{"id":176154,"date":"2020-12-01T10:30:00","date_gmt":"2020-12-01T09:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/?p=176154"},"modified":"2020-11-30T18:21:15","modified_gmt":"2020-11-30T17:21:15","slug":"quelli-che-benpensano-il-fumetto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/quelli-che-benpensano-il-fumetto\/","title":{"rendered":"Quelli che benpensano (il fumetto)"},"content":{"rendered":"\n<p>Il sistema-fumetto italiano ha cambiato faccia, nell\u2019ultimo decennio.<br>La rivoluzione pi\u00f9 evidente si rintraccia nel canale di vendita: il fumetto \u201cche conta\u201d non passa pi\u00f9 per l\u2019edicola, un tempo canale di elezione di questo medium, ma per la libreria (generica o specializzata, come le fumetterie), rivendicando presso il pubblico il proprio peso culturale e la possibilit\u00e0 di giocare nello stesso campionato (di vendite e di riconoscimento culturale) della narrativa in prosa.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-176156\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2020\/11\/Benpensano_Fumettibrutti.jpg\" alt=\"Benpensano_Fumettibrutti\" width=\"400\" height=\"444\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2020\/11\/Benpensano_Fumettibrutti.jpg 400w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2020\/11\/Benpensano_Fumettibrutti-270x300.jpg 270w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/>Come tutte le rivoluzioni, anche questa si porta dietro sviluppi positivi e negativi, che impattano a vari livelli. Tra questi la riconoscibilit\u00e0 degli autori nella sfera pubblica.<\/strong><br>Nelle scorse settimane ci sono stati due casi, a breve distanza l\u2019uno dall\u2019altro, di fumettisti apparsi sulla copertina di riviste a tiratura nazionale: <strong>Josephine Yole Signorelli, alias Fumettibrutti<\/strong>, per <em><strong>Sette<\/strong><\/em> \u2013 settimanale del <em>Corriere della Sera<\/em> \u2013 e <strong>Michele Rech, meglio noto come Zerocalcare<\/strong>, per <em><strong>L\u2019Espresso<\/strong><\/em>.<br>Nei salotti del web si sono commentate copiosamente entrambe, dividendosi sostanzialmente tra chi si felicita del fatto che il fumetto stia finalmente ottenendo il riconoscimento nazional-popolare da tempo anelato e chi ritiene che questa esposizione mediatica non porti nessun tipo di vantaggio alla realt\u00e0 fumettistica italiana ma contribuisca a spostare il discorso altrove.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>In tutti e due i casi, quello che secondo me si tradisce \u00e8 una sindrome di inadeguatezza nei confronti del proprio \u201crecinto\u201d verso il mondo esterno, originato dalla lunga storia che il fumetto ha conosciuto nel nostro Paese<\/strong>: per anni relegato alle edicole e ritenuto passatempo senza pretese, adatto solo per ragazzini, ha sofferto l\u2019essere considerato un\u2019arte di serie B (quando veniva considerato arte) e fenomeni come questo provocano quelle due diverse reazioni, che sono in realt\u00e0 figlie dello stesso disagio.<\/p>\n\n\n\n<p>C\u2019\u00e8 qualcosa di male se Fumettibrutti posa sulla copertina di <em>Sette<\/em> o se Zerocalcare campeggia su quella di <em>L\u2019Espresso<\/em>? C\u2019\u00e8 qualcosa di male se quest\u2019ultimo \u00e8 stato ospite per molte puntate di una trasmissione televisiva su un canale nazionale (<em><strong>Propaganda Live<\/strong><\/em> su <strong>LA7<\/strong>)? C\u2019\u00e8 qualcosa di male se <strong>Zuzu<\/strong> posa per servizi fotografici di moda? C\u2019\u00e8 qualcosa di male se <strong>Gipi<\/strong> viene invitato a <strong><em>X-Factor<\/em><\/strong>?<br>Assolutamente no.