{"id":151295,"date":"2015-05-24T12:30:54","date_gmt":"2015-05-24T10:30:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/?p=151295"},"modified":"2016-04-01T22:47:41","modified_gmt":"2016-04-01T20:47:41","slug":"simone-cilli-fumetti-ioleggoperche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/simone-cilli-fumetti-ioleggoperche\/","title":{"rendered":"Simone Cilli: dieci fumetti per me! #ioleggoperch\u00e9"},"content":{"rendered":"<p><em>Un nuovo spazio fisso nel nostro blog. \u201cDieci fumetti per me\u201d, i dieci fumetti \u201cdel cuore\u201d dei nostri collaboratori e redattori: <strong>non i \u201cfumetti pi\u00f9 belli\u201d in maniera critica e ragionata, ma quelli con cui ognuno di noi ha un legame particolare<\/strong>, che ci hanno fatto provare qualcosa di forte oppure ci ricordano momenti importanti. <\/em><br \/>\n<em>Attraverso \u201cDieci fumetti per me\u201d Lo Spazio Bianco aderisce alla campagna <a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/148790-lospaziobianco-aderisce-campagna-ioleggoperche\">#ioleggoperch\u00e9<\/a>, promossa dall\u2019Associazione Nazionale Editori.<\/em><\/p>\n<figure id=\"attachment_151315\" aria-describedby=\"caption-attachment-151315\" style=\"width: 600px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2015\/05\/asterios7007-2-e1431274115775.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-151315 size-full\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2015\/05\/asterios7007-2-e1431274115775.jpg\" alt=\"asterios7007-2\" width=\"600\" height=\"286\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-151315\" class=\"wp-caption-text\">Asterios Polyp di David Mazzucchelli<\/figcaption><\/figure>\n<p>Approfitto di questo breve spazio per spiegare cos&#8217;\u00e8 per me la lettura.<br \/>\nNon \u00e8 facile parlare di una cosa cos\u00ec intima e personale e ridurla in pochi caratteri, ci sarebbe un mondo da raccontare, ma io penso soprattutto che per me la lettura sia stata una crescita.<br \/>\nCon la lettura riesco a vivere delle esperienze che trascendono da me stesso, e riesco a sentire in lontananza la brezza di quell&#8217;enormit\u00e0 del tutto che non \u00e8 ristretta come la gabbia del singolo.<br \/>\nPenso che quella siepe che Leopardi descrive nel suo Infinito, che innesca un naufragare cos\u00ec dolce, possa essere una delle molteplici magnifiche esperienze che viviamo nella nostra esistenza; ma, sopra tutto, penso che quella siepe possa essere un buon libro.<br \/>\nCome diceva Montesquieu: &#8220;<em>Non ho avuto mai un dolore che un\u2019ora di lettura non abbia dissipato.<\/em>&#8221;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2015\/05\/DSC_0076-e1431274268518.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-151316\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2015\/05\/DSC_0076-e1431274268518.jpg\" alt=\"DSC_0076\" width=\"620\" height=\"415\" \/><\/a><\/p>\n<ul>\n<li><strong>Asterios Polyp di David Mazzucchelli<\/strong><br \/>\nDavid Mazzucchelli mi ha segnato indelebilmente come lettore ed ha consacrato definitivamente il mio amore per il fumetto.<br \/>\n<em>Asterios Polyp<\/em> \u00e8 una moderna tragedia, e rappresenta la storia di una vita, di un singolo e dell\u2019umanit\u00e0. L\u2019opera racchiude in s\u00e9 gusto filosofico, letterario, sperimentalismo grafico e esaltazione della cultura antica. La sua tendenza universalizzante ne fa certamente il mio fumetto preferito.<\/li>\n<li><strong>Le strade di sabbia di Paco Roca<br \/>\n<\/strong>Nella scorsa edizione di Lucca Comics &amp; Games mi avvicinai allo stand Tunu\u00e9 e vidi Paco Roca. Decisi di fermarmi per un saluto e una dedica.<br \/>\nRoca \u00e8 un autore che amo molto per la sua grande sensibilit\u00e0, e possedendo gi\u00e0 quasi tutte le sue opere, scoprii per caso un piccolo libricino della collana Le Ali.<br \/>\nNon conoscevo <em>Le strade di sabbia<\/em>, ma \u00e8 stato amore a prima vista. Un\u2019opera che mi ha fatto rimanere muto per una buona ora dopo averla terminata. Un\u2019esperienza onirica e di vita. Penso che sia il suo vero capolavoro.<\/li>\n<li><strong>L\u2019uomo che cammina di Jiro Taniguchi<\/strong><br \/>\nCustodisco <em>L\u2019uomo che cammina<\/em> come un ricordo preziosissimo nel mio cuore. Quando gli passo davanti evito di riaprirlo per timore di intaccare questo meraviglioso sapore che mi ha lasciato.<br \/>\nCredo di dover davvero ringraziare Taniguchi se in parte ora sono quel che sono.<em> L\u2019uomo che cammina<\/em> mi ha mostrato realmente cosa vuol dire godere delle piccole cose e mi ha insegnato ad essere felice. Quando lo lessi mi trasmise una positivit\u00e0 enorme che mi porto ancora dentro. Un toccasana per guardare la vita con occhi differenti.<\/li>\n<li><strong>Poema a fumetti di Dino Buzzati<\/strong><br \/>\nPoesia, erotismo, mito, Buzzati concentra tutto il suo pensiero e si lascia trasportare da Dal\u00ec, Warhol, \u00a0Caspar Friedrich, Murnau, Fellini e molti altri.<br \/>\nUna storia sull\u2019amore e l\u2019esistenza che mi ha fatto vivere secoli in pochi istanti.