Lavare a mano ritardo home

Lavare a mano (Ritardo)

16 Aprile 2018
"Lavare a mano" è una piccola autoproduzione della giovane Ritardo: un breve racconto di incontri che tratta con delicatezza e misura temi come la ricerca dell'apprezzamento, l'attrazione da parte degli altri, la sessualità, la perdita dei sentimenti.
Leggi in 1 minuto

Ritardo è una giovane ragazza bolognese che sembra aderire, tra convergenza di sensibilità e ispirazione prolifica, ad un certo fumetto che sta tra quello promosso dalla rivista Canicola (in particolare se vogliamo Marco Corona) e giovani emergenti come Lucia Biagi o Cristina Portolano. Questo suo breve fumetto risulta infatti riconducibile alla linea stilistica che caratterizza gli autori sopracitati: un segno è sottile, il disegno realistico ma sintetico, i volti caricaturali e grotteschi. Il “bello” non sembra far parte del suo universo, eppure allo stesso tempo dai visi imperfetti ed esagerati emerge un certo amore per i personaggi.
Lavare a mano tocca con delicatezza, ma senza pretese di esprimere un messaggio, temi come la ricerca dell’apprezzamento, l’attrazione da parte degli altri, la sessualità, la perdita dei sentimenti sostituiti da una sorta di apatia egoistica, la rassegnazione, la ricerca di piccoli scampi di gioia insensata. Solo una nuvoletta in tutto l’albo va a occupare spazio in una vignetta, mentre le parole trovano posto o in un angolo, senza contorno a separarle dal disegno, come parole dette sottovoce, o fuori dai riquadri.
Traspare una sensibilità piacevole, convincente, anche se ovviamente in costruzione, con una buona gestione dei tempi, rarefatti e senza picchi emozionali, e degli spazi, freddi e anonimi nella loro quotidianità.

Abbiamo parlato di:
Lavare a mano
Ritardo
Autoproduzione
12 pagine, spillato, bianco e nero
www.facebook.com/ritardostuff

 

Ettore Gabrielli

Ettore Gabrielli

Classe 1977, toscano, programmatore. Impara a leggere sugli Alan Ford del padre, una delle poche cose per cui si sente debitore veramente. Vorace lettore da sempre, i fumetti sono stati il mezzo per imparare e per conoscere persone e per questo sarò loro sempre grato. Nel 2002 fonda Lo Spazio Bianco, magazine dedicato al fumetto tra i più longevi e seguiti in Italia di cui è tuttora direttore editoriale. Nel 2021 ha fatto parte della giuria dei Lucca Comics Awards.

Commenta:

Your email address will not be published.

Social Network