arriva dopo alcune tumultuose settimane che hanno visto acuirsi lo scontro tra l’attore Ray Fisher, che sarebbe dovuto tornare nel film sul velocista scarlatto nel ruolo di Cyborg, e la dirigenza Warner in seguito alle accuse rivolte da Fisher a inerenti presunti comportamenti non corretti sul set di Justice League.

L’ormai confermato addio da parte di Fisher all’alter ego di Victor Stone è stato l’occasione per la major di ridisegnare completamente il film su Flash, che rimane comunque tra i più attesi in quanto vede al suo interno la presenza di e , e che probabilmente sarebbe servito da introduzione al film su Cyborg in lavorazione dal 2016, ma mai definitivamente concretizzatosi.

Con la scelta della Calle, la Warner probabilmente si è mossa su due piani differenti, optando per affiancare al protagonista Ezra Miller un volto nuovo, ma anche per utilizzare la pellicola per lanciare un altro eventuale franchise di successo. D’altronde, non è un segreto che la Warner stia lavorando da tempo a un film incentrato su Supergirl.
Riprendere comunque un personaggio che condivide con Kal-El non solo la medesima origine, ma anche gli stessi poteri, consente alla Warner non solo di sviluppare e ampliare singoli aspetti della cultura kryptoniana, ma anche di fare sì che il mondo cinematografico di venga in qualche modo rinfrescato da un personaggio che ne raccolga l’eredità, almeno finchè la major non svelerà chiaramente quali siano i suoi piani nei confronti dell’eroe di interpretato da Henry Cavill.

Questi elementi li avevamo già sottolineati in una puntata della rubrica riguardante il futuro di Superman e le scelte che la Warner poteva fare nel quadro di un utilizzo o meno del suo supereroe principale, che a due anni di distanza rimane ancora nel limbo.
Nel quadro attuale, a differenza del 2018, sappiamo per certo che la major ha in mente di fare ricomparire Superman in un modo o nell’altro, e l’esordio di Supergirl potrebbe in qualche modo fare parte di questi piani e guidarci verso una possiile riapparizione dell’uomo d’acciaio nell’universo cinematografico DC Comics, permettendo finalmente di assistere anche a una ripartenza del suo franchise.

sashacalle
L’attrice Sasha Calle. Il debutto di Supergirl in The Flash potrebbe essere la porta di un nuovo franchise, in attesa di un ritorno del Superman interpretato da Henry Cavill.

Prince Wana

La rete televisiva americana Fox ha annunciato la realizzazione di Prince Wawa, una comedy di animazione creata da Tim Baltz e Lily Sullivan e prodotta dai creatori di Cobra Kai Jon Hurwitz, Josh Heald e Hayden Schlossberg.
La serie è incentrata su un ingenuo principe tritone che si destreggia tra la vita nell’oceano, l’unica casa che abbia mai conosciuto, e la sua nuova vita sulla terraferma con la sua madre umana nella metropoli mozzafiato di Tampa, in Florida.
Baltz e Sullivan saranno i produttori esecutivi del progetto, mentre Heald, Hurwitz e Schlossberg saranno i produttori esecutivi tramite la loro società di produzione Counterbalance Entertainment insieme alla responsabile dello sviluppo di Counterbalance, Dina Hillier.

Department of Truth

Sister, il marchio di produzione co-fondato da Elisabeth Murdoch, Stacey Snider (sorella del regista ) e Jane Featherstone, ha acquisito nei giorni scorsi i diritti cinematografici e televisivi della serie a fumetti Department of Truth, scritta da James Tynion e disegnata da Martin Simmonds e pubblicata da .
Lo stesso Tynion scriverà la sceneggiatura di quella che in questa fase dovrebbe essere sviluppata come una serie, mentre al momento è in corso la ricerca di un altro sceneggiatore per affiancarlo nel lavoro. Tynion e Simmonds saranno i produttori esecutivi.
Department of Truth è incentrato sulle teorie del complotto e su come queste possano plasmare il tessuto della realtà. La storia si concentra su un ex agente dell’FBI che si unisce a una misteriosa organizzazione governativa che si occupa di cospirazioni tra le più disparate, dal falso sbarco sulla luna, al fatto che la Terra sia piatta e altre amenità che circolano oggi su internet.

departmentoftruth

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