{"id":64890,"date":"2012-12-27T09:30:34","date_gmt":"2012-12-27T08:30:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/?p=64890"},"modified":"2016-02-25T08:45:22","modified_gmt":"2016-02-25T07:45:22","slug":"fumettology-fumetto-media-generalisti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/fumettology-fumetto-media-generalisti\/","title":{"rendered":"Fumettology e il fumetto visto dai media generalisti"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-64893\" title=\"fumettology-news\" alt=\"\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2012\/12\/fumettology-news-1.jpg\" width=\"600\" height=\"200\" \/><br \/>Il 20 dicembre \u00e8 andata in onda su <strong>Rai 5<\/strong> la prima puntata di <strong><em>Fumettology<\/em><\/strong>, un nuovo programma prodotto dalla <strong>FISH-EYE Digital Video Creation<\/strong> nelle persone di Alessio Guerrini e Clarissa Montilla (autori) e di Dario Marani,\u00a0regista, a cui si aggiunge Alessio Danesi (attuale direttore editoriale di RW Lion) per la consulenza.<br \/>Il format si propone, in 10 puntate da mezz\u2019ora circa ciascuna, di approfondire di volta in volta un protagonista diverso della scena fumettistica italiana, attraverso la viva voce di sceneggiatori, disegnatori, editori e persone direttamente coinvolte: per la <strong>prima puntata, dedicata a Tex,<\/strong> sono infatti intervenuti Mauro Marcheselli, Mauro Borselli, Tito Faraci, Roberto Recchioni, Moreno Burattini, Franco Buratta, Graziano Freudiani, Claudio Villa, Leomacs e Gianfranco Manfredi.<\/p>\n<p>Nelle scorse settimane, all\u2019annuncio di questo programma, molti hanno salutato la cosa come l\u2019Evento, il passo in avanti del fumetto in Italia riconosciuto come fenomeno pop importante e dignitoso anche per il grande pubblico: ne sono un esempio <a href=\"http:\/\/prontoallaresa.blogspot.it\/2012\/12\/fumettology-fumetti-in-televisione-oggi.html?showComment=1356079061991\">Roberto Recchioni<\/a>,\u00a0<a href=\"http:\/\/www.nontistavocercando.it\/2012\/12\/20\/fumettology-intervista-agli-autori-del-programma\/\">Mauro Uzzeo<\/a>,\u00a0<a href=\"http:\/\/morenoburattini.blogspot.it\/2012\/12\/fumettology.html\">Moreno Burattini<\/a>,\u00a0\u00a0e siti come <a href=\"http:\/\/www.mangaforever.net\/79460\/il-fumetto-torna-in-tv-dal-20-dicembre-fumettology-su-rai5\">MangaForever<\/a> e <a href=\"http:\/\/www.movieplayer.it\/programmi-tv\/articoli\/fumettology-le-icone-del-fumetto-italiano-in-tv_10270\/\">Movieplayer<\/a>.<br \/>Alla luce della prima puntata, in realt\u00e0, si pu\u00f2 vedere come tali entusiasmi fossero leggermente esagerati e come, in fondo, pur con tutta la sua innegabile buona volont\u00e0, <strong><em>Fumettology<\/em> non sposter\u00e0 di una virgola la percezione dell\u2019italiano medio nei confronti del medium fumetto<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-64895 aligncenter\" title=\"Fumettology\" alt=\"\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2012\/12\/Fumettology.jpg\" width=\"350\" height=\"203\" \/><\/p>\n<p>La collocazione su Rai 5 non \u00e8 di per s\u00e9 un difetto: ormai i canali extra che offre il digitale terrestre non sono pi\u00f9 avvertiti come \u201cestranei\u201d dal telespettatore che ha vissuto per anni senza andare oltre i canali base della free tv, e d\u2019altronde \u00e8 purtroppo fuori dal mondo auspicare un programma del genere perfino su Rai 3. Ma se Rai 5 doveva essere, perch\u00e9 proporre la trasmissione in seconda serata, con conseguente abbassamento del bacino di persone davanti alla tv? Le 10.55 possono essere un orario un po\u2019 penalizzante, e il fatto che la trasmissione venga replicata di pomeriggio nei giorni successivi pone pi\u00f9 che altro una misera pezza: se la scomodit\u00e0 della trasmissione televisiva spinge i pi\u00f9 a fruirne sul web, sul sito ufficiale se vi caricheranno le puntate o su You Tube quando un immancabile utente poster\u00e0 il video, non viene forse meno uno dei pregi dell\u2019operazione?<br \/>Al di l\u00e0 di questi ragionamenti, per forza di cose \u201csubiti\u201d da chi deve adeguarsi ovviamente alle regole dei tempi televisivi, se passiamo a parlare della struttura, dello spirito e dei contenuti si possono evidenziare altre carenze.