{"id":176235,"date":"2020-06-04T20:00:00","date_gmt":"2020-06-04T18:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/ilmiofumettoquotidiano\/?p=176235"},"modified":"2020-06-04T13:17:26","modified_gmt":"2020-06-04T11:17:26","slug":"69-kids-with-guns-di-capitan-artiglio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/ilmiofumettoquotidiano\/2020\/06\/04\/69-kids-with-guns-di-capitan-artiglio\/","title":{"rendered":"#69 – “Kids with guns” di Capitan Artiglio"},"content":{"rendered":"\n

Capitan Artiglio<\/strong> fa parte di quella schiera di giovani fumettisti che stanno emergendo negli ultimi anni anche grazie alle potenzialit\u00e0 dei social: autori che hanno saputo farsi conoscere, arrivare ai lettori attraverso un uso coscienzioso e sincero del mezzo per mettere in evidenza le proprie doti fino ad arrivare alle orecchie degli editori. Ecco quindi che Bao Publishing<\/strong> ha dato alle stampe Kids with guns<\/em>, prima prova per Julien Cittadino aka Capitan Artiglio.<\/p>\n\n\n\n

L’ambientazione peculiare e giocosa spicca subito all’occhio: un western nel quale la tecnologia sembra esser andata avanti a balzi, nel quale si trovano pistole a tamburo e televisori, elettrodomestici e case fatte di legno, che ha vissuto il contatto e la contaminazione con una razza aliena e, soprattutto, nel quale sono sopravvissuti i dinosauri, animali enormi e intelligenti che fanno non solo da cavalcature o animali da soma, ma spesso da veri compagni dei pistoleri. A questo insieme di spunti disparati e vari non poteva infine mancare la magia, in un quadro complessivo nel quale \u00e8 fin troppo palese trovare riferimenti a capisaldi degli shonen<\/em> manga come Dragonball<\/em> o One Piece<\/em> per il potpourri di fantascienza e fantasy, applicato a un’ambientazioni di frontiera, deserti infiniti e grandi e caotiche citt\u00e0. <\/p>\n\n\n\n

\"kidswithguns2\"<\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n

Qui si muovono i protagonisti della storia, in un susseguirsi di inseguimenti e scontri che caratterizzano buona parte delle pagine di questo primo volume. I personaggi vengono tratteggiati quanto basta, con qualche mistero nel loro passato ancora da risolvere e qualche stereotipo usato per snellire il racconto. L’azione \u00e8 tanta, come anche le idee e le possibilit\u00e0 date dalla presenza dei dinosauri, piatto forte del racconto e anche dei disegni di Capitan Artiglio. Ritmo e disegni non nascondono per\u00f2 qualche incertezza di troppo<\/strong>, qualche legnosit\u00e0 nei volti e nelle pose, nelle prospettive, cos\u00ec come per qualche passaggio un po’ fine a s\u00e9 stesso e personaggi di contorno poco tratteggiati e dalle finalit\u00e0 banalizzate. Alla fine, spalmato su tante pagine, il racconto si riduce a poche cose e non mi ha saputo catturare quasi mai, rimanendo come distante da me. Scarsa l’immedesimazione, scarsa la tensione, tante cose gi\u00e0 lette e non sufficientemente rielaborate. Ma belli belli i dinosauri!<\/p>\n\n\n\n

Su Lo Spazio Bianco ne ha scritto Angela Pansini Valentini, condividendo le mie perplessit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n

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Kids with Guns: la dinotopia western di Capitan Artiglio<\/a><\/blockquote>