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“Lagune”: lo spazio misterioso e inconoscibile di Dabitch e Macola.

31 Gennaio 2024
"Lagune" è un'opera italo-francese in cui Venezia e il suo paesaggio diventano il vero protagonista della storia.
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Lagune Coconini CopertinaÈ tutt’altro che una Venezia rassicurante, affollata e luminosa quella raccontata da Christophe Dabitch Piero Macola in Lagune quanto, invece, un mondo isolato, nascosto e poco conosciuto. Il paesaggio lagunare è un luogo percorso da movimenti sotterranei, trasporti illegali, loschi traffici controllati da scafisti e mafiosi.

In questo scenario si compie il viaggio di formazione di Paolo che, alla ricerca del padre improvvisamente scomparso, ci porta con sé in questo mondo poco confortante, che lo costringe a fare i conti con scomode verità.
Il romanzo di formazione si muove parallelamente allo scorrere del paesaggio, di cui Macola si fa interprete assoluto. Non c’è parte della laguna che non sia stata esplorata e percorsa attraverso viaggi in barca e minute osservazioni fotografiche. L’illustratore trasforma tutto questo in acquarelli morbidi, che privilegiano tinte tenui in cui il cielo, l’acqua e la terra divengono un tutt’uno. Dabitch, dal canto suo, reporter e documentarista francese,  riversa nei meccanismi narrativi la propria conoscenza delle dinamiche degli scontri e degli antagonismi religiosi ed etnici.

La chiusura delle frontiere, l’isolamento e il rapporto tra padre è figlio rimandano a Gipi e a La Terra dei Figli, ma qui l’uso del colore e il forte realismo dei particolari paesaggistici rendono il clima meno distopico e offrono una possibilità di fuga, una speranza visibile lontana dalla laguna corrotta. Molte sono le fascinazioni del labirintico mondo veneziano, una per tutte la Venezia/Celestia di Manuele Fior, dove ancora una volta lo spazio della laguna è qualcosa di completamente separato e risponde a meccanismi economici illegali.
Lag 1

La presenza di tanti influssi e rapporti, nel mondo del fumetto e non solo, non fa che rafforzare il sentimento di attrazione e contemporaneamente diffidenza verso questa terra così particolare, così nota e contemporaneamente così difficile da conoscere: quello che appare chiaro sin da subito è che solo pochi sono in grado di destreggiarsi tra i segreti di questo mondo. Questo è l’insegnamento del padre a Paolo e il fil rouge di tutta la narrazione: per sopravvivere è allora necessario assecondare le maree, trovare i passaggi giusti e non guardarsi mai indietro.

Abbiamo parlato di:
Lagune
Cristophe Dabitch, Piero Macola
Coconino Press, 2023
222 pagine, brossurato, colori, – 24,00 €
ISBN: 9788876186806

Claudia Grieco

Claudia Grieco

(1982, Pompei) E’ laureata in lettere moderne a Napoli e specializzata in arte contemporanea a Bologna. Vive a Firenze dove lavora presso il Polo museale. La sua passione per la letteratura, il cinema e le arti visive, non poteva non estendersi anche al fumetto, perfetto esempio di “letteratura disegnata”. Accanita lettrice dei Peanuts sin da quando li leggeva sui vecchi numeri di Linus del papà, continua ad apprezzare quell’attenzione per il personaggio e per la sua evoluzione emotiva , che ha ritrovato in autori contemporanei quali Andrea Pazienza, Gipi, Igort, e più recentemente in Cyril Pedrosa e Tony Sandoval .

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