{"id":176859,"date":"2026-05-13T19:40:07","date_gmt":"2026-05-13T17:40:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/?p=176859"},"modified":"2026-05-14T15:53:45","modified_gmt":"2026-05-14T13:53:45","slug":"il-caso-marco-galli-di-autori-case-editrici-e-mancanza-di-comunicazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/il-caso-marco-galli-di-autori-case-editrici-e-mancanza-di-comunicazione\/","title":{"rendered":"Il caso Marco Galli: di autori, case editrici e mancanza di comunicazione"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo scorso 9 maggio i feed social della comunit\u00e0 fumettistica sono stati animati da <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/breef.kazzemberg\/posts\/pfbid02DUQg8RQM2nXH6HyhkVDPnxDFon3dPwuiv98rWgGidVHbyJ7iNJrT3u1a91SUe5odl\">un post scritto da <strong>Marco Galli<\/strong><\/a>, fumettista vincitore tra gli altri del premio <strong>Yellow Kid come Autore dell&#8217;Anno<\/strong> a Lucca Comics &amp; Games 2021, sul suo profilo Facebook. Nel suo intervento Galli ha commentato la storia scritta per il nuovo albo della collana <strong>Dylan Dog Color Fest<\/strong>. Il Color Fest, per chi non lo sapesse, da tempo \u00e8 la pubblicazione legata al personaggio di Tiziano Sclavi dove trovano spesso spazio autori pi\u00f9 &#8220;lontani&#8221; dallo stile del mensile principale &#8211; che pure negli anni non ha mancato di sperimentare in tal senso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel suo post l&#8217;autore ha preso una posizione forte nei confronti dell&#8217;editore <strong>Sergio Bonelli Editore<\/strong> perch\u00e9 la versione andata in edicola riporterebbe cambiamenti rilevanti a testi e dialoghi rispetto a quelli che erano stati concordati tra l&#8217;autore e l&#8217;editore, senza che quest&#8217;ultimo fosse stato consultato. Ecco il contenutto del post (i grassetti sono nostri).<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo \u00e8 un post che non avrei mai voluto fare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma devo disconoscere, almeno in parte, questo Colorfest.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel leggerlo, ieri sera, mi sono cascate le braccia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Praticamente quasi tutti i testi sono stati riscritti.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Personaggi a cui avevo dato un carattere specifico, sono stati snaturati. <strong>Le battute di Groucho completamente cambiate<\/strong>. Le dinamiche tra i personaggi saltate. Nomi dati a caso a personaggi a cui io, appositamente, avevo dato solo dei soprannomi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Insomma <strong>un pesantissimo editing sui miei testi<\/strong>, in pi\u00f9 <strong>sono state cambiate graficamente anche due vignette<\/strong> dove sono stati aggiunti degli spari, rendendo la scena narrativamente costruita male.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ora, cose che potrebbero anche starci se ci fosse stato un confronto sui testi finali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per altro \u00e8 stato fatto un lavoro pregresso sulla storia, quasi pagina per pagina, molto fitto. Ho accettato cambiamenti, cambi di scene, ecc. Sono stato altamente collaborativo, riconoscendo anche una dinamica fruttuosa in questa prassi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Poi, mi trovo questa sorpresa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Che per me \u00e8 segno di mancanza di rispetto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Perch\u00e9 autorizzare una storia completa di un autore, per altro abbastanza particolare, credo, se poi lo snaturi nella pubblicazione?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ora, chi mi conosce sa che odio fare quello che tira fuori i &#8220;titoli&#8221; (in cui credo pochissimo), ma ho pure vinto il premio pi\u00f9 importante che c&#8217;\u00e8 in Italia come &#8220;autore&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo significa che la scrittura nel mio lavoro \u00e8 fondamentale, non solo il &#8220;cosa scrivo&#8221;, ma anche il &#8220;come scrivo&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non pretendo di essere il pi\u00f9 grande scrittore del mondo (nemmeno il medio), ma un poco di rispetto s\u00ec che lo pretendo e allora, prima di cambiare, ci si confronta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non mi era mai successo fino ad ora, con nessun editore, nemmeno in Francia o in Spagna, nemmeno con lo stesso editore, per lo meno non una riscrittura cos\u00ec massiccia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dunque, mi si perdoni, ma <strong>disconosco pubblicamente questa versione, che non \u00e8 la mia.