{"id":154787,"date":"2015-06-19T15:30:09","date_gmt":"2015-06-19T13:30:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/?p=154787"},"modified":"2016-02-25T08:41:35","modified_gmt":"2016-02-25T07:41:35","slug":"draw4atena-lotta-fumettista-liberta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/draw4atena-lotta-fumettista-liberta\/","title":{"rendered":"#Draw4Atena: lotta di una fumettista per la libert\u00e0"},"content":{"rendered":"

Credo che se qualcuno sceglie l’arte come proprio soggetto ma non critica i problemi della sua societ\u00e0, ha tradito se stesso, il proprio superego, e la sua societ\u00e0.<\/p><\/blockquote>\n

Atena Farghadani<\/b> ha 28 anni, \u00e8 iraniana e fa la fumettista in un posto dove non \u00e8 per nulla semplice restare liberi. L’anno scorso Atena ha disegnato e pubblicato su facebook<\/a> una vignetta dove rappresentava i membri del parlamento iraniano con teste di animali e per questo semplice atto di resistenza e opposizione politica \u00e8 stata condannata<\/a> a 12 anni e 9 mesi di reclusione.<\/p>\n

\"Il<\/a>
Il parlamento iraniano secondo Atena Farghadani<\/figcaption><\/figure>\n

All’origine della vignetta di Atena Farghadani ci sono una serie di leggi che limitano l’accesso alla contraccezione e criminalizzano la sterilizzazione volontaria.<\/p>\n

Dopo la pubblicazione, ad agosto 2014, della vignetta, 12 membri della Guardia Rivoluzionaria hanno fatto irruzione nella sua casa per arrestarla<\/a> e portarla alla prigione Evin<\/i> di Tehran<\/b>: agli occhi degli inquisitori la sua situazione era aggravata anche per il semplice fatto di aver incontrato le famiglie dei prigionieri politici iraniani<\/b>.<\/p>\n

In prigione la ragazza non si da per vinta e appiattendo i bicchieri di carta che le venivano consegnati insieme con i pasti era riuscita comunque a disegnare: purtroppo quando i carcerieri hanno scoperto che Atena era riuscita in qualche modo a mitigare le limitazioni alla sua libert\u00e0 di espressione, hanno confiscato tutti i suoi dipinti e smesso di consegnarle bicchieri di carta. Successivamente era riuscita a trovare delle tazze nel bagno, e aveva deciso di nasconderle per portarle nella sua cella. I carcerieri, allora, l’hanno malmenata dopo che questa si era rifiutata di spogliarsi per essere perquisita.<\/p>\n

\"Atena<\/a>
Atena Farghadani in carcere, disegnata da Gavin Aung Than<\/figcaption><\/figure>\n

Questi e altri dettagli sui soprusi in carcere erano stati diffusi dalla stessa Atena Farghadani in un video postato su youtube a novembre dello scorso anno, che ha causato il successivo arresto dopo circa 6 settimane dal rilascio.<\/p>\n

Nuovo soggiorno in carcere e quindi la condanna di poche settimane fa con i seguenti capi d’accusa:<\/p>\n