{"id":175484,"date":"2018-07-24T11:00:02","date_gmt":"2018-07-24T09:00:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/?p=175484"},"modified":"2018-07-24T18:51:20","modified_gmt":"2018-07-24T16:51:20","slug":"la-parabola-disney-panini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/la-parabola-disney-panini\/","title":{"rendered":"La parabola Disney-Panini"},"content":{"rendered":"<p>Qualche mese fa abbiamo parlato della gestione Panini Comics del proprio parco testate dedicate al fumetto Disney, i cui diritti di pubblicazione in Italia sono stati acquistati dall\u2019editore modenese nel 2013.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/panini-gestione-testate-disney\/\">In quell\u2019approfondimento<\/a> si notava che, a fronte di numerosi cambi di periodicit\u00e0 e titolazione per varie testate, rinumerazioni, chiusure e ripensamenti, si stava forse intaccando la fiducia che il lettore riponeva durante i primi anni di gestione Panini.<br \/>\n<strong>Nei mesi successivi alla pubblicazione di quel pezzo, e in particolare negli ultimi giorni, la tensione si \u00e8 acuita ulteriormente, forse arrivando a un punto di non ritorno.<\/strong><\/p>\n<p><a data-wp-lightbox=\"true\" href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2018\/07\/A323_Panini_Disney_Fantomius2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-175489\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2018\/07\/A323_Panini_Disney_Fantomius2.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"546\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2018\/07\/A323_Panini_Disney_Fantomius2.jpg 400w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2018\/07\/A323_Panini_Disney_Fantomius2-220x300.jpg 220w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a>Se la recente chiusura di testate come <em>I migliori anni Disney<\/em>, <em>Mega Almanacco<\/em>, <em>Parodie Disney Collection<\/em>, <em>I gialli di Topolino<\/em> e <em>L\u2019economia di Zio Paperone<\/em>, in quanto collane\/contenitori di mere ristampe slegate le une dalle altre, poteva dispiacere l\u2019acquirente affezionato ma non provocava particolari danni per il collezionista, <strong>la fine annunciata di <em>Disney Definitive Collection<\/em> e quella di <em>PK Giant<\/em>, lette sul nuovo numero della rivista di annunci\u00a0<em>Anteprima<\/em>, hanno colpito i lettori che le stavano seguendo.<\/strong><br \/>\nLa prima collana si occupava infatti di ristampare al suo interno diversi cicli di storie, recenti e non, originariamente apparsi su <em>Topolino<\/em>, mentre la seconda era la riedizione in grande formato della prima saga di <em>PK<\/em>, nata cavalcando l\u2019onda delle nuove storie realizzate dal 2014 sul settimanale <em>disneyano<\/em>. In entrambi i casi, quindi, si trattava di serie con una fine ben precisa, destinate tuttavia ora a rimanere monche in questa veste e rendendo quindi poco utile la collezione degli albi finora usciti.<\/p>\n<p>Le testate avevano mostrato segnali di allarme, in passato: in particolare <em>PK Giant<\/em> aveva ricevuto mutilazione di qualunque contenuto al di fuori della storia a fumetti, oltre al passaggio da mensile a bimestrale, e anche la <em>Definitive<\/em> aveva progressivamente perso qualunque tipo di materiale aggiuntivo, che nei primi numeri era costituito da interviste agli autori, approfondimenti e bozzetti preparatori.<br \/>\nSi pensava per\u00f2 che, con il passaggio da bimestrale a mensile avvenuto nel corso del 2017 e con l\u2019aggiunta di nuove serie all\u2019interno della collana, la <em>Definitive<\/em> avesse invece buoni riscontri, motivo per cui la sua chiusura improvvisa appare come una doccia fredda per i lettori.<\/p>\n<p><a data-wp-lightbox=\"true\" href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2018\/07\/A323_Panini_Disney_PKGiant.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-175490\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2018\/07\/A323_Panini_Disney_PKGiant.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"815\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2018\/07\/A323_Panini_Disney_PKGiant.jpg 400w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2018\/07\/A323_Panini_Disney_PKGiant-147x300.jpg 147w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a>Siamo perfettamente coscienti che, per arrivare a questo epilogo, Panini non potesse fare altrimenti a causa della situazione di vendite che queste testate presentavano, ma viene anche spontaneo pensare che l\u2019ecatombe di periodici <em>disneyani<\/em> di questo 2018 sia un segno che qualcosa vada seriamente ripensato nella strategia dell\u2019editore modenese, per quanto riguarda le pubblicazioni di Paperi e Topi.