{"id":169662,"date":"2015-12-16T12:30:08","date_gmt":"2015-12-16T11:30:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/?p=169662"},"modified":"2016-02-25T08:31:46","modified_gmt":"2016-02-25T07:31:46","slug":"lucca-comics-games-2015-punto-vista-alternativo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/lucca-comics-games-2015-punto-vista-alternativo\/","title":{"rendered":"Lucca Comics &amp; Games 2015, un punto di vista alternativo"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_169848\" aria-describedby=\"caption-attachment-169848\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-169848\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2015\/12\/lucca-vert.jpg\" alt=\"Copertina del libro di Licia Trosi &quot;Nashira&quot; (di Paolo Barbieri)\" width=\"310\" height=\"450\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-169848\" class=\"wp-caption-text\">Copertina del libro di Licia Trosi &#8220;Nashira&#8221; (di Paolo Barbieri)<\/figcaption><\/figure>\n<p>Questo anno, dopo che per tanti anni in occasione del <strong>Lucca Comics &amp; Games<\/strong> ho passato tutto il mio tempo confinato nei padiglioni dedicati alla parte <em>Comics<\/em>, sono finalmente riuscito a buttare un occhio al settore <em>Games<\/em>. Lungi da me il voler leggere questo lato della convention come qualcosa di poco meritevole o \u201cda bambini\u201d, anzi. Era solo, come sempre, una questione di tempo e priorit\u00e0.<\/p>\n<p>Questo anno il miracolo \u00e8 stato colpa, o merito, di quell\u2019anima candida di <strong>Gipi<\/strong>, al secolo Gianni Pacinotti. <strong>Regista, scrittore, illustratore, fumettista. E, ovviamente, creatore di giochi di carte.<\/strong><\/p>\n<p>Il suo gioco <em><a href=\"http:\/\/www.brutigame.com\/\" target=\"_blank\">Bruti<\/a><\/em> era stato proposto nel 2015 attraverso una piattaforma di crowdfunding: complici il fatto che le card sono illustrate da Gipi stesso e la fiducia nella sua arte da parte di chi lo ha apprezzato nelle sue precedenti avventure, il <a href=\"https:\/\/it.ulule.com\/bruti\/\" target=\"_blank\">crowdfunding<\/a> ha raggiunto il 272% della somma necessaria arrivando al raggiungimento dell\u2019obiettivo in pochissimo tempo.<\/p>\n<p>Il padiglione dei Games era, per alcuni, solo il posto dove poter ritirare la scatola con il gioco; io ero uno di questi alcuni.<\/p>\n<p>Un rapido giro iniziale mi ha sollecitato alcune riflessioni che ho provato a mettere in ordine nella mia mente e che mi hanno dato una visione piuttosto ottimistica del padiglione, della Fiera e del mondo dell\u2019entertainment in generale.<br \/>\nHo seguito il percorso, dall\u2019entrata all\u2019uscita del padiglione, dove era sistemato il bar esterno, riportando una sensazione di compiutezza, senso, interesse, quasi euforia, con la quale ho successivamente affrontato i padiglioni dedicati al fumetto.<\/p>\n<p>All\u2019entrata ho girato fra vari giochi da tavolo e di ruolo, ai tavoli dove gli standisti, ma anche gi\u00e0 qualche ragazzo appena entrato, stavano giocando. Il gioco da tavola e pi\u00f9 avanti nella passeggiata, di ruolo, appassiona e appassioner\u00e0 sempre moltitudini di persone perch\u00e9, dando dei riferimenti (genere, regole, talvolta durata) permette a chi partecipa di costruire la propria avventura (fosse anche una partita di calcio simulata).<\/p>\n<p>Poco pi\u00f9 avanti, ho trovato stand nei quali venivano venduti manuali di gioco e veri e propri compendi enciclopedici dedicati agli stessi; inutile dire che le copertine e le illustrazioni dei manuali, essendo giochi frutto di grandi investimenti e studi anche sulla parte grafica, erano strabilianti e realizzate da illustratori di prim\u2019ordine (il nome <strong>Paolo Barbieri<\/strong>, per puro campanilismo, serve ad aprire e chiudere il discorso). Ancora proseguendo, ho incrociato stand di illustratori che presentavano i loro portfolio e le loro opere in stile fantasy, in perfetta linea con il punto in cui mi trovavo (giochi di ruolo).