{"id":619,"date":"2022-09-12T15:10:48","date_gmt":"2022-09-12T13:10:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lagrandeonda\/?p=619"},"modified":"2022-09-12T15:10:49","modified_gmt":"2022-09-12T13:10:49","slug":"la-rappresentazione-dell11-settembre-nei-manga","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lagrandeonda\/2022\/09\/12\/la-rappresentazione-dell11-settembre-nei-manga\/","title":{"rendered":"La rappresentazione dell\u201911 settembre nei manga"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La rilettura di <strong><em>Undici <\/em><\/strong>di <strong>Dario Panzeri<\/strong> e <strong>Matteo Contin<\/strong>, un libro stratificato, denso, divenuto gi\u00e0 un classico perch\u00e9 completamente inattuale \u2013 lo dico senza nessun tipo di esagerazione e i motivi li ho gi\u00e0 spiegati <a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/undici-2001-odissea-nello-spazio-aereo\/\">qui<\/a> \u2013 mi ha fatto sorgere ulteriori riflessioni in merito alla rappresentazione, all\u2019interno dei fumetti, di eventi che definiscono l\u2019immaginario comune. <strong>In particolare, grazie anche a strane coincidenze nella mia pila di fumetti arretrati e immagini che, invece, mi ossessionano da mesi e anni, ho provato a ricostruire un percorso visivo riguardante la rappresentazione dell\u201911 settembre 2001 nei manga, selezionando alcune opere che hanno messo su carta l\u2019attacco terroristico in modo particolarmente interessante.<\/strong><br>Premetto che questo articolo \u00e8 leggermente diverso dai precedenti: si focalizza come sempre sull\u2019analisi di vignette, pagine e immagini, ma ha una struttura pi\u00f9 libera e meno impostata del solito, anche perch\u00e9 si presta a interpretazioni personali limitatamente verificabili e rimanda a un ambito in cui \u00e8 stata fatta poca o quasi nessuna ricerca in merito.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Billy Bat<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel fumetto di <strong>Urasawa Naoki<\/strong> (2008-2016), precisamente al capitolo 139, compare una doppia splash page che rappresenta il momento in cui la Torre Sud viene colpita dal secondo aereo. Urasawa disegna realisticamente l\u2019evento, quasi con piglio cronachistico seppur in una storia mistery con elementi fantastici, prendendo come spunto una nota foto di quegli attimi, ribaltandola e cambiando prospettiva. Quello che pi\u00f9 colpisce non \u00e8 tanto la dimensione dello spazio rappresentato in rapporto alle pagine utilizzate, quanto la densit\u00e0 del fumo: quel misto di retini e tratteggi riescono sia a fornire una specificit\u00e0 materiale al fumo sia la metaforica cupezza del momento. <strong>Il bianco che sembra strabordare dal fumo, che pu\u00f2 essere inteso tecnicamente come un riflesso della luce che schiarisce il fumo stesso ma simbolicamente come la verit\u00e0 nascosta dietro il caos \u2013 elemento fondante della serie, cos\u00ec come la riscrittura della Storia e le teorie del complotto \u2013 \u00e8 l\u2019unico fattore che cerca di sabotare dall\u2019interno la natura \u201cantinarrativa\u201d di quest\u2019immagine, che presenta un evento invece di raccontarlo. <\/strong><em>Billy Bat<\/em> gioca molto su questo e, attraverso le immagini, riflette sulla dicotomia tra narrazione e presentazione: di volta in volta ci troviamo di fronte a immagini che raccontano e presentano, oppure fanno solo una delle due cose. Questo avviene perch\u00e9 credo che il rapporto con la Storia, la sua rappresentazione cos\u00ec im-mediata, sia il modo in cui Urasawa mette il lettore di fronte a uno specchio distorto del passato, una sorta di doppio fantasmatico trasposto su carta, che non pu\u00f2 essere solo narrativo o solo \u201cpresentativo\u201d, confermando la forza intrinseca dell\u2019opera.