{"id":175179,"date":"2017-03-23T11:00:16","date_gmt":"2017-03-23T10:00:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/?p=175179"},"modified":"2017-03-23T09:14:37","modified_gmt":"2017-03-23T08:14:37","slug":"vittorio-rainone-10-fumetti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/vittorio-rainone-10-fumetti\/","title":{"rendered":"Vittorio Rainone: 10 fumetti per me!"},"content":{"rendered":"<p><em>\u201cDieci fumetti per me\u201d, i dieci fumetti \u201cdel cuore\u201d dei nostri collaboratori e redattori: <strong>non i \u201cfumetti pi\u00f9 belli\u201d in maniera critica e ragionata, ma quelli con cui ognuno di noi ha un legame particolare<\/strong>, che ci hanno fatto provare qualcosa di forte oppure ci ricordano momenti importanti.<br \/>\n<\/em><em>Attraverso \u201cDieci fumetti per me\u201d Lo Spazio Bianco aderisce alla campagna <a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/148790-lospaziobianco-aderisce-campagna-ioleggoperche\">#ioleggoperch\u00e9<\/a>, promossa dall\u2019Associazione Nazionale Editori.<\/em><\/p>\n<p><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-198520 alignright\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/10FPM-fotomia.jpg\" alt=\"\" width=\"299\" height=\"641\" \/><\/em>Leggo per fuggire, leggo per inseguire i colori, leggo per essere altrove. Non \u00e8 interesse, il mio: \u00e8 necessit\u00e0. I fumetti sono storie che ho assorbito, e come tali, non possono che intrecciarsi con la mia storia personale. Quella che segue \u00e8 una lista non esaustiva, e quasi non ordinata, di miei pezzi di vita.<\/p>\n<ul>\n<li><strong><em>Dylan Dog<\/em> di Tiziano Sclavi<br \/>\n<\/strong>Conobbi \u201cDailan\u201d grazie a un mio amico delle medie: uno che faceva battute strane, che non lo rendevano propriamente popolare. Mi fece sfogliare qualche albo dell\u2019indagatore dell\u2019incubo, svelando la fonte dei suoi giochi di parole e di qualche suo incubo notturno. Dylan \u00e8 stato il primo fumetto che ho davvero voluto seguire, dopo le letture occasionali di quando ero piccolo, e a distanza di trent&#8217;anni lo leggo ancora. Mia zia, quando se ne parla, non fa che ricordarmi i reiterati (e in prevalenza infruttuosi) assalti a sperduti giornalai siciliani, alla ricerca dell&#8217;ultimo numero di <em>Dylan Dog<\/em> nell&#8217;ormai lontano luglio del 1988.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong><em>John Doe<\/em> di<\/strong> <strong>Lorenzo Bartoli e Roberto Recchioni<br \/>\n<\/strong>Era una mattina di settembre del 2006. Avevo appena comprato il primo numero della seconda stagione del <em>Golden Boy<\/em> di Bartoli e Recchioni, ripromettendomi di recuperare le uscite precedenti. In seconda di copertina pubblicizzavano una mostra del fumetto a Narni dove l\u2019intero staff creativo del mensile avrebbe tenuto una conferenza. Ero solo, quel giorno: la mia ragazza di allora mi aveva lasciato da poco e mi sentivo nomade. Salii sul primo treno, presi il primo autobus e mi arrampicai su una stradina in salita verso un castello che dominava una vallata. Fu l\u00ec che li incontrai tutti: Roberto, segaligno e un filo sconstante, munito di ragazza di ordinanza; Lorenzo, quasi il suo opposto: placido, bonario, umano e accogliente; Betta ed Enza, che facevano di tutto per ricordarmi Morte e Tempo; Massimo, timido, che mi fece un bellissimo disegno. Non ero pi\u00f9 cos\u00ec giovane, ma in quell\u2019autunno di solitudine mi sentii un bambino sperduto che capita nella sua Isola che non c\u2019\u00e8.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong><em>Ken Parker<\/em> di Giancarlo Berardi e Ivo Milazzo<br \/>\n<\/strong>Di Lungo Fucile mi parl\u00f2 una ragazza (la stessa che mi avrebbe lasciato nel 2006). Una che non leggeva fumetti da edicola e non ascoltava i gruppi di rock e dintorni che piacevano a me. Riuscii a passarle il mio amore per Afterhours e Massimo Volume. In cambio mi trasmise il fascino di quella che per me \u00e8 la migliore serie a fumetti mai pubblicata.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright  wp-image-198526\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/10-FPM-mosca.jpg\" alt=\"\" width=\"381\" height=\"509\" \/>La mosca<\/em> di<\/strong> <strong>Lewis Throndeim<br \/>\n<\/strong>Poche pagine silenziose, ma c\u2019\u00e8 tutto: nascita, curiosit\u00e0, amicizia, pericolo, solitudine. \u00c8 una piccola grande favola sulla vita che non rileggo da troppo tempo. E quei disegni essenziali, scabri, buffissimi: il marchio di fabbrica di un autore che qui si esprime al suo meglio. \u00c8 stato uno dei pochi regali a fumetti che ho fatto a mia moglie.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong><em>American Elf<\/em><\/strong> <strong>di James Kochalka<br \/>\n<\/strong>Una pagina al giorno, focalizzata su sguardi, stati d\u2019animo e suggestioni fuggevoli, spezzoni di colloqui. Eppure riesce ad essere il ritratto efficace e compiuto del protagonista.