{"id":199,"date":"2020-07-09T11:56:42","date_gmt":"2020-07-09T09:56:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lagrandeonda\/?p=199"},"modified":"2020-07-09T11:56:45","modified_gmt":"2020-07-09T09:56:45","slug":"commento-a-per-unintroduzione-sugli-emaki","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lagrandeonda\/2020\/07\/09\/commento-a-per-unintroduzione-sugli-emaki\/","title":{"rendered":"Commento a &#8220;Per un&#8217;introduzione sugli emaki&#8221;"},"content":{"rendered":"\n<p><em><strong>Per un&#8217;introduzione sugli emaki<\/strong><\/em> di <strong>Marco Milone<\/strong>, pubblicato da <strong>Mimesis Edizioni<\/strong>, \u00e8 un libro che viene giustamente presentato come importante nel panorama italiano sulle pubblicazioni che riguardano l&#8217;arte giapponese. Gli <em>emakimono<\/em>, ovvero quelle opere narrative e illustrate, disegnate\/illustrate su rotolo, che uniscono testo e immagini, non sono state trattate in Italia nella divulgazione generalista sul Giappone (di pi\u00f9, invece, a livello accademico) e questo libro va sicuramente a coprire uno spazio lasciato colpevolmente vuoto. Per quanto possa apparire un argomento che diverge dal senso di questo blog, in realt\u00e0 in questa breve analisi cercher\u00f2 di accennare brevemente al legame tra <em>emaki<\/em> e manga e sottolineare i punti forti e le criticit\u00e0 del volume che sono emersi dalla lettura. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"776\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/lagrandeonda\/wp-content\/uploads\/sites\/33\/2020\/07\/emaki-cop.jpg\" alt=\"emaki-cop\" class=\"wp-image-202\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Dopo una prefazione di <strong>Andrea Fontana<\/strong> (esperto di animazione giapponese, scrittore e sceneggiatore), Milone introduce l&#8217;argomento, andando poi a indicare funzione, storia, stili e tecniche di questa forma d&#8217;arte. In seguito tratta gli <em>emaki <\/em>pi\u00f9 noti conservatisi fino ai giorni nostri, suddividendoli per periodo storico di produzione, dal periodo Nara (710-794) al periodo Meiji (1868-1912), descrivendoli pi\u00f9 o meno brevemente a secondo della loro importanza, delle loro caratteristiche e delle loro qualit\u00e0. Milone delinea attentamente il comparto grafico dei diversi <em>emaki<\/em>, mostrando una notevole abilit\u00e0 nella descrizione, soprattutto per quanto concerne la stesura dei colori e la modulazione del tratto, con un riguardo particolare per sul ruolo della narrazione e sul suo valore. Viene infatti ribadito ripetutamente su quanto gli <em>emaki <\/em>siano un sistema narrativo, oltre che una forma d&#8217;arte, presentandoli come antenati dei manga. Non potendo dilungarmi per questioni di tempo e spazio su questo tema davvero molto ampio e che viene esplorato in numerose pubblicazioni accademiche e non solo, rimando alla lettura di tutto quanto scritto da <strong>Jaqueline Berndt<\/strong> nei suoi illuminanti saggi e paper sull&#8217;argomento, specialmente sul legame tra arte \u201ctradizionalmente\u201d intesa e manga. Un altro punto che viene evidenziato con enfasi \u00e8 quanto sia fondamentale la presenza del testo negli <em>emaki<\/em>. La calligrafia in Giappone \u00e8 un arte (<em>shod\u014d<\/em>) e all&#8217;interno degli <em>emaki <\/em>\u00e8 ampiamente sfruttata per arricchire le immagini, non solo attraverso il senso di ci\u00f2 che \u00e8 scritto (che spesso \u00e8 puramente riferimento testuale di ci\u00f2 che \u00e8 mostrato), ma anche nella sua bellezza intrinseca, ovvero la fluidit\u00e0 del segno, la distintiva forma dei caratteri e altre singolarit\u00e0. Il testo diventa quasi illustrazione, complemento necessario per la riuscita di un pezzo d&#8217;arte eccellente ed elemento apprezzato dal pubblico e analizzato dalla critica specializzata.