<\/strong><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/immagine.png\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/immagine.png\" alt=\"Immagine\" class=\"wp-image-371263\" style=\"width:300px\"\/><\/a><\/figure>\n<\/div><\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La denuncia ha generato immediatamente un&#8217;ondata di solidariet\u00e0, ma soprattutto sono emerse altre testimonianze simili tra i commenti al post o in altre pagine, come per esempio quelle di Andrea Mozzato, in arte <strong>Officina Infernale<\/strong>, e di <strong>Gigi Simeoni<\/strong>:<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/immagine-2.png\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/immagine-2.png\" alt=\"Immagine\" class=\"wp-image-371265\" style=\"width:800px\"\/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/immagine-3.png\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/immagine-3.png\" alt=\"Immagine\" class=\"wp-image-371266\" style=\"width:800px\"\/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il post di Galli ha portato alla luce una pratica che risulta nota da tempo, ovvero <strong>quella degli interventi dell&#8217;editore sulla versione finale da mandare in stampa<\/strong>, e di cui ci sono stati in passato casi con una certa risonanza (ma non \u00e8 questa l&#8217;occasione per citarli).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli interventi mettono in luce la presenza di <strong>norme contrattuali che permettono questo genere di interventi<\/strong>, e che quindi rendono queste situazioni possibili; d&#8217;altra parte si lamenta, anche in presenza di questa facolt\u00e0 da parte dell&#8217;editore, <strong>una scarsa comunicazione nei confronti di un autore<\/strong>, oltretutto esterno all&#8217;editore e chiamato proprio per il suo stile personale e autoriale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La discussione, pur mantenendosi su toni decisamente pi\u00f9 civili che in altri casi, ha comunque creato un acceso dibattito, tanto che lo stesso Galli ci tiene a precisare:<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/immagine-1.png\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/immagine-1.png\" alt=\"Immagine\" class=\"wp-image-371264\" style=\"width:800px\"\/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La risposta a Galli \u00e8 arrivata il giorno successivo <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/reel\/1712970516733685\">in una lunga diretta video sulla sua pagina Facebook da parte di Barbara Baraldi<\/a><\/strong>, accompagnata dallo Youtuber <strong>Luca Di Giacomantonio<\/strong> (in arte &#8220;Lucadeejay&#8221;), che riportiamo qua sotto.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-8f761849 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:25%\"><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:50%\">\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.facebook.com\/plugins\/video.php?height=476&#038;href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Freel%2F1712970516733685%2F&#038;show_text=false&#038;width=267&#038;t=0\" width=\"267\" height=\"476\" style=\"border:none;overflow:hidden\" scrolling=\"no\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"true\" allow=\"autoplay; 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In merito all&#8217;argomento i punti salienti possono essere riassunti in:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li> il pubblico spesso <strong>non conosce i meccanismi interni<\/strong>: \u201c<em>Il fumetto seriale mette in primo piano il personaggio\u2026 e non l\u2019autore.<\/em>\u201d<\/li>\n\n\n\n<li>Dylan Dog \u00e8 un personaggio con <strong>40 anni di storia<\/strong>, quindi deve rimanere coerente.<\/li>\n\n\n\n<li>Il lavoro \u00e8 <strong>collettivo<\/strong>, non individuale.<\/li>\n\n\n\n<li>L\u2019editing finale <strong>non torna allo sceneggiatore<\/strong>, perch\u00e9 la priorit\u00e0 \u00e8 il personaggio, non l\u2019autorialit\u00e0.<\/li>\n\n\n\n<li>Le modifiche non sono \u201calle spalle\u201d, ma <strong>parte del processo standard<\/strong>.<\/li>\n\n\n\n<li>Il curatore ha il compito di <strong>garantire coerenza<\/strong>, non di \u201criscrivere l\u2019autore\u201d.<\/li>\n\n\n\n<li>Se un autore vuole rileggere la storia prima della stampa deve chiederlo di sua iniziativa.<\/li>\n\n\n\n<li>Nel caso specifico, la storia di Galli e quella della serie regolare avevano <strong>la stessa tematica<\/strong>. Per evitare un doppione, l<strong>a redazione ha creato un personaggio ponte<\/strong> per collegarle con l&#8217;obiettivo di <strong>salvare la storia<\/strong>, non snaturarla: \u201c<em>C\u2019\u00e8 stata una volont\u00e0 di non respingere la storia perch\u00e9 era bella\u2026 abbiamo fatto un lavoro incredibile per farle dialogare.<\/em>\u201d<\/li>\n\n\n\n<li>L&#8217;autore ha scritto il post senza <strong>un confronto interno<\/strong> ed \u00e8 stato percepito come un\u2019accusa implicita alla redazione.