<\/p>\n<p>La scelta dei 10 personaggi di cui si parler\u00e0 pu\u00f2 essere stata sofferta fin che si vuole, necessaria per dare una copertura che seguisse una certa logica, fisiologica nei confronti di alcune vere e proprie icone dell\u2019immaginario che va oltre a quello degli appassionati\u2026 ma quello che si avverte \u00e8 anche che la scelta sia stata focalizzata su quel fumetto popolare di cui tutti quanti bene o male hanno sentito parlare e che quindi pu\u00f2 attirare una certa fetta di pubblico. Il che va benissimo: come tutti i prodotti di questo tipo \u00e8 ovvio che anche <em>Fumettology<\/em> sia studiato in modo da raccogliere il maggior numero di consensi e ascolti, ma c\u2019\u00e8 modo e modo di trattare l\u2019argomento. E che sia per la volont\u00e0 degli autori o per la voglia (da parte sia loro sia della rete)\u00a0 di puntare sul sicuro, \u00e8 innegabile che <strong>la strada scelta sia stata la pi\u00f9 facile da percorrere<\/strong>, cio\u00e8 quella della vetrina dedicata ai soliti personaggi storici del fumetto popolare italiano da edicola che, pur con tutta la loro dignit\u00e0, costituiscono comunque una sola faccia di una medaglia ben pi\u00f9 ricca e sfaccettata che, sono convinto, si sarebbe potuta diffondere proprio approfittando di questa opportunit\u00e0.<\/p>\n<p>Invece <strong>si \u00e8 preferito impostare il format sul singolo personaggio, che giocoforza limita le possibilit\u00e0 di fare un discorso un po\u2019 pi\u00f9 ampio sul fumetto italiano<\/strong> (strutturando ad esempio il programma con puntate tematiche, si sarebbe potuta mettere pi\u00f9 carne al fuoco, e non credo che avrebbe fatto una cos\u00ec gran diff<a data-wp-lightbox=\"true\" href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2012\/12\/Immagine2-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright  wp-image-64897\" title=\"Immagine2\" alt=\"\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2012\/12\/Immagine2-1.jpg\" width=\"281\" height=\"174\" \/><\/a>erenza se il titolo della puntata fosse stato \u201cil fumetto popolare\u201d o \u201cla Sergio Bonelli Editore\u201d invece di \u201cTex\u201d.<br \/>La puntata si articola poi in modo interessante e vivo:<strong> non c\u2019\u00e8 un conduttore del programma che guida lo spettatore, ma tutta la puntata viene portata avanti dalle parole degli autori e addetti ai lavori ospiti<\/strong> che, attraverso i loro aneddoti e la loro competenza, sviscerano le tematiche legate al personaggio\u2026 o meglio, tentano di sviscerarle in un montaggio che deve comprimere pi\u00f9 di 60 anni di storia in mezz\u2019ora scarsa, una sfida interessante ma non del tutto riuscita. <br \/>L\u2019idea \u00e8 buona, e fa assomigliare il tutto a quei bei contenuti speciali contenuti nei dvd e blu-ray dei film, dove attori e regista parlano del dietro le quinte della pellicola. La sensazione di spontaneit\u00e0 \u00e8 forte perch\u00e9 chi parla ha effettivamente le mani in pasta in quell\u2019argomento ogni giorno, e non come critico ma come autore del prodotto.<\/p>\n<p>I contro comunque non mancano, e stanno in una certa aura di nostalgia da <em>circolino degli amici al bar<\/em>. Forse per i prossimi appuntamenti la cosa si avvertir\u00e0 meno, ma con <em>Tex<\/em> si avvertiva in quasi tutti gli interventi, che ribattevano punti fermi dell&#8217;opera e della sua percezione: come <em>Tex<\/em> sia quel bel fumetto di una volta che non cambia mai, o meglio che sa rimanere sempre attuale modificando pochissimo della sua natura, e che il personaggio non si piega alla personalit\u00e0 degli autori ma resta granitico di fronte a tutto e a tutti. L\u2019immagine che si trasmette del fumetto-tipo italiano \u00e8 quindi quella di un prodotto immutabile nel tempo, pesantemente codificato, fatto da persone che amano quel modo di raccontare per gente che ama leggere storie scritte cos\u00ec. In un\u2019ottica in cui <em>Tex<\/em> \u00e8 il fumetto pi\u00f9 venduto in Italia, pu\u00f2 venire spontaneo allo spettatore medio pensare che tale situazione sia rilevabile anche nelle altre realt\u00e0 fumettistiche.