<\/p>\n<p>In effetti, alle anticipazioni di <em>Anteprima<\/em> \u00e8 seguito &#8211; mercoled\u00ec 18 luglio, cinque giorni dopo le prime indiscrezioni sul tema &#8211; un post sulle pagine Facebook di &#8220;Topolino Magazine&#8221; e di &#8220;Pikappa Official&#8221;, nel quale oltre a venir confermata la chiusura delle due testate<em>\u00a0<\/em>si rassicura il pubblico sul fatto che l&#8217;editore sta gi\u00e0 lavorando per riuscire a completare in qualche nuova forma le serie rimaste in sospeso, prima fra tutte\u00a0<em>PKNA &#8211; Paperinik New Adventures<\/em>. Questo nell&#8217;ambito di un ripensamento del proprio piano editoriale pensato per i collezionisti che dovrebbe partire dal 2019, e che in qualche modo presta il fianco a un&#8217;osservazione che si muoveva nel nostro\u00a0approfondimento di febbraio:<strong> l\u2019impressione, da qualche tempo a questa parte, che spesso si\u00a0 fosse sparato un po\u2019 alla cieca nel varare nuove collane<\/strong>, con\u00a0esperimenti che cercavano di arrivare a un certo target, magari mediando tra le esigenze degli appassionati e l\u2019interesse del lettore pi\u00f9 piccolo o casuale, in un equilibrio difficile se non impossibile che si \u00e8 rivelato rovinoso, tanto che ora ha inevitabilmente portato la casa editrice a dover &#8220;ripensare&#8221;\u00a0l&#8217;intera proposta di titoli per i lettori pi\u00f9 esigenti. Il comunicato non specifica ancora modalit\u00e0 e caratteristiche di questo &#8220;rilancio&#8221;, ma al di l\u00e0 del contenitore che si utilizzer\u00e0 per portare a termine le serie in sospeso &#8211; che per sua stessa natura avr\u00e0 una diffusione ristretta, puntando praticamente alla sola fetta di mercato di chi seguiva <em>PK Giant<\/em> e <em>Definitive Collection<\/em>, ristretta per loro stessa ammissione &#8211; sar\u00e0 interessante capire come decideranno di muoversi nell&#8217;ambito delle collane di pregio, a seconda di quali sono gli errori che individueranno nella strategia utilizzata finora.<\/p>\n<p>Possiamo notare, del resto, che una testata-ombrello come la <em>Definitive<\/em>, che conteneva di volta in volta una sotto-serie diversa, rischia in effetti di essere farraginosa da seguire per il cliente da edicola: i singoli volumi di una determinata saga non venivano pubblicati consecutivamente ma intervallati a quelli degli altri cicli, e l\u2019assenza di un piano programmatico che informasse su quando sarebbe proseguita una serie lasciava l\u2019acquirente in un limbo di incertezza. L\u2019aggiunta di nuovi cicli, in alcuni casi anche molto lunghi, non ha fatto altro che complicare una situazione editoriale gi\u00e0 caotica.<\/p>\n<p><strong>Una collana che vada oltre il mero contenitore di storie ristampate \u00e8 diventata utopia per il mercato dell\u2019edicola?<\/strong> Il collezionista deve spostarsi in fumetteria per trovare edizioni di pregio e cartonate? Prodotti come <em>De Luxe Edition<\/em> e <em>Super De Luxe Edition<\/em> sembrano funzionare \u2013 forse per il diverso canale di distribuzione \u2013 ma \u00e8 anche vero che le prime stanno attingendo ultimamente a storie di minor rilievo rispetto agli esordi, e stanno inoltre diminuendo i contenuti extra di contorno, mentre le seconde si concentrano perlopi\u00f9 su avventure storiche che hanno gi\u00e0 conosciuto diverse ristampe, anche di lusso. \u00c8 un problema di luogo di vendita, della tipologia di lettori che frequentano edicole e fumetterie o dell\u2019offerta?<\/p>\n<p><strong><a data-wp-lightbox=\"true\" href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2018\/07\/A323_Panini_Disney_Facebook.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-175496\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2018\/07\/A323_Panini_Disney_Facebook.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"444\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2018\/07\/A323_Panini_Disney_Facebook.jpg 400w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2018\/07\/A323_Panini_Disney_Facebook-270x300.jpg 270w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a>Sono interrogativi che Panini Comics sta affrontando seriamente, alla luce del comunicato emesso sui social <em>disneyani<\/em> ufficiali<\/strong>: d&#8217;altronde\u00a0la falcidiata di questi mesi impone a nostro avviso una riconsiderazione del proprio ventaglio di proposte Disney, magari un rallentamento che porti a comprendere meglio cosa non ha funzionato finora invece di una produzione di testate \u201cdi tutto un po\u2019\u201d che non riescono a intercettare nessuna fetta di mercato, destinate a chiudere nel giro di poche uscite a causa di un\u2019errata valutazione del loro potenziale.<br \/>\nPerch\u00e9 nel momento in cui ci si trova costretti a chiudere una testata che contiene delle serie con una fine gi\u00e0 esistente e in dirittura d\u2019arrivo, vuol dire che qualche calcolo \u00e8 stato sbagliato, qualche proiezione si \u00e8 rivelata fallace e il capitombolo \u00e8 pi\u00f9 evidente e sonoro rispetto alla chiusura di un periodico qualunque con ristampe random.