{"id":54,"date":"2019-04-04T15:04:03","date_gmt":"2019-04-04T13:04:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lagrandeonda\/?p=54"},"modified":"2019-04-04T15:25:53","modified_gmt":"2019-04-04T13:25:53","slug":"tradurre-1-intervista-a-paolo-la-marca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lagrandeonda\/2019\/04\/04\/tradurre-1-intervista-a-paolo-la-marca\/","title":{"rendered":"Tradurre #1 &#8211; Intervista a Paolo La Marca"},"content":{"rendered":"<p><em><strong>Paolo La Marca<\/strong> nasce nel 1983 a Reggio Calabria. Affascinato dalla cultura nipponica si indirizza verso la storia del manga, recandosi in Giappone e approfondendo l\u2019opera delle principali figure del <\/em>gekiga<em>. Dopo gli studi diventa docente di lingua e letteratura giapponese presso l\u2019Universit\u00e0 degli studi di Catania e insegnante di lingua e cultura giapponese presso l\u2019Universit\u00e0 della Calabria e la Scuola Superiore per Mediatori Linguistici di Reggio Calabria. Ha curato le edizioni delle opere di Kamimura Kazuo pubblicate in Italia per J-Pop ed \u00e8 tra i curatori delle collane Gekiga e Doku per Coconino Press.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Quando e come nasce la tua passione per il Giappone?<\/strong><\/p>\n<p>Come per molti della mia generazione, la passione per il Giappone nasce grazie alle serie animate che guardavo alla Tv. Le seguivo quasi tutte, da quelle trasmesse sulle reti nazionali a quelle sulle reti private. Durante gli anni delle scuole medie, ho iniziato anche a leggere i manga. Ai miei occhi erano completamente diversi da tutti gli altri fumetti che leggevo: non tanto per le diverse tipologie di storie (potevo leggere di tutto, dal thriller alla commedia, dallo storico al melodramma), quanto per la costruzione delle tavole e del flusso narrativo. Era qualcosa di talmente potente da lasciarmi senza parole. Il passo dal manga alla letteratura, poi, \u00e8 stato brevissimo. Ricordo di aver letto al liceo il mio primo romanzo giapponese. Si trattava di <em>Kitchen<\/em> di <strong>Yoshimoto Banana<\/strong>.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-58 alignleft\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/lagrandeonda\/wp-content\/uploads\/sites\/33\/2019\/04\/La-fidanzata-di-Minami-cover.jpg\" alt=\"\" width=\"380\" height=\"532\" \/>In quale momento hai capito che studiare giapponese all&#8217;universit\u00e0 poteva essere la giusta scelta lavorativa per il futuro?<\/strong><\/p>\n<p>Se devo essere sincero, all\u2019inizio non pensavo neanche di iscrivermi a una facolt\u00e0 di lingue. Avrei voluto studiare giapponese, ma ero tentato anche da architettura e psicologia. Poi, all\u2019improvviso, ho optato per lingue orientali. Durante gli anni del liceo avevo letto e amato il volume <em>Storia del fumetto giapponese<\/em> di <strong>Maria Teresa Orsi<\/strong> e l\u2019idea che avrei potuto averla come docente mi ha aiutato a prendere la fatidica decisione.<br \/>\nDurante gli anni dell\u2019universit\u00e0 non ho mai pensato che la lingua giapponese potesse \u201cessere la giusta scelta lavorativa per il mio futuro\u201d. Sar\u00f2 stato incosciente, ma in quegli anni pensavo solo ad assorbire quanto pi\u00f9 possibile dalle lezioni e dagli stimoli legati alla cultura giapponese. Paradossalmente, il mio \u201clavoro\u201d con la lingua giapponese \u00e8 iniziato durante il dottorato: \u00e8 stato proprio in quegli anni che ho capito che il mio \u201cfuturo lavorativo\u201d doveva necessariamente avere a che fare con il Giappone. O meglio, lo avevo capito anche prima ma non avevo ancora provato a concretizzare questo desiderio.<\/p>\n<p><strong>Quanto consideri importante lo studio sul posto della lingua, soprattutto per quanto riguarda una lingua &#8220;lontana&#8221; come il giapponese?