
Perché non è assolutamente facile definire l’amore: può assumere forme diversissime a seconda delle persone e delle situazioni. E gli autori ben dimostrano di saperlo.
Forse l’amore di questa storia è un piccolo ricordo, la memoria di un tempo passato che Silvia con le parole e Antonio con i disegni hanno deciso di mettere su carta. Sicuramente, è universale nella narrazione di un tema che nel difficile periodo dell’adolescenza accomuna e interessa tutti.
Tinte pastello per la coloritura, i versi arguti ed efficaci di Vecchini per i testi, i visi puliti e rotondi di Sualzo per la grafica: Forse l’amore rappresenta la naturale prosecuzione e ampiamento del loro personalissimo genere di graphic poetry, dedicandolo a una fascia d’età che, altrettanto delicata, di poesia ha sicuramente bisogno.
Abbiamo parlato di:
Forse l’amore
Silvia Vecchini, Sualzo
Tunuè, maggio 2017
48 pagine, cartonato, colori – 14,90 €
ISBN: 9788867902224









