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Leda Rafanelli: una vita da romanzo (a fumetti)

Per la collana '900, Coconino Press pubblica la biografia a fumetti della poetessa anarchica che sfidò dogmi e convenzioni del suo tempo.

Pistoia, fine Ottocento. La storia di Leda. Che solo amore e luce ha per confine inizia da qui. Da un’Italia ancora ignara del nuovo secolo, vista con gli occhi di due bambini.

Leda Rafanelli: una vita da romanzo (a fumetti)Una di questi è Leda Rafanelli, personalità eccentrica e sognatrice, futura anarchica e islamica sufi, poetessa e cartomante. Una donna fuori dagli schemi, troppo complessa per le etichette, fervida amante dell’Egitto, che conobbe nella parentesi di un viaggio giovanile. Animo libero e orgogliosamente indipendente, fu scrittrice trascinante e impegnata attivista. Non c’è da sorprendersi se la sua storia ha affascinato a tal punto gli autori da volerla tradurre in biografia a fumetti.

Disegnata da e sceneggiata da Francesco Satta e , la graphic novel edita da è un sogno lungo un secolo attraverso gli eventi del ‘900. Un viaggio a tratti onirico, a tratti storico e descrittivo nella vita appassionata della sua protagonista. È lei che filtra volti e accadimenti, riversando nelle figure delineate dalle chine le immaginifiche suggestioni del suo mondo interiore. Filo conduttore dei momenti salienti, l’apparizione del “dromedario dagli occhi di fuoco” con cui un proverbio beduino identifica il destino.

Dall’infanzia trascorsa al fianco dell’amato fratello allo sviluppo di una coscienza politica, dal matrimonio con il fiorentino Luigi Polli all’amore travolgente per l’anarchico Giuseppe Monanni, dalla liaison con Carlo Carrà all’attrazione per un Mussolini non ancora fascista. La storia di Leda passa anche attraverso gli uomini che l’hanno costellata, non ultima la relazione con l’eritreo Adem Surur che suscitò scandalo nell’Italia colonialista. La sua indole emancipata e irriverente sapeva ammaliare quanto mettere a disagio, rivendicando parimenti possesso e libertà.

La preponderanza degli amori di Leda sulla rilevanza della sua attività politica e di un’autoaffermazione notevole per una donna della sua epoca è forse l’unico appunto che si può fare al fumetto. D’altra parte i due aspetti si rivelano intimamente intrecciati, dal momento che il punto di vista è quello delle emozioni di Leda. L’affinità intellettuale e artistica gioca sempre un ruolo determinante nelle sue passioni, travolgendola talvolta fino a logorarla.

Leda Rafanelli: una vita da romanzo (a fumetti)

L’atteggiamento estetizzante di certi ambienti culturali si scontra con la razionalità delle idee giovanili. La ricerca della giustizia sociale e la dichiarata fede religiosa islamica si stemperano nell’ostentazione di esotismo e nella grande disillusione che la guerra porta con sé. Ne sono l’emblema le parentesi di una Leda ormai anziana, in cui il sarcasmo disincantato ha sostituito ogni romantico trasporto.
Sara Colaone traduce l’intensità di una vita in tavole fitte di impressioni e personaggi. Una narrazione-fiume in cui la griglia si adatta per ospitare scene corali e isolati smarrimenti, spaccati d’epoca e intime divagazioni, mescolando realtà e fantasie in un ininterrotto flusso di coscienza. Il bianco e nero dai tratti spessi mette in luce gli sguardi e i corpi nudi, fino ad annullarsi nell’abbacinante biancore di un simbolico deserto. Ma non mancano le zone d’ombra, tanto sui volti dei protagonisti quanto nel grigiore di un’oscurità incalzante e inarrestabile come la Storia.

Al vivido dinamismo dei disegni, che antepongono la ricchezza espressiva al realismo del dettaglio, si accompagna l’eleganza di dialoghi accurati. Lingue arabe e aramaiche, intenti politici e poesie sensuali si succedono liberamente a comporre il mosaico dell’esistenza di Leda. Nel complesso, un fumetto denso e evocativo, che non disdegna la sperimentazione e rende omaggio a un personaggio conturbante e sfaccettato.

Le biografie tradizionali, regolari… “ nato a… il… visse a… scrisse… morto il…” mi sono ostiche scriveva Leda Rafanelli. Questa, probabilmente, l’avrebbe soddisfatta.

Abbiamo parlato di:
Leda. Che solo amore e luce ha per confine.
Sara Colaone, Francesco Satta, Luca de Santis
Coconino Press, novembre 2016
212 pagine, cartonato, bianco e nero – 19,50 €
ISBN: 9788876183195

 

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