{"id":150346,"date":"2015-05-01T08:13:41","date_gmt":"2015-05-01T06:13:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/?p=150346"},"modified":"2016-02-25T08:41:36","modified_gmt":"2016-02-25T07:41:36","slug":"tutte-donne-masashi-kishimoto-storie-fallimento-esempi-negativi-naruto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/tutte-donne-masashi-kishimoto-storie-fallimento-esempi-negativi-naruto\/","title":{"rendered":"Naruto e le donne: storie di fallimento ed esempi negativi"},"content":{"rendered":"

Mai avuta l\u2019impressione che a Masashi Kishimoto non stiano proprio simpatiche le donne<\/strong>?<\/strong> Ebbene, dando una \"11185807_10203905835315040_1004641477_n\"rilettura allo\u00a0Shonen <\/em>manga Naruto<\/strong>, ormai terminato da qualche tempo come tutti ben sanno, e girovagando anche un po\u2019 per la rete, il quesito sorge, inevitabile, fra le schiere dei fan ancora pronti instancabilmente a discutere dell\u2019opera. Il motivo della polemica \u00e8 molto semplice. Puntualmente, infatti, in tutto il fumetto, l\u2019autore non fa altro che proporre le pi\u00f9 disparate figure femminili, ognuna delle quali provvista di straordinarie caratteristiche da sviluppare e approfondire, per poi, semplicemente, dimenticarsene \u2013 quando non decide invece di annientarle e ridicolizzarle. Uno dei maggiori esempi del caso \u00e8 la protagonista femminile dell\u2019opera, Sakura Haruno<\/strong>. Un personaggio che di per s\u00e9 non ha niente di sbagliato, tutt\u2019altro: \u00e8 intelligente, bella ma non in modo spropositato, disposta di grande devozione; ha le sue insicurezze, le sue paure, ma anche un potenziale nascosto davvero ineccepibile.<\/p>\n

Insomma, una figura certo interessante e positiva per tutti i lettori, e le lettrici, del manga.<\/strong> Peccato che, a lei come a molte altre, non venga mai concesso di interferire o contribuire in modo considerevole alla trama principale, nemmeno quando, dal punto di vista narrativo, sarebbe sembrato ovvio, se non addirittura necessario. Questo, naturalmente, non \u00e8 affatto normale. Nemmeno nella realt\u00e0 di uno shonen, che \u00e8 generalmente indirizzato a un pubblico maschile adolescenziale.<\/p>\n

\"Tsunade-Naruto-Manga-576-598x509\"<\/p>\n

Gli esempi, infatti, abbondano. Da Ken Il Guerriero<\/strong>, Dragon Ball<\/strong> o One Piece<\/strong>, sino a giungere a Fairy Tail<\/strong> e il pi\u00f9 vecchio Fullmetal Panic<\/strong> (tanto per citarne tra i pi\u00f9 celebri), le figure femminili di spessore abbondano e sono tutte di gran valore \u2013 oltre che molto diverse fra loro, ricche di sfaccettature e con background personali profondi e fra i pi\u00f9 disparati.Kishimoto, dal suo canto invece, non riesce o non vuole sforzarsi pi\u00f9 di tanto, e in settecento capitoli di manga, riesce a propinarci solo una manciata di prototipi femminili: la donna incapace, la donna che non \u00e8 donna, ma uomo e la donna da maltrattare.<\/p>\n

\"11187540_10203905994479019_1441323110_o\"<\/p>\n

Nel primo esempio racchiuderei quattro figure:<\/strong> Tenten<\/strong> (letteralmente evaporata nel corso del tempo, a lei non \u00e8 stata concessa nemmeno una discreta abilit\u00e0 in battaglia), Temari<\/strong> (potentissima ninja che non verr\u00e0 sviluppata come merita, bens\u00ec relegata semplicemente al seguito di Gaara), Ino<\/strong> (rivale ufficiale di Sakura e potenziale stimolo per un miglioramento, ma difatti utilizzata solo per celebrare Sasuke e la sua irraggiungibilit\u00e0) e Hinata<\/strong> (dotata di abilit\u00e0 di combattimento potenzialmente illimitate, il suo unico obiettivo \u00e8 Naruto e l\u2019affogare nella propria incompetenza e sottomissione).\u00a0Lasciate per\u00f2 alle nostre spalle le poverette che finiscono nel dimenticatoio o nel tritacarne dell\u2019inutilit\u00e0, a Kishimoto rimane a disposizione la seconda modalit\u00e0<\/strong> di rappresentazione dell\u2019universo femminile<\/strong>: la donna maschiaccio, la sua preferita. Non a caso, la madre del protagonista e il Quinto Hokage appartengono proprio a questa categoria che, sebbene abbia i suoi pro umoristici, certo non nega spazio alla banalit\u00e0 e, peggio, alla pateticit\u00e0, visto che la sovrumana forza che Kishimoto affida a queste donne, viene sempre, in un modo o nell\u2019altro, resa inutilizzabile. \"Manga_286\"Ricordiamo, infatti, che Tsunade<\/strong>, Quinto Hokage di Konoha<\/em>, teoricamente potentissimo ninja, grande stratega e con capacit\u00e0 mediche assolutamente senza precedenti ha paura del sangue.<\/p>\n

