Il secondo volume de “La Fortezza”: ritorno a Terra Amata!

Il secondo volume de “La Fortezza”: ritorno a Terra Amata!
Ritornano le avventure di Marvin, Herbert e gli altri abitanti di Terra Amata, tra nuovi personaggi, situazioni da fine del mondo e tinte dark.

Inizialmente pianificato per il 2019, pubblica a novembre 2020 La Fortezza – Volume 2, il nuovo appuntamento con la saga comico-fantasy francese di e . Prosegue quindi l’ambizioso progetto della casa editrice milanese di raccogliere, in grandi edizioni cartonate, l’estesa e stratificata saga dei due autori francesi, pubblicata originariamente in Francia a partire dal 1998 e arrestatasi (per il momento?) nel 2014. La stessa Bao, come ha scritto nel 2019 sul suo blog, ha esposto come intende pubblicare gli attuali trentasei episodi de La Fortezza nel corso degli anni.

Pagine da LA FORTEZZA 2-2Nel primo volume venivano presentati i capitoli della prima serie, Zenit, corrispondenti al momento di maggior splendore della Fortezza. In questo secondo volume, invece, viene fatto un enorme salto temporale per narrare il Crepuscolo, la serie in cui il destino della Fortezza e dell’intera Terra Amata si dirigono verso una fine disastrosa, dalle proporzioni inusitate.

Anche i personaggi che abbiamo conosciuto e apprezzato in Zenit sono completamente diversi, fin dalle primissime pagine: il drago vegetariano Marvin è solo, vecchio, cieco e prossimo alla morte; mentre Marvin, prima un imberbe e sgangherato eroe, ora non solo gestisce la Fortezza come fosse un dio carnefice, ma deve sobbarcarsi una grande responsabilità affinché il mondo non venga stravolto irreparabilmente.

Un cambiamento così drastico dei due protagonisti della storia è indice anche di una nuova direzione narrativa di questi capitoli della saga. Nel primo volume, leggendo le avventure pazzesche e strampalate di Herbert e Marvin, sembrava di avventurarsi in un misto tra una sessione di Dungeons & Dragons e una partita caciarona di Munchkin: venivano mescolati insieme, come analizzato nella nostra recensione, un mondo fantastico immenso e complesso e allo stesso tempo un atteggiamento ironico, divertito, consapevole dei meccanismi sottesi alle narrazioni fantasy ma mai con il solo scopo di decostruire il genere, quanto semmai arricchirlo con trame e personaggi appassionanti e avvincenti.

In questo secondo volume, invece, traspare fin da subito un mood diverso, più improntato verso una profonda e lacerante drammaticità. Gli anni delle scorribande e delle avventure sono passati, ora responsabilità e doveri gravano sulle spalle degli abitanti di Terra Amata, specialmente su Marvin e Herbert. Le loro strade si sono distanziate col tempo, ma comunque, nel profondo, cercano di ritrovarsi, affrontando anche pericoli e cataclismi.

Tuttavia, la comicità e l’ironia non sono state messe da parte. L’introduzione della nuova spalla di Marvin, Marvin Rosso (per differenziarsi da Marvin Primo, ossia il drago), irruento e spavaldo, e di altri comprimari, come Gilberto, un uccello con una pesante dipendenza da droghe, e il piccolo pipistrello che fa da occhi a Marvin, spezzano in alcuni momenti la serietà delle vicende con gag, assurdità e situazioni rocambolesche, che ricordano molto le avventure del primo volume. Comunque, il Crepuscolo della Fortezza è fortemente segnato da un senso tragico, di inevitabile fine, a cui i personaggi tentano di opporsi in tutti i modi, pur di fronte a quella che sembra essere a tutti gli effetti l’apocalisse.

Pagine da LA FORTEZZA 2-4

I capitoli 101, 102 e 103, scritti e disegnati dai creatori della saga, si inseriscono sulla scia degli episodi di Zenit, con regia e disposizione delle vignette delle tavole che contraddistinguono il loro stile. Però, anche in questo caso, soprattutto nel capitolo 103, si nota una maggiore propensione per vignette di grandi dimensioni, raffiguranti ambientazioni piene di dettagli e di personaggi in combattimento oppure per enfatizzare la drammaticità della scena. I colori di Walter accentuano il passaggio da Zenit a Crepuscolo con delle tinte che prediligono i colori scuri, soprattutto il nero, il verde, il grigio, con alcune esplosioni di toni caldi, il giallo e il rosso, quando sopraggiunge uno stravolgimento degli eventi. Anche il tratto del disegno, pur rimanendo sostanzialmente lo stesso, in alcuni casi vira a rappresentare con più precisione e realismo, in particolar modo in momenti decisivi della vita dei personaggi o per esaltare ancor di più i dissidi interiori che li lacerano.

Dopo i tre capitoli iniziali del Crepuscolo, seguono due capitoli di Mostri, il 3 e il 4, che svelano alcuni avvenimenti solo accennati nei capitoli precedenti e danno maggiori dettagli su cosa è successo ad alcuni personaggi (in questo caso, a Marvin Rosso, a Herbert e a Zakutu, figlia di Herbert). Letti tutti i capitoli di questo volume, ci si trova di fronte a un sapiente gioco narrativo a incastri, in cui quelli che potevano essere dei punti bui vengono illuminati e, più si procede, più le vicende vengono arricchite di nuovi elementi.

Il capitolo 3 di Mostri, disegnato da Andreas, in termini di stile del disegno non si discosta troppo da quello di Sfar e Trondheim, mentre un significativo cambiamento lo si ha nella gestione delle vignette: la gabbia frantumata ma comunque solida tipica dei due creatori della saga viene ripresa dal disegnatore, il quale però spesso se ne discosta, proponendo soluzioni più dinamiche, come vignette che si sovrappongono o vignette più piccole all’interno di quelle più grandi.

Pagine da LA FORTEZZA 2-6Il capitolo 4 di Mostri, illustrato e colorato da Blanquet, invece, come quello di Boulet del primo volume, tende a offrire espedienti artistici che vanno fuori dal sentiero tracciato da Sfar e Trondheim. All’interno di una struttura che predilige la lettura verticale piuttosto che quella orizzontale, Blanquet utilizza uno stile più corposo, quasi materico, tanto da connotare il suo tratto su un versante più grottesco, lugubre, inquietante, sfociando addirittura nello splatter quando si tratta di rappresentare la violenza.

Con questi nuovi capitoli de La Fortezza, il mondo fantastico di Sfar e Trondheim si espande, rivoluzionando i personaggi conosciuti nel primo volume, introducendone degli altri e mostrando nuovi popoli e terre. All’inizio la lettura può risultare destabilizzante, a causa di così tanti elementi aggiunti e anche di veloci espedienti narrativi, necessari a far progredire le vicende ma in alcuni casi un po’ affrettati. Tuttavia, più si va avanti, più tutti i pezzi si uniscono l’uno agli altri, restituendo un’immagine parziale, sì, a causa del finale aperto, ma comunque chiara.

La Fortezza – Volume 2 è il degno proseguo della saga ambientata a Terra Amata, con trame più sofferte ma comunque piene di azione e di comicità, che lascia, ancor più del primo volume, la voglia di saperne di più e di scoprire molto altro sul mondo della Fortezza e dei suoi personaggi.

Abbiamo parlato di:
La Fortezza – Volume 2
Joann Sfar, Lewis Trondheim, Andreas, Stéphane Blanquet, Walter
Traduzione di Michele Foschini
Bao Publishing, 2020
248 pagine, cartonato, a colori – 25,00 €
ISBN: 9788832733358

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