<\/p>\n\n\n\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-176157\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2020\/11\/Benpensano_Zerocalcare.jpg\" alt=\"Benpensano_Zerocalcare\" width=\"400\" height=\"422\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2020\/11\/Benpensano_Zerocalcare.jpg 400w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2020\/11\/Benpensano_Zerocalcare-284x300.jpg 284w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><strong>C\u2019\u00e8 per\u00f2 forse qualcosa di morboso nel compiacimento nato dall\u2019osservazione di queste dinamiche<\/strong>, come se si sentisse a tutti i costi la necessit\u00e0 di una nobilitazione del fumetto, non diversamente da quando mi incaponisco a spiegare che si pu\u00f2 leggere <em>Topolino<\/em> anche da adulti per i diversi livelli presenti e per alcuni risvolti profondi, un\u2019affermazione verissima che nella fattispecie dovrebbe per\u00f2 arrivare dopo il riconoscimento che \u00e8 innanzitutto buon prodotto umoristico.<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco, credo che si stia perdendo un po\u2019 la bussola, in tal senso, sentendosi in dovere di cercare spasmodicamente un riconoscimento da parte dei media nazionali cos\u00ec da poter dire \u201cci siamo anche noi, contiamo qualcosa\u201d.<br>Ma il fumetto conta, eccome, senza bisogno di doversi specchiare attraverso riviste da edicola\u2026 quella stessa edicola che starebbe morendo e che non sarebbe pi\u00f9 rilevante nelle vendite, ma che improvvisamente diviene un traguardo con cui farsi belli in queste occasioni.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Dall\u2019altro lato noto anche un preoccupante livore da parte di chi ritiene quasi inadatto che dei fumettisti conoscano una dimensione di fama di questo tipo, fuori dal \u201crecinto\u201d.<\/strong><br>Come se avessero rotto un patto non scritto, si fossero mischiati con il mondo esterno che non pu\u00f2 capire quello del fumetto e che lo perverte a suo uso e consumo, spogliandolo delle proprie caratteristiche e rilanciandolo in maniera avulsa dalle proprie dinamiche.<\/p>\n\n\n\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-176158\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2020\/11\/Benpensano_Anestesia.jpg\" alt=\"Benpensano_Anestesia\" width=\"400\" height=\"593\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2020\/11\/Benpensano_Anestesia.jpg 400w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2020\/11\/Benpensano_Anestesia-202x300.jpg 202w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/>Una spaccatura da tifoserie le quali, a mio avviso, perdono di vista il punto.<br>E credo che il punto abbia a che fare con il fumetto solo in modo tangente.<br><strong>Michele Rech e Josephine Yole Signorelli sono sulle copertine di due magazine perch\u00e9 rappresentano innanzitutto due figure culturalmente rilevanti per quello che esprimono tramite il proprio lavoro, e solo in secondo luogo come esponenti del loro settore.<\/strong><br>Entrambi hanno dimostrato il loro talento con un approccio nuovo al mezzo e, indipendentemente dalle singole valutazioni di merito, hanno cercato una loro strada comunicativa all\u2019interno di un linguaggio variamente codificato, l\u2019hanno trovata e l\u2019hanno usata per trasmettere determinati contenuti.<br>Contenuti che hanno incontrato l\u2019interesse e il plauso di molti, e che per ovvi motivi travalicano il fumettomondo. Un traguardo personale, il loro, costituito dall\u2019abilit\u00e0 nell\u2019esorcizzare determinate esperienze o dal poter dare voce a tutta una serie di realt\u00e0 che ritenevano passassero sotto silenzio, piuttosto che un sintomo di fermento generale intorno al medium.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Sono liberi pensatori. Sono prima di tutto artisti, che hanno scelto il fumetto come forma di espressione, il quale ha certamente permesso loro di arrivare a tantissime persone grazie all&#8217;immediatezza e alla facilit\u00e0 di fruizione del medium.<br>Ma non \u00e8 primariamente per questo che vengono \u201csbattuti in prima pagina\u201d<\/strong>, nonostante abbiano fatto la differenza nel loro settore, dettando \u2013 a tratti inconsapevolmente \u2013 nuove regole (formali e\/o commerciali che siano).<br>Aggiungerei tra l\u2019altro che sono giovani, prima di tutto. E infatti a me viene naturale vederla anche come una vittoria per i giovani, che si dimostrano capaci di realizzare arte comunicando a una platea molto vasta, in maniera efficace, temi spesso ostici.