L\u2019ultima categoria, infine, \u00e8 quella, ahim\u00e8, delle donne da trattare male.<\/strong> Perch\u00e9 Kishimoto, nella sua pi\u00f9 o meno inconscia misoginia, per far brillare i suoi protagonisti maschili (leggasi: Sasuke Uchiha<\/strong>) annichilisce e ridicolizza le donne che li circondano. Pensiamo a Karin, per esempio, che perpetua l\u2019archetipo della donna innamorata del bello e impossibile da avere e che non solo non sa farsene una ragione \u2013 nemmeno fosse l\u2019ultimo esemplare di maschio sulla faccia della Terra \u2013, ma che non smette di amare Sasuke nemmeno dopo che lui le ha quasi tolto la vita. E infine, in chiusura, ritorniamo al punto di partenza. Torniamo da Sakura Haruno, una dei due co-protagonisti che, quando non viene considerata quasi come una comparsa, si rivela come una poveretta incapace senza vere e proprie aspirazioni che siano pi\u00f9 importanti di Sasuke (anche lei, come Hinata per Naruto). Sakura \u00e8 probabilmente uno dei pi\u00f9 grandi fallimenti del manga di Naruto (il che dice molto, perch\u00e9 certo \u00e8 in buona compagnia). Ci\u00f2 non toglie, tuttavia, che in lei vivono una quantit\u00e0 di \u2018se\u2019 e di \u2018ma\u2019 che portano alla frustrazione generale.\u00a0 Sakura avrebbe potuto concorrere seriamente al posto di Hokage, essendo lei allieva di Tsunade. Sakura avrebbe potuto dimostrare come, con la sua astuzia, il suo intuito, la sua intelligenza, sia possibile contribuire a un progetto, di qualsiasi origine sia. Sakura sarebbe potuta essere un\u2019eroina di genere e invece \u00e8 finita s\u00ec, col diventare un esempio, ma con l\u2019essere quello <\/strong>da non seguire.<\/strong><\/p>\n

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Naruto con la Gazzetta dello Sport<\/h2>\n

Dal 29 aprile<\/strong>, troverete in edicola il primo volume del celebre manga realizzato da Masashi Kishimoto<\/strong> che parla delle \"gazzetta_naruto\"avventure di Naruto Uzumaki,<\/strong> un ninja dodicenne del Villaggio della Foglia con il sogno di diventare Hokage, il ninja pi\u00f9 importante del villaggio e che ha un demone rinchiuso dentro di s\u00e9: la Volpe a Nove Code.<\/p>\n

La serie si \u00e8 conclusa lo scorso anno dopo oltre 700 capitoli e dopo aver venduto oltre 200 milioni di copie in 15 anni.<\/strong> La Gazzetta, ora, propone in ordine cronologico la serie pubblicata in Italia per la prima volta nel 2000 dalla Panini. Un’edizione da collezione con grafica rivista, 200 pagine a volumi con in pi\u00f9 approfondimenti e contenuti editoriali inediti. Ogni volume, che avr\u00e0 il senso di letture all’orientale, conterr\u00e0 al suo interno una stampa a colori collezionabile dell\u2019illustrazione di copertina.<\/p>\n

La collezione comprende la prima parte della serie raccontata nei primi 27 tankobon<\/strong>. Il primo volume,\u00a0dal 29 aprile al costo di 4,99<\/strong> \u20ac, \u00e8 \u201cNaruto Uzumaki<\/em>\u201d con al suo interno un poster in omaggio (30x42cm).<\/p>\n

La collana sar\u00e0 presentata in occasione del Napoli Comicon<\/b><\/strong>, la fiera del fumetto che ogni anno raduna migliaia di appassionati del settore. Qui sar\u00e0 possibile acquistare il primo volume e prendere parte ad una serie di attivit\u00e0 organizzate per l\u2019evento (esibizioni Cosplayer, distribuzioni di card promozionali e installazioni).<\/p>\n

Inoltre, per salutare l\u2019eroe ninja, tutti i fan di Naruto hanno la possibilit\u00e0 di raccontare la propria passione attraverso foto, disegni, gif animate etc, utilizzando l’hashtag #goodbyenaruto<\/b><\/strong>.<\/p>\n

Tutti i contenuti realizzati e condivisi tramite questo hashtag saranno raccolti in un social wall I ricordi pi\u00f9 belli di Naruto<\/a> accessibile da tutti i dispositivi e ospitato dalla pagina facebook Manga.persempre<\/a>.<\/strong><\/p>\n

I contenuti pi\u00f9 originali saranno poi selezionati e riproposti in una gallery sul sito dello store Gazzetta dedicato all’iniziativa.<\/p>\n

Al seguente indirizzo troverete il sito ufficiale dell’iniziativa:\u00a0http:\/\/goo.gl\/kdgWFQ<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"

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