Kay in formato manga: una vecchia saga rimessa a nuovo

Kay in formato manga: una vecchia saga rimessa a nuovo
Sergio Bonelli Editore esplora nuovamente il formato tankobon con "Kay – la guerra del buio", una delle saghe storiche dell’universo di Nathan Never.

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Dopo l’esordio di Attica, propone una nuova pubblicazione in formato “manga”. Parliamo del primo numero di Kay – la guerra del buio che, come il suo predecessore, è riservato alle fumetterie. Dieci gli albi in programma, ciascuno con 160 tavole in bianco e nero e in formato, appunto, 13×18.

Non si tratta tuttavia di una vera novità in quanto viene riproposta la saga con protagonista Kay, la mutata-telepate adottata dall’agente Alfa Branko, il cui esordio avvenne su Agenzia Alfa #31 (luglio 2014).
Un’avventura complessa (con soggetto di uno dei papà di Nathan Never, Antonio Serra), che vede Kay, alla guida di una squadra di potentissime guerriere con poteri mentali, opporsi alla terribile incarnazione del Buio e ai Senza Mente (i suoi scagnozzi).
La trama si articola in differenti ambientazioni e momenti temporali: è così possibile seguire sia le vicende della Kay adulta, che si svolgono tre secoli dopo l’Agenzia Alfa, sia quelle della sua versione adolescente. I due ambienti narrativi sono strettamente connessi, perché il passato di Kay nasconde la chiave per vincere la guerra.

Rispetto alla versione originale sono presenti alcune novità. È stata inserita una macro divisione con sequenze intitolate La guerra del buio o Mente di Kay, a loro volta divise in capitoli progressivi, ognuno con un proprio titolo. Nei passaggi ambientati nel Tempio della Luce e della Conoscenza, lo spazio bianco fra le vignette è diventato nero, così come l’ampio margine delle pagine, una soluzione che enfatizza la drammaticità di alcune scene. Il nuovo montaggio in capitoli non rende frammentaria o meno scorrevole la lettura: al contrario il lettore potrebbe sentirsi maggiormente a proprio agio in una storia che, alla fine, conterà oltre 1500 tavole.

I disegni di Stefano Martino (impegnato nelle sezioni Guerra del buio) e di Anna Lazzarini (sezioni Mente di Kay), reggono bene il passare del tempo, anche se il passaggio al formato manga risulta in certi casi un limite. I disegnatori interpretano la classica gabbia bonelliana con un realismo coinvolgente, ricco di dettagli sia negli ambienti esterni che negli interni, spesso popolati di gruppi nutriti di personaggi tutti egregiamente caratterizzati. Risalta la capacità di rendere al meglio sia le numerose scene d’azione, fra le quali spicca una tavola a tutta pagina che rappresenta i temibili avversari, sia le scene più intime ed emozionanti. Riguardo la fruibilità dei disegni il formato manga potrebbe essere in minima parte limitativo rispetto alla versione originale.

La sceneggiatura invece, firmata da Alessandro Russo e Stefano Piani, risale a un’epoca in cui era necessario riequilibrare il personaggio di Kay, ormai adulta nella serie regolare causa necessità di copione per la Guerra dei Mondi, ma ancora bambina su Agenzia Alfa, dove il suo personaggio avrebbe dovuto crescere con più calma. Per sistemare le cose tutta la Guerra del Buio si basa su un’idea narrativa complessa ma solida anche se non facile da dipanare, con salti temporali e interazioni fra passato e futuro ottimamente congegniate e ben lontane dalle forzature in cui spesso si incappa quando si parla di viaggi nel tempo (anche se, in questo caso, non si tratta proprio di viaggi nel tempo).

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Vanno infine segnalate le copertine inedite realizzate dall’autore internazionale Massimo Dall’Oglio (vincitore del Grand Prix Runner Up del concorso Silent Manga Audition, indetto in Giappone dalla Casa editrice Coamix): la loro particolarità, come accaduto ad esempio nei nove numeri di Monster di Naoki Urasawa, è che sono collegate fra loro e messe in fila una di fianco all’altra formeranno una suggestiva striscia che evidenzia l’evoluzione di Kay durante la saga.

Gli albi che compongono la guerra del buio sono perfettamente leggibili anche da coloro che non hanno dimestichezza con il vastissimo universo di Nathan Never. Per chi fosse già seguace dell’agente speciale Alfa, attualmente impegnato sulla serie regolare nella saga Intrigo internazionale, rappresentano invece una buona occasione per rivivere le avventure di uno dei personaggi storici della serie.

In definitiva l’uscita di Kay – la guerra del buio, da un lato porta alla ribalta un personaggio che dimostra di avere tutti gli attributi per essere una protagonista, con caratterizzazioni e peculiarità profonde e un phisique du role notevole in grado di conquistare anche i più scafati lettori di manga; dall’altro lascia un poco di amaro in bocca in quanto, proprio per la potenza del personaggio Kay, si poteva forse creare qualcosa di veramente nuovo. Cosa che, comunque, non è da escludere. 

Abbiamo parlato di:
Kay #1 – La guerra del buio
Alessandro Russo, Stefano Piani, Stefano Martino, Anna Lazzarini
Sergio Bonelli Editore, Maggio 2020
160 pagine, brossurato, bianco e nero – 4,90€
ISBN: 9788869615306

2 Commenti

2 Comments

  1. Raffaele

    27 Maggio 2020 a 12:22

    Bene ottima presentazione

  2. Flavius Roversi

    27 Maggio 2020 a 18:19

    Ottima recensione, molto ben informata e chiara, sia sugli aspetti narrativi che quelli grafici dell’opera

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