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci\u00f2 che non mi ha molto convinto del volume in s\u00e9, invece, non riguarda il contenuto quanto la cura editoriale. In primis, non capisco il motivo per cui non \u00e8 stato usato (in alcuni frangenti \u00e8 stato usato solo parzialmente) il sistema Hepburn, ovvero il sistema di traslitterazione comunemente usato per trascrivere i suoni dal giapponese, tanto che si nota una certa disomogeneit\u00e0 in alcuni testi. Per esempio l&#8217;italianizzazione di \u201cbuddha\u201d in \u201cbudda\u201d: comune in linea di massima, ma in un testo di questo tipo mi ha lasciato leggermente perplesso, viste altre specificazioni linguistiche molto puntuali. In secondo luogo, ho notato poche contestualizzazioni storiche e terminologiche rispetto alla mole di materiale presente, e ci\u00f2 mi porta a un&#8217;altra considerazione: il libro non sembra essere indirizzato a un pubblico preciso, restando in un limbo tra lo specializzato e il generalista, senza tendere n\u00e9 da un lato n\u00e9 dall&#8217;altro, creando a volte qualche paradosso di forma. Forse la scelta di inserire un numero ridotto di immagini fa viaggiare il libro verso un bacino di utenza pi\u00f9 ampio, visto che una loro maggiore presenza avrebbe inevitabilmente fatto lievitare il prezzo del volume, andando quindi a inficiare la possibilit\u00e0 d&#8217;acquisto; d&#8217;altra parte, per\u00f2, pi\u00f9 immagini avrebbero certamente potuto favorire proprio quella fetta di fruitori non avvezzi all&#8217;arte giapponese e al suo studio critico.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"blob:https:\/\/lospaziobianco.it\/91be484b-4270-4218-9462-aaff41cda04c\" alt=\"\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Un&#8217;ultima osservazione riguardo alla bibliografia. Milone impiega solamente due fonti primarie in giapponese, ma riesce a comporre comunque una buona bibliografia, andando soprattutto a inserire le pubblicazioni di <strong>Miyeko Murase<\/strong>, storica professoressa e studiosa della Columbia University, autrice di testi fondanti per l&#8217;arte giapponese e curatrice di molte mostre negli Stati Uniti.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Per un&#8217;introduzione sugli emaki<\/em> \u00e8 quindi un libro interessante e dai contenuti dettagliati, ma abbinati una forma e a una cura editoriale non ottimale e non all&#8217;altezza degli argomenti trattati, che mi auguro possano essere migliorate in una futura edizione del volume, vista la necessit\u00e0 di avere una pubblicazione di questo tipo e di cos\u00ec ampia portata.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il libro scritto da Marco Milone e pubblicato da Mimesis Edizioni presenta ottimi contenuti, ma qualche criticit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"author":752,"featured_media":201,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"slim_seo":{"title":"Commento a \"Per un'introduzione sugli emaki\" - La Grande Onda","description":"Il libro scritto da Marco Milone e pubblicato da Mimesis Edizioni presenta ottimi contenuti, ma qualche criticit\u00e0."},"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[96,97],"class_list":["post-199","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-commento","tag-emaki","tag-marco-milone"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lagrandeonda\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/199","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lagrandeonda\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lagrandeonda\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lagrandeonda\/wp-json\/wp\/v2\/users\/752"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lagrandeonda\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=199"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lagrandeonda\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/199\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lagrandeonda\/wp-json\/wp\/v2\/media\/201"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lagrandeonda\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=199"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lagrandeonda\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=199"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/lagrandeonda\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=199"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}