<\/p>\n<p>La comunicazione \u00e8 un elemento fondante, inoltre, nel concetto di fiducia verso l\u2019editore a cui accennavamo all\u2019inizio: <strong>in questi anni, dove i mezzi di informazione si sono moltiplicati e dove qualunque casa editrice ha un sito e una pagina sui principali social, non essere in grado di gestire la diffusione delle notizie che riguardano le proprie pubblicazioni \u00e8 un deficit non da poco<\/strong>, che espone il soggetto \u2013 in questo caso &#8220;Topolino Magazine&#8221; \u2013 a ulteriori malumori dell\u2019acquirente, che non si accontenta che la pagina Facebook dell\u2019editore condivida vignette e segnalazioni promozionali delle nuove uscite. Un problema generalizzato, questo, che si riscontra anche in altri editori: la mancanza di risposte ai dubbi dei compratori e la difficolt\u00e0 nel riuscire a comunicare puntualmente modifiche, ritardi e altri imprevisti.<\/p>\n<p><a data-wp-lightbox=\"true\" href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2018\/07\/Topolino_Magazine_FB-e1531864517985.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-175491\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2018\/07\/Topolino_Magazine_FB-e1531864517985.jpg\" alt=\"\" width=\"798\" height=\"256\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2018\/07\/Topolino_Magazine_FB-e1531864517985.jpg 798w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2018\/07\/Topolino_Magazine_FB-e1531864517985-300x96.jpg 300w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2018\/07\/Topolino_Magazine_FB-e1531864517985-768x246.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 798px) 100vw, 798px\" \/><\/a><\/p>\n<p>In tal senso, il post del 18 luglio appare un discreto passo in avanti: in un colpo solo si fa fronte alle lamentele del pubblico e si scrive la versione ufficiale sulle chiusure previste. Solo in parte, per\u00f2, perch\u00e9 si ammette che tale informazione dovesse essere trasmessa secondo altri modi e tempi, cambiando piani in tutta fretta a fronte di quanto trapelato da <em>Anteprima<\/em> &#8211; come se la rivista non venisse curata dalla stessa Panini e dagli stessi collaboratori di <em>Topolino<\/em> &#8211; e dimostrando quindi leggerezza sotto il profilo della comunicazione. Inoltre, arrivando dopo diversi giorni di rumors e chiacchiericcio via web, il comunicato appare quasi come una &#8220;corsa ai ripari&#8221;, che non tutti avrebbero gestito con questa eleganza formale ma che non nasconde il problema a livello di pubbliche relazioni.<br \/>\nA livello di impostazione delle frasi, in ogni caso, chiose come &#8220;decisione decretata in buona parte dai lettori stessi&#8221; non suona molto bene: ottimo e trasparente ammettere che la causa delle chiusure \u00e8 nelle scarse vendite, ma sarebbe forse stato meglio costruire il periodo cercando non solo di puntare il dito contro gli acquirenti ma anche facendo un minimo di autocritica.<\/p>\n<p>Nella seconda met\u00e0 degli anni 2000 la Disney Italia offriva scarsit\u00e0 di testate che non fossero quelle di lungo corso e sicure come <em>Classici<\/em>, <em>Grandi Classici<\/em>, <em>Paperino<\/em> ecc, e l\u2019avvento di Panini cinque anni fa port\u00f2 una ventata di novit\u00e0 significativa nella variet\u00e0 e quantit\u00e0 di proposte. Ma la bulimia pu\u00f2 essere rischiosa quanto la siccit\u00e0, e dopo i primi due anni da Paese di Bengodi siamo arrivati \u2013 editore e lettori \u2013 a pagare il conto di tanto sfarzo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La gestione del parco testate disneyane da parte di Panini ha portato in tempi recenti a diverse chiusure e ripensamenti: proviamo ad analizzare i problemi alla base di questi inciampi.<\/p>\n","protected":false},"author":327,"featured_media":175487,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"slim_seo":{"title":"La parabola Disney-Panini - Il blog di Redazione","description":"La gestione del parco testate disneyane da parte di Panini ha portato in tempi recenti a diverse chiusure e ripensamenti: proviamo ad analizzare i problemi alla"},"footnotes":""},"categories":[274],"tags":[106,108],"class_list":["post-175484","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-editoriali","tag-disney","tag-panini-comics"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/175484","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/327"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=175484"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/175484\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/175487"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=175484"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=175484"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=175484"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}