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono molti i discorsi che si intrecciano dopo questo scambio di vedute. Entrambe le parti portano le loro ragioni, ma viene da domandarsi se <strong>la discussione non possa portare a qualche cambiamento nel rapporto tra autori ed editori. <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da lettori &#8220;almeno consapevoli&#8221; <strong>certe modalit\u00e0 lavorative non sembrano sinceramente al passo con i tempi<\/strong> e i mezzi che le moderne tecnologie di comunicazione mettono a disposizione. La correttezza formale e contrattuale non pu\u00f2 essere l&#8217;unica cosa che conta a fronte di rapporti umani e professionali che hanno bisogno di fiducia e trasparenza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E nella necessit\u00e0 di maggiore attenzione alla comunicazione, rientrano anche le modalit\u00e0 di risposta di un editore in casi del genere: apprezziamo che Baraldi ci abbia messo la faccia in maniera aperta e diretta, anche se il video fiume della curatrice ha finito per toccare anche argomenti fuori dal tema specifico. Ma perch\u00e9 non \u00e8 stata almeno affiancata dalla voce della direzione della casa editrice, perch\u00e9 non se ne fa cenno sulla pagina Facebook di SBE o su quella ufficiale del personaggio, <strong>perch\u00e9 non \u00e8 stato rilasciato un comunicato stampa, anche per mostrare coesione e comunit\u00e0 di intenti?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prima di andare avanti, <strong>un appunto sul concetto del &#8220;personaggio davanti all&#8217;autore&#8221;<\/strong>: se da un punto di vista della serialit\u00e0 pu\u00f2 suonare corretto, <strong>non \u00e8 detto debba essere un dogma<\/strong>. Ce lo insegnano oltre 80 anni di fumetti Marvel, ma ce lo insegna la stessa Sergio Bonelli Editore, per esempio con i Texoni di <strong>Guido Buzzelli<\/strong> o di <strong>Magnus<\/strong>, o la versione sempre di Tex di <strong>Eleutieri Serpieri<\/strong> o, restando su Dylan Dog, l&#8217;interpretazione magistrale di <strong>Attilio Micheluzzi<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma andando oltre, ci sono considerazioni che meritano di essere fatte anche dal punto di vista degli autori: in un mondo in cui la riflessione sul diritto dei lavoratori si \u00e8 fatta sempre pi\u00f9 approfondita a e dettagliata, <strong>per gli autori risulta sempre pi\u00f9 importantente informarsi in maniera certa sui termini di un contratto<\/strong> e non accettare, quando possibile, condizioni che possano andare contro quelle che sono le proprie volont\u00e0 e qualit\u00e0 morali e artistiche. Non stiamo certo dicendo che Galli sia stato &#8220;sprovveduto&#8221;, \u00e8 un autore d&#8217;esperienza e non alla prima collaborazione con l&#8217;editore, ma proprio perch\u00e9 anche uno come lui si \u00e8 ritrovato in una situazione in cui sentirsi non compreso e non supportato, ancor pi\u00f9 \u00e8 necessario richiamare a <strong>una maggiore attenzione e a cercare di far valere le proprie volont\u00e0 in sede contrattuale<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Visti i nomi coinvolti e gli esempi portati in evidenza, oltre ai numerosi casi che hanno coinvolto non solo Bonelli ma anche altre importanti realt\u00e0 del fumetto negli ultimi anni, speriamo che finite le polemiche immediate che generano i social <strong>si possa riflettere su nuovi modi di interagire tra datori di lavoro e lavoratori dell&#8217;editoria in generale.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>In chiusura, segnaliamo che <strong>Laura Scarpa<\/strong> ha annunciato una live venerd\u00ec 15 maggio con ospite Marco Galli in cui parleranno della questione e immaginiamo anche di tante altre cose interessanti. Per maggiori informazioni, collegatevi alla pagina Facebook di Laura Scarpa: <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/laura.scarpa.fumetti\">https:\/\/www.facebook.com\/laura.scarpa.fumetti<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 stata la polemica dell&#8217;ultima settimana: cerchiamo di fare il punto della situazione e di riflettere su cosa possa comportare per il futuro.<\/p>\n","protected":false},"author":495,"featured_media":176862,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"slim_seo":{"title":"Il caso Marco Galli: di autori, case editrici e mancanza di comunicazione - Il blog di Redazione","description":"\u00c8 stata la polemica dell'ultima settimana: cerchiamo di fare il punto della situazione e di riflettere su cosa possa comportare per il futuro."},"footnotes":""},"categories":[274],"tags":[677,109,405,41],"coauthors":[682],"class_list":["post-176859","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-editoriali","tag-barbara-baraldi","tag-dylan-dog","tag-marco-galli","tag-sergio-bonelli-editore"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/176859","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/495"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=176859"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/176859\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/176862"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=176859"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=176859"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=176859"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=176859"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}