<\/li>\n<li><strong>Batman: Anno Uno di Frank Miller e David Mazzucchelli<\/strong><br \/>\nEro piccolissimo quando per la prima volta lessi questa breve avventura di Miller e Mazzucchelli.<br \/>\nNella mia ingenuit\u00e0 compresi che questa storia aveva cambiato per sempre qualcosa, e per la prima volta qualcuno era riuscito a far innamorare un bambino, pieno di ammirazione per un eroe come Batman, di un personaggio comune, umano, sostanzialmente debole come James Gordon.<br \/>\nCon poca razionalit\u00e0 ma molto cuore, Anno Uno \u00e8 l\u2019avventura del Crociato Incappuciato a cui sono pi\u00f9 legato.<\/li>\n<li><strong>Silver Surfer: Requiem di J. Michael Straczynski e Esad Ribic<\/strong><br \/>\n\u201cMa noi\u2026 Non avremmo mai dimenticato; n\u00e9 avremmo dimenticato le parole che ci disse prima di lasciarci: \u201cSe i luoghi sacri sono risparmiati dalla distruzione della guerra\u2026 Allora rendete sacro ogni luogo. E se i popoli santi vengono risparmiati dalla guerra, rendete santo ogni popolo.\u201d<br \/>\nCon quest\u2019opera memorabile Straczynski \u00e8 riuscito a lanciare un messaggio universale impostando il personaggio di Silver Surfer come una figura biblica, dimostrandomi come \u00e8 davvero indifferente in quale contesto si decide di narrare una storia, la sua potenza non si lascia imbrigliare.<\/li>\n<li><strong>Brooklyn Dreams di J. M. De Matteis e Glen Barr<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<blockquote><p>Forse un mattino andando in un&#8217;aria di vetro,<br \/>\narida, rivolgendomi, vedr\u00f2 compirsi il miracolo:<br \/>\nil nulla alle mie spalle, il vuoto dietro<br \/>\ndi me, con un terrore di ubriaco.<\/p>\n<p>Poi come s&#8217;uno schermo, s&#8217;accamperanno di gitto<br \/>\nalberi case colli per l&#8217;inganno consueto.<br \/>\nMa sar\u00e0 troppo tardi; ed io me n&#8217;andr\u00f2 zitto<br \/>\ntra gli uomini che non si voltano, col mio segreto.<\/p><\/blockquote>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">Ogni volta che prendo in mano questo fumetto, non posso fare a meno di pensare a questa meravigliosa poesia di Eugenio Montale.<br \/>\nSar\u00e0 che ho letto <em>Brooklyn Dreams<\/em> in un periodo che mi porta ad essere molto vicino al protagonista, ma l\u2019epifania finale che De Matteis descrive, in cui il protagonista scopre tutto e niente, proprio come fu per Montale, mi ha portato a rivedermi moltissimo in questa storia fatta di dubbi.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Cages di Dave McKean<\/strong><br \/>\nMcKean parla della figura dell\u2019artista e della sua produzione, dei preconcetti e della chiusura nei confronti dell\u2019arte, della creazione, delle delusioni personali, dei fallimenti di alcune vite e della musica, in un quadro generale che raffigura la giostra della vita.<br \/>\n<em>Cages<\/em> mi ha profondamente scosso e la rilegger\u00f2 ancora e ancora per tentare di coglierne l\u2019essenza e per vederla ogni volta cambiare assieme a me.<\/li>\n<li><strong>Sul fondo del cielo di Osamu Tezuka<\/strong><br \/>\nOpera minore di Tezuka, ne rimasi folgorato alla prima lettura. Mi trovai spiazzato a leggere tutti questi piccoli quadri che subito mi ricordarono i <em>Sogni<\/em> di Akira Kurosawa.<br \/>\n<em>Sul fondo del cielo<\/em> \u00e8 la raccolta con cui mi sono avvicinato all\u2019autore, e la ricordo ancora come una delle sue migliori creature.<\/li>\n<li><strong>Qui di Richard McGuire<\/strong><br \/>\nNonostante lo abbia conosciuto da pochissimo, <em>Qui<\/em> ha totalmente stravolto il mio modo di pensare il fumetto.<br \/>\nMcGuire mi ha mostrato quanto ancora abbiamo da scoprire e sperimentare, e soprattutto da ottenere, da questo meraviglioso mezzo artistico.<br \/>\nUn innovatore che ha saputo allargare enormemente i confini di un mondo ancora cos\u00ec giovane e inesplorato.<\/li>\n<\/ul>\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Dieci fumetti per me&#8221;, i dieci fumetti &#8220;del cuore&#8221; dei nostri collaboratori e redattori.<\/p>\n","protected":false},"author":561,"featured_media":174299,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"slim_seo":{"title":"Simone Cilli: dieci fumetti per me! #ioleggoperch\u00e9 - Il blog di Redazione","description":"\"Dieci fumetti per me\", i dieci fumetti \"del cuore\" dei nostri collaboratori e redattori."},"footnotes":""},"categories":[277],"tags":[199],"coauthors":[],"class_list":["post-151295","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-dieci_fumetti","tag-ioleggoperche"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/151295","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/561"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=151295"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/151295\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/174299"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=151295"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=151295"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=151295"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=151295"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}