
ReCommon è un’associazione attiva nella lotta contro gli abusi di potere e il saccheggio dei territori, che attraverso una serie di campagne cerca di far emergere disastri ambientali, devastazioni sociali, violazioni dei diritti umani. Una serie di tematiche che sono state riscontrate in Sardegna e possono essere condensate nelle azioni relative al processo di metanizzazione dell’isola, minuziosamente descritto e approfondito sia nel fumetto sia nell’apparato redazionale curato da ReCommon.
Autore della graphic novel è Erre Push, al suo esordio su una storia lunga, fumettista e artista grafico originario di Carbonia, nel sud ovest della Sardegna, da sempre impegnato nel sociale e con alle spalle anche una collaborazione con Zerocalcare per Prossima fermata, storia a fumetti pubblicata nel 2016 (e ristampata nel 2019), per il decennale dell’omicidio di Renato Biagetti.
Protagonista di Fàula birdi è la giovane Carla che, dopo aver studiato nel continente, torna in Sardegna nella natia Portucollu per un colloquio di lavoro alla Metanfutura, multinazionale impegnata in un gigantesco progetto che porterà energia green a tutta la Sardegna e non solo.
Le promesse di posti di lavoro e di una transizione energetica verde fatte dalla multinazionale sembrano l’unica possibilità per risollevare Portucollu, un paese quasi fantasma, con attività dismesse in vendita, negozi e mercati chiusi e solo un bar a offrire una parvenza di vita sociale. Lì si respirano povertà, rassegnazione e sfiducia verso il futuro e solo la Metanfutura sembra poter cambiare le cose. Ma un’inaspettata chiusura del cantiere sconvolge i piani di Carla, che si trova a dover accettare una situazione diametralmente opposta a quella narrata dalle fonti ufficiali.
La gigantesca operazione di salvataggio di un territorio privo di opportunità si rivela per quello che è e dipinge una Sardegna assediata da poli industriali, i cui dirigenti fanno di tutto per mettere a tacere i risultati di sconvolgenti ricerche su contaminazioni, materiali cancerogeni e malattie a essi collegate.
Questo conduce a un finale dolceamaro in cui Carla, finalmente consapevole e diventata un’attivista, combatte la realtà bugiarda che fino ad allora non era riuscita a vedere nonostante fosse davanti ai suoi occhi.
La storia della protagonista è inframezzata da una seconda linea narrativa – che si rivela via via più connessa alla prima – con un simbolico e malvagio essere antropomorfo che si insinua nel territorio sardo. Il mostro, attraverso una serie di didascalie molto dirette, si diverte a commentare e schernire la Sardegna e il suo popolo, che definisce arretrato, rozzo, financo “un’accozzaglia di calloni” (coglioni) che avrebbe semplicemente dovuto essere ospitale, subire a capo chino qualsiasi sopruso, demandare le decisioni e gli investimenti sul futuro a terze parti che promettono ma puntualmente se ne vanno lasciando macerie.
In Fàula birdi Erre Push affronta tematiche forti, in larga parte riconducibili alla transizione energetica e all’etica con cui andrebbe gestita: la negazione delle verità, l’importanza di dare un senso al passato, la cultura industriale fallimentare, il turismo predatorio, le malattie, e punta a smascherare le bugie verdi nascoste dietro a un futuro green il cui sviluppo, sottolineano l’autore e ReCommon, non può che restare un costoso miraggio se affidato alle multinazionali.
II volume è arricchito da un’introduzione e da un corposo apparato redazionale conclusivo curato da ReCommon, che entra nel dettaglio delle pratiche di metanizzazione della Sardegna a opera di colossi energetici e di politiche, e politici, poco lungimiranti. Prezioso il dizionarietto che riporta la traduzione dal sardo all’italiano di termini e frasi utilizzate nel fumetto.
Abbiamo parlato di:
Fàula birdi
Erre Push
Round Robin, 2022
100 pagine, Copertina rigida, colori – 15,00 €
ISBN: 9791254850053