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-169847 aligncenter\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2015\/12\/lucca-orizz-2.jpg\" alt=\"lucca orizz 2\" width=\"620\" height=\"310\" \/><\/p>\n<p>Arrivato allo stand del gioco <em>Bruti<\/em>, ho potuto trovare le tavole del fumetto realizzato da Gipi (un manuale a fumetti &#8211; oltre a quello \u201ccanonico\u201d presente all\u2019interno della confezione) appese all\u2019interno dello stand, in mostra. Proprio l\u00ec, quasi al centro dello stand, si stavano incrociando diverse linee editoriali dell\u2019entertainment: il fumettista, scrittore e regista che dava vita a un gioco per il quale illustrava le carte e un manuale di gioco a fumetti.<\/p>\n<p>Si proseguiva con lo stand Mondadori, dove i volumi dei bonelliani <strong>Luca Enoch<\/strong> e <strong>Roberto Recchioni<\/strong> (il secondo romanzo di <em>Dragonero<\/em> e <em><a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/?p=169657\">Ya<\/a><\/em>) continuavano la commistione, appoggiandosi alla poderosa presenza di altri volumi dedicati al fantasy e all\u2019avventura (il nome <strong>Licia Troisi<\/strong> dovrebbe, anche in questo caso, aprire e chiudere il discorso). Prima di uscire si riusciva a passare attraverso una serie di stand dedicati ai giochi per consolle e computer, che sublimavano quanto raccolto in precedenza: \u00e8 palese come in questo settore vi siano investimenti &#8211; qui davvero molto importanti -, partecipazione alla narrazione in prima persona dell\u2019utente, grafica poderosa frutto di team creativi di primo piano, studio di scenari e preparazione di possibili avventure da vivere.<br \/>\n<strong> Il tutto in un contesto apparentemente logico e consequenziale.<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_169849\" aria-describedby=\"caption-attachment-169849\" style=\"width: 620px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-169849\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2015\/12\/lucca-orizz-1-cecilia-randall.jpg\" alt=\"Foto (c) Cecilia Randall\" width=\"620\" height=\"310\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-169849\" class=\"wp-caption-text\">Foto (c) Cecilia Randall<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>La parola d\u2019ordine non detta e non scritta era \u201cnarrazione\u201d<\/strong>; pi\u00f9 che nei vari padiglioni dedicati al fumetto, dove l\u2019eterogeneit\u00e0 degli editori, comunque tutti l\u00ec per proporre per\u00f2 lo stesso prodotto, i fumetti, non restituisce una sensazione di omogeneit\u00e0.<\/p>\n<p>La narrazione \u00e8 quella che, in un gioco da tavola o di ruolo, i giocatori creano, seguono, apprezzano (e di cui hanno bisogno dopo, quando sentiranno la voglia di tornare a giocare); la narrazione \u00e8 quella scritta nei manuali e nelle enciclopedie, illustrate con perizia dai migliori illustratori italiani e stranieri. La narrazione \u00e8 quella fantastica, prodotta e proposta da tantissimi editori, che riempie con i suoi autori e i suoi libri (da <em>Maze Runner<\/em> a <em>Harry Potter)<\/em> gli scaffali delle librerie di tutto il mondo, chiedendo ai teenager di appassionarsi alle vicende di loro coetanei e seguirli nelle loro avventure.<br \/>\nLa narrazione \u00e8 quella che si crea nel videogioco, dove gli autori si impegnano a darti scenari e personaggi che tu devi far vivere con le tue scelte.<\/p>\n<p>Tutto questo crea <strong>un vortice di interesse e di attenzione nelle giovani generazioni<\/strong>, affascinate, ancora, da tutto quello che \u00e8 avventura e possibilit\u00e0 di viverla (sia in maniera attiva che passiva).<br \/>\nNon esiste (provare per credere alcuni giochi di ruolo o videogiochi) un contesto che non susciti l\u2019attenzione, un argomento \u201cvecchio\u201d o una ambientazione storica \u201cvecchia\u201d. Se il videogioco, il libro, il gioco di ruolo funziona, allora pu\u00f2 essere ambientato nel presente, nel futuro o ai tempi dell\u2019antica Roma, e vender\u00e0 facendo divertire gli utenti.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-169846\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2015\/12\/lucca-orizz-1.jpg\" alt=\"lucca orizz 1\" width=\"620\" height=\"310\" \/><br \/>\nTutto questo viene realizzato, nei mondi rappresentati dagli stand in questo padiglione, con grande impegno sia economico che artistico (sia per la parte narrativa che quella grafica); impegno ben ripagato dall\u2019attenzione del pubblico.