<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 fondamentale. Non si pu\u00f2 tradurre una lingua senza averla vissuta, assaporata e metabolizzata. Il giapponese \u00e8 una lingua molto complessa e ricchissima di sfumature. Oggi come oggi, non si pu\u00f2 pensare di tradurre un manga usando semplicemente un dizionario. Internet ha accorciato le distanze, certo, ma per quanto mi riguarda il rapporto diretto e reale con una lingua rimane alla base di una traduzione. Non dimentichiamoci che il giapponese \u201cda manuale didattico\u201d \u00e8 distante dal giapponese \u201ccolloquiale\u201d. Capirne le differenze \u00e8, quindi, essenziale, soprattutto per un medium come il fumetto. Leggendo manga tradotti in italiano, mi capita spesso di intuire &#8211; anche da semplici particolari o scelte di traduzione &#8211; il grado di familiarit\u00e0 del traduttore con la lingua di partenza.<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 il tuo approccio al lavoro? Come affronti un nuovo manga da tradurre?<\/strong><\/p>\n<p>Da quando ho iniziato la collaborazione con Coconino Press ho la fortuna di selezionare i titoli che traduco. Mi ritengo, quindi, doppiamente fortunato perch\u00e9 non soltanto traduco manga, ma, soprattutto, lavoro alle traduzioni dei fumetti che mi piacciono e che ho scelto personalmente. Ad esempio, <em>La fidanzata di Minami<\/em>, <em>Utsubora<\/em> e <em>Il fiume Shinano<\/em>.<br \/>\nNon so se ho risposto alla tua domanda\u2026 per\u00f2 se devo dirti con che stato \u201caffronto un nuovo manga da tradurre\u201d ti rispondere \u201ccon gioia\u201d ma anche \u201ccon ansia\u201d. Le scadenze sono un incubo!<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-65 alignright\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/lagrandeonda\/wp-content\/uploads\/sites\/33\/2019\/04\/fiume-shinano-cop.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"544\" \/><\/strong><\/p>\n<p><strong>Ci vuole pi\u00f9 impegno, passione o una combinazione di entrambi per questo tipo di lavoro? E quanto\u00a0<\/strong><strong>\u00e8 importante essere fruitori costanti di manga per farlo al meglio?<\/strong><\/p>\n<p>Ci vogliono entrambe le cose per fare bene questo lavoro. O almeno, nel mio caso specifico, \u00e8 fondamentale che questi due aspetti coesistano. Ci sono alcuni miei colleghi che traducono manga anche senza esserne appassionati. E lo fanno benissimo. Ti dir\u00f2, alcuni si sono appassionati ai manga dopo aver iniziato a tradurli. A mio avviso, per fare questo lavoro sono necessari due aspetti: la passione per il fumetto e per la traduzione in generale. Nel caso del fumetto, poi, \u00e8 necessario avere padronanza dei suoi linguaggi, essere lettori prima che semplici traduttori.<\/p>\n<p><strong>Come \u00e8 nato l&#8217;interesse per Kamimura Kazuo? Quali sono le caratteristiche dell&#8217;autore che ti hanno convinto a proporlo a una casa editrice?<\/strong><\/p>\n<p>Il mio interesse per <strong>Kamimura<\/strong> \u00e8 nato durante gli anni del liceo. Avevo letto il saggio sulla storia del manga della prof.ssa Orsi ed ero rimasto stregato dalle sue considerazioni su <em>D\u014dsei jidai<\/em> (<em>L\u2019et\u00e0 della convivenza<\/em>) e dalle due tavole di Kamimura presenti su quelle pagine.<br \/>\nNelle opere di Kamimura si respira arte, bellezza, nostalgia, eros, eleganza e profondit\u00e0. Sono state queste le caratteristiche che mi hanno convinto a proporlo a una casa editrice italiana.<br \/>\nPrima di iniziare la collaborazione con J-Pop (<em>Lady Snowblood<\/em>; <em>Una gru infreddolita<\/em>; <em>L\u2019et\u00e0 della convivenza<\/em>; <em>Lady Snowblood \u2013 La rinascita<\/em>) avevo proposto Kamimura a diversi editore gi\u00e0 a partire dal 2012 ma con scarsi risultati. Nessuno sembrava interessato a proporre le sue opere. Non saprei neanche dirti perch\u00e9. Oggi, invece, Kamimura mi sembra sia una realt\u00e0 indiscutibile. E di questo, non posso che esserne contento.<\/p>\n<p><strong>Sei uno dei curatori delle collane Gekiga e Doku per Coconino Press. Puoi dire qualche parola sui prossimi titoli che andrai a tradurre?