La Ricerca del Silenzio: trovare sé stessi on the road

La Ricerca del Silenzio: trovare sé stessi on the road
L’esordiente Mihai Rotari ci racconta un percorso autobiografico e di formazione in un fumetto targato Shockdom Edizioni.

La ricerca del silenzio-copertinaEdito da , è il primo lavoro pubblicato dal giovanissimo illustratore torinese , che qui esordisce come autore completo firmando testi, disegni e colori.
Il volume costituiva in origine un progetto autoriale per la , rimaneggiato a lungo fino alla sua versione finale. , in parte autobiografica, racconta del viaggio a piedi del diciottenne Riccardo che, dopo la maturità e prima della scelta dell’università, si concede una vacanza on the road con il suo migliore amico Lorenzo, attraversando paesi e laghi della provincia italiana in direzione di Lugano. Durante i giorni delle tappe, Riccardo cercherà di capire quali decisioni prendere per il suo futuro e come affrontare un problema che non riesce a metabolizzare, tanto da non averlo ancora rivelato all’amico fraterno, con un silenzio che si farà via via sempre più pesante.

Sia a livello di scrittura che di disegni, il lavoro di Rotari presenta diversi punti di forza – tanto da convincere un editore poliedrico come ad investire su un esordiente – ma in altrettanta misura rivela debolezze e lacune che non contribuiscono alla riuscita di questo libro. Analizzandone i rispettivi aspetti positivi e negativi, la storia è basata sul vero diario di viaggio dell’autore e ciò traspare in corso d’opera: c’è una semplicità e una sincerità che colpiscono il lettore, con un punto di vista limpido e ottimistico, al quale contribuisce il mood degli incontri che i due protagonisti hanno con persone contraddistinte tutte da gentilezza ed entusiasmo.

La ricerca del silenzio-2 dovrebbe essere nelle intenzioni di Rotari un percorso di formazione e crescita, un confronto amicale tra due post adolescenti che però, purtroppo, non arriva mai al dunque, cioè ad una piena e credibile introspezione. Da questo punto di vista il fumetto ha una struttura acerba, tradendo probabilmente la giovane età e la poca esperienza dell’autore che, se da un lato mostra in maniera realistica le fasi del viaggio (dal camminare in strada ad ammirare la natura, dal montare la tenda al preparare la cena), dall’altro non ha il dono della sintesi, dando eccessivamente spazio a momenti che non hanno molta rilevanza per lo sviluppo narrativo e che avrebbero necessitato di essere abbreviati o alleggeriti. Inoltre i dialoghi, per quanto rispondenti alla quotidianità dei due viaggiatori, sono disadorni e non efficaci ai fini né di un approfondimento psicologico, né dell’evoluzione della storia.

C’è inoltre una certa ciclicità nelle fasi del racconto che rende ripetitivi sia i discorsi che le situazioni raccontate, non arrivando mai ad una svolta rispetto alla quale fare il punto della situazione psicologica ed emotiva dei protagonisti, con una tensione narrativa pressoché inesistente. I temi principali della storia, ovvero l’amicizia e le difficoltà di crescere affrontando complicazioni e ostacoli che la vita ci mette davanti, non sono affatto approfonditi e restano solo accennati, risolvendo in maniera fin troppo breve e – dispiace dirlo – superficiale il segreto di Riccardo, che rimane in sospeso per quasi tutta la durata della storia, per poi venire liquidato nella penultima pagina del racconto.

La ricerca del silenzio-1Per quanto riguarda i disegni, c’è una visione ariosa che si allinea ai toni e alla sensibilità della storia con un lavoro estremamente riuscito sia nella composizione della tavola che nella realizzazione degli scenari: i paesaggi di provincia sono perfettamente illustrati e arricchiti da una colorazione che ne esalta la naturalezza. Molto buona l’alternanza di inquadrature e prospettive che vede Lorenzo e Riccardo immersi in panorami di grande bellezza. Lo stile di Rotari si presenta molto definito e personale, dalle linee morbide ed eleganti, con una cura per i dettagli che però non è presente nel character design dei personaggi, estremamente stilizzati quanto delineati in maniera molto minimal e con un’espressività poco accennata, a differenza invece delle sue illustrazioni (le trovate sulla piattaforma Art Station) che sono vivide, minuziose e molto espressive.

In sintesi, apprezziamo le intenzioni, l’impegno e le capacità espresse in questa rispetto alle sue imperfezioni: una lettura garbata e schietta che costituisce un sincero e fanciullesco elogio dell’amicizia nella sua accezione più pura e non inquinata dal cinismo, l’egoismo e la disillusione che spesso accompagnano il tragitto verso la maturità di un individuo.

Abbiamo parlato di:


Shockdom Edizioni, 2021
144 pagine, cartonato, a colori – € 18.00
ISBN: 9788893362719

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