{"id":142298,"date":"2015-02-25T18:30:10","date_gmt":"2015-02-25T17:30:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/?p=142298"},"modified":"2016-02-25T08:41:37","modified_gmt":"2016-02-25T07:41:37","slug":"birdman-e-la-critica-ai-cinecomics","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/birdman-e-la-critica-ai-cinecomics\/","title":{"rendered":"Birdman e la critica ai cinecomics"},"content":{"rendered":"<p><a data-wp-lightbox=\"true\" href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2015\/02\/birdman-locandina_vera.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright  wp-image-142310\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2015\/02\/birdman-locandina_vera.jpg\" alt=\"birdman-locandina_vera\" width=\"302\" height=\"445\" \/><\/a>Fresco vincitore di quattro Premi Oscar \u2013 miglior film, miglior regia, miglior sceneggiatura originale e miglior fotografia \u2013 <em>Birdman (o l&#8217;imprevedibile virt\u00f9 dell&#8217;ignoranza)<\/em> \u00e8 una pellicola stratificata e densa di temi affrontati, che contiene elementi interessanti anche sotto il profilo tecnico: basti pensare al finto piano sequenza che scorre davanti agli occhi dello spettatore per tutta la durata del film, per il quale la telecamera sembra non staccarsi mai dagli attori, seguendoli costantemente, anche quando ci sono delle ellissi temporali. Una finezza che afferisce al lato registico ma che \u00e8 funzionale all&#8217;esperienza di visione del pubblico.<br \/>\n<strong>In questo pezzo voglio per\u00f2 concentrarmi sull&#8217;aspetto del film dedicato ai cinecomics<\/strong>, in particolare ai film che da circa quindici anni popolano le sale cinematografiche con supereroi come protagonisti. L&#8217;argomento non \u00e8 il principale tra quelli messi sul tavolo dal film di <strong>Alejandro Gonz\u00e1lez I\u00f1\u00e1rritu<\/strong>: il regista infatti costruisce una trama che si preoccupa di mostrare la disperata ricerca di s\u00e9 stessi e del proprio posto del mondo, e lo fa attraverso un attore ansioso di dimostrare il suo valore oltre a quello di ex-celebrit\u00e0, la cui fama deriva dall&#8217;aver interpretato un supereroe vent&#8217;anni prima.<\/p>\n<p><a data-wp-lightbox=\"true\" href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2015\/02\/birdman-firstlook-keaton-scowl-full.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-142301\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2015\/02\/birdman-firstlook-keaton-scowl-full.jpg\" alt=\"birdman-firstlook-keaton-scowl-full\" width=\"276\" height=\"479\" \/><\/a>Ma I\u00f1\u00e1rritu non trascura questa tematica, anzi la approfondisce rendendola comunque importante non solo ai fini del film, ma anche della <strong>riflessione che il pubblico pu\u00f2 fare sulla vacca grassa della Hollywood post anni zero. <\/strong><br \/>\nA qualcuno pu\u00f2 sembrare una furbata ruffiana, quella di criticare la pi\u00f9 grande macchina da soldi del sistema cinematografico contemporaneo, appellandosi ad argomentazioni banali e utilizzandole per ingraziarsi i critici e il pubblico pseudo-intellettuale: probabilmente una parte del progetto cavalca effettivamente questi intenti, ma nel complesso io non vedo <em>Birdman<\/em> in questa maniera. Trovo invece che il regista utilizzi uno stilema narrativo popolare in modo da poter arrivare pi\u00f9 facilmente a tutti con il suo affresco, e che lo faccia flirtando appositamente con il genere stesso che addita, per costruire una pellicola molto pi\u00f9 intimista e complessa.<br \/>\nQuello che il film suggerisce, attraverso i pensieri e le frustrazioni del protagonista, \u00e8 una condanna a quella che inizialmente poteva sembrare un&#8217;interessante novit\u00e0, ma che col passare del tempo sta diventando un abuso che rischia di portare ad un appiattimento qualitativo dell&#8217;offerta in generale.<br \/>\nIl fittizio <em>Birdman<\/em> si pone qui come caposaldo della cannibalizzazione di un&#8217;idea, di un personaggio, di un genere. <strong>Riggan Thompson, il protagonista interpretato da Michael Keaton, \u00e8 l&#8217;attore che vuole smarcarsi da quel sistema<\/strong>, che lo rigetta, ma che paradossalmente continua ad essere etichettato da tutti solo e soltanto come il simbolo di quello che ormai odia. Tanto che la critica del <em>New York Times<\/em> parte prevenuta nei confronti dello spettacolo che sta allestendo a Broadway proprio perch\u00e9 lo vede macchiato dal sistema hollywoodiano che fa della banalit\u00e0, dell&#8217;inconsistenza e degli effetti speciali il proprio stendardo.<br \/>\nD&#8217;altro canto, come sentenzia voce nella testa di Riggan, \u201c<em>People, they love blood. They love action. Not this talky, depressing, philosophical bullshit<\/em>.\u201d<\/p>\n<p><strong><a data-wp-lightbox=\"true\" href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2015\/02\/birdman_a.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-142302\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2015\/02\/birdman_a.jpg\" alt=\"birdman_a\" width=\"620\" height=\"349\" \/><\/a><br \/>\nUn&#8217;altra faccia del problema \u00e8 quella degli attori<\/strong>. Per rimpiazzare un interprete del suo spettacolo Riggan suggerisce al suo agente una serie di nomi, che risultano per\u00f2 tutti impegnati in diversi film di supereroi. Il protagonista sbotta alla fine con la frase \u201c<em>F &#8211; k, they put him in a cape too?