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/lagrandeonda\/wp-content\/uploads\/sites\/33\/2022\/08\/11-imm-1-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"762\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/lagrandeonda\/wp-content\/uploads\/sites\/33\/2022\/08\/11-imm-1-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-628\"\/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Ajin<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel manga di <strong>Sakurai Gamon<\/strong> (2012-2021) viene compiuta un\u2019operazione differente. L\u2019autore, infatti, nella parte iniziale della serie lunga 17 volumi, in una scena particolarmente concitata dove un aereo guidato dal protagonista si schianta contro un palazzo, non cita direttamente le immagini dell\u201911 settembre come ha fatto Urasawa, ma riprendere l\u2019immaginario visivo dell\u2019attacco terroristico. Nella vignetta che segue  si pu\u00f2 notare la diversit\u00e0 dello schianto aereo e la scelta di un&#8217;angolatura inusuale, fermo restando che si rimane sempre in un ambito di forte realismo grafico. <strong>Cos\u00ec facendo, Sakurai prende una posizione estetica chiara: anche le immagini riguardanti i disastri sono contenute all\u2019interno di database di immagini da cui \u00e8 possibile attingere per comporre una narrazione o parte di essa. Non c\u2019\u00e8 nessun tipo di riflessione, n\u00e9 in merito all\u2019evento reale n\u00e9 al suo impatto sulla coscienza globale o n\u00e9 ad altro ancora, c\u2019\u00e8 solo l\u2019intenzione di richiamare una situazione per generare una catena di riferimenti.<\/strong> Si tratta, quindi, di un\u2019operazione sostanzialmente postmoderna \u2013 poi evitata nell\u2019anime per questioni di censura, probabilmente per la maggior diffusione della versione animata dell\u2019opera \u2013 che non si discosta di molto da quanto fatto, per esempio, nel film <em>The X-Files<\/em> (1998) diretto da <strong>Rob Bowman<\/strong> e tratto dalla famosa serie televisiva omonima creata da <strong>Chris Carter<\/strong>, in cui l\u2019esplosione di un edificio federale messa in piedi attraverso un complotto ricorda quella avvenuta realmente a Oklahoma City nel 1995 contro l\u2019edificio federale Alfred P. Murrah.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/lagrandeonda\/wp-content\/uploads\/sites\/33\/2022\/08\/11-imm-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"430\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/lagrandeonda\/wp-content\/uploads\/sites\/33\/2022\/08\/11-imm-2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-629\"\/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Chainsaw Man<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In <em>Chainsaw Man<\/em> le cose si fanno pi\u00f9 complesse. In una pagina del capitolo 13, si vede nella prima vignetta un grattacielo da cui esce fumo dalla parte alta e nella seconda lo stesso evento visto attraverso la televisione; tutto ci\u00f2 subito dopo il racconto di come negli Stati Uniti un grosso attentato terroristico abbia portato alla nascita del Diavolo apparentemente pi\u00f9 forte. Nonostante la serie sia ambientata nel 1997, \u00e8 chiaro come <strong>Fujimoto Tatsuki<\/strong> utilizzi l\u2019immaginario visivo dell\u201911 settembre per plasmare a livello visivo e narrativo questa sequenza. Tuttavia, l\u2019autore compie un passo ulteriore, perch\u00e9 con la seconda vignetta amplifica il senso del suo discorso ponendo riflessioni per nulla banali: cos\u00ec come abbiamo osservato l\u201911 settembre attraverso la televisione, allo stesso modo l\u2019attacco terroristico che porta alla comparsa del Diavolo Pistola \u00e8 osservato dallo stesso mezzo. Entrambi sono mediati e filtrati e coglierne il senso o individuare il nemico \u00e8 impossibile: restano solo il disastro e lo \u201cshow\u201d, uno spettacolo dell&#8217;orrido interamente subito da chi osserva. \u00c8 anche per questo che quasi mai \u00e8 mostrato il pubblico che guarda la televisione, cos\u00ec come non dovrebbero essere importanti le storie dei singoli che raccontano cosa facevano e in che luogo si trovavano al momento dello schianto del primo aereo sulla Torre Nord. <strong>Fujimoto sembra voler dire che, in un modo governato da immagini fluide e facilmente fruibili, quello che conta di pi\u00f9 \u00e8 l\u2019impatto che queste stesse immagini hanno sugli esseri umani, come le prime cambiano la percezione delle cose e degli eventi dei secondi, qualsiasi sia il mezzo attraverso cui vengono diffuse. <\/strong>Si tratta, in fondo, sempre di storie, di narrazioni, e di come ci si colloca al loro interno. La televisione e cosa traggono da essa i protagonisti della storia \u00e8 uno dei punti focali di <em>Chainsaw Man<\/em>, sia a livello visivo che tematico, e non \u00e8 quindi un caso che il rapporto tra essere umano, media e immagini sia uno dei temi cardine della poetica di Fujimoto, sviluppato e approfondito in tutti i suoi lavori.