<\/p>\n\n\n\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-176159\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2020\/11\/Benpensano_Scheletri.jpg\" alt=\"Benpensano_Scheletri\" width=\"400\" height=\"587\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2020\/11\/Benpensano_Scheletri.jpg 400w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2020\/11\/Benpensano_Scheletri-204x300.jpg 204w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/>E il fumetto, in tutto questo?<br \/><strong>Il fumetto dimostra la sua forza, ineguagliata da qualunque altro media per una delle sue caratteristiche fondanti: quell\u2019immediatezza di decodifica e di diffusione a cui accennavo prima e che ha fornito il contesto ideale per il lavoro dei due disegnatori.<\/strong> Le vignette sono l\u2019ariete con cui la nona arte ha cavalcato il web e i social in particolare, in maniera pi\u00f9 performante di altre forme di intrattenimento. Questa potenza iconica \u00e8 sotto gli occhi di tutti, e costituisce un elemento centrale per comprendere la scalata al successo di Zerocalcare e Fumettibrutti, ma a mio avviso una riflessione di questo tipo non ha trovato spazio all\u2019interno della diatriba sull\u2019esposizione mediatica di Rech e Signorelli.<br \/><strong>Io credo che prima di valutare le conseguenze sul mondo del fumetto di avere questi due autori in copertina, occorrerebbe ragionare sulle cause che ve li hanno fatti arrivare.<\/strong><br \/>Altrimenti, invece di rappresentare il primo passo per una maggior affermazione generale di questa forma d\u2019espressione, sar\u00e0 semplicemente l\u2019ennesimo exploit dettato dalla moda del momento, senza portare a strascichi di nessun tipo se non per i protagonisti di queste operazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>A margine, e al di l\u00e0 del focus sui singoli autori, furono forse pi\u00f9 significative le due storie su Kobane pubblicate per <em><strong>Internazionale<\/strong><\/em> o la breve <em><strong><a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/partita-bocce-zerocalcare\/\">Questa non \u00e8 una partita a bocce<\/a><\/strong><\/em> per <em><strong>L\u2019Espresso<\/strong><\/em> (entrambe di Zerocalcare), dove il \u201cpalcoscenico\u201d veniva usato per mostrare effettivamente opere a fumetti contemporanee e inedite fuori dal loro habitat naturale, evidenziando il fatto che potevano esistere in quel contesto senza essere corpi estranei.<\/p>\n\n\n\n<p>Dando seguito al titolo del pezzo: \u201cSono intorno a noi, in mezzo a noi, in molti casi siamo noi\u2026\u201d, perch\u00e9 <strong>in questa trappola del riconoscimento da parte dell\u2019intellighenzia italiana ci possiamo cascare tutti, cos\u00ec come nell\u2019eterno dibattito tra l\u2019essere indie ed essere mainstream. Dalla musica al fumetto, il discorso mantiene la solita fragilit\u00e0 di fondo e, se condotto come visto recentemente, non porta davvero da nessuna parte.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Piccola riflessione a partire dall\u2019esposizione mediatica dei fumettisti.<\/p>\n","protected":false},"author":327,"featured_media":176155,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"slim_seo":{"title":"Quelli che benpensano (il fumetto) - Il blog di Redazione","description":"Piccola riflessione a partire dall\u2019esposizione mediatica dei fumettisti."},"footnotes":""},"categories":[274],"tags":[613,93],"class_list":["post-176154","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-editoriali","tag-fumettibrutti","tag-zerocalcare"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/176154","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/327"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=176154"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/176154\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/176155"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=176154"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=176154"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=176154"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}