<\/em>\u201d.<br \/>\n\u00c8 naturale: con il crescente numero di cinecomics prodotti, sempre pi\u00f9 attori vengono arruolati per portarli sul grande schermo: attualmente si pu\u00f2 notare che interpretare un supereroe al cinema porti una grande popolarit\u00e0 e fortuna all&#8217;attore prescelto, ma <em>Birdman<\/em> suggerisce sibillino che in futuro questa situazione potrebbe capovolgersi e trasformarsi in un boomerang. Nel presente, intanto, interpreti dotati prestano le loro capacit\u00e0 per film \u201cdi cassetta\u201d rinviando magari progetti pi\u00f9 ambiziosi.<\/p>\n<p><a data-wp-lightbox=\"true\" href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2015\/02\/birdman-b-n.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-142304\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2015\/02\/birdman-b-n.jpg\" alt=\"birdman b-n\" width=\"320\" height=\"480\" \/><\/a>L&#8217;opinione di Alejandro Gonz\u00e1lez I\u00f1\u00e1rritu, cos\u00ec come l&#8217;ho interpretata, non mi trova concorde al 100%. Non si pu\u00f2 fare di tutta l&#8217;erba un fascio, ed esistono film che hanno saputo partire dalla componente supereroistica per ottenere un prodotto ricercato e non banale. E anche quando l&#8217;obiettivo \u00e8 meno impegnato e semplicemente si \u201climita\u201d a divertire ed intrattenere, non vuol dire che sia per forza da condannare.<br \/>\nMa certamente quando <strong>si punta il dito contro la deriva che negli ultimi anni sta prendendo piede, tra sequel, prequel e creazione di franchise infiniti<\/strong>, mi sento di appoggiare le critiche presenti in <em>Birdman<\/em>. Se cinque anni fa sembrava una novit\u00e0 eccitante, quella dei film con diversi supereroi protagonisti, ma collegati tra di loro, fino a giungere alla pellicola-crossover, oggi questo disegno inizia a mostrare la corda.<br \/>\nQuesto modo di concepire i film tratti dai fumetti \u00e8 sorto nel momento storico pi\u00f9 adatto, potendo contare su un&#8217;ampia schiera di quarantenni\/cinquantenni che venti\/trent&#8217;anni fa vivevano la loro adolescenza sognando di eroi onnipotenti sulle pagine dei <em>comic books<\/em>. E che ora, cresciuti, si godono l&#8217;<em>upgrade<\/em> su grande schermo, ben felici di pagare il biglietto che consente loro di vedere prendere vita quel mondo fantastico e colorato.<\/p>\n<p><strong><a data-wp-lightbox=\"true\" href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2015\/02\/BIRDMAN_1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-142306\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2015\/02\/BIRDMAN_1.jpg\" alt=\"BIRDMAN_1\" width=\"320\" height=\"213\" \/><\/a>Risulta infine abbastanza chiara la componente metacinematografica di <em>Birdman<\/em><\/strong>. Il protagonista \u00e8 interpretato da <strong>Michael Keaton<\/strong> che, proprio come il personaggio di Riggan Thompson, negli anni &#8217;90 si \u00e8 messo nei panni un&#8217;icona supereroistica: Batman nelle due pellicole dirette da <strong>Tim Burton<\/strong>.<br \/>\nInoltre \u00e8 bene ricordare che anche <strong>Emma Stone<\/strong> e <strong>Edward Norton<\/strong>, che interpretano rispettivamente la figlia di Riggan e il suo collega nello spettacolo di Broadway, hanno nella loro carriera dei cinecomics, lei nei due <em>The amazing Spider-Man<\/em> e lui in <em>L&#8217;incredibile Hulk<\/em> del 2008.<br \/>\nIl \u201cgiochetto\u201d, troppo perfetto per essere casuale, d\u00e0 un valore aggiunto al progetto e rende ancora pi\u00f9 incisiva l&#8217;ottima interpretazione di Keaton.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il film di Alejandro Gonz\u00e1lez I\u00f1\u00e1rritu, Oscar 2015 come miglior film, presenta al suo interno una visione ben precisa dell&#8217;invasione di supereroi al cinema.<\/p>\n","protected":false},"author":327,"featured_media":142299,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"slim_seo":{"title":"Birdman e la critica ai cinecomics - Il blog di Redazione","description":"Il film di Alejandro Gonz\u00e1lez I\u00f1\u00e1rritu, Oscar 2015 come miglior film, presenta al suo interno una visione ben precisa dell'invasione di supereroi al cinema."},"footnotes":""},"categories":[275],"tags":[184,185,186,187],"class_list":["post-142298","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-opinioni","tag-alejandro-gonzalez-inarritu","tag-birdman","tag-edward-norton","tag-michael-keaton"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/142298","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/327"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=142298"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/142298\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=142298"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=142298"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/laredazioneblog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=142298"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}