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/lagrandeonda\/wp-content\/uploads\/sites\/33\/2022\/08\/11-imm-3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"729\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/lagrandeonda\/wp-content\/uploads\/sites\/33\/2022\/08\/11-imm-3.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-630\"\/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Apocalypse will (not) be drawn<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questi tre manga non sono sicuramente gli unici fumetti giapponesi a proporre soluzioni stimolanti per visualizzare l\u201911 settembre 2001 \u2013 chiunque abbia qualche altro esempio me lo faccia sapere, cos\u00ec da espandere ulteriormente l\u2019analisi e confrontare le opinioni \u2013 ma si configurano come un ottimo punto di inizio per ulteriori studi futuri, che si spera arrivino nei prossimi anni a indagare questo argomento. Affrontare oggi, attraverso il mezzo fumetto, un evento apocalittico come l\u201911 settembre 2001, cos\u00ec come altri avvenimenti dello stesso tipo, \u00e8 fondamentale per offrire una prospettiva nuova e non univoca verso lidi visivamente inesplorati.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La rilettura di Undici di Dario Panzeri e Matteo Contin, un libro stratificato, denso, divenuto gi\u00e0 un classico perch\u00e9 completamente inattuale \u2013 lo dico senza nessun tipo di esagerazione e i motivi li ho gi\u00e0 spiegati qui \u2013 mi ha fatto sorgere ulteriori riflessioni in merito alla rappresentazione, all\u2019interno dei fumetti, di eventi che definiscono l\u2019immaginario comune. In particolare, grazie anche a strane coincidenze nella mia pila di fumetti arretrati e immagini che, invece, mi ossessionano da mesi e anni, ho provato a ricostruire un percorso visivo riguardante la rappresentazione dell\u201911 settembre 2001 nei manga, selezionando alcune opere che hanno<\/p>\n","protected":false},"author":752,"featured_media":626,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"slim_seo":{"title":"La rappresentazione dell\u201911 settembre nei manga - La Grande Onda","description":"La rilettura di Undici di Dario Panzeri e Matteo Contin , un libro stratificato, denso, divenuto gi\u00e0 un classico perch\u00e9 completamente inattuale \u2013 lo dico senza"},"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[130,132,131,133],"class_list":["post-619","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-manga-analisi","tag-11-settembre","tag-ajin","tag-billy-bat","tag-chainsaw-man"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lagrandeonda\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/619","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lagrandeonda\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lagrandeonda\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lagrandeonda\/wp-json\/wp\/v2\/users\/752"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lagrandeonda\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=619"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lagrandeonda\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/619\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lagrandeonda\/wp-json\/wp\/v2\/media\/626"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lagrandeonda\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=619"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lagrandeonda\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=619"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lagrandeonda\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=619"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}