La famiglia di Black Widow, New Mutants tra horror ed eroismo

La famiglia di Black Widow, New Mutants tra horror ed eroismo
In questa puntata, una analisi del final trailer di Black Widow e la campagna promozionale di New Mutants, poco prima del nuovo rinvio del film dovuto all'emergenza Covid-19.

La diffusione del nuovo trailer di Black Widow ha dato il via alla fase finale della campagna marketing che, al momento, non sembra risentire dell’epidemia di coronavirus, tema che abbiamo affrontato nella precedente puntata di Nuvole di Celluloide.

Il final trailer fa decisamente passi in avanti fornendo al pubblico una visione molto ampia e dettagliata di quello che lo aspetta e scegliendo un approccio molto forte da numerosi punti di vista. Il filmato, infatti, evidenzia vari e interessanti elementi della trama, come il fatto che Taskmaster controlli la Stanza Rossa o che le Vedove Nere siano sotto il suo controllo, puntando allo stesso tempo su una giusta combinazione da “action-family”. Se nei precedenti trailer la dinamica familiare tra Natasha () e il resto della sua famiglia (, Rachel Weisz e David Harbour) era solo accennata, con la scelta di includere solo un paio di scene che esaltassero questo legame, nel final trailer si è deciso di imprimere una svolta più intimista al personaggio e ai comprimari che la circondano, cosa che mette la Vedova Nera sotto una luce totalmente differente rispetto al passato.
La frase “Noi siamo una famiglia, combatteremo con te“, pronunciata infatti da Red Guardian, così come altre sequenze che valorizzano l’aspetto di unità, solidarietà e coesione in questa famiglia supereroistica sui generis, fornisce una chiave di lettura affascinante, oltre che di forte richiamo verso il pubblico generalista e gli appassionati.
Da segnalare, inoltre, lo splendido lavoro che Florence Pugh fa attraverso il suo accento russo, elemento che probabilmente perderemo nella versione italiana, ma che conferma una volta di più il talento di questa attrice sulla cresta dell’onda, la quale meriterebbe certamente un ruolo nel futuro del Marvel Cinematic Universe.

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Fino a pochi giorni prima della decisione di rinviarne nuovamente l’uscita a causa dell’epidemia di Covid-19 la campagna promozionale di New Mutants stava continuando in maniera incessante, facendosi notare per una sorta di diarchia della strategia di marketing.

Nell’ultima puntata di Nuvole di Celluloide in cui abbiamo parlato del film, avevamo evidenziato come la continuasse a puntare sugli elementi horror del lungometraggio, un fattore che fin dall’uscita del primo teaser è stato sempre centrale. Negli ultimi giorni, però, la major aveva deciso di sorprendere gli addetti ai lavori e il pubblico con la diffusione di uno spot dal titolo Attitude, in cui vediamo i vari personaggi principali, ma sopratutto Illyana Rasputin (Anya Taylor-Joy), utilizzare i propri poteri come in un normale film di supereroi.
Questa virata nella campagna marketing non cambia la natura del film ma aiuta a fare comprendere che, dopotutto, ci troviamo di fronte a un progetto che ha in bella vista il brand della Marvel e che una ampia fetta di pubblico, soprattutto quello giovanile, va stuzzicato e reso partecipe nel capire il prodotto che si troverà di fronte, una volta nelle sale.

L’ultimo spot, inoltre, confermava come il personaggio di Illyana interpretato da Anya Taylor-Joy potesse rivestire una grande importanza promozionale. L’ottimo riscontro ottenuto di recente dall’attrice con la sua interpretazione in Emma, nuovo adattamento del romanzo di Jane Austen, ha certamente messo Taylor-Joy in una posizione centrale, anche grazie a un personaggio che sembra avere azzeccato il tono della sua controparte fumettistica. La major comunque non dimentica gli altri character della pellicola e attraverso i social network ha iniziato a diffondere schede promozionali con i ritratti dei giovani protagonisti.
E’ davvero un peccato che, a pochi metri dal traguardo questo progetto, che tanta attesa ha generato, debba nuovamente fermarsi anche se questa volta a causa di fattori esterni non prevedibili.

What If…?

I hanno annunciato nei giorni scorsi che lo studio Squeeze, con sede a Québec City, lavorerà alla produzione di cinque episodi di What If …?, la nuova serie animata realizzata in esclusiva per la piattaforma Disney+ il cui debutto è atteso nell’estate del 2021.

Lo show reinventa i momenti chiave della storia dell’Universo Cinematografico Marvel e attraverso colpi di scena diversi da quelli visti al cinema esplora “che cosa sarebbe successo se” gli eventi fossero accaduti in modo diverso. Basata sulla serie Marvel Comics con lo stesso nome, è la prima serie animata ambientata nell’MCU e avrà una prima stagione composta di 10 episodi, narrata nella versione inglese dall’attore Jeffrey Wright nel ruolo dell’Osservatore.

La Marvel era alla ricerca di uno studio di animazione di classe mondiale che proponesse uno stile nuovo e unico, in linea con l’essenza del marchio. Abbiamo fatto centro fin dai nostri colloqui iniziali a Los Angeles dell’anno scorso: hanno adorato la nostra proposta. Sono entusiasta della creatività, del talento dei nostri artisti e del successo che ha avuto a Hollywood – ha dichiarato Denis Doré, CEO e co-fondatore di Squeeze.

Squeeze è uno studio di animazione pluripremiato a Québec City e Montreal, co-fondato da Denis Doré e Patrick Beaulieu nel 2011.

Cinebrevi

Vanessa Morrison è stata nominata presidente del settore streaming presso Walt Disney Studios, dove supervisionerà lo sviluppo e la produzione di contenuti cinematografici Disney+ sia da Disney Live Action che dai 20th Century Studios.
Morrison, che ha recentemente ricoperto la carica di presidente della Fox Family dopo aver lavorato per un decennio come presidente della Fox Animation, riferirà al presidente della produzione di Walt Disney Studios Sean Bailey. Il suo curriculum include la saga dell’era glaciale e di Rio, oltre a Ferdinand e The Peanuts Movie.

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