{"id":171471,"date":"2016-01-09T11:00:55","date_gmt":"2016-01-09T10:00:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/?p=171471"},"modified":"2016-02-25T08:30:26","modified_gmt":"2016-02-25T07:30:26","slug":"spazio-bianco-emilio-cirri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/spazio-bianco-emilio-cirri\/","title":{"rendered":"Chi \u00e8 Lo Spazio Bianco: Emilio Cirri"},"content":{"rendered":"
Per l’appuntamento alla scoperta di chi siano veramente i collaboratori de <\/em>Lo Spazio Bianco, oggi intervistiamo Emilio Cirri<\/strong>,\u00a0che da poco pi\u00f9 di un anno fa parte della nostra redazione.<\/b><\/em><\/p>\n Emilio fuori dal fumetto e da LSB: coltivi anche altre passioni? Ci parli un po’ dei tuoi interessi? Perch\u00e9 decidesti di proporti per collaborare con noi? Ti ricordi il primo pezzo? Come \u00e8 cambiata la percezione del sito una volta entrato in redazione? Cosa ti ha colpito di pi\u00f9?
<\/a>Ciao Emilio, presentati ai nostri e tuoi lettori.
\n<\/strong>Eccoci qua, la terribile intervista in cui parlare di se stessi, la cosa peggiore che mi si possa chiedere! Ci si prova lo stesso. Sono nato a Firenze nel 1990, anche se poi ho sempre orbitato intorno a Prato. Sono laureato magistrale in chimica e attualmente sto svolgendo il dottorato di ricerca in Germania, a Jena. E nel frattempo tento di imparare la lingua ed esplorare il fumetto tedesco (impresa, questa, ancora pi\u00f9 ardua rispetto alla prima). Passando ai fumetti, sono un lettore onnivoro, partito dai manga classici (Dragon Ball, I Cavalieri dello Zodiaco, Yu degli Spettri), passato ai fumetti di supereroi Marvel, che leggo tutt’ora, per arrivare ad altre case editrici statunitensi, al fumetto indipendente e al gigantesco mondo delle autoproduzioni, sia italiane che straniere, che sto pian piano cercando di esplorare.<\/p>\n
\n<\/strong>Eh, gli interessi sono tanti e il tempo per coltivarli si \u00e8 ridotto drasticamente. Nonostante il mio carattere riservato, mi \u00e8 sempre piaciuto esibirmi in pubblico e ho trovato la via nel canto. Sin dalle scuole medie sono un appassionato di musica metal e alle superiori ho avuto due gruppi, uno dei quali, “Screaming Monkeys”, \u00e8 sopravvissuto fino al 2014. Purtroppo adesso, con il mio trasferimento, la situazione \u00e8 in stallo, ma auspico di tornare presto a calcare i palchi, magari proprio in Germania. Altra passione \u00e8 il cinema: ho attraversato varie fasi, in maniera erratica, dalla cinematografia francese degli anni ’70 al cinema coreano contemporaneo, dai classici del cinema giapponese all’indipendente statunitense, al cinema italiano d’autore. Una passione molto irregolare, che non ha mai raggiunto il livello di interesse e costanza dei fumetti, ma che resta comunque un grande amore. E ovviamente, dal cinema sono recentemente passato alle serie tv, che stanno raggiungendo livelli di qualit\u00e0 davvero impressionanti.<\/p>\n
\n<\/strong>Frequentavo il sito molto spesso, trovavo sempre letture stimolanti che mi davano una diversa prospettiva a cui guardare al fumetto. In precedenza avevo scritto alcune recensioni su un forum nato dalle ceneri del forum Panini 2.0, e quando mi sono trovato senza lavoro e con molto tempo libero ho deciso di ricominciare a scrivere con pi\u00f9 costanza, finch\u00e9 non ho trovato il coraggio di lanciarmi e propormi per il sito. Il primo pezzo, scritto poco pi\u00f9 di un anno fa, \u00e8 stata la recensione di un fumetto che mi ha colpito nel profondo e che considero uno dei migliori del 2014, ovvero Le ragazzine hanno perso il controllo. La societ\u00e0 le teme. La fine \u00e8 azzurra<\/a><\/em> scritto da quel talento di Ratigher. Ancora oggi lo considero uno dei mie pezzi migliori.<\/p>\n
\n<\/strong>Quando leggi un articolo su un sito, non sai cosa si possa nascondere dietro. Entrare in una redazione come quella de Lo Spazio Bianco<\/em> \u00e8 un’esperienza incredibile: competenza e professionalit\u00e0 in un ambiente famigliare, divertente, in cui si condividono passioni in allegria e in cui si cresce, non solo da un punto di vista tecnico ma soprattutto umano. Ho conosciuto persone squisite, con cui discutere e scherzare non solo di fumetti, ma di tutto. Una delle scelte migliori che abbia fatto.<\/p>\n