{"id":175228,"date":"2017-05-05T14:06:05","date_gmt":"2017-05-05T12:06:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/?p=175228"},"modified":"2017-05-05T20:18:48","modified_gmt":"2017-05-05T18:18:48","slug":"napoli-comicon-la-dimensione-umana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/napoli-comicon-la-dimensione-umana\/","title":{"rendered":"Napoli Comicon, la dimensione umana"},"content":{"rendered":"
Disclaimer: Quest\u2019anno ho avuto la possibilit\u00e0 di vivere il Napoli Comicon per due giorni e mezzo, dunque per forza di cose la mia sar\u00e0 una cronaca parziale e alquanto personale dell\u2019esperienza da poco conclusasi del Salone Internazionale del Fumetto.<\/em><\/p>\n Non \u00e8 la prima volta che mi reco al Napoli Comicon e se ho scelto di tornarci c\u2019\u00e8 pi\u00f9 di un motivo. Inutile nascondere l\u2019amore per la citt\u00e0, unito all\u2019idea di godersi un sole meraviglioso e di riassaporare il cibo che in tanti provano inutilmente a riproporre altrove. Volendo scavare pi\u00f9 in profondit\u00e0, c\u2019\u00e8 dell\u2019altro. Il pensiero di tornare a vivere una manifestazione enorme, visitata da un pubblico decisamente numeroso<\/strong> (i comunicati stampa parlano di 130.000 persone), piena di autori, incontri, eventi di ogni tipo e novit\u00e0 editoriali: poche altre fiere in Italia hanno la medesima portata e risonanza mediatica che il Comicon \u00e8 riuscito a ritagliarsi nel corso degli ultimi anni, estendendo il focus oltre ai fumetti anche a cinema, serie tv, videogame e giochi di ruolo. Eppure, in un sorprendente e apparentemente inspiegabile equilibrio, l\u2019organizzazione \u00e8 sostanzialmente puntuale, raggiungere la zona \u00e8 fattibile anche coi mezzi pubblici e persino le file, pur con qualche piccola difficolt\u00e0, scorrono. Se ci\u00f2 non fosse sufficiente (e qui veniamo a ragioni di maggior rilievo personale) \u00e8 anche una delle manifestazioni in cui si riesce ad avvertire in maniera cristallina una dimensione particolarmente umana dei rapporti tra lettori, autori e operatori vari<\/strong> (quella stessa dimensione che, guardando l\u2019altra faccia della medaglia, pu\u00f2 dar vita a polemiche che sembrano personalizzare processi ben pi\u00f9 complessi).<\/p>\n Mediamente, per quello che ho potuto seguire, buona parte degli incontri riservavano un certo motivo di interesse ed erano ben distribuiti all\u2019interno del programma generale, ad eccezione di alcuni eventi un po\u2019 sacrificati del pomeriggio dell\u2019ultimo giorno e di alcuni orari con addirittura cinque incontri contemporanei tra cui scegliere. La tematica dominante di quest\u2019edizione, ovvero il rapporto tra il fumetto e il web, \u00e8 stata declinata in alcuni eventi dedicati (tra cui l\u2019incontro di venerd\u00ec 28 aprile sulle realt\u00e0 italiane di critica fumettistica online e quello di \u00a0luned\u00ec 1 maggio, \u201cGiorni di un futuro presente\u201d<\/em>, in cui Roberto Recchioni<\/strong>, Sio<\/strong>, Zerocalcare<\/strong>, Lucio Staiano<\/strong>, Ratigher<\/strong> e Giacomo Bevilacqua<\/strong> hanno ripercorso le esperienze di webcomic passate e presenti) ma anche con la presenza di autori quali Boulet<\/strong> e lo stesso Zerocalcare e con alcune mostre che ripercorrevano la storia dei fumetti nati online. \u00c8 innegabile comunque come la manifestazione abbia in qualche modo rispecchiato, almeno sotto alcuni aspetti, le decisioni del Magister 2017, Roberto Recchioni, il cui ruolo \u00e8 stato pi\u00f9 evidente rispetto a quello svolto dai suoi predecessori<\/strong>. Il rapporto costante con i social media ha fatto da sfondo all\u2019intera manifestazione, provando a riprodurre un tema di estrema attualit\u00e0 e rievocando de facto<\/em> la natura di influencer del Magister ancor prima del suo essere autore e curatore. A questo punto sar\u00e0 interessante verificare fino a che punto questo sia dipeso dall’iniziativa del Magister stesso o se si tratta di una nuova impostazione legata a questa figura (per saperlo probabilmente ci sar\u00e0 da attendere un paio d\u2019anni, visto che l\u2019edizione del prossimo anno sar\u00e0 celebrativa e il tema sar\u00e0 il ventennale della manifestazione).<\/p>\n Merita una nota non marginale la disposizione degli spazi, fondamentalmente ben distribuiti, senza stand troppo sacrificati: le aree dedicate al fumetto erano concentrate ma dense e con un po\u2019 di voglia e pazienza ci si riusciva a dedicare a chiacchiere, scambi e condivisioni. Parlare con Lorenzo \u201cLRNZ\u201d Ceccotti<\/strong> delle scelte per la colorazione di Monolith \u2013 Secondo tempo<\/em>, oppure dell\u2019interesse verso la sperimentazione nei webcomic con Francesco Savino<\/strong>, o delle vie dell\u2019autoproduzione con gli autori del collettivo La Stanza<\/strong> \u00e8 stata una delle cose pi\u00f9 interessanti che mi potessero capitare.<\/p>\n Verrebbe quasi da pensare a un certo punto che sarebbe bello vivere manifestazioni di questo tipo senza alcuna sosta, quattro giorni di incessante full immersion nella Nona arte<\/strong>. Ovviamente per\u00f2 non \u00e8 stata un\u2019esperienza esclusivamente idilliaca<\/strong>. Alcune mostre non erano del tutto riuscite e in certi casi contenevano materiale extrafumettistico non strettamente indispensabile alla contestualizzazione delle opere o degli autori su cui erano incentrate. La cerimonia di assegnazione dei Premi Micheluzzi<\/a>, per quanto abbia premiato diverse opere e autori a mio parere meritevoli, \u00e8 stata segnata dall\u2019assenza di gran parte dei vincitori al ritiro dei premi e dai due conduttori che non sono riusciti a rendere particolarmente brillante e coinvolgente la serata. Poi le polemiche sulla direzione del Comicon emerse durante la manifestazione, su cui non mi dilungher\u00f2 e che ha analizzato Ettore Gabrielli nel suo editoriale<\/a>, hanno in qualche modo inciso sul clima della fiera e sulla serenit\u00e0 di molti (e probabilmente si continuer\u00e0 a parlarne a lungo\u2026).<\/p>\n Fatte salve queste annotazioni, rimane il ricordo di una bella esperienza, breve ma intensa, forse non perfettta ma decisamente umana.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":" Cronaca parziale e alquanto personale dell\u2019esperienza da poco conclusasi del Salone Internazionale del Fumetto.<\/p>\n","protected":false},"author":265,"featured_media":175229,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"slim_seo":{"title":"Napoli Comicon, la dimensione umana - Il blog di Redazione","description":"Cronaca parziale e alquanto personale dell\u2019esperienza da poco conclusasi del Salone Internazionale del Fumetto."},"footnotes":""},"categories":[275],"tags":[305],"coauthors":[],"class_list":["post-175228","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-opinioni","tag-napoli-comicon"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/175228","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/265"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=175228"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/175228\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/175229"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=175228"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=175228"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=175228"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=175228"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}