{"id":176220,"date":"2020-06-01T20:30:57","date_gmt":"2020-06-01T18:30:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/ilmiofumettoquotidiano\/?p=176220"},"modified":"2020-06-01T21:42:31","modified_gmt":"2020-06-01T19:42:31","slug":"66-attica-1-di-giacomo-bevilacqua","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/ilmiofumettoquotidiano\/2020\/06\/01\/66-attica-1-di-giacomo-bevilacqua\/","title":{"rendered":"#66 – Attica #1 di Giacomo Bevilacqua"},"content":{"rendered":"\n
Una citt\u00e0 apparentemente da sogno, protetta da alte mura che sono il sogno bagnato di ogni sovranista sciroccato. All’interno, la citt\u00e0 pi\u00f9 evoluta e splendente del mondo. Al suo esterno, una baraccopoli di disperati nascosti dalla vista degli abitanti privilegiati. Tutto questo sembra per\u00f2 destinato a crollare sotto i colpi di “cinque giovani teste di cazzo”, cinque eletti, cinque eroi che non sanno ancora di esserlo.<\/p>\n\n\n\n
Quello di Giacomo Bevilacqua<\/strong> non \u00e8 certo il primo fumetto della Sergio Bonelli Editore<\/strong> a rendere evidenti i riferimenti al fumetto giapponese, come costruzione e tematiche (Nathan Never fin dagli inizi, cos\u00ec come la serie dedicata a Legs Weaver), ma per la prima volta mutua anche il formato editoriale presentandosi come un tankobon <\/strong>vero e proprio. Anche il racconto non nasconde l’influenza ai meccanismi del manga per ragazzi, con personaggi giovani che si ritrovano d’un tratto dentro qualcosa di pi\u00f9 grande di loro scoprendo cose nuove di s\u00e9 stessi e del loro passato.<\/p>\n\n\n\n Appoggiandosi quindi semplicemente al proprio vissuto di lettore e di autore, Bevilacqua scrive senza preoccuparsi di omaggiare, di richiamare, di ricordare qualcosa, ma mostra semplicemente uno stile personale che del manga, tra gli altri, ha assimilato e rielaborato tanti elementi senza che questi vadano mai a sovrastare il suo percorso d’autore. Attica si presenta in questo primo albo (di sei) semplicemente come una buona storia di fantascienza distopica dai toni leggeri pur senza nascondere, anzi mettendo bene in mostra, tematiche importanti e quanto mai attuali. La storia non offre momenti di pausa ma corre rapida verso uno scontro che si preannuncia di vitale importanza, non solo per Attica probabilmente.<\/p>\n\n\n\n Adesso mi sparo gli altri cinque, che mi ha fatto proprio voglia!<\/strong><\/p>\n\n\n\n