{"id":142449,"date":"2015-02-27T15:30:28","date_gmt":"2015-02-27T14:30:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/?p=142449"},"modified":"2016-02-25T08:41:37","modified_gmt":"2016-02-25T07:41:37","slug":"dylan-dog-e-ora-qualcosa-di-completamente-diverso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/dylan-dog-e-ora-qualcosa-di-completamente-diverso\/","title":{"rendered":"Dylan Dog: e ora qualcosa di completamente diverso"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-142452\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2015\/02\/Dyd01.jpg\" alt=\"Dyd01\" width=\"310\" height=\"407\" \/>Agli occhi di un ragazzo che nel 1986 aveva appena compiuto quattordici anni, il Dylan Dog di <strong>Tiziano Sclavi<\/strong> era affascinante soprattutto perch\u00e9 riusciva a far paura parlando dei mostri del quotidiano.<br \/>\nIn questo, pi\u00f9 che in ogni altra cosa, Dylan Dog \u00e8 stato un personaggio del suo tempo: <strong>nella sua capacit\u00e0 di incarnare alla perfezione paure, fobie e devianze in particolar modo di quel decennio che arriva alla met\u00e0 degli anni &#8217;90.<br \/>\n<\/strong>\u00c8 in quel tempo di cui \u00e8 figlio che l\u2019indagatore dell\u2019incubo \u00e8 diventato un fenomeno, grazie ai ragazzi che leggendolo son cresciuti insieme a lui. Pretendere di farlo tornare oggi a quello che era trenta anni fa, sarebbe assurdo, come lo \u00e8 pensare di far ritornare alla lettura della serie la maggior parte di quegli adolescenti di fine anni \u201980, oggi ultraquarantenni.<br \/>\nLa verit\u00e0, purtroppo, \u00e8 stata quasi opposta: si \u00e8 preferito cristallizzare il personaggio ed esplorare, per non dire riproporre estremizzandole, le caratteristiche che tanto avevano funzionato nel primo ciclo di storie. Con il risultato di renderle, col passare dei numeri, lise e parodistiche, allontanando l\u2019orrore e trasformando la testata in un teatro di marionette preconfezionate.<\/p>\n<p>Come invertire la deriva? La ricetta della Bonelli appare semplice: risintonizzare l\u2019inquilino di Craven Road con il presente, cercando di tornare a parlare di paure contemporanee ai ragazzi degli anni Dieci, catturando l\u2019attenzione di una nuova generazione di fruitori. In pratica un\u2019operazione analoga a quello che l\u2019attuale curatore ha cercato di fare con la sua creatura parallela, Orfani.<\/p>\n<p><strong>Roberto Recchioni<\/strong> \u00e8 un po\u2019 ruffiano, su questo non ci piove. Lo \u00e8 sempre stato. \u00c8 il suo modo di scrivere: una specie di <strong>Mark Millar<\/strong> nostrano, tutto esplosioni e personaggi ganzi. Il suo Orfano preferito, l&#8217;unico che non ha ammazzato, \u00e8 una controfigura di John McClane. Anche John Doe era cos\u00ec e per tale motivo era bello.<\/p>\n<p><strong>Dylan Dog pu\u00f2 adattarsi a questa etica narrativa? Di primo acchito verrebbe da dire di no.<\/strong><br \/>\nLa risposta, e la scommessa della Bonelli, \u00e8 stata proprio sfruttare quel \u201cno\u201d per sparigliare le carte.<\/p>\n<p>Uno dei principi base dell&#8217;improvvisazione teatrale recita: un nuovo input che si discosta tanto da una storia in corso non \u00e8 un fuori tema, non rappresenta necessariamente un errore, ma si rivela spesso un aiuto per dare nuova linfa, portando il racconto verso luoghi inattesi.<br \/>\nRagionando in questo modo, <strong>Recchioni diventa l&#8217;autore \u201cfuori tema\u201d che pu\u00f2 traghettare Dylan verso uno dei possibili posti \u201cgiusti\u201d<\/strong>. Quale sar\u00e0 il risultato, non \u00e8 dato saperlo, e finora non si \u00e8 ancora iniziato davvero a percepire cosa c\u2019\u00e8 dietro l\u2019angolo della svolta della &#8220;fase due&#8221;, forse perch\u00e9 gli ultimi numeri sono stati schiacciati dalle stesse novit\u00e0 che presentavano, risultando promesse di storie, pi\u00f9 che storie compiute.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-142453\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2015\/02\/Dyd341.jpg\" alt=\"Dyd341\" width=\"310\" height=\"408\" \/><em>Al servizio del caos<\/em>, pur non costituendo un vero controesempio in merito, rappresenta il primo momento in cui il nuovo motore di eventi dello sceneggiatore romano si mette davvero in moto. Perch\u00e9 \u00e8 importante mandare Bloch in pensione, \u00e8 necessario rimpiazzarlo con un Carpenter che si ponga in un\u2019inedita posizione conflittuale, \u00e8 interessante sapere dov\u2019\u00e8 finito Bloch dopo anni di onorato servizio. Ma un eroe, e tutto il suo mondo, \u00e8 davvero definito solo quando entra in campo la sua nemesi.<\/p>\n<p>Ed eccolo, il sostituto del mefistofelico Xabaras: John Ghost. Forse un personaggio banale, se operassimo il confronto con storie raccontate altrove, ma in quasi 350 numeri di questa testata non si ricordano antagonisti simili. \u00c8 come se Recchioni, dopo la chiara dichiarazione di intenti di <em>Spazio profondo<\/em>, abbia avuto un solo obiettivo, nel crearlo: trovare la nemesi ideale, per Dylan e al contempo per il vecchio corso, che si basava su caratterizzazioni ben diverse, teatrali piuttosto che cinematografiche.<\/p>\n<p>Sar\u00e0 interessante scoprire se John Ghost sapr\u00e0 complicarsi ed evolversi nelle prossime storie, se aggiunger\u00e0 uno spessore umano europeo o rimarr\u00e0 un badass di derivazione americana (nonostante l&#8217;affiliazione all&#8217;Inghilterra).<br \/>\nMa in entrambi i casi ci sono margini perch\u00e9 succeda \u201cqualcosa di completamente diverso\u201d, per dirla alla Monty Python. <strong>Si potrebbe dire, si potrebbe auspicare, che non si tratti quindi di <em>downgrade<\/em>, ma piuttosto di <em>elsegrade<\/em>.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Uno dei principi base dell&#8217;improvvisazione teatrale recita: un nuovo input che si discosta tanto da una storia in corso non \u00e8 un fuori tema, ma si rivela spesso un aiuto per dare nuova linfa, portando il racconto verso luoghi inattesi. Sar\u00e0 cos\u00ec anche per il nuovo corso di Dylan Dog?<\/p>\n","protected":false},"author":501,"featured_media":142454,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"slim_seo":{"title":"Dylan Dog: e ora qualcosa di completamente diverso - Il blog di Redazione","description":"Uno dei principi base dell'improvvisazione teatrale recita: un nuovo input che si discosta tanto da una storia in corso non \u00e8 un fuori tema, ma si rivela spesso"},"footnotes":""},"categories":[275],"tags":[109,9],"coauthors":[],"class_list":["post-142449","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-opinioni","tag-dylan-dog","tag-roberto-recchioni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/142449","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/501"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=142449"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/142449\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=142449"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=142449"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=142449"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=142449"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}