<\/p>\n<p>D&#8217;altra parte, ci sono stati anche commenti che contestualizzavano molto bene <em>Tex<\/em> nell\u2019epoca in cui \u00e8 stato creato, sottolineando l\u2019indole dei suoi autori e fornendo anche dati interessanti sul disegno e sul passaggio dalla striscia all\u2019albo, <a data-wp-lightbox=\"true\" href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2012\/12\/ImmagineTrEX-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-64900\" title=\"ImmagineTrEX\" alt=\"\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2012\/12\/ImmagineTrEX-1.jpg\" width=\"281\" height=\"154\" \/><\/a>ma in generale non so quanto di nuovo su Tex possa aver dato allo spettatore casuale capitato su Rai 5 durante la puntata, e in un programma che vuole interessare anche (e soprattutto?) coloro che non seguono il mondo del fumetto, il dubbio potrebbe essere determinante: l\u2019impostazione data al programma e agli aneddoti offre realmente le informazioni e l\u2019atmosfera pi\u00f9 \u201cvere\u201d riguardo il fumetto italiano?<\/p>\n<p><strong>L\u2019impressione generale \u00e8 che la strada perch\u00e9 il Fumetto possa essere inteso con la F maiuscola a livello nazional-popolare sia ancora molto, molto lunga<\/strong>. <br \/>La nona arte difficilmente \u00e8 concepita come tale da noi, e <em>Fumettology<\/em>, con tutti i buoni propositi che pu\u00f2 avere, rischia di essere una vetrina per i \u201csoliti noti\u201d, verso i quali lo spettatore medio pu\u00f2 essere mediamente interessato, apprendere quelle 2-3 curiosit\u00e0 in pi\u00f9 sul mestiere del fumettista, ma senza che questo smuova molto.<\/p>\n<p>\u00c8 comunque un esperimento da lodare per l\u2019obiettivo di <strong>sdoganare una forma d\u2019arte bistrattata<\/strong> e troppo spesso considerata tanto inferiore da non meritare ricerche e documentazione da parte di alcuni giornalisti non specializzati nel settore quando per qualche motivo si trovano a parlare di temi tangenti a questo mondo.<\/p>\n<p>Senza allontanarci dal 2012, ha fatto piuttosto rumore il \u201c<em>fail<\/em>\u201d del giornalista di <em>la Repubblica<\/em> che defin\u00ec <strong>Neil Gaiman<\/strong> \u201c<em>pap\u00e0 di Batman<\/em>\u201d, in occasione di una dichiarazione del celebre scrittore e sceneggiatore rilasciata poco dopo la strage di Denver. Quel caso fu un\u2019eclatante dimostrazione di come il mondo dei fumetti, dei supereroi, del fantastico siano istintivamente ridotti a cose di poco conto, costume di tono minore, roba per bambini e pochi fissati, altrimenti in 5 minuti su internet ci si sarebbe resi conto subito che tale affermazione era assolutamente sbagliata.<br \/>Nell\u2019ultimo mese, poi, alcuni giornalisti hanno puntato l\u2019occhio di bue sulla Disney Italia, <a data-wp-lightbox=\"true\" href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2012\/12\/Rubentus-su-Topolino-per-Juventus-Torino.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-64898 alignright\" title=\"Rubentus-su-Topolino-per-Juventus-Torino\" alt=\"\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2012\/12\/Rubentus-su-Topolino-per-Juventus-Torino.jpg\" width=\"250\" height=\"188\" \/><\/a>prima con un articolo sul <a href=\"http:\/\/www.corriere.it\/cronache\/12_novembre_22\/topolino-berlusconi-ruby_70481b84-348a-11e2-a1ce-d046fd6b383d.shtml\">Corriere.it<\/a> in cui si evidenziava una battuta che richiamerebbe il Ruby-gate nella pi\u00f9 recente storia di Casty Topolino e gli Ombronauti, poi con l\u2019illazione diffusa in modo incontrollato secondo la quale in una storia di \u201cTopolino\u201d ci sarebbe stato uno sfott\u00f2 alla Juventus, soprannominata Rubentus ((Per la cronaca, la storia \u00e8 una brasiliana di fine anni \u201980, pubblicata nel 1991 sul settimanale italiano per poi essere ristampata in un mensile del dicembre 2012, dove il gioco di parole usato dal traduttore del 1991 \u00e8 rimasto immutato, senza particolari obiettivi di tifoseria o di prese di posizione sull\u2019onest\u00e0 di una squadra di calcio piuttosto che di un\u2019altra)). <br \/>Un altro esempio recentissimo, datato 26 dicembre, \u00e8 quello dell&#8217;articolo di <a href=\"http:\/\/www.repubblica.it\/\">Repubblica.it<\/a> riportato da <a href=\"http:\/\/www.comicus.it\/index.php?option=com_k2&amp;view=item&amp;id=54426:troppo-panettone-per-la-repubblica?