{"id":176409,"date":"2021-08-05T20:00:00","date_gmt":"2021-08-05T18:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/ilmiofumettoquotidiano\/?p=176409"},"modified":"2021-08-05T13:55:19","modified_gmt":"2021-08-05T11:55:19","slug":"s02-e12-lo-spogliatoio-di-thimothe-le-boucher","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/ilmiofumettoquotidiano\/2021\/08\/05\/s02-e12-lo-spogliatoio-di-thimothe-le-boucher\/","title":{"rendered":"S02 E12 – “Lo spogliatoio” di Thimoth\u00e9 Le Boucher"},"content":{"rendered":"\n
L’adolescenza \u00e8 un’et\u00e0 difficile, sia a viverla che a guardarla da fuori e comprenderla. Nonostante ci siamo passati tutti, sembra tanto facile dimenticare cosa significhi e come sia passarci nel mezzo. Le Boucher<\/strong> \u00e8 bravo invece a restituire un ritratto n\u00e9 eccessivamente benevolo, n\u00e9 di condanna, n\u00e9 ipocrita di quello che pu\u00f2 essere un ragazzo all’interno di un gruppo sociale come quello dei compagni di scuola. <\/p>\n\n\n\n La storia \u00e8 tutta chiusa tra le mura di uno spogliatoio maschile, all’interno del quale si creano gruppi predominanti e altri subordinati, bulli e vittime designate, in una sorta di divisione classista che sembra un po’ specchio di quella della societ\u00e0 al di fuori. <\/p>\n\n\n\n L’autore cos\u00ec parla di bullismo ma fuggendo alle semplificazioni facili, senza cedere all’idea di dividere i ragazzi protagonisti in buoni e cattivi senza appello, ma indagando un poco pi\u00f9 a fondo, senza mai essere pedante o didascalico, nei meccanismi all’interno dei quali si sviluppa il fenomeno. Perch\u00e9 l’unico modo per affrontare qualcosa come il bullismo \u00e8 comprendere ed educare, il solo reprimere non pu\u00f2 esser sufficiente e soprattutto rischia di essere un modo anche pavido per non affrontare la complessit\u00e0 dei fenomeni relazionali tra ragazzi.<\/p>\n\n\n\n In tutto questo, Lo spogliatoio<\/em> scorre con rapidit\u00e0 e il segno, dinamico e che mi ricorda molto Bastien Viv\u00e9s<\/strong>, sa reggere bene l’emotivit\u00e0 dei ragazzi e gli improvvisi passaggi dalla calma alla violenza, dal gioco alla prevaricazione. Istruttivo e centrato.<\/p>\n\n\n\n