<\/p>\n<p><strong>Se qualche appassionato di fumetti si sta ancora chiedendo se \u00e8 giusto avere un padiglione Games in una fiera di fumetti allora, evidentemente, non riesce a cogliere il bene che questo pu\u00f2 portare<\/strong>. Avere decine di migliaia di persone che si nutrono di \u201cnarrazione\u201d e avventura non pu\u00f2 essere altro che un fatto positivo, l\u2019importante \u00e8 riuscire a convogliarne l\u2019attenzione verso un prodotto a fumetti.<\/p>\n<figure id=\"attachment_169851\" aria-describedby=\"caption-attachment-169851\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-169851\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2015\/12\/lucca-vert-2.jpg\" alt=\"Copertina del gioco di ruolo di Dragonero (di Paolo Barbieri)\" width=\"310\" height=\"450\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-169851\" class=\"wp-caption-text\">Copertina del gioco di ruolo di Dragonero (di Paolo Barbieri)<\/figcaption><\/figure>\n<p>Gli intrecci con <em>Bruti<\/em> di Gipi, con <em>Dragonero<\/em> e <em>Ya<\/em>, anche con il tentativo di riproduzione a fumetti dei libri della Troisi, sono piccoli e iniziali tasselli di questo tipo di commistione alla quale si pu\u00f2 puntare.<br \/>\nRagazzi (e adulti) abituati alla narrazione di un gioco di ruolo o di un videogame (che mischia ovviamente una parte narrativa con una grafica di qualit\u00e0) sono potenziali fruitori di qualit\u00e0 di un fumetto. Che sia, magari, anch\u2019esso di qualit\u00e0.<br \/>\nIl volume sempre crescente dei dati di vendita dei giochi di ruolo e di videogames non pu\u00f2 e non deve intimidire gli editori a fumetti; non v\u2019\u00e8 competizione fra un videogioco e un fumetto. Piuttosto, se i numeri sono quelli che sono, vi deve essere commistione per fare in modo che gli utenti di uno possano esserlo anche dell\u2019altro tipo di entertainment. Se si riesce in questo, probabilmente il fumetto non pu\u00f2 che giovarsene.<\/p>\n<p>Questo pensiero, alla fine, mi ha fatto tornare ai \u201cmiei\u201d padiglioni a fumetti con la speranza di vedere quanto prima tanti dei ragazzi che avevano \u201cbigliettato\u201d solo per i \u201cGames\u201d appropinquarsi nella \u201cmia\u201d zona per sbirciare qualche fumetto.<br \/>\nDandomi qualche speranza per un futuro meno asfittico per il mondo del fumetto in Italia, magari anche grazie alla narrazione e all\u2019avventura declinate in altri generi di entertainment.<\/p>\n<p>Detto questo, spero di riuscire a muovermi anche in altre zone durante la prossima Lucca, considerando seriamente la possibilit\u00e0 che siano quelle dove ci si pu\u00f2 beare della presenza <em>delle<\/em> cosplayers. <strong>E no, non \u00e8 un refuso.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La sezione dedicata ai Games della Lucca 2015 mostra come la voglia di racconti e narrazione sia ancora molto forte nei ragazzi e negli adulti.<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":174206,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"slim_seo":{"title":"Lucca Comics &amp; Games 2015, un punto di vista alternativo - Il blog di Redazione","description":"La sezione dedicata ai Games della Lucca 2015 mostra come la voglia di racconti e narrazione sia ancora molto forte nei ragazzi e negli adulti."},"footnotes":""},"categories":[275],"tags":[257,258,259,260,261,9,262],"coauthors":[],"class_list":["post-169662","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-opinioni","tag-bruti","tag-giochi-di-carte","tag-giochi-di-ruolo","tag-gipi","tag-lucca-comics-games-2015","tag-roberto-recchioni","tag-videogiochi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/169662","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=169662"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/169662\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/174206"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=169662"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=169662"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=169662"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=169662"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}