<em>American Elf<\/em> \u00e8 un amico che ti cresce dentro, vignetta dopo vignetta, finch\u00e9 non ti senti come lui, entrando nella sua vita e facendola tua. Quando arrivi in fondo al volume (o al sito) senti un piccolo senso di vuoto: ti sei immerso nel suo piacevole flusso di coscienza. E ti ha calmato, per un po\u2019, schermandoti dal mondo intorno. Ma al mondo, prima o poi, sei costretto a tornare. Se devo scegliere un avatar per un qualsiasi social network, scelgo lui.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong><em>Watchmen<\/em> di<\/strong> <strong>Alan Moore<br \/>\n<\/strong>Fu un collega a raccontarmi di <em>Watchmen<\/em>, presentandolo come il Sacro Graal del fumetto supereroistico. Introvabile, almeno allora. Meraviglioso, a sentir lui. Il collega mi conosceva da poco, ma senza che glielo chiedessi mi port\u00f2 il volume brossurato, dicendomi che non potevo non leggere. Fui colpito dalla sua generosit\u00e0 verso un estraneo. Poi mi immersi nella storia, e gli diedi ragione.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong><em>Excalibur e X-Men anni 80<\/em><\/strong> <strong>di Chris Claremont<br \/>\n<\/strong>C\u2019era Claremont quando affrontai per la prima volta i super eroi Marvel. Non il Claremont annacquato dei 2000: i suoi X-Men erano una cosa che ti rimaneva nel cuore, e lo sfavillante <em>Excalibur<\/em> disegnato dal favoloso Alan Davis era tutto quello che un ragazzino del liceo a Bari potesse sognare per fuggire dalla realt\u00e0.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-175183\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2017\/03\/10-FPM-Sacco.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"410\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2017\/03\/10-FPM-Sacco.jpg 800w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2017\/03\/10-FPM-Sacco-300x154.jpg 300w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2017\/03\/10-FPM-Sacco-768x394.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><strong><em>Goradze area protetta<\/em> di<\/strong> <strong>Joe Sacco<br \/>\n<\/strong>Ero in vacanza a Londra. A Soho capitai per caso in una bellissima fumetteria chiamata Gosh. Joe Sacco lo conoscevo e amavo gi\u00e0: presi il volume cartonato, sperando non fosse troppo difficile da tradurre. \u00c8 probabilmente il primo fumetto in inglese che ho letto. Nonch\u00e9 il mio preferito dell\u2019autore.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong><em>Lanterna Verde<\/em><\/strong> <strong>di Geoff Johns<br \/>\n<\/strong>Fin da piccolo c\u2019era un super potere che mi affascinava pi\u00f9 di tutti gli altri. Le lanterne verdi! Tipi che potevano maneggiare luce del mio colore preferito per creare quello che volevano! Anni dopo, quando la Planeta ha iniziato a pubblicare uno spillato dedicato ad Hal Jordan e soci, ho deciso di coronare la vecchia passione e seguire in maniera continuativa le avventure del corpo di poliziotti galattici. E sono salito sulle montagne russe di una saga epica, densa di invenzioni intelligenti e con personaggi gestiti, Sinestro su tutti, in maniera meravigliosa.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong><em>La vita non \u00e8 male, malgrado tutto<\/em> di Seth<br \/>\n<\/strong>Con questo volume \u00e8 nato il mio amore per la <em>Coconino<\/em>, per le <em>graphic novel<\/em> in generale e per gli autori canadesi in particolare. Era qualcosa di radicalmente diverso dai fumetti a cui ero abituato: nella dinamica della storia, nei disegni e nella cura editoriale. Un volume dannatamente formativo, per un titolo che \u00e8 diventato un mio personale proverbio meta fumettistico.<\/li>\n<\/ul>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-198528\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/10-FPM-Seth.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"337\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cDieci fumetti per me\u201d, i dieci fumetti \u201cdel cuore\u201d dei nostri collaboratori e redattori: tocca a Vittorio Rainone.<\/p>\n","protected":false},"author":501,"featured_media":175180,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"slim_seo":{"title":"Vittorio Rainone: 10 fumetti per me! - Il blog di Redazione","description":"\u201cDieci fumetti per me\u201d, i dieci fumetti \u201cdel cuore\u201d dei nostri collaboratori e redattori: tocca a Vittorio Rainone."},"footnotes":""},"categories":[277],"tags":[199],"coauthors":[],"class_list":["post-175179","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-dieci_fumetti","tag-ioleggoperche"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/175179","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/501"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=175179"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/175179\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/175180"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=175179"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=175179"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=175179"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=175179"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}