<\/strong><\/p>\n<p>Ho appena consegnato la traduzione di un manga a cui tengo tantissimo e che si intitola <em>La dote della sposa<\/em> di <strong>Kond\u014d Y\u014dko<\/strong> (dovrebbe uscire a inizio maggio). \u00c8 sempre una scommessa presentare, per la prima volta, il lavoro di artisti ancora sconosciuti al pubblico italiano. Eppure sono convinto che Kond\u014d Y\u014dko ricever\u00e0 l\u2019attenzione che merita. La dote della sposa \u00e8 una raccolta di storie ispirate alle atmosfere degli <em>otogibanashi<\/em>, le antiche fiabe popolari giapponesi. Troverete di tutto: spiriti della montagna, animali parlanti, villaggi nascosti, storie di amanti separati dal destino, magia e molto altro. Al momento, invece, sto gi\u00e0 lavorando a una nuova traduzione: <em>Stop!! Hibari-kun!<\/em> di <strong>Eguchi Hisashi<\/strong>, un spassosissimo <em>sh\u014dnen<\/em> manga pubblicato duranti gli anni d\u2019oro di Sh\u014dnen Jump. Sar\u00e0 il mio primissimo approccio alla commedia e sar\u00e0 una bella scommessa. Ti confesso che mi sto divertendo tantissimo a tradurlo.<\/p>\n<p><strong>Hai annunciato di essere al lavoro su un libro intitolato <em>Pop Generation<\/em>. Quali saranno, in linea generale, i contenuti del libro?<\/strong><\/p>\n<p><em>Pop Generation<\/em> (il cui sottotitolo \u00e8 \u201cLa letteratura giapponese ai tempi del cellulare\u201d) \u00e8 una monografia sui <em>keitai sh\u014dsetsu<\/em> (romanzi per cellulare) ma, pi\u00f9 in generale, sui rapporti tra la narrativa contemporanea giapponese con il manga (nello specifico lo <em>sh\u014djo<\/em> manga), la tecnologia e la musica pop. In copertina ci sar\u00e0 una bellissima illustrazione di Kamimura che originariamente era stata realizzata per la rivista Young Comic. Il libro dovrebbe uscire a breve.<\/p>\n<p><strong>Quali consigli daresti a chi oggi vuole diventare traduttore dal giapponese?<\/strong><\/p>\n<p>Prima di tutto leggere. Leggere tanto. Qualsiasi cosa. Studiare tantissimo e soggiornare per lunghi periodi in Giappone. E poi la passione. Se manca la passione, non credo si possa fare molto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ringrazio <strong>Paolo La Marca<\/strong> per la gentilezza e la disponibilit\u00e0 e spero che questo tipo di interviste possano fornire spunti interessanti riguardo ai numerosi satelliti orbitanti intorno al pianeta manga.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un&#8217;intervista al traduttore Paolo La Marca, che ci parla del suo lavoro, della passione per il Giappone e per i manga e dei suoi progetti futuri.<\/p>\n","protected":false},"author":752,"featured_media":56,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"slim_seo":{"title":"Tradurre #1 - Intervista a Paolo La Marca - La Grande Onda","description":"Un'intervista al traduttore Paolo La Marca, che ci parla del suo lavoro, della passione per il Giappone e per i manga e dei suoi progetti futuri."},"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[10,11,9],"class_list":["post-54","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-intervista","tag-manga","tag-paolo-la-marca","tag-traduzione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lagrandeonda\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lagrandeonda\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lagrandeonda\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lagrandeonda\/wp-json\/wp\/v2\/users\/752"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lagrandeonda\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=54"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lagrandeonda\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lagrandeonda\/wp-json\/wp\/v2\/media\/56"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lagrandeonda\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=54"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lagrandeonda\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=54"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lagrandeonda\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=54"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}