-annunciata-oggi-la-morte-di-ultimate-spider-man&amp;Itemid=106\">Comicus<\/a>, che nel segnalare una notizia sulle ultime novit\u00e0 relative a <em>Spider-Man<\/em> fa confusione e parla della morte di Ultimate Spider-Man, avvenuta pi\u00f9 di un anno fa, invece che della vera news.<\/p>\n<p>Il punto \u00e8 che i media generalisti, siano essi stampa, televisione o persino web, trattano di fumetto solo quando c\u2019\u00e8 una notizia che reputano succulenta, quindi in occasione di anniversari o celebrazioni particolari, ma soprattutto quando c\u2019\u00e8 la possibilit\u00e0 di collegare il fumetto ad un fatto o una persona della cronaca e dell\u2019attualit\u00e0, o quando si annusa la possibilit\u00e0 di uno scandalo o di una presa di posizione imprevista da parte di un mondo che nella percezione generale stupisce quando non se ne sta per conto suo, in disparte.<\/p>\n<p>In queste occasioni emerge la <strong>pochezza culturale dell\u2019informazione nostrana<\/strong> su una forma narrativa ingiustamente ghettizzata e portata alla ribalta solo se c\u2019\u00e8 da additare o gridare allo scoop. Solo se si pu\u00f2 ipotizzare che la lettura di Dylan Dog ha contribuito agli istinti omicidi di un killer, solo se su \u201cTopolino\u201d compare la versione papera del cantante di turno.<br \/>Forse \u00e8 utopistico parlare e sperare in una maggiore educazione del fumetto a livello diffuso, tra la gente e prima di tutto tra le fonti di informazione, in un Paese in cui ci sono evidenti ammanchi nella cultura <em>tout-court<\/em>, ma \u00e8 una speranza che non mi posso permettere di abbandonare. <br \/><strong><em>Fumettology<\/em>, in cuor mio, pensavo potesse essere un primo, piccolo passo.<\/strong> Osservando la prima puntata, invece, e sentendo parlare del buon vecchio Tex che si mangia la sua bistecca alta tre dita e guai a chi gliela toglie, mi fa sembrare tutta l\u2019operazione un grande \u201cvorrei ma non posso\u201d che nel 2013 mi mette un po\u2019 d\u2019angoscia. Tenendo per\u00f2 conto del fatto che, come rilevato, gli elementi positivi non mancano in questa prima puntata, la speranza di un proseguo migliore e \u201cin crescendo\u201d per le prossime puntate non deve essere abbandonata.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Abbiamo parlato di:<br \/><\/strong>Fumettology<br \/>FISH-EYE Digital Video Creation (Alessio Guerrini,\u00a0 Clarissa Montilla, Dario Marani)<br \/><a href=\"http:\/\/web.archive.org\/web\/20130310050215\/http:\/\/www.rai5.rai.it\/dl\/Rai5\/programma.html?ContentItem-b124b2a5-b969-42c2-9066-80e8084f0339&amp;refresh_ce\">www.rai5.rai.it\/dl\/Rai5\/programma.html?ContentItem-b124b2a5-b969-42c2-9066-80e8084f0339&amp;refresh_ce<br \/><\/a>Ogni gioved\u00ec alle 10.55 su Rai 5<br \/>Seconda puntata, 27 dicembre 2012: Diabolik<br \/>Prossimi appuntamenti: Valentina,\u00a0Zagor,\u00a0Lupo Alberto,\u00a0Nathan Never,\u00a0Martin Mystere,\u00a0Max Fridman,\u00a0Dylan Dog,\u00a0John Doe<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;esordio su Rai 5 del programma &#8220;Fumettology&#8221; \u00e8 l&#8217;occasione per riflettere sul modo in cui i media generalisti parlano di fumetto e sul ruolo che, forse, potr\u00e0 avere questa trasmissione in tal senso.<\/p>\n","protected":false},"author":327,"featured_media":64935,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"slim_seo":{"title":"Fumettology e il fumetto visto dai media generalisti - Il blog di Redazione","description":"L'esordio su Rai 5 del programma \"Fumettology\" \u00e8 l'occasione per riflettere sul modo in cui i media generalisti parlano di fumetto e sul ruolo che, forse, potr\u00e0"},"footnotes":""},"categories":[275],"tags":[],"class_list":["post-64890","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-opinioni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64890","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/327"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=64890"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64